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Riflessioni a tastiera aperta – 30 settembre 2012

domenica, 30 settembre 2012

Per fare un paese civile serve un popolo civile.
Per fare un paese mafioso serve un popolo mafioso.

Basta leggere i giornali per sapere da dove viene il male, un male che politica, burocrazia e informazione nascondono al popolo sovrano.

Quali sono le notizie che lo stato mafioso non vi consente di leggere?

1 – il comune di napoli è fallito, non è più in grado di far fronte alle spese generali e dei dipendenti;

2 – la regione Puglia riceverà centinaia e centinaia di tonnellate di monnezza napoletana alla settimana da smaltire ed incenerire in Puglia invece che a napoli.

Squinzi:
stiamo morendo di tasse

Gesualdo:
negativo, in italia le tasse (80%) le paga solo lavoro dipendente e pensionati e tutti noi stiamo morendo di mafia e di corruzione, di evasione fiscale e di usura, non di tasse.

Il costo della politica è nulla di fronte al costo della corruzione politica, stimato approssimativamente in oltre 100 miliardi di euro l’anno.
Prima si fa pulizia, poi si parla di politica.

Capo dello Stato: “Lo stato delle carceri stato ferisce la credibilità dell’Italia”
La monnezza napoletana ferisce la credibilità italiana, la camorra napoletana ferisce la credibilità italiana, certi uomini nelle istituzioni che svendono lo stato alle mafie in trattative vergognose feriscono la credibilità italiana, ed infine, tu, ferisci la credibilità italiana.

Finalmente i politici hanno ammesso di non capire una bel nulla in tema di sicurezza urbana, e dopo decenni di malapolitica nel settore della sicurezza municipale, dilagano finalmente gli assessori con delega alla polizia municipale provenienti dalle Forze dell’Ordine.

Giorgio Napolitano alle Camere: «Servono misure alternative al carcere»
Le uniche due misure alternative al carcere sono:
costruire almeno altre due carceri per ogni regione italiana ovvero imporre la pena di morte per i reati di corruzione, concussione, abuso d’ufficio, comportamento, associazione e concorso mafioso, evasione fiscale ed usura.
Et voila, la finta e creata ad arte emergenza carceri è finita, debellata definitivamente.
E certo, cari politici idioti o interessati:
se continuate a chiudere carceri e non costruirne di nuove, il risultato è che, in un paese così mafioso e dove l’illegalità diffusa impera, i posti in carcere non bastano mai e voi li riducete apposta.

Passera: «Commissariare le Regioni non virtuose. Il nostro obiettivo è abbassare le tasse»
Questo significa che sicilia, calabria, campania e lazio vanno commissariate.
Quando?

Ringraziate la casta politica e la casta burocratica italiana per questo eccezionale risultato raggiunto in così poco tempo.
Non un milione di posti di lavoro in più, ma un milione di poveri in più.
Ordinate le ghigliottine

Talvolta mi sorprendo nel vedere come sia facile per me, creare o abbattere filosofie di pensiero saldamente ancorate alla realtà.
Non vedo questa capacità in nessun altro libero pensatore in questo paese.
Poiché una cosa è criticare e blaterare contro qualcosa ed un’altra e differente cosa è creare un nuovo e diverso orientamento comportamentale.
Credo sia una cosa molto vicina al concetto di opinion leader o di leadership politica, un mix di carisma e di capacità difficilmente riscontrabile.
Infatti, le mie novazioni ed osservazioni sui singoli comportamenti umani presi in oggetto, non accontentano mai esclusivamente una sola parte polita e sociale, ma ne accontentano sempre la maggioranza nel complesso.

Ho modificato la pagina di Wikipedia dedicata alla eterofobia con questa nuova definizione:
“La definizione di eterofobia oggi, ha completamente abbandonato la sua radice fondante, sia scientifica che medica e sociale per incarnare sempre più la definizione di quel complesso di azioni e comportamenti orientati a sminuire la validità e l’importanza naturale della sessualità etero, per far posto ad una sempre più numerosa componente omosessuale d’avanguardia, che usa l’eterofobia come “demonizzazione dell’avversario” sessuale, del totem da abbattere, dello stravolgimento scientifico, naturale, giuridico e sociale di cui gode la componente eterosessuale.”

Nel caso non fosse una informazione ben conosciuta ed assimilata, occorre ricordare che la sindrome per immuno-deficenza, altrimenti conosciuta come AIDS, originata dal virus HIV, nasce e si diffonde alla fine degli anni settanta, internamente alla comunità GAY.
Chi afferma che oggi il 40% dei nuovi casi di infezione HIV avviene fra eterosessuali, dimentica volutamente che sono sempre stati froci e e ricchioni omosessuali a trasmettere volontariamente il virus al mondo intero, etero compresi.

Man braucht die Sense
Sie müssen ein Gefühl
È necessario il senso
Avete bisogno di un senso

Lavitola:
«500.000 euro da Berlusconi per le carte contro Fini»
Fini:
«Berlusconi è un corruttore»
Gesualdo:
Pena di Morte per tutti i politici e non ne parliamo più

Il napoletano del colle torna a chiedere un altro indulto per far uscire dal carcere tutta la merda che con fatica, forze dell’ordine e magistratura hanno tolto dalle strade, dai marciapiedi e dalle vite degli italiani.
Sempre stato dalla parte sbagliata il napoletano, sempre.

Opzione pesante sulle prossime elezioni:
votate pure chi vi pare, tanto se non piace ai poteri forti, lo sbattono via come un vecchio straccio e richiamano Monti.
Viva la democrazia che non c’è e non c’è mai stata.

Intervista al sindaco di Varese Attilio Fontana sul network digitale di Rainews.
Finalmente sembra che in Lega abbiano compreso che l’Unione Europea rappresenti sicuramente un sostegno alle battaglie federaliste (e non solo quelle) leghiste.
Mi son battuto molto su questo argomento.
Son contento sia stato digerito.
Meno contento che sia servito un terremoto come quello della infedeltà della famiglia bossi e di qualche illustre indagato per arrivare a questa convinzione.

Il conflitto di attribuzione sollevato dal capo dello stato italiano napoletano ed accolto dalla Corte Costituzionale pare quindi focalizzare l’azione che dovrebbe dirimere un conflitto fra i poteri della magistratura inquirente di Palermo e l’organo costituzionale della presidenza della repubblica, in una attenzione irrituale ed interessata, su quesiti che rispondono al merito e contenuto delle intercettazioni e non al loro possibile uso in un procedimento penale.

Il Capo dello Stato italiano:
“Ora risanare politica”
Finalmente costruiranno decine e decine di ghigliottine:
risanare, risanare, risanare

Se esistesse una politica vera ed un politico autentico, un antico sogno potrebbe tornare a splendere.
Ma non in questa latrina.

I mafiosi italiani ormai, totalmente sottomessi alla mafia albanese ed assolutamente incapaci di controllare la mafia albanese che, in italia, detiene saldamente la leadership nel settore del traffico e dello spaccio della droga.
La mafia?
Un tempo molto lontano era composta di uomini d’onore.
Oggi è solo un coagulo di pazzi di faccendieri, di portaborse, di imprenditori senza limiti di legge e di politici ricattati e/o affiliati, di senza palle e di vili.

Prima o poi anche in Italia la casta politica dei magnaccioni-assai-corrotti-e-mafiosi attaccherà direttamente i blogger e sarà un attacco pesante e ingiusto, antidemocratico e non repubblicano.

In Italia, il termine “Libertà” non esiste.
Esiste la libertà mafiosa, la libertà di corruzione, concussione ed abuso d’ufficio, la libertà della burocratica corrotta, la libertà di evasione fiscale in esclusiva alle categorie di lavoro non dipendenti ed autonome, la libertà di uccidere e di violentare, la libertà di mafiosare, la libertà di insabbiare, la libertà di rubare e malversare.
Ma la Libertà, quella vera, quella legata indissolubilmente al termine di Cittadinanza (e non di sudditanza), non esiste.

La regione sicilia in default e dimissionaria si permette il lusso di acquistare una compagnia aerea siciliana fallita.
Se non è un comportamento tipicamente scorretto questo, non so proprio cos’altro possa esserlo.

Kenia: granata contro bambini cristiani in chiesa
Se fosse stato un cristiano a lanciare una granata in una moschea all’orario in cui vi sono soprattutto bambini per farne strage, avremmo tutte le ambasciate occidentali assaltate da malati di mente travestiti da difensori del corano.
Invece, sono dei mussulmani a far saltare in aria con una granata bambini cristiani, e nessuno fa nulla, come se fosse giusto e normale così.
Non è giusto e non è nemmeno normale.

Una civiltà europea che subisca ancor oggi l’ingiuria della scomparsa di migliaia di bambini ogni anno non è una civiltà adeguatamente protetta.
Il triste record europeo è della Polonia:
decine di bambini e ragazzi scomparsi ogni giorno.
Mah, dirò anche una corbelleria, ma un microchip anti-scomparsa per i bambini che contenga i dati identificativi non sarebbe una buona cosa?
Per il momento è stato istituito un Numero Verde Europeo per Bambini Scomparsi : 116000.

Degrado a Foggia: il cimitero

domenica, 13 maggio 2012

Ieri ho fatto visita ai miei parenti defunti nel cimitero di Foggia.

Ho regolarmente parcheggiato la mia auto all’esterno del cimitero, negli appositi spazi per la sosta auto.

Entro con mia moglie e ….

….. e ci ritroviamo con sorpresa in un cimitero pieno di auto.

Parcheggiate ovunque, senza alcun permesso visibile al parabrezza, tranne alcune che presentano il permesso speciale per gli invalidi.

E le altre auto, commento con mia moglie, perché sono qui all’interno del cimitero, senza permesso?

La risposta ironica di mia moglie mi spiazza e mi diverte:

mah, probabilmente abiteranno qui ….

Resta il fatto che non vedo un controllo adeguato all’accesso delle autovetture nel cimitero, e della presenza della polizia municipale, nemmeno l’ombra o il ricordo.

In effetti, i servizi cimiteriali non sono di competenza dell’amministrazione comunale…..

Al momento di visitare la cappella dei miei nonni, mi avvedo che la porta è chiusa a chiave e dei cartelli avvertono che la serratura è stata cambiata per motivi di sicurezza a seguito di furti e danneggiamenti avvenuti nella cappella cimiteriale.

Ma roba da matti:

neanche i foggiani che riposano al cimitero sono al riparo dal degrado sociale.

Tento comunque un saluto alle lapidi dei miei nonni sbirciando da un vetro e mi accorgo che, oltre agli accessori in rame che adornavano le due lapidi, sono sparite anche alcune lettere dei loro cognomi, anch’esse in rame!

Tuoni e fulmini:

ma dove siamo qui, in africa?!

Chiamo un mio cugino e lo informo della situazione ricevendo una risentita lamentela avversa al degrado che inghiotte la nostra città natia:

“ma se dei nostri cari defunti resta il solo ricordo di una foto e di un nome su una lapide, cosa resta se li derubano del nome?
A Foggia ci derubano anche del ricordo dei nostri congiunti defunti!”

Chiudo rattristato la telefonata e mi dirigo all’ufficio comunale per i servizi cimiteriali sito all’interno del perimetro cimiteriale.

Trovo un dipendente comunale al quale chiedo come ottenere una copia della chiave della nuova serratura della cappella dove sono custoditi i resti dei miei nonni e faccio le mie rimostranze per l’accaduto.

La risposta che ricevo è agghiacciante:

“e cose volete farci, fa parte della cultura foggiana” …..

Incontro lo sguardo attonito di mia moglie e senza perdere altro tempo, lascio in fretta gli uffici comunali ed il cimitero.

Il degrado è certamente figlio della barbarie e della ignoranza, oltre che della pigrizia, dell’indolenza e della eccessiva arrendevolezza di certi foggiani agli eventi che lo circondano quotidianamente, ma a tutto c’è un limite:

il limite di una urbana civiltà che si oppone al degrado e non lo asseconda.

Altrimenti è del tutto inutile usare i termini “urbano” e “civile”.

Altrimenti è più giusto affermare che questa è africa e non Europa.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Der Spiegel e l’irresponsabilità dello stile di vita italiano

venerdì, 27 gennaio 2012

Der Spiegel:

«Mano sul cuore, qualcuno si è forse meravigliato del fatto che il capitano della Costa Concordia fosse italiano?
Ci si può immaginare che a compiere una simile manovra, inclusa la fuga successiva, potesse essere un tedesco oppure, diciamo anche, un capitano di marina britannico?».

Esiste una Questione Meridionale nel mondo.

Esiste una Questione Meridionale in Europa.

Esiste una Questione Meridionale in Italia.

Parafraso l’affermazione del periodico Der Spiegel mettendo il dito nella piaga italiana:

«Mano sul cuore, qualcuno si è forse meravigliato del fatto che il capitano della Costa Concordia fosse napoletano?
Ci si può immaginare che a compiere una simile manovra, inclusa la fuga successiva, potesse essere un tedesco oppure, diciamo anche, un capitano di marina britannico?».

No, mani sul cuore, non mi sono affatto meravigliato che al comando della nave Costa Concordia vi fosse un napoletano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Continua l’ostracismo e la slealtà al governo e alle riforme

giovedì, 29 aprile 2010

Il governo cade in una imboscata alla camera dei deputati (ma guarda un po’ che combinazione, l’aula presieduta da Fini) su un emendamento collegato all’arbitrato in materia di lavoro.
Fini continua a sputare nel piatto del consenso che lo ha portato a sedere sulla terza poltrona istituzionale italiana, dichiarando che egli non è su quella poltrona per un cadeau (dal francese: regalo) di Berlusconi, ma grazie alla sua lunga storia politica.
Sta di fatto che senza i voti berlusconiani e leghisti, egli sarebbe certamente fuori dal giro delle poltrone istituzionali.
Continua inoltre in un fuoco di fila di dichairazioni e di apparizioni si video e carta stampata con l’intento evidente di demolire la maggioranza di governo per far contare di più i suoi pochissimi voti parlamentari.
Eppure, se veramente volesse evitare le elezioni e continuare in un fedele e leale rapporto con gli alleati di governo, egli dovrebbe evitare dichiarazioni che possano accendere gli animi, specie se lanciate dallo scranno della presidenza della camera dei deputati, evitando di conseguenza di trascinare la istituzione da egli presieduta in una bagarre veramente di bassa lega.
Evidentemente, egli non vuole placare le polemiche, evidentemente, il suo ruolo è quello del divaricatore e non del mediatore delle posizioni, in questo momento.
Egli ha acceso il fuoco della polemica, prima per interposta persona, la cui testa è appena caduta nel piatto del potere berlusconiano, poi addirittura, in prima persona, coinvolgendo la treza carica istituzionale in volgari conflitti personali.
E che dire delle motivazioni che lo hanno indotto a questo irrazionale comportamento?
Cambiano di settimana in settimana, facendo emergere la miseria politica nella quale naviga in questo momento.ù
Ed ora, invoca rispetto per la sua persona e per il suo profilo istuzionale.
Ma il rispetto, come pure il consenso in politica, bisogna meritarselo, e Gianfranco fini tutto ha dimostrato sinora, tranne di avere rispetto di se, del governo, delle isituzioni e delle esigenze del popolo sovrano.
Ora almeno, affronti con dignità il presente ed il futuro che si è disegnato e che si è costruito, senza livore, senza rancore, senza invidia e gelosia infantile, per quei movimenti politici che hanno dimostrato di avere un ruolo straordinariamente importante in queste ore così dense di preoccupazione per l’incerto futuro del paese.
Il silenzio della Lega e la grande dignità con la quale i leghisti stanno vivendo queste drammatiche ore, descrivono quell’aplomb anglosassone e quel grado di civiltà che altri rivendicano, ma che non sanno vestire.
Ma a tutto c’è un limite, e questa regola, vale per tutti:
anche e soprattutto per il presidente della camera dei deputati.
Non è una poltrona che fa un leader, e questa sporca storia, ne è la dimostrazione lampante.

Evento storico

giovedì, 25 marzo 2010

La nuova legge di riforma della sanità americana, consente finalmente l’accesso al servizio sanitario statunitense anche a quelle categorie di popolazione che non dispongono delle risorse necessarie per le cure mediche.
E’ un evento storico.
E’ la dimostrazione che l’occidente civile e democratico rappresenta il miglior sistema per rispondere alle esigenze umane, alle più elementari e profonde necessità degli uomini e delle donne.
Un altro passo avanti del mondo civile fondato sulla libertà.
Onore a Barak Obama.
E andiamo avanti.