Articoli marcati con tag ‘ddl sviluppo’

Lo sviluppo fra Bunga Bunga e Waka Waka: altri danari gettati nel cesso di un sud assoggettato alle mafie e alle caste corporative.

giovedì, 23 giugno 2011

Quando si parla di sviluppo, bisogna intendersi bene sul sull’uso o sull’abuso di questo termine, in Italia.

Sono più di 60 anni che si investono danari nella cloaca meridionale in Italia, con il solo risultato che, ad arricchirsi, sono stati mafiosi, politici e burocrati corrotti, caste corporative e mondo della illegalità, tutti, tranne le popolazioni meridionali.

E se qualcuno ritiene questo un discorso razzista, si sbaglia di grosso, poiché il razzista è lui, e quelli come lui che continuano a finanziare progetti di sviluppo del sud per arricchire solo ed esclusivamente mafiosi, politici e burocrati corrotti, dimostrando un vero razzismo verso quelle popolazioni meridionali che vengono nuovamente depredate dei finanziamenti per lo sviluppo e di quelle settentrionali che vengono ancora una volta derubate della propria ricchezza.

Il provvedimento per lo sviluppo io non l’ho letto, tanto è inutile, avendo compreso come ragiona chi lo ha scritto:

mantenere ogni privilegio di casta, di corporazione, di professione, impedendo l’accesso alle professioni, al mondo del lavoro, agli appalti pubblici, ai finanziamenti pubblici, ai posti di lavoro pubblici, impedendo l’accesso alla burocrazia e alla politica a tutti coloro i quali non accettano questa visione mafiosa ed ostruttiva dello sviluppo del paese.

L’unico vero provvedimento per lo sviluppo che funzioni è quello che prevede la pena capitale per tutta questa casta politica invereconda, ignobile ed assassina:

è la casta burocratico-partitocratica l’unico vero impedimento allo sviluppo del paese, eliminando la quale, si avrebbe immediatamente uno sviluppo potente e deciso del popolo.

Poichè la casta si tramanda il potere di generazione in generazione, di famiglia in famiglia, di potere in potere, di corporazione in corporazione, di professione in professione, diviene assolutamente impossibile ottenere uno sviluppo generalizzato serio che provveda a redistribuire una grande ricchezza in modo equo e democratico.

Oggi invece accade che la casta erode tutta la ricchezza possibile, occupa tutto il potere possibile, impedisce l’accesso ad ogni mondo e settore che produca potere alle nuove generazioni di giovani, specie quelli che non appartengono o non giurano fedeltà alla casta stessa.

Altro che giuramento di fedeltà alla Repubblica, queste caste corporative si sono costruite uno stato privato travestito da stato di diritto.

Ecco svelato il mistero di pulcinella di uno sviluppo che non arriva mai e non arriverà nemmeno questa volta.

O si cambia tutto il sistema, o gli unici ad arricchirsi saranno sempre gli stessi.

A voi la scelta.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X