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Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 giugno 2014

martedì, 17 giugno 2014

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici.
Togliere la speranza equivale a uccidere.

La politica uccide la giustizia:
ditele di smettere.

Approfitto di Lei (Michele Emiliano su Twitter) in occasione ennesimo suicidio per motivi economici.
Dica a Renzi che azione governo uccide ultratrentenni.

Certo che i giochi olimpici gay sono un esempio di integrazione sociale e civile:
narcisi senza soluzione di continuità.

L’esclusione o l’autoesclusione non è integrazione:
se si sottolinea sempre differenza, non si ottiene riconoscimento.

Asse Lega-M5S, sempre sottostimato, spesso ignorato, comunque presente.
Vi sono tratti e linee di sovrapposizione.

Mediterraneo, mar nero, Mar Caspio, mar Morto, Golfo persico:
fiamme e fuoco, storicamente, stupidamente, interessatamente.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista:
praticamente, un idiota.

La modestia non è compatibile con l’onestà, mi spiace.

A differenza della mdoestia,, l’umiltà è compatibile con l’onestà:
ma in un paese pieno di superbia è facile confondere modestia e umiltà Modestia e superbia non ho.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

Chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
Chi ha diffuso notizie riservate a mia insaputa da mio profilo Twitter?

Nazionalizzare significa trasferire al popolo italiano peso truffe, frodi e malversazioni bancarelle.
Non esiste.

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro.

Sbagliò Bush padre a non intervenire tempestivamente.
Sbagliò Bush figlio a non fare pulizia.
Sbaglia Obama ad arrendersi.
#Iraq #jihadists

Papa al Csm: “siate esempio di moralità, come Bachelet e Livatino” Papà: “Fedeltà a dovere è imperativo morale e materiale per servitori dello stato”

#YaraGambirasio Forse quel muro non era abbastanza alto e fermo Forse c’è ancora speranza per avere #giustiziaperYara
Puoi Sentirmi, Yara Gambirasio?

Unico vero politico cdx è #LucaZaia:
o sarà lui leader o non ci sarà cdx.
Ovvero ci sarà un perdente a capo di cdx perdente.

perdonare sempre e comunque è sbagliato

altro che oltreuomo e super(amento)uomo:
qui siamo a condizione preistorica di animale che uccide inutilmente, assurdamente.

Quando casta proclama di costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio.
Mussolini era un liberale a confronto casta.

Non cambia nulla:
non governano, non riformano, non tagliano, non licenziano, non chiudono.
Nulla.

Fine di un dialogo mai cominciato tra M5S e PD:
il re del colle ha dato ordine di non trattare #italicum x imporre candidati
Scudiero chigiano: obbedisco

Vergogna
siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Chi è responsabile che ha inviato marò in aspettativa assunti da armatore privato come guardie private dotandoli armi e munizioni da guerra?
È stato licenziato?

Politica delle mani tese:
se non ve ne siete accorti, sta trascinando il mondo nella III guerra mondiale e I guerra globale.

Russia invade Crimea, Ucraina ed Europa, protegge e finanzia criminale di guerra Assad in Siria.
Se ne è accorto qualcuno?

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero viene incentivato dallo stato.

devono allentare indignazione causata da immobilismo governo:
quale migliore distrazione di forca e pallone?

Dopo l’ennesima giornata di proclami, il governo della casta annuncia al popolo che ha fatto solo i cazzi suoi e dei suoi amici degli amici.

Boldrini: assenza regole su Internet non è garanzia di libertà.
Siete pronti a nuova legge-bavaglio?

Dopo una serie infinita di violenze e di omicidi sulle donne, la casta approverà legge su omofobia:
vera emergenza …

Da Anders Behring Breivik alla proibizione dell’accattonaggio:
ne ha fatta di strada la Norvegia.

un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in casta c’è?

fan finta tutti di non vedere, ma problema della mancata manutenzione dei mezzi e del rispetto del riposo degli autisti è diffuso e provoca morte, danno e distruzione.

Se lasci crescere la gramigna non lamentarti se il campo è infestato. Trogloditi sottosviluppati riconoscono solo uso della forza.

Aumenta pressione fiscale, disoccupazione, corruzione, mafia, spesa pubblica, debito pubblico, suicidi per motivi economici, crimine.

A Parigi i cittadini chiedono a gran voce l’allontanamento dal paese dei rom.
Rubano e rompono i coglioni.
Ma in Italia nessuno li caccia.
evidentemente gli idagliani sono come i rom:
rubano e rompono i coglioni.
Simili con i simili.

Chiudere frontiere e respingere migranti:
questo eccidio annunciato va fermato, questa tratta mafiosa di schiavi va fermata.

Lo pseudo garantismo di pseudo giornalisti e cittadini idagliani che tutelano il “presunto” assassino di #YaraGambirasio mi fa schifo.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio, non la desidero:
ma la combatterò, so combatterla, so vincerla.

Una mente come la mia, maltratta e presa a stracci in faccia dal nulla è morta.
Io sono un fantasma.
Guardo il tempo che passa.

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati.

il senato non va cambiato, va abrogato

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

Variazione #clima in sub-tropicale c’è.
Nessun #sindaco ha avviato procedure di ricognizione #rischi associati #Prevenzione

tuttinsiemeinunaammucchiataselvaggiaatutelaprivilegicasta

Ma quando governa crisi, quando licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?

#inciucio #largheintese Grillo-Renzi #ammucchiata a difesa #sistema casta ringrazia popolo invia suo:
#vaffa

Il vero, unico e inimitabile capo del governo italiano mai votato dal popolo sovrano ha parlato:
augh!

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen, scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Italia sempre uber alles nei record negativi:
mi domando perché paghiamo casta incapace di governare la crisi e difendere il popolo.

MA DI CHI È RESPONSABILITÀ,ONERE E ONORE DEL GOVERNO ITALIANO?
DI CHI?
DEL PREMIER?
NO, DEL CAPO DELLO STATO:
COSTITUZIONE KAPUT

Dopo il decreto salva roma capitale arriverà il decreto salva roma collettore, sia di acque pluviali che di tangenti.

Vediamo un po se risolvo la questione della fornitura del gas all’Ucraina: la UE, lo compra dalla Russia e lo rivende prezzo ridotto a Kiev.

“Così il sistema comprava i politici”
Non sono due sistemi diversi:
questo equivoco uccide possibilità comprendere e contrastare corruzione

Il Papa: «i danni dei corrotti li pagano i poveri»
Il Papà: “i corrotti devono pagare pena in questo mondo e non in un aldilà inesistente”

incredibile debolezza europea e incredibile richiesta di scambio sovranità ucraina contro gas russo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE

E con questo, si chiude il ciclo anti sistema del M5S, nato per cambiare sistema e da esso stesso, cambiato.

Se esiste il male, è perché voi esistete.
Perché il male, in definitiva, siete voi.
Piangete voi stessi.

gas russo contro sovranità ucraina:
se passa questo principio paesi come l’Italia, privi di risorse energetiche, sono già morti. #Gazprom

jihadisti in iraq vogliono che investitori esteri abbandonino il paese Vuoi vedere che la casta politico-istituzionale italiana è jihadista?

PIL Italia 2001/2013 è sceso del 6,5%
PIL Inghilterra 2013 è cresciuto dell’1,9% Inglesi vincono partite vitali. Italiani si accontentano.

Prendiamo tutti atto che da qualche settimana il premier #Renzi ha smesso di utilizzare termine #spendingreview.
Non taglia spesa pubblica, ma aumenta #tasse.

Quanti parassiti pubblici che votano PD licenzia il premier Renzi?
La mafia è tante cose.

enti inutili, costosi, parassiti
Sistema che scambia posti lavoro comodi, immeritati, ben pagati, senza merito contro voti.

Povero cocco di mamma, pacifista e garantista.
Assad esiste perché esistono persone come te, incapaci di contrastare il male, se non a parole.
Assad sei tu.

iraq va ripulito, come afghanistan o resta problema aperto e rende morti sino ad oggi caduti invano:
ripulire senza alcuna pietà

errore madornale lasciare siria in mani assad: putin da quel momento ha capito di avere campo libero ed ha preso crimea e ucraina.

La grande truffa delle #PMI: 90% aziende italiane sono PMI solo perché possono licenziare dipendenti, come da statuto dei lavoratori. truffa

Cantone: “Corruzione come la mafia”
Gesualdo: “peculiarità mafie italiane è infiltrazione potere pubblico come corruzione, che abusa potere”

situazione liquida ed in rapido movimento:
chi non trova bandolo matassa ora, è fuori.
Per sempre.

#FIAT va in Olanda: #idagliadeglidagliani e casta politico-burocratica + corrotta e mafiosa OCSE esiliano ennesimo pezzo di storia italiana.

Se volete avere ben chiara la differenza nelle selzioni accesso mondo del lavoro tra nord e sud guardate mappe distribuzione agenzie di lavoro interinale.

Rinascerà un nuovo contenitore incontenibile della indignazione popolare che monterà sino a far implodere sistema assai corrotto e mafioso.

Non si può cambiare sistema autoreferenziale dall’interno, osservando sue regole.
Più probabile che si venga cambiati dal sistema.

Primarie forza italia:
Ovviamente sarà titolo essenziale per la candidatura alle primarie essere indagato.
Titolo preferenziale, condannato…

Troppo facile depistare popolo ignorante con motivazione calcistica: propaganda della peggior specie innalza vessilo di Italia ormai fallita.

E giù, i servetti del potere politico monopolisti della informazione a fare introspezioni sociologiche che cancellino immobilismo governo.

Il governo prosegue indirizzo politico che condanna al suicidio ultratrentenni.
Eiettati dal mondo del lavoro, dimenticati da stato.

Occorre fermare massacro annunciato e ingovernato disperati: chiudere frontiere, respingere migranti.
ACCOGLIENZA IMPOSSIBILE.

La cronaca nera italiana assomiglia sempre più a quella di un paese emergente:
una vita non ha più alcun valore, nemmeno quella di donne e bambini.

Camorra e mafia uccidono l’80% in meno di dieci anni fa.
Uccidono togliendo il lavoro e screditando:
silenziosamente.

La mafia romana parla siciliano, napoletano, calabrese.
Anche a Milano, Torino, Brescia, Modena, Rimini, Genova, Reggio Emilia, Ostia, …..

Moderati scomparsi Stop
Esiliati da corruzione politica
Stop disgustati da comportamenti mafiosi
Stop

in attesa del ministro anti-mafia, accogliamo l’agenzia anti-corruzione

Emergenza sanitaria:
migranti introducono in Italia malattie già vinte come la TBC. Quarantena?
Respingere sbarchi?
Isolamento?

Se Italia è sull’orlo del baratro, il sud si è già schiantato e frena inversione per crescita.

Non si può continuare a considerare appalti pubblici come occasione di finanziamento illecito ed illegale.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
ma è anche supremazia della ragione.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’. Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Crollo Italia – Italien Zusammenbruch – Italy collapse – Italie effondrement

domenica, 25 agosto 2013

Dal 1997 sino ad oggi la spesa pubblica italiana è cresciuta, e di molto, invece di diminuire come promesso e come dovuto dai seguenti governi politici italiani:

Romano Prodi 1996 – 1998
Massimo D’Alema 1998 – 2000
Giuliano Amato 2000 – 2001
Silvio Berlusconi 2001 – 2006
Romano Prodi 2006 – 2008
Silvio Berlusconi 2008 – 2011

Aumentata in soli 15 anni di quasi il 70%, la spesa pubblica italiana si porta a quota 725mld/anno bruciando quasi la metà (48%) del PIL (Prodotto Interno Lordo) cui vanno aggiunti 87mld di interessi sul debito pubblico sovrano pagati nel solo anno 2012, che portano la spesa pubblica a sfondare abbondantemente la quota degli 800mld annui e al 52% la quota di PIL bruciato dalla spesa pubblica.

Il debito pubblico continua anch’esso a correre toccando a giugno di questo anno il 130% del PIL pari a 2.075,71mld di euro.

Per far fronte ad un abnorme debito pubblico come quello italiano, lo stato ha emesso nel solo 2012 titoli per un totale di 471.904mld di euro, su cui dovrà pagare interessi pari a 14,67 miliardi.

In totale, il debito aggregato di stato, famiglie, imprese e banche in Italia (debito pubblico + debito privato) si attesta a quota 6mila miliardi di euro pari al 400% del Pil.

L’indice PMI italiano resta sotto quota 50 (in contrazione), al contrario di quello francese e tedesco che è tornato in dato espansivo.

La produzione industriale è in caduta libera negli ultimi dieci anni perdendo il 18% circa e continuando a perdere due punti ogni anno.

La Curva di Laffer, l’effetto negativo derivante dalla eccessiva pressione fiscale resta incompatibile con una crescita della economia italiana.

Il dato sconcertante ma affatto sorprendente è quello della crescita parallela della spesa pubblica e della corruzione politica e burocratica, entrambe cresciute in modo verticale da Tangentopoli ad oggi in un circolo vizioso di crescita continua di spesa e debito:

in pratica il debito pubblico si sovrappone perfettamente alla corruzione lanciando dubbi pesanti sulla sua formazione.

Gli attori politici principali di un tale indirizzo nel rapporto diretto fra corruzione politica e burocratica e aumento di spesa e debito, sono quelli iscritti in capo a questo post, figuri altrimenti noti come la tanto vituperata e contestata casta politica italiana, personaggi ancor oggi determinanti nelle scelte del paese, purtroppo.

La perdita di concorrenza dei prodotti e dei servizi italiani nei confronti della economia globale si traduce nell’uscita dalla Top 100 europea della competitvità dell’ultima regione italiana ancora ivi presente, la regione Lombardia, crollata alla 128esima posizione secondo il nuovo indice pubblicato dalla Commissione Europea.

Un tale risutato è stato raggiunto solo grazie agli sforzi congiunti delle forze politiche, sia di cdx che di csx, una casta partitocratica capace solo di distruggere, sprecare, sperperare e derubare ricchezza al Paese Reale, ormai entrato in un rapporto mosso da totale odio repulsivo rispetto allo stato di diritto che lo rappresenta e governa.

Nell’indice di competività europeo, (in)utile dirlo, fra le ultime regioni ad essere rappresentate vi sono quelle meridionali italiane, nonostante dal tavolo politico, economico, di governo e sociale italiano sia del tutto scomparsa la “questione meridionale” insieme alla gemella “questione morale”.

Il mondo della (disin)informazione, dei media, dei blogger e dei social network si allinea all’ordine politico e oscura la questione meridionale, quasi fosse stata già risolta e non fosse una questione determinante nel tracrollo italiano.

In effetti, la negativa influenza di regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania nell’andamento generale della vita pubblica e privata italiana rappresenta un pericolo vitale per lo stato di diritto italiano che ne è grandemente influenzato a causa del rilevante peso politico che queste regioni raggiungono grazie al loro peso elettorale, peso che si traduce in un enorme condizionamento nelle scelte politiche e di governo da parte delle organizzazioni mafiose e da parte di stili di vita e modelli di riferimento assai negativi e parassitari del sistema produttivo e competitivo italiano, rappresentando un peso insopportabile che impedisce al paese di decollare verso un differente futuro da quello che invece lo attende.

E se questa realtà ha un senso ed un (dis)valore allora è da essa che dobbiamo partire per tentare di risolvere i nodi che la casta politica non ha mai veramente affrontato, un po come quella sporcizia che una manchevole domestica seppellisca quotidianamente sotto il tappeto del salotto, rimandando solo il momento in cui il totale della sporcizia prevarrà definitivamente sul totale generale:

ogni problema accantonato, rimandato, irrisolto e ignorato è un delitto, un abuso omissivo inaccettabile, irricevibile.

Pertanto, se un barlume di razionalità e di intelligenza resta negli italiani, non è possibile che vedere come auspicabile una sospensione al suffragio perlomeno decennale di siciliani, calabresi e campani, tempo minimo sufficiente per scarnire le difese dell’anti-stato che infiltra, condiziona, estorce e ricatta lo stato di diritto e per consentire di eliminare definitivamente quei fattori di decrescita, contrazione e depressione imposti con la forza e la violenza alla economia legale.

Il paradosso di dieci anni di non partecipazione al voto di siciliani, calabresi e campani per recuperre il sottosviluppo meridionale che ancora il resto del paese ad un Mediterraneo fallito ed in fiamme piuttoso che lanciarlo in una nuova, grande e forte Europa dei popoli che imponga la sua forza nel contesto globale, producendo crescita e sviluppo capaci di ridurre la distanza (gap) fra nord e sud italiano, fra centro e periferia europea, fra paesi virtuosi e paesi viziosi.

Dieci anni per ricostruire l’Italia e fare, una volta per tutte, gli italiani.

Oppure perire tutti insieme nel contesto attuale, assai mafioso e corrotto, immobile e paralizzante, deprimente e foriero di cattivi presagi.

Essere protagonisti della rinascita europea o pagare l’ira funesta della storia:

è cosa nota a tutti che la storia non attende nessuno, ma travolge quei popoli e quei territori che si presentino impreparati al suoi appuntamenti.

Dieci anni di fare e di lasciar fare, dopo decenni di finto antagonismo politico in brodo di democrazia bloccata che serviva a mascherare un governo nella continuità di poteri forti oscuri e maligni, corrotti e mafiosi.

Dieci anni di razionale conduzione della cosa pubblica incondizionata dal male per assicurarsi un secolo di benessere e di ricchezza.

Mi sembra un buon affare.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

casta politica, burocratica e sindacale : caini da sbattere tutti al muro!

venerdì, 14 dicembre 2012

Una cosa è certa:

la classe dirigente italiana andrebbe messa tutta al muro e fucilata sul posto del loro essere mala-politica.

Essa rappresenta il più grande e grave insulto alla civiltà umana, al buon governo, all’essere civile:

essa è tumore, essa è parassita, essa è cancro, essa è Caino.

In particolare si tratta della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale, tre corporazioni assai mafiose e corrotte sempre a disposizione dei poteri forti e delle proprie convenienze e sempre contrarie alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano dei cittadini-lavoratori, dei cittadini-pensionati, dei cittadini-inoccupati, dei cittadini-disoccupati e dei cittadini in attesa di prima occupazione.

Chi ha rovinato il welfare italiano, il mondo del lavoro italiano, la sanità italiana, la pubblica amministrazione italiana?

Chi sono i nemici del Paese Reale?

Chi i traditori dello Stato di Diritto?

Chi ha svenduto l’Italia alle organizzazioni mafiose patteggiando con esse, la resa totale e senza condizioni dello stato?

Chi ha consentito che le organizzazioni mafiose, non solo si consolidassero nelle regioni meridionali, ma si propagassero in tutto il resto del Paese infettandolo mortalmente?

Chi, restando nel complice silenzio e chi, rubando a piene mani, devastando con una ignoranza ed una arroganza mai viste prima su questo pianeta, chi ha organizzato la svendita dello stato alla illegalità, alla insicurezza e alla ingiustizia?

Chi?

I caini politici, i caini burocrati ed i caini sindacalisti.

Senza una loro associazione a delinquere di stampo mafioso, senza la loro interessata omissione di controllo e di vigilanza sul governo della Cosa Pubblica e senza la loro fraudolenta gestione del patrimonio pubblico, senza la loro devastante opera di distruzione della economia e della finanza italiana, senza la loro opera a favore e sostegno della evasione fiscale e dell’usura mafiosa, senza il loro continuo abuso del Potere Pubblico, senza di essi e della loro aggressione violenta, egoista e mafiosa alla redistribuzione della ricchezza prodotta in Italia, nulla di tutto quello che i cittadini italiani sono chiamati a pagare sarebbe accaduto, nulla, per certo, di sicuro.

Altro che 21 dicembre 2012, altro che meteorite, altro che Maya:

la fine del mondo in italia è tutta opera finemente programmata, controllata e disgraziata della casta politica, della casta burocratica e della casta sindacale.

Questi caini meritano solo di essere posti la muro, di essere fucilati al momento, con breve rito accusatorio e con sentanza subitanea e subitaneamente giustiziata.

Fucilati, passati per le armi o per una ghigliottina, purché le classi dirigenti italiane, ree di ogni male compiuto ai danni della società civile, purché questa fetida cloaca inumana ed incivile sia punita duramente ed in modo esemplare, a futura memoria di quel che non si deve fare con il potere ed il danaro pubblico!

Banda di ladri, di corroti e di mafiosi, massa di caini organizzati in associazione mafiosa a danno di Abele, della tutela degli interessi di Abele, della tutela della integrità fisica, economica, finanziaria, culturale e sociale di Abele.

Al muro Caino!

E basta!

Nessuno tocchi Abele!

E basta!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Pontida 2010: l’Italia Federalista in una Europa Federalista

lunedì, 21 giugno 2010

Ancora Tutti Pazzi per la Lega nel deprimente quadro politico italiano.

Impazzisce la maggioranza, che si è ormai arresa allo strapotere politico leghista, frutto dell’ottimo comportamento dei ministri leghisti e delle uniche proposte valide sul tavolo politico italiano degli ultimi venti anni.

Impazzisce fini, storpiatore storico delle proposte leghiste (la legge Bossi-fini ne è un esempio), traditore dell’alleanza politica con berlusconi e della base della sua componente, dapprima trascinata proditoriamente nel pdl e successivamente snaturata politicamente (Ordine: al centro! Contrordine: siamo liberal! Nuovo contrordine: sono io la destra!) ed in ogni caso, asfittica nelle proposte e governata da fame di potere e correntismo sfrenato.

Impazzisce berlusconi, ormai sotto completo ricatto finiano (subito? voluto?), costretto ad una sola azione politica: arginare la Lega del cambiamento e delle riforme, cercare di ursurparne il ruolo riformatore, deprimerne i centri nevralgici e le grandi personalità politiche leghiste che si sono rese da sempre protagoniste delle riforme varate da questo come dai precedenti governi berlusconi.

Impazziscono i rimasugli democristiani dell’udc (cesa, mastella, rutelli e casini non parlano di altro che della Lega e delle riforme leghiste), silenziosi come sempre sul potere temporale di “certo modo di interpretare il cristianesimo” incarnato dal cardinale napoletano sepe, fautori prima del ritorno alla democrazia cristiana e poi del ritorno del nazionalismo, fautori di tutto quello che può impedire il cambiamento e il riformismo leghista, impostori che vogliono impedire quel cambiamento che taglia le poltrone parlamentari, parassiti che si oppongono alla fine di un centralismo estremamente oneroso, testimoni ed attori quotidiani di quel nulla politico e di quella inesistenza di proposte politiche propositive alternative a quelle leghiste.

Impazziscono le fronde politiche ed istituzionali che assistono al più grande contrasto alla illegalità diffusa e alle mafie che questo paese abbia mai vissuto, mentre vorrebbero invece distribuire a piene mani indulti e depenalizzazioni per impedire la realizzazione di una giustizia giusta e di un sicurezza diffusa, ma soprattutto entrambe certe e consapevoli del proprio insostituibile ruolo.

Impazzisce l’opposizione, che si è già divisa nell’appoggio alle riforme leghiste e sui temi fondamentali della corruzione, laddove l’attuale segretario del partito democratico bersani, dimentica il suo ruolo nei governi di csx nel contrasto all’azione della commissione anti-corruzione guidata dal giudice Tatozzi, nel famigerato comma fuda della finanziaria bersani (il comma della vergogna, il comma dello scandalo sostenuto a spada tratta da mastella) e, lasciando il dolce per ultimo, alla squallida vicenda politico-giudiziaria che vide coinvolto il premier prodi in inchieste giudiziarie calabresi, poi depresse ed insabbiate dal suo ministro alla giustizia mastella (un caso dallo squallore politico-istituzionale indicibile).

Impazzisce tutta la stampa e l’informazione mediatica nazionale, che sottace o distorce, impedendo al popolo di conoscere con equilibrata informazione che i risultati eccellenti in tema di governo e di riforme derivano ormai da ben 4 lustri dalla sola Lega Nord, e da nessun altro.

Impazzisce il governo, devastato dai atroci dubbi di corruzione elevata a sistema, che tenta di soppiantare la Lega e i ministri leghisti, producendo ministeri-fotocopia senza portafoglio e senza potere alcuno, con l’unico intento di rapinare del giusto onore i ministri leghisti, impegnati con molto onere, a ben governare e riformare il paese.

Insomma, ancora una volta, Tutti pazzi per la Lega.

Soprattutto le famiglie e le aziende italiane sono sempre più orientate verso la proposta politica leghista e verso la Lega che, come nel caso Nutella-unione europea, ha dimostrato ancora una volta di essere l’unico movimento politico posto a difesa e tutela degli interesi delle aziende e delle famiglie italiane.

L’italia e l’europa dovrebbero prendere esempio dalle poposte politiche leghiste, come già molti paesi europei fanno in tema di gestione dei flussi migratori, autoproducendo riforme in senso federalista delle nazioni europee e della unione europea, trafromando questa globalizzazione delle nazioni e delle multinazionali, in una globalizzazione delle genti e dei popoli.

Insomma, tutti a correre dietro alla Lega.

E allora, Viva la Lega.

E andiamo avanti ….

Riforme: la Lega in pole position

venerdì, 9 aprile 2010

Ecco la bozza sottoposta da Calderoli a Napolitano e che ha avuto il placet della presidenza della repubblica.
Presidenza delle repubblica della durata di 5 anni rinnovabili per una sola volta.
Semi-presidenzialismo alla francese con correttivi per adeguarla al contesto italiano.
Riduzione del numero dei parlamentari da 1.000 a 600 (400 alla camera e 200 al senato).
La cabina di regia delle riforme resta in mano leghista, e per fortuna.
Il confronto con l’opposizione è e resta di competenza dei leader Berlusconi e Bossi.
Gianfranco Fini ed il suo manipolo di sgherri sono serviti.
L’opposizione può tesserarli, poichè nel centro destra non li vuole più nessuno.
E non c’è nulla di polemico in tutto questo, è solo una constatazione della realtà.