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Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 giugno 2014

martedì, 17 giugno 2014

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici.
Togliere la speranza equivale a uccidere.

La politica uccide la giustizia:
ditele di smettere.

Approfitto di Lei (Michele Emiliano su Twitter) in occasione ennesimo suicidio per motivi economici.
Dica a Renzi che azione governo uccide ultratrentenni.

Certo che i giochi olimpici gay sono un esempio di integrazione sociale e civile:
narcisi senza soluzione di continuità.

L’esclusione o l’autoesclusione non è integrazione:
se si sottolinea sempre differenza, non si ottiene riconoscimento.

Asse Lega-M5S, sempre sottostimato, spesso ignorato, comunque presente.
Vi sono tratti e linee di sovrapposizione.

Mediterraneo, mar nero, Mar Caspio, mar Morto, Golfo persico:
fiamme e fuoco, storicamente, stupidamente, interessatamente.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista:
praticamente, un idiota.

La modestia non è compatibile con l’onestà, mi spiace.

A differenza della mdoestia,, l’umiltà è compatibile con l’onestà:
ma in un paese pieno di superbia è facile confondere modestia e umiltà Modestia e superbia non ho.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

Chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
Chi ha diffuso notizie riservate a mia insaputa da mio profilo Twitter?

Nazionalizzare significa trasferire al popolo italiano peso truffe, frodi e malversazioni bancarelle.
Non esiste.

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro.

Sbagliò Bush padre a non intervenire tempestivamente.
Sbagliò Bush figlio a non fare pulizia.
Sbaglia Obama ad arrendersi.
#Iraq #jihadists

Papa al Csm: “siate esempio di moralità, come Bachelet e Livatino” Papà: “Fedeltà a dovere è imperativo morale e materiale per servitori dello stato”

#YaraGambirasio Forse quel muro non era abbastanza alto e fermo Forse c’è ancora speranza per avere #giustiziaperYara
Puoi Sentirmi, Yara Gambirasio?

Unico vero politico cdx è #LucaZaia:
o sarà lui leader o non ci sarà cdx.
Ovvero ci sarà un perdente a capo di cdx perdente.

perdonare sempre e comunque è sbagliato

altro che oltreuomo e super(amento)uomo:
qui siamo a condizione preistorica di animale che uccide inutilmente, assurdamente.

Quando casta proclama di costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio.
Mussolini era un liberale a confronto casta.

Non cambia nulla:
non governano, non riformano, non tagliano, non licenziano, non chiudono.
Nulla.

Fine di un dialogo mai cominciato tra M5S e PD:
il re del colle ha dato ordine di non trattare #italicum x imporre candidati
Scudiero chigiano: obbedisco

Vergogna
siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Chi è responsabile che ha inviato marò in aspettativa assunti da armatore privato come guardie private dotandoli armi e munizioni da guerra?
È stato licenziato?

Politica delle mani tese:
se non ve ne siete accorti, sta trascinando il mondo nella III guerra mondiale e I guerra globale.

Russia invade Crimea, Ucraina ed Europa, protegge e finanzia criminale di guerra Assad in Siria.
Se ne è accorto qualcuno?

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero viene incentivato dallo stato.

devono allentare indignazione causata da immobilismo governo:
quale migliore distrazione di forca e pallone?

Dopo l’ennesima giornata di proclami, il governo della casta annuncia al popolo che ha fatto solo i cazzi suoi e dei suoi amici degli amici.

Boldrini: assenza regole su Internet non è garanzia di libertà.
Siete pronti a nuova legge-bavaglio?

Dopo una serie infinita di violenze e di omicidi sulle donne, la casta approverà legge su omofobia:
vera emergenza …

Da Anders Behring Breivik alla proibizione dell’accattonaggio:
ne ha fatta di strada la Norvegia.

un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in casta c’è?

fan finta tutti di non vedere, ma problema della mancata manutenzione dei mezzi e del rispetto del riposo degli autisti è diffuso e provoca morte, danno e distruzione.

Se lasci crescere la gramigna non lamentarti se il campo è infestato. Trogloditi sottosviluppati riconoscono solo uso della forza.

Aumenta pressione fiscale, disoccupazione, corruzione, mafia, spesa pubblica, debito pubblico, suicidi per motivi economici, crimine.

A Parigi i cittadini chiedono a gran voce l’allontanamento dal paese dei rom.
Rubano e rompono i coglioni.
Ma in Italia nessuno li caccia.
evidentemente gli idagliani sono come i rom:
rubano e rompono i coglioni.
Simili con i simili.

Chiudere frontiere e respingere migranti:
questo eccidio annunciato va fermato, questa tratta mafiosa di schiavi va fermata.

Lo pseudo garantismo di pseudo giornalisti e cittadini idagliani che tutelano il “presunto” assassino di #YaraGambirasio mi fa schifo.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio, non la desidero:
ma la combatterò, so combatterla, so vincerla.

Una mente come la mia, maltratta e presa a stracci in faccia dal nulla è morta.
Io sono un fantasma.
Guardo il tempo che passa.

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati.

il senato non va cambiato, va abrogato

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

Variazione #clima in sub-tropicale c’è.
Nessun #sindaco ha avviato procedure di ricognizione #rischi associati #Prevenzione

tuttinsiemeinunaammucchiataselvaggiaatutelaprivilegicasta

Ma quando governa crisi, quando licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?

#inciucio #largheintese Grillo-Renzi #ammucchiata a difesa #sistema casta ringrazia popolo invia suo:
#vaffa

Il vero, unico e inimitabile capo del governo italiano mai votato dal popolo sovrano ha parlato:
augh!

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen, scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Italia sempre uber alles nei record negativi:
mi domando perché paghiamo casta incapace di governare la crisi e difendere il popolo.

MA DI CHI È RESPONSABILITÀ,ONERE E ONORE DEL GOVERNO ITALIANO?
DI CHI?
DEL PREMIER?
NO, DEL CAPO DELLO STATO:
COSTITUZIONE KAPUT

Dopo il decreto salva roma capitale arriverà il decreto salva roma collettore, sia di acque pluviali che di tangenti.

Vediamo un po se risolvo la questione della fornitura del gas all’Ucraina: la UE, lo compra dalla Russia e lo rivende prezzo ridotto a Kiev.

“Così il sistema comprava i politici”
Non sono due sistemi diversi:
questo equivoco uccide possibilità comprendere e contrastare corruzione

Il Papa: «i danni dei corrotti li pagano i poveri»
Il Papà: “i corrotti devono pagare pena in questo mondo e non in un aldilà inesistente”

incredibile debolezza europea e incredibile richiesta di scambio sovranità ucraina contro gas russo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE

E con questo, si chiude il ciclo anti sistema del M5S, nato per cambiare sistema e da esso stesso, cambiato.

Se esiste il male, è perché voi esistete.
Perché il male, in definitiva, siete voi.
Piangete voi stessi.

gas russo contro sovranità ucraina:
se passa questo principio paesi come l’Italia, privi di risorse energetiche, sono già morti. #Gazprom

jihadisti in iraq vogliono che investitori esteri abbandonino il paese Vuoi vedere che la casta politico-istituzionale italiana è jihadista?

PIL Italia 2001/2013 è sceso del 6,5%
PIL Inghilterra 2013 è cresciuto dell’1,9% Inglesi vincono partite vitali. Italiani si accontentano.

Prendiamo tutti atto che da qualche settimana il premier #Renzi ha smesso di utilizzare termine #spendingreview.
Non taglia spesa pubblica, ma aumenta #tasse.

Quanti parassiti pubblici che votano PD licenzia il premier Renzi?
La mafia è tante cose.

enti inutili, costosi, parassiti
Sistema che scambia posti lavoro comodi, immeritati, ben pagati, senza merito contro voti.

Povero cocco di mamma, pacifista e garantista.
Assad esiste perché esistono persone come te, incapaci di contrastare il male, se non a parole.
Assad sei tu.

iraq va ripulito, come afghanistan o resta problema aperto e rende morti sino ad oggi caduti invano:
ripulire senza alcuna pietà

errore madornale lasciare siria in mani assad: putin da quel momento ha capito di avere campo libero ed ha preso crimea e ucraina.

La grande truffa delle #PMI: 90% aziende italiane sono PMI solo perché possono licenziare dipendenti, come da statuto dei lavoratori. truffa

Cantone: “Corruzione come la mafia”
Gesualdo: “peculiarità mafie italiane è infiltrazione potere pubblico come corruzione, che abusa potere”

situazione liquida ed in rapido movimento:
chi non trova bandolo matassa ora, è fuori.
Per sempre.

#FIAT va in Olanda: #idagliadeglidagliani e casta politico-burocratica + corrotta e mafiosa OCSE esiliano ennesimo pezzo di storia italiana.

Se volete avere ben chiara la differenza nelle selzioni accesso mondo del lavoro tra nord e sud guardate mappe distribuzione agenzie di lavoro interinale.

Rinascerà un nuovo contenitore incontenibile della indignazione popolare che monterà sino a far implodere sistema assai corrotto e mafioso.

Non si può cambiare sistema autoreferenziale dall’interno, osservando sue regole.
Più probabile che si venga cambiati dal sistema.

Primarie forza italia:
Ovviamente sarà titolo essenziale per la candidatura alle primarie essere indagato.
Titolo preferenziale, condannato…

Troppo facile depistare popolo ignorante con motivazione calcistica: propaganda della peggior specie innalza vessilo di Italia ormai fallita.

E giù, i servetti del potere politico monopolisti della informazione a fare introspezioni sociologiche che cancellino immobilismo governo.

Il governo prosegue indirizzo politico che condanna al suicidio ultratrentenni.
Eiettati dal mondo del lavoro, dimenticati da stato.

Occorre fermare massacro annunciato e ingovernato disperati: chiudere frontiere, respingere migranti.
ACCOGLIENZA IMPOSSIBILE.

La cronaca nera italiana assomiglia sempre più a quella di un paese emergente:
una vita non ha più alcun valore, nemmeno quella di donne e bambini.

Camorra e mafia uccidono l’80% in meno di dieci anni fa.
Uccidono togliendo il lavoro e screditando:
silenziosamente.

La mafia romana parla siciliano, napoletano, calabrese.
Anche a Milano, Torino, Brescia, Modena, Rimini, Genova, Reggio Emilia, Ostia, …..

Moderati scomparsi Stop
Esiliati da corruzione politica
Stop disgustati da comportamenti mafiosi
Stop

in attesa del ministro anti-mafia, accogliamo l’agenzia anti-corruzione

Emergenza sanitaria:
migranti introducono in Italia malattie già vinte come la TBC. Quarantena?
Respingere sbarchi?
Isolamento?

Se Italia è sull’orlo del baratro, il sud si è già schiantato e frena inversione per crescita.

Non si può continuare a considerare appalti pubblici come occasione di finanziamento illecito ed illegale.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
ma è anche supremazia della ragione.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’. Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Il tradimento è un crimine e va punito

venerdì, 1 novembre 2013
SARETE VENDICATI

SARETE VENDICATI

Le intercettazioni telefoniche ci rivelano ancora una volta (come se ve ne fosse il bisogno) il tradimento della casta istituzionale italiana mettendo a nudo il comportamento sleale e infedele messo continuamente in essere dai politici italiani.

L’ex ministro dell’Interno anna maria cancellieri ed attuale ministro della giustizia racconta tutta la propria immorale condotta traditrice nel caso del suo intervento in favore di una cittadina italiana indagata e detenuta dallo stato.

“Non è giusto” si permette di affermare codesta parassita scorretta e sleale, come se la giustizia che lei contribuisce ad amministrare e rappresentare potesse essere così messa in discussione e alla berlina.

Interviene con tutta l’autorità del ministrero in favore di una persona per cui nutre interesse e con le quali ha relazioni.

Piergiorgio Peluso è figlio del ministro cancellieri e dal 2011 dai Ligresti è direttore generale di Fonsai, società dei Ligresti, la famiglia colpita dallo scandalo e dalle indagini di degli organi di Polizia (Interno) e della Magistratura (Giustizia).

Giulia Ligresti racconta così nelle intercettazioni il top manager Fonsai figlio del ministro cancellieri:
«A Peluso han dato una buonuscita di 5 milioni, è stato un anno, ti rendi conto?, e ha distrutto tutto»
«invece di chiedergli i danni! Mi han detto che in consiglio nessuno ha fiatato, sì, sì, approvato all’unanimità, che se fosse stato il nome di qualcun altro… mio papà che ha 80 anni gli contestano quella cifra, perché a questo qui che ha 45 anni, è un idiota, perché veramente è venuto a distruggere una compagnia, perché l’ha fatta su mandato proprio la distruzione, 5 milioni, è andato in Telecom».

Tale madre tale figlio:

incapaci, inetti, ignoranti ed arroganti, come tutta la classe dirigente ed istituzionale italiana.

Ma quel che è peggio, sleali, scorretti, traditori e infedeli.

Così la cancellieri che continua ad insistere per un indulto e per una amnistia generale (possiamo capirne l’interesse personale) in piena condivisione con il capo dello stato, giorgio napoletano, anch’esso al centro di uno scandalo giudiziario denominato “trattativa Stato-mafia” (tanto per restare in tema di tradimento istituzionale) per difendersi dal quale ha chiesto ed ottenuto la distruzione delle intercettazioni che lo riguardavano.

Chissà quanti e quali orribili tradimenti contenevano quelle intercettazioni.

Di certo vi è che ogni indagine mette a nudo nelle intercettazioni un mondo di traditori istituzionali gravemente indiziati di svendere stato italiano e popolo italiano ai poteri forti per un posto da manager al proprio figlio, idiota totale, ma intoccabile membro della casta degli idioti, dei parassiti e dei traditori.

Di certo vi è che dal tribunale di Palermo (Sede dell’abolito Pool Antimafia dai traditori della casta) proviene la richiesta di udienza per napolitano nel caso che coinvolge l’ex ministro dell’interno ed ex vice presidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) nicola mancino e sempre dallo stesso tribunale, nello stesso giorno, viene l’invito ai mafiosi di confessare i nomi e di testimoniare le prove che inchiodano i politici mafiosi.

E voi sareste disposti a credere che la cancellieri fosse mossa da sentimenti di altruismo e di umana condivisione nel chiedere insistentemente indulto e amnistia?

E credete la medesima cosa anche nei confronti delle medesime sempiterne e ripetitive richieste di napolitano?

Beh, di idioti questo paese ne ha sfornati cresciuti e pasciuti parecchi.

Mi domando sino a che punto questa orribile situazione potrà andare avanti.

Mi domando sino a che punto le forze di polizia e l’esercito consentiranno a questa congrega del tradimento continuato ed aggravato dal metodo associativo di sgovernare il paese invece di metterli in fila dinanzi ad un muro e di fucilarli tutti, indistintamente, senza processo e senza alcuna pietà, per il reato di tradimento.

Ma soprattutto, senza alcun atto di clemenza, di grazia, di indulto o di amnistia.

Ma solo come atto estremo di Giustizia.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Trattativa Stato-mafia: le istituzioni contro la ricerca della verità

lunedì, 10 settembre 2012

Lo stato mafioso si espone pienamente in difesa dello status quo degli affiliati infiltrati in abuso del potere pubblico.

La Procura della Repubblica di Palermo indaga nella Trattativa fra Stato e mafia.

Si ipotizza concretamente che pezzi importanti delle istituzioni avrebbero svenduto il potere dello stato, i cittadini-lavoratori ed il popolo sovrano al prepotere delle organizzazioni mafiose, compiendo atto di Alto Tradimento.

Nlelle indagini emergono intercettazioni che coinvolgono giorgio napoletano (Presidente del CSM, Presidente della Repubblica e Capo dello Stato, già Presidente della Camera dei Deputati ed ex Ministro dell’Interno), il suo consigliere napoletano loris d’ambrosio (che morirà improvvisamente per un infarto subito dopo essere stato sentito dai PM palermitani e poco prima di essere sentito dall’Anti-mafia), ed il napoletano nicola mancino (ex Vicepresidente del CSM, già Ministro dell’Interno e presidente del Senato della Repubblica).

Il Quirinale nella persona del Presidente giorgio napoletano, solleva il conflitto di attribuzione nei confronti dei Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Palermo, impedendo di fatto la ricostruzione di una verità storica nei rapporti fra stato e mafie in italia.

Oggi il Consiglio Superiore della Magistratura ammonisce il Procuratore Aggiunto Ingroia a non fare politica nell’auspicare un cambio della classe politica nella misura di un rifiuto della connivenza fra mafia e politica.

Sintesi:

il CSM di napoletano & mancino attacca politicamente i giudici che hanno intercettato l’attuale Presidente del CSM ed un ex presidente Vice-Presidente del CSM, entrambi napoletani.

Il terzo napoletano di quelle intercettazioni muore improvvisamente, pare a seguito della somministrazione di un caffè.

A me non serve altro per capire cosa si diceva in quelle telefonate intercettate dalla magistratura inquirente e impedite nell’utilizzo e nella pubblicazione da parte della più alta carica istituzionale dello stato.

Io non sono uno stupido e non ho alcun bisogno di ascoltare per riconoscere il linguaggio ed il comportamento mafioso.

Ha ragione Ingroia:

deve cambiare tutta la classe politica perché in Italia si possa conoscere la verità sulle stragi, su tutte le stragi.

Senzadubbiamente.

Pena di Morte per in mafiosi e per i loro complici, affiliati o ricattati.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’Italia fallisce nella monnezza napoletana

martedì, 17 luglio 2012

In pochi giorni, l’agenzia di Credit Rating Moody’s declassa di ben due livelli il debito sovrano e fa altrettanto con regioni, enti e finanziarie locali.

Il crack è di quelli senza ritorno, specie per città come quella di napoli, il cui rating è ormai prossimo alla valutazione junk, che significa rifiuto, scarto finanziario, monnezza, appunto.

Così si decreta l’ennesimo downgrade italiano, frutto di uno “stile di vita” e di un modello a-sociale errato e suicida:

quello napoletano.

Certa napoletanità infatti trascina il paese nel vortice del fallimento, guidandolo dalla Presidenza napoletana della repubblica, una presidenza che attacca a testa bassa la Procura della Repubblica di Palermo che inadaga le istituzioni italiane nella resa dei vertici istituzionali nella ormai famigerata “trattativa mafia-stato”, a seguito delle indicazioni provenienti da intercettazioni telefoniche che vedevano coinvolto il napoletano ministro dell’Interno e Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura nicola mancino ed il Colle del Quirinale, retto da un Capo dello Stato napoletano già ministro dell’Interno.

Invece di rendere pubbliche le intercettazioni telefoniche che sono alla base delle indagini della procura palermitana, il Quirinale adotta misure di tutela, di contrasto, di chiusura e di insabbiamento istituzionale che rendono impossibile al cittadino qualunque il verificare se i vertici istituzionali abbiano o meno tradito (Alto Tradimento) lo stato ed il popolo sovrano svendendoli alle Organizzazioni mafiose.

Mentre aleggia sulla Italia contemporanea quel “Mafiosen” di Angela Merkel, adottato con una rinnovata misura del rigore nei confronti dell’Italia all’indomani dell’annuncio del rientro in politica di silvio berlusconi.

Se ne trae una complessiva sensazione di durezza nei confornti di un paese assai corrotto e mafioso come è l’Italia, paese che pretende di non ricevere i controlli di una superiore unità politica europea che possa controllare i bilanci pubblici e limitare l’abuso del potere pubblico.

Ora la corda politica è molto tesa e rischia di spezzarsi nel fallimento dell’intero paese.

Alcuni provvedimenti riporterebbero certamente ed in breve tempo l’Italia fra le grandi potenze mondiali.

I provvedimenti sono questi:

1 – esclusione dall’Italia delle regioni sicilia, calabria e campania;
2 – adozione della Pena di morte per i comportamenti mafiosi, per la corruzione politica e burocratica.

Ma un vertice istituzionale che aggredisca la Procura di Palermo, Oggi come Ieri, ha sin troppo timore di quel che accadrebbe se i comportamenti mafiosi fossero eliminati e duramente puniti:

sarebbe la fine di ogni trattativa, la fine dell’equilibrio disegnato fra stato e mafie, ogni verità salterebbe fuori, ed il potere pubblico, griderebbe vendetta per tutti gli abusi e le prevaricazioni subite.

Intanto mi domando:

ma quali eccelse esperienze, facoltà e capacità avranno sottomesso le cariche istituzionali italiane ad una dittatura napoletana, campana e siciliana in tutti questi anni?

Chi ha tradito e chi ha difeso il popolo?

Ed è stato un basso, un medio ovvero un Alto Tradimento?

E soprattutto:

chi mai pagherà con la propria vita per tutto questo?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il Nord, l’Expo, Milano e la Lega

martedì, 31 maggio 2011

Così, la Lega resta tagliata fuori dal governo della capitale del Nord:

Milano.

E questo accade proprio alla vigilia di un evento che riceverà finanziamenti e creerà ricchezza per molti e molti anni:

l’Expo 2015.

Contemporaneamente ed a causa di un cavillo pretestuoso, il componente leghista del Consiglio Superiore della Magistratura viene silurato.

L’incorruttibilità leghista non viene premiata dalla casta politico-burocratica italiana.

Anzi, viene sonoramente percossa.

L’analisi di questo dato non sorprende un attento osservatore delle cose pubbliche italiane.

La Lega contrasta le organizzazioni mafiose come mai nessuno prima?

La Lega non si piega alla corruzione dilagante?

La Lega non si inchina alla illegalità diffusa?

E allora, fuori la Lega da quei luoghi che gestiscono ricchezza e governano il potere, quello vero.

Il messaggio è molto chiaro, in specie quello che viene fuori dalle urne milanesi.

Certo, dopo qualche anno di sgoverno delle sinistre a Milano, il consenso alla Lega salirà alle stelle, consentendo una candidatura monocolore leghista alla guida del comune di Milano e con ottime possibilità di vittoria al primo turno.

Ma la sensazione è che, “certo modo di interpretare la politica” che sembrava morto e sepolto nella tomba della prima repubblica, sia invece più vivo che mai, incontrando trasversalmente l’intero arco parlamentare, eccetto la Lega, ormai avversata ed attaccata da avversari e da frange dell’alleanza politica.

Un altro momento di riflessione va fatto nella direzione di quel consenso popolare di sinistra che per un certo tempo ha votato per la Lega Nord:

le scelte governative che hanno letteralmente ignorato il grido di aiuto della popolazione lavoratrice che subisce i salari mediamente più bassi di tutti i paesi europei ed occidentali, hanno creato una frattura nel flusso di questo consenso popolare in direzione della Lega.

Stare al governo del paese è un’arma a doppio taglio per la Lega, costretta e ricattata in questo ruolo dalla estorsione sul federalismo, programmato in base alla fine della legislatura per impedire una “secessione” leghista da questo governo.

Il malumore leghista è profondo:

il nord perde colpi, le popolazioni produttive del nord perdono ricchezza, mentre i fenomeni della corruzione, dell’usura e della mafia attaccano con rinnovata violenza.

E se il federalismo significa rinvigorire l’unità del paese, non sono pochi quelli che potranno non condividere questa scelta.

Un patto di unità nazionale rischia certamente di donare stabilità al paese, ma rischia anche di annullare ogni contrasto a fenomeni che sono connaturati in molti, troppi aspetti della vita politica italiana, tanto che, per esserne sradicati, si rischia di uccidere l’intero organismo.

Pare quasi percepire il senso di un tale scellerato patto avverso al nord:

occorre stabilizzare e normalizzare il paese, compresa tutta quella fenomenologia che lo rende quel che è.

Tutti mafiosi?

Nessuno mafioso.

Tutti corrotti?

Nessuno corrotto.

Tutti italiani?

Nessuno Padano.

Ecco la normalizzazione del paese ancora una volta a totale spesa del nord.

Una restaurazione conservativa appare sempre più delineata nel teatrino politico italiano, una restaurazione che intende chiaramente fermare il cambiamento ed il riformismo in virtù di una normalizzazione e di una stabilizzazione di quel che c’è, così come è.

Ma c’è chi dice no.

E lo fa rischiando un impatto tremendo con un sistema corrotto e corruttibile di uno “stato criminale” che appare oggi riunito e più forte, rinato e ricompattato sotto l’egida dell’unità nazionale a tutti i costi.

C’è chi dice NO a tutto questo, consapevole dell’alto rischio che deriva e comporta un atteggiamento di rigidità contro il magna magna generale di certa politica.

Io dico di NO.

E venga quel che venga.

Ogni battaglia per la libertà e la civiltà ha avuto i suoi caduti ed i suoi conti da pagare.

Il cambiamento in un paese che vuole restare immutabilmente corrotto e mafioso, il cambiamento che impedisce l’arricchimento illecito ed illegale di frotte di servitori sleali dello stato, si contra frontalmente contro chi il potere dello stato esercita, appunto.

La corruzione infatti, è un reato che prevede proprio questa prerogativa:

l’esercizio del potere pubblico al fine di un arricchimento personale.

Spezzare questa catena non è facile e non costa poco.

Ma questa è l’unica via che conduce alla libertà.

Vale la pena pagare un costo anche alto per questo.

Ma non si può perdonare e tacere:

bisogna amputare definitivamente il marcio e punire decisamente i corrotti ed i mafiosi.

Pena di morte per i mafiosi ed ergastolo in regime di carcere duro per i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, riciclaggio ed usura.

Non c’è altra strada.

Non c’è mai stata.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Durata Processi: anche dieci anni. Orchidea!

lunedì, 4 ottobre 2010

Il Sole 24 Ore pubblica oggi i dati raccolti dal ministero della giustizia sulla durata dei processi.

L’amministrazione della giustizia in Italia praticamente non funziona e la durata dei processi non assicura equità, imparzialità e legalità.

Una durata dei processi che arriva a toccare i dieci anni (sì, avete letto bene: 10 anni per ottenere una sentenza!), una durata che consente alla parte in lite economicamente più forte di ottenere una “ragione” ingiusta e dolorosamente punitiva della ragione vera, della ragione e della verità giudiziaria che sono così rese impossibili, in virtù della incapacità della parte economicamente e finanziariamente più debole di assorbire i danni ed i costi di una lite giudiziaria che dura anche dieci anni, in barba ad ogni diritto costituzionale dei cittadini.

Dieci anni?

Orchidea!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

E diamoci un taglio a questa melina!

sabato, 6 marzo 2010

Ancora pessime notizie dal mondo della giustizia.

Nelle procure delle regioni meridionali fortemente condizionate dalle mafie, mancano sostituti in tal numero da paralizzare l’attività d’indagine delle procure definite come “sedi disagiate”, a tutto profitto delle associazioni a delinquere di stampo mafioso.

Il CSM accusa il ministro Alfano di essere egli il responsbile di queste sedi vacanti di magistrati, ma il ministro della giustizia rimpalla al CSM tale responsabilità, ricordando il nuovo potere conferito al CSM in tema di coperture delle sedi vacanti attraverso i trasferimenti d’ufficio previsti dalla nuova disciplina da egli stesso recentemente varata.

Ed ecco il solito rimpallo senza soluzione che distrugge l’immagine dello stato e favorisce l’anti-stato.

Va ricordato che il vice-presidente (Mancino) ed il presidente del CSM (Napolitano) sono di origine napoletana e che il ministro della Giustizia (Alfano) è di origine siciliana.

Riflessione:

ma come mai quando a capo di un dicastero ministeriale vi è un ministro leghista, le cose si fanno bene e subito (vedi il terribile contrasto alle mafie condotto dal ministro Maroni), e quando invece il governo della cosa pubblica ed il potere dello stato viene affidato ad un napoletano o ad un siciliano, le cose non si risolvono mai, perdendosi in rimpalli di responsabilità allucinanti?

Possibile sia sempre e solo una casualità?

O forse c’entra in qualche modo la selezione fatta dalla Lega che premia il merito, la buona volontà, la fedeltà alle isitituzioni verso cui si è fatto solenne giuramento e coerente rispetto del popolo italiano, che in fin dei conti, è il titolare della sovranità di cui si rivestono le massime cariche istituzionali?

Ma perchè allora non facciamo un governo dello stato serio, una volta per tutte, e rendiamo serietà e rispetto alle massime cariche istituzionali?

Alle massime cariche dello stato, mettiamoci degli uomini leghisti, visto che hanno sempre dimostrato di saper fare e di saper fare bene.

E tutti quegli altri che non meritano tanto onore, che hanno scalato le vette istituzionali senza alcun merito, ebbene, tutti quesi parassiti del sistema, tutti queti fedelissmi della casta partitocratica, perchè non vanno a cercarsi un lavoro invece di infestare il potere statale rallentandone il governo della cosa pubblica e la conseguente difesa e tutela dei cittadini e del popolo sovrano?

Basta con questa parodia della politica!

Basta con il parassitismo!

Se i leghisti hanno dimostrato di saper governare i comuni, le provincve, le regioni ed il paese, gettiamo a mare tutto il resto e diamoci un governo degno di questo nome!

Mettiamo le persone giuste al posto giusto!

Ricordiamocene quando andremo a votare.