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Un popolo di idioti, di venduti e di traditori merita solo il default

mercoledì, 6 agosto 2014

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza


L’euro e l’euro zona sono le uniche cose che mantengono ancora in vita lo stato italiano ormai in default per deficit originari nazionali che nulla hanno a che vedere con la moneta europea e l’unificazione.

Il collasso dei paesi viziosi come l’Italia, evitato sinora dai paesi virtuosi europei, sarebbe immediato e catastrofico appena un paese europeo vizioso mostrasse solo l’intenzione di uscire dalla Unione Europea:

solo, debole, indebitato, disservito, con burocrazia e pubblica amministrazione da suicidio e soprattutto privo di materie prime e risorse energetiche, quel paese vizioso uscito dall’orbita e dalla protezione europea sarebbe divorato da quegli stessi sistemi finanziari globali tanto temuti e che solo la forza economica, politica e finanziaria dell’Unione Europea e dell’euro tengono a distanza, come farebbe un cane da guardia con un gregge di pecore attaccato dai lupi, per intenderci.

E voi, non avreste il ruolo dei cani e nemmeno quello dei lupi, ma quello meritato delle pecore.

L’esatto contrario di quello che i conta balle della casta (partiti politici corrotti e corruttori, giornalisti da strapazzo e populisti senza cervello) dicono al popolo per evitare la sua indignazione e incazzatura a causa della propria idiozia politica dimostrata e per dirottare il malcontento popolare sulla incolpevole ed anzi, salvifica, Unione Europea.

Cari concittadini italiani, fatevelo dire, che ve lo meritate:

siete solo un popolo di beoni che non capisce nulla, un popolo di coglioni inauditi, un gregge di pecore che la casta gira e volta e muove e rimuove a suo piacimento.

Povera Italia:
essa è fallita nelle vostre mani di ignoranti patentati e certificati, nelle mani del vostro vizio, della vostra corruzione e delle vostre mafie.

Non meritereste altro che un default, per poter godere dello spettacolo del vedervi mordere l’uno con l’altro, arrabbiatissimi ed incazzatissimi dopo aver scoperto che vi hanno sempre ingannato, con una facilità inaudita, vi hanno sempre diviso per imperare, per rubare, per corrompere, per mafiosare, per massacrare il Paese Reale e l’Economia reale a loro piacimento.

E voi, coglioni, viziosi, corrotti e mafiosi:
voi non siete altro che questo.

E voi, proprio voi, siete la peggior specie di idiota europea ed occidentale, perché, nonostante tutto, continuate ad andare a votare per una casta politico-istituzionale di venduti ai poteri forti (mafia e corruzione) e di traditori (tradimento del giuramento di fedeltà allo stato, tradimento nelle trattative segrete con le mafie a danno del popolo italiano) che è da ricovero coatto in TSO presso un presidio psichiatrico criminale, ovvero, da ghigliottinare senza alcuna pietà o da fucilare in massa in pubblica piazza.

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzate e vi bevete le loro massicce dosi di bugie come fossero una ottima bibita rinfrescante nel caldo afoso estivo.

Voi, con questi comportamenti, dimostrate solo di non avere nulla in quella testa che portate sul collo.

Popolo di idioti rovinati dalla propria idiozia e dal tradimento di chi aveva spergiurato di difenderli.

Gustavo Gesualdo
alias il cittadino X

Lo stato dell’arte dell’idiozia politica

sabato, 1 giugno 2013

Allora casta di inetti idioti e di incapaci, di mafiosi e di corrotti, di amanti della illegalità e degli evasori fiscali:
a che punto siamo dopo due repubbliche e decine e decine di anni di sgoverno della casta?
Risolta la questione meridionale?
Risolta la questione morale?
Eliminate le mafie?
Ridotta l’evasione fiscale a livelli civili?
Risolta la crisi del debito e della spesa pubblica?
No?
E allora, cari inutili idioti assai costosi e dannosi, per voi, il mio migliore Vaffa!

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Popolo contro Popolo: Dividi et Impera

domenica, 28 aprile 2013

La Casta partitocratica, burocratica, sindacale e corporativa che scende a vile trattativa con le mafie e ne cancella le prove con la distruzione delle intercettazioni che provano l’alto tradimento istituzionale del popolo sovrano impone un antico “impero del male”, quello che vede la conservazione restaurativa dell’abuso del potere pubblico ottenuto con la frammentazione e la divisione del tessuto sociale.

Decenni di contrapposizione sterile ed inutile fra destra e sinistra fra rossi e neri, fra democristiani e comunisti, di abiura della storia italiana fascista è servita solo a dividere il popolo per imperarlo e derubarlo a piacimento.

Tutto il veleno sparso dalla Casta fra il popolo mette oggi come ieri il popolo dei nuovi poveri contro Carabinieri.

Una guerra (in)civile fra poveri per mantenere lo status quo dei privilegiati, delle carogne partitocratiche, della casta che non rinuncia al finanziamento pubblico ai partiti, ai giornali, ai sindacati ed ai soli noti amici degli amici e degli amici di merende.

Difendono solo e sempre Caino, sino al punto che Abele diviene egli stesso il peggiore Caino, poiché non esiste forza più potente di un popolo di persone civili, educate e moderate cui venga sottratto il futuro per se stessi e per i propri figli.

Nessuno tocchi Abele, Nessuno.

Pena Capitale per Caino.

O non vi sarà un futuro per nessuno.

Chiunque esso sia.

State dalla parte giusta o preparatevi a pagarne il costo.

Casta di ladri, malviventi, farabutti, delinquenti, mafiosi, corrotti, puttanieri, prostitute e miserabili di ogni genere e grado, senza alcun metro etico o morale cui confrontare la propria azione.

Siete la peggiore espressione del popolo italiano, siete i più inetti, incapaci, inutili ed idioti escrementi viventi esistenti sulla faccia di questa Terra.

Siete voi la crisi, non la soluzione ad essa.

Siete voi ad armare le mani del popolo italiano, indotto a scendere in piazza, l’un contro l’altro armato.

Che siate maledetti, voi e le vostre maledette famiglie di inutili cessi senza cervello.

Che possiate pagare il prezzo peggiore, alla fine di questa fiera del male che non avete prevenuto, gestito, governato.

Siete sempre stati voi il problema e MAI la soluzione.

Che possiate perire nelle fiamme del peggiore inferno, luridi porci sfaticati e fannulloni senza valore.

Che Dio abbia pietà di voi, perché gli uomini l’hanno definitivamente persa.

E vaffanculo, con tutto il cuore e con la mente:

è certamente meglio una dittatura dura e pura che questa farsa finta e falsa di un simulacro senza sostanza di democrazia bloccata ed impedita, ingessata ed immobilizzata al fine di far prevalere la forza sulla ragione, l’abuso di potere sui cittadini probi e onesti.

Che torni il Fascismo e vi giustizi tutti:

sarà sempre meglio di quello che avete fatto voi al popolo sovrano.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Perché lo stato non funziona, malfunziona, disfunziona

lunedì, 21 gennaio 2013

Perché lo stato italiano non funziona, malfunziona e/o disfunziona?

Perché lo stato italiano è stato infiltrato, aggredito e battuto in trattative traditrici dalle organizzazioni mafiose?

Perché lo stato italiano è stato aggredito e battuto dal mondo del lavoro che vive di improduttività e di corruzione?

Perché lo stato italiano è stato aggredito e battuto dalla evasione, erosione ed elusione fiscale?

Perché lo stato italiano è stato aggredito e battuto dalla estorsione mafiosa dell’usura?

Ve lo spiego io, perché questa tornata elettorale, vissuta e combattuta in questo stato di fatto e di diritto, non cambierà nulla.

Lo stato italiano è bloccato dalla casta politica, in combutta con le alte gerarchie burocratiche e con la massa della burocrazia pubblica a tutti i livelli ed in combutta con i sindacati dei lavoratori impedendo l’ingresso nelle rispettive caste di soggetti non ricattabili, non corrotti o corruttibili, non sottoponibili a ricatto ed estorsione.

Un simile blocco garantisce una dittatura dura e pura che impedisce le riforme le liberalizzazioni, impedisce l’adeguamento e l’aggiornamento del paese alle virtù della civiltà nord europea ed Occidentale.

Un simile blocco garantisce l’ingresso esclusivo nella burocrazia, nella sua interezza, di famigliari, affini, amici, affiliati, iscritti, adepti e servetti della casta politica, della casta burocratica e della classe sindacale, soprattutto nella Pubblica Amministrazione pvvero nel privato convenzionato o appaltato alla PA, consentendo così di governare il Paese anche qualora le elezioni fossero vinte da altre forze politiche, impedendo il normale svolgimento del governo esecutivo a tutti i livelli attraverso il controllo della burocrazia e l’attacco di casta politica e sindacale.

La paventata (in)sostituibilità di corporazioni mafiose come i sindacati dei lavoratori e dei partirti politici, potrebbe invero cambiare effettivamente le cose ed aprire prospettive future differenti.

Ma l’intoccabilità, l’impunibilità e l’immunità della casta politica impedisce ogni cambiamento.

Ma l’insindacabilità dei sindacati dei lavoratori che non sindacano in favore della tutela e della garanzia degli interessi dei lavoratori, impedisce ogni cambiamento.

Ma la non licenziabilità dei dipendenti pubblici della burocrazia impedisce ogni cambiamento.

Nessuna tornata elettorale potrà mai mutare, modificare o eliminare questi motivi di immobilità nell’esercizio delle funzioni e dei poteri pubblici, abusati in toto e senza alcuna speranza.

Solo una guerra civile potrà mutare tutto ciò.

Perché dall’interno di un sistema mafioso e profondamente corrotto non si cambia nulla, se non solo ed esclusivamente i nomi delle “famiglie” (cosche) che compongano le caste suddette, senza cambiare effettivamente nulla ed in perfetto stile mafioso.

Perché le mafie, le caste mafiose e le corporazioni mafiose controllano la maggioranza del consenso totale.

Perché il mondo della illegalità è maggioranza democratica in questo paese.

Perchè chi può, fugge a gambe levate da questa mafai sovrana.

Perché l’attuale legge elettorale costringe anche le nuove e le piccole realtà politiche a stringere alleanze con la casta politico-partitico-burocratico-amministrativa che attualmente guida e controlla il governo della Cosa Pubblica, indipendentemente da chi potesse vincere o perdere le elezioni.

Perché andare a votare, significa solo sostenere questo sistema e questo stato di cose, di fatto e di diritto.

Per questi motivi Io non mi sottopongo ad un esercizio inutile della democrazia bloccata italiana, per questo,

Io Non Voto.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 11 novembre 2012

domenica, 11 novembre 2012

Son tutti alla ricerca di un capo.
No, non un kapò.
Un capo.

Il prossimo giovane foggiano che si lamenta della mancanza di lavoro qui a Foggia, lo guardo dritto negli occhi e gli dico:
sei proprio un povero cretino, figlio di mammina ed incapace, un vero mammone, insomma.
Il lavoro qui c’è:
ma solo per chi ha voglia di sporcarsi le mani e di grondare sudore.
Per figli di mammina cerebrolesi, conviene arrendersi a vederli invecchiare senza mai essere divenuti adulti.

Vediamo un po …. atavico … no, no …. sotosviluppato … no …… troglodita …. no, no …. ah, sì, ho trovato :
bizantino.
Oggi mi sento un po come Mario Monti ….

Università della Sicurezza, Università del Vino e dell’Olio, Università del Latte, della Mozzarella e dei Formaggi, Università del Pane della Pasta e e dei Taralli.
Tutto quel che l’università di foggia dovrebbe fare e non fa.
Ma, allora, cosa fa?
E a cosa serve?
Anzi, a Chi serve?
Al servizio di chi è l’università pubblica?

Benito Mussolini prese il potere con il 20% (scarso) del consenso totale.
In Sicilia, a circa cent’anni di distanza, un democratico prende il potere in modo democraticamente validato con meno del 15%. Tempi orribili.

“non funziona nulla,ma si mantiene in piedi codesto teatro del ridicolo al solo fine di continuare a depredare i deboli e arricchire i forti. Ma è sin troppo facile essere forti con i deboli e deboli con i forti. Una certa politica legata alla tradizione fascista si proponeva come alternativa a tutto questo, salvo poi allearsi con tutto questo. Serve una Politica forte, con Politici forti per sanare la triste realtà all’interno della quale ci dibattiamo quotidianamente. E questa è una sfortunata condizione, visto che di forte io annuso solo la mia piccola piantagione di peperoncini di varia grandezza e forma che cresce nel mio balcone casalingo. Il resto è tutto chiacchiere e distintivo, tutto chiacchiere e distintivo.”

Il primo partito siciliano è quello del non voto, con il 54% del dissenso. Una giunta ed un consiglio che non rappresenteranno nemmeno un terzo del popolo sovrano siciliano.

Il 32% della produzione italiana di pomodoro si realizza a Foggia.
Beh, vorrà dire che dovremo istituire una Università del Pomodoro Fresco e Conservato, del Packaging e della favola del pomo d’oro e dell’oro rosso.
L’ho detto e lo ripeto:
in Capitanata si è letteralmente seduti sulla ricchezza, senza nemmeno accorgersene.
Università inutile e costosa, andrebbe chiusa.

Io penso che, quando ad un popolo venga negata l’autodeterminazione e la libertà, il potere che compia un tale scempio non possa definirsi democratico.

Iniziata la guerra del sospetto elettorale :
tu con chi stai?
stai con loro o stai con me?
Messaggio generale :
io sto con me stesso, perché non mi fido di nessuno.

Dov’è il nuovo leader italiano?
Dove è il nuovo Benito Mussolini, dove è il nuovo Enrico Mattei?
Chi condurrà la nave italia fuori dalle forti correnti di un mare magnum globalizzato?

Presto legge che obblighi a tutte le istituzioni locali interessate al ciclo dei rifiuti di smaltire la monnezza napoletana che Germania e Olanda non smaltiranno più.
Attualmente centinaia e centinaia di tonnellate di monnezza napoletana vengono smaltite in Puglia, con pochissima informazione e nessun approfondimento di questa notizia.

Quanto volete cadere ancora in basso, italiani?
Quando si attueranno riforme VERE e non PARZIALI e liberalizzazioni AUTENTICHE e non POSTICCE?
Casta politica italiana, ma cosa fai?
Pensi alle elezioni e a salvare la cadrega invece di difendere e tutelare il popolo sovrano, i cittadini-lavortaori, le imprese e le famiglie italiane?
Ah, beh, allora volete la guerra?
E guerra sia.
Ordinate le ghigliottine.

Dopo aver dilaniato e distrutto ogni credibilità riformatrice e politica del centrodestra, tornano in alleanza gli stessi partiti con gli stessi medesimi leader di prima.
Tutta una finzione indirizzata ad impedire le riforme, impedire il risanamento, favorire il malgoverno politico e la malversazione dei partiti e dei loro leader.
Chi vota questa gente ha bisogno urgentemente di una visita psichiatrica.
Questa è solo una accozzaglia di banditi e di furfanti, laddove chi non partecipa al magna magna generale, sta zitto e raccoglie le briciole che cadono dalla tavola imbandita di ricchezze sottratte al popolo delle aziende e delle famiglie.

Sono ancora in attesa di vedere una politica che difenda e tuteli gli interessi del popolo
Invece vedo solo una infinita serie di ruberie e di saccheggi, di malversazioni e malgoverno.
Io mi rifiuto di essere rappresentato da questa monnezza.
Io voglio essere civile in un paese civile.

Monti: “Evasione e nepotismo bloccano l’Italia”

Gesualdo: Pena di morte per evasione fiscale e premio fiscale alle aziende più produttive

Leggendo l’ennesimo bollettino di posti di lavoro persi e di posti di lavoro non creati

Un tracollo taciuto, un fallimento annunciato, un disastro doloso.

Dell’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia

oibò
se allungano la pista lasciando l’aeroporto a Foggia, chi lo dice agli utenti che per andare a napoli o roma l’autostrada dista decine di km e che la più vicina fermata dell’alta velocità (solo commerciale o anche civile?) sarà anch’essa piuttosto lontana e mal collegata?
oibò, ora che hanno l’aeroporto a Foggia, si sono accorti di aver perso stazione dei treni e autostrada …
Oibò ….

Della fuga di un detenuto dall’Ospedale di Foggia

Fugge nottetempo detenuto ricoverato in ospedale.
Era vigilato da ben due agenti della polizia penitenziaria.
Cosa facevano questi due dipendenti pubblici mentre il detenuto fuggiva dalla loro vigilanza?
Forse dormivano, forse mangiavano, forse guardavano la tv o forse giocavano a carte o alla play station?
Nessuno lo sa, ma quei due agenti sono stati sospesi dal servizio.

Della contrazione degli stipendi nella Pubblica Amministrazione

Statali, buste paga sempre più povere.
E sarà sempre peggio.
Vi sono solo due alternative a questa involuzione salariale:
o diminuiscono complessivamente i salari nel settore pubblico ovvero diminuiscono significativamente i dipendenti nel settore pubblico.

Delle criticità italiane

Eventi sismici, frane, smottamenti, mafie e caste politico-burocratiche :
questo paese ha molte, evidenti e pericolose criticità cui nessuno mette mai un rimedio.
Ma se nessuno aggiusta e tutti sfasciano, allora l’obiettivo è il fallimento del paese.

Monti: evasione fiscale e nepotismo radicate nella mentalità italiana.

Gesualdo: rieducare il bizantino ovvero abbandonarlo al proprio triste destino?

Della vicenda del pedofilo ucciso ed accoltellato decine e decine di volte ai genitali

Così si fa, senz’altro, senzadubbiamente.
Perché che se aspettavamo la giustizia della repubblica democratica delle banane, avremmo dovuto assistere ad altre violenze sui bambini, tante altre.
Così invece, una giustizia certa e tempestiva è arrivata.
Colpa di chi è pagato per rendere giustizia e non lo fa o non lo sa fare o non lo vuol fare.

Della lettera di richiesta di perdono di alcuni ex boss mafiosi alla vedova di un commerciante da loro ucciso

Errore madornale :
non esistono ex mafiosi, ma solo assassini che vogliono uscire dal carcere chiedendo perdono.
Pena di Morte per i comportamenti mafiosi.

Dell’aumento importante del salario concesso agli operai serbi dipendenti Fiat

Operai serbi migliori degli operai italiani?
Aumento di stipendio del 13% agli operai Fiat in Serbia.
Avete sentito un tonfo?
No, non è nulla, non vi preoccupate :
è solo la Camusso che è svenuta ….

Si dimette il direttore della CIA, David Petraeus : «Ho tradito mia moglie, è inaccettabile per un leader»

Ma, allora : Silvio Berlusconi non è mai stato un vero leader ….

Del plico con minacce pervenuto a Silvia Deaglio, figlia del ministro Fornero

Ma che razza di idioti :
così questa privilegiata figlia di mammina bella (bella???), avrà in regalo per natale una bella scorta …..

Scandalo Izzo, Capo della Polizia vicario, sospettato di essere al centro della spartizione illecita ed illegale negli appalti del ministero dell’interno
Izzo si dimette. Ma se fosse responsabile di quel che lo accusano, Izzo dovrebbe vedersi negata la pensione e aperte le porte di un carcere. Oltre che una lunga e continua cura a base di manganello e olio di ricino.

Della legge elettorale fatta apposta per fermare l’avanzata di Beppe Grillo e del M5S

Bestie primordiali, sottosviluppati, subnormali, trogloditi, mafiosi e corrotti, amanti delle illegalità:
appena dici Grillo, se la fanno sotto nei pantaloni. Cessi politici.

Della App britannica sviluppata per governare un paese dallo smartphone

Che bello che è il governo politico in un paese senza mafie

Blitz della Guardia di Finanza in “Compro Oro”, sequestri per 163 milioni di euro

Usurai succhiasangue del popolo, riciclatori-lavatrici della ricchezza prodotta nella illegalità:
pena di morte per gli usurai

Corruzione : gli incandidabili sono solo tre (3)

La montagna pachidermica della casta politica partorisce un topolino:
politico non uccide politico, burocrate non uccide burocrate, ma tutti insieme, uccidono lo stato

Della obbligatorietà dl canto dell’Inno di Mameli nelle scuole

Cagata mondiale :
uno stato sull’orlo del fallimento e con l’acqua alla gola vara di queste cagate legislative inutili e preistoriche.
L’unità di un paese la fanno i comportamenti univoci, universali e unidirezionali di una comunità omogenea, ovvero anche eterogenea, laddove una parte di essa non abbia però come obiettivo prefisso fottere il futuro ed il presente dell’altra parte.
In queste condizioni, l’inno di Mameli ve lo cantate e ve lo fischiate da soli e dovete anche imporlo per legge, altrimenti NESSUNO lo canta.

Perché nelle denunce sugli abusi su minori il sud “sembra” meglio del nord

Come al solito, quando si proiettano statistiche senza sapere cosa è e come si costruisce un dato statistico, passano per datti effettivi e reali solo quelli delle denunce compessive.
E in quelle regioni dove per cultura omertosa e vergogna mafiosa non si denuncia?
Appaiono addirittura come quelle migliori ….
Ignoranti o Interessati?

Di Angela Merkel

Donna con attributi, razionalità ed intelligenza sufficiente per tutta la casta politica europea ed oltre.
Le sue analisi sono sempre perfette.
Non è il tempo della moderazione.
Occorre azione.
Per impedire la reazione.

“Draghi ammette che l’Europa ha perso il motore tedesco”

Titolo sbagliato e tendenzioso.
Il titolo giusto è:
il malgoverno dei paesi PIGS del Sud Europa frena il motore tedesco.

Della decisione di IKEA di abbandonare la produzione in Italia

Il mondo del lavoro e della produzione italiano?
Una chiavica puzzolente e putrescente dalla quale scappano via tutti.
Anche IKEA lascia l’Italia : produrranno all’estero.
Spero i “signori” della politica e del sindacalismo idagliano siano soddisfatti di questo ennesimo risultato negativo, voluto, cercato, trovato.
Certo che se esportassimo questa classe dominante all’estero le cose andrebbero meglio.
Ma, anche nel sottosuolo o nelle profondità del mare …..

Dell’ex magistrato della Corte dei Conti ed ‘ex capo di gabinetto del ministero delle Politiche agricole Antonello Colosimo arrestato per concussione in merito all’indagine sugli appalti del G8

Anche “gli angeli” mangiano fagioli

Festa con l’ambasciatore Usa in attesa dei risultati presidenziali, ma all’una tutti fuggono

Il solito rispetto all’italiana :
sbafano al buffet, si abboffano di dolci, magnano aggratisse come i porci, prendono gelato, caffè ed ammazzacaffé e poi vanno via molte ore prima della fine della festa senza attendere i risultati delle elezioni presidenziali USA.
Cafoni, trogloditi, sottosviluppati, ineducati, subnormali, maleducati, ignoranti, ecc

“Voto Usa, Romney concede vittoria a Obama”

Non ha vinto Obama, ha voluto perdere Romney.
Si rende ufficiale la crisi delle destre nel mondo, nel momento in cui, vengono date per favorite …..

Politica italiana : una fetida latrina a cielo aperto

lunedì, 17 settembre 2012

E siamo alle solite:

i destri chiedono pietà per la loro incapacità, ma chiederanno il voto per fermare i sinistri.

I sinistri, come al solito, sono degli autolesionisti e sono bravissimi ad autoestromettersi dalle responsabilità legate al governo del paese, maleducati come sono a vivere all’ombra delle irresponsabilità di una troppo comoda opposizione storica.

Votare il meno peggio?

In Italia non esiste un meno peggio politico, poiché i politici italiani appaiono piuttosto inetti, corrotti e mafiosi, in egual misura, sia centristi che destri e sinistri, poiché essi son tutti costretti a contendersi il voto ed il consenso controllato dalle mafie, voto certamente determinante per la formazione di un governo democratico di maggioranza.

Quindi, ergo:

no grazie, preferisco vivere.

Non si compete con il nulla.

Non si confonde la cioccolata con la merda per fare un favore al nulla fetido ed appiccicoso di una latrina a cielo aperto.

Rispetto per tutti, paura per nessuno.

Quel rispetto che la merda pretende sempre, ma non offre mai.

Quella paura di cui la merda soffre sempre, ma non riconosce mai.

Buona latrina a tutti.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Lettera Aperta a Angela Merkel

giovedì, 24 maggio 2012

Offener Brief an Angela Dorothea Kasner Merkel
Lettre ouverte à Angela Dorothea Kasner Merkel
Open letter to Angela Dorothea Kasner Merkel

Carissima lady di ferro contemporanea, donna che ha dimostrato ancora una volta, se ve ne fosse bisogno, quanto le donne possano osare più avanti e volare più in alto degli uomini nella antiquata politica europea, assai decadente.

Con questa mia lettera, Le porgo i miei migliori sentimenti di rispetto e di affetto per la Sua splendida opera di ricostruzione e di riorganizzazione europea.

In particolare, mi soffermo sulla dolente questione dell’uscita dalla crisi e della effettiva evoluzione di taluni paesi che, come l’Italia, si dimostrano assai ritardati e bizantini, oltre che compromessi seriamente dalla presenza di organizzazioni mafiose che si dimostrano quotidianamente più forti e salde dello stesso stato di diritto.

Per non parlare di quelle che io definisco come “aggregazioni ed organizzazioni mafiose di secondo grado” che gravano pesantemente sul popolo sovrano:

le corporazioni e le caste italiane.

Aggredendo dal di dentro lo stato di democratico, le corporazioni e le caste mafiose si sono oggi radunate intorno alla strenua difesa dei “loro” privilegi e dei “loro” prepoteri, come delle “loro” riserve di potere pubblico fortemente e mafiosamente condizionato, al fine di garantire ampie riserve e sacche e nicchie sociali, politiche ed economiche all’interno delle quali esse possano operare in modo esclusivo e prepotente, creando ricchezza in modo abusivo, ed ottenendo dalla casta politica continui abusi e distorsioni del potere pubblico in cambio di consenso e di voti, opzioni di garanzia antidemocratiche ed illiberali, se non del tutto illegali.

Una vera e propria concorrenza fra mafie di secondo livello si intreccia con i poteri forti delle massonerie deviate e non riconosciute, di quel coagulo di cosche mafiose travestite da lobbies che impediscono alcun cambiamento del paese, abusando del potere pubblico a fini esclusivamente personali, famigliari, di corporazione o di casta mafiosa.

Questa è la realtà contro la quale si dibattono le imprese, le aziende e le famiglie italiane, in un regime di concorrenza sleale che difende i prepotenti ed infligge ai deboli, dolorose umiliazioni.

La Sua opera, carissima Cancelliera, ha spinto, e con forza, verso migliori lidi civili e morali, sociali ed economici.

Di questa Sua azione, La ringrazio immensamente.

Ma la furbizia alla napoletana invade ormai la pubblica amministrazione e la corporazione burocratica e la casta politica (che sono divenute esse stesse delle mafie il cui livello di impegno va determinato caso per caso, momento per momento) e le finte lotte parlamentari travestite da riforme epocali (che offrono ancora larghi spazi di esenzione e di immunità e impunità alle classi dirigenti italiane) e le mancate liberalizzazioni distorte o insabbiate dalla casta politica e sindacale, offrono un quadro assai deludente degli effettivi obiettivi raggiunti su questo arduo ma indispensabile cammino.

E come temevo, dopo le finte riforme e le mancate liberalizzazioni, ecco il solito politico questuante italiano che afferma di avere le carte in regola per chiedere che si aprano le corde delle borse altrui per finanziare le caste e corporazioni mafiose italiane.

Un vero schiaffo al rispetto, alla educazione civica e civile questo atto di richiesta carità.

Ma Lei, Carissima Angela Merkel, non è un qualsiasi uomo della decadente politica contemporanea, ma è una splendida donna che sta operando per cambiamenti storici che avranno ripercussioni nei testi di storia, e continua ad opporre un doveroso e indispensabile NO a misure salva tutto come i spesso paventati e richiesti eurobond.

Ed infatti, Lei non cede, Lei non molla, grazie al cielo e grazie a Lei.

Da cittadino qualunque italiano, invoco la sua opera di restaurazione o instaurazione della civiltà democratica in opposizione alle isole di prepotere ed abuso pubblico in cui si muovono paesi come l’Italia.

Non molli!

Sia intransigente!.

Ogni euro finanziato oggi all’Italia, rischia di finire dritto dritto nelle borse delle organizzazioni mafiose e non in quelle delle imprese e delle famiglie italiane, soggetti molto deboli in questo momento.

E la ricetta vincente per un rilancio dello sviluppo economico italiano passa attraverso la completa liberalizzazione dei mercati (del lavoro, delle arti e delle professioni, della pubblica amministrazione, della industria, del commercio), la ricostruzione di soggetti politici puliti e trasparenti, moralmente ineccepibili, mafiosamente opposti visti e vissuti come soggetti di mediazione fra popolo e stato e non come soggetti di abuso del potere e del danaro pubblico da parte delle caste mafiose, veri e proprie metastasi del cancro virale che uccide l’Italia.

Senza che queste riforme siano varate nella realtà (corruzione, concussione, abuso d’ufficio, conflitto di interessi, pena di morte per i mafiosi ed i loro fiancheggiatori, collaboratori, simpatizzanti e complici), carissima cancelliera Angela Merkel, non versare nemmeno un euro nelle dispersive tasche della pubblica amministrazione italiana, la quale, comportandosi da perfetta associazione a delinquere, chiede in sacrificio il sangue degli imprenditori e dei cittadini lavoratori e pensionati che ogni giorno, sconfitti dalla crisi e massacrati dalla mafiosità imperante si tolgono la vita in Italia, invece di procedere a tagli importanti della spesa pubblica (spending review) e del welfare distratto ed assegnato per privilegio mafioso.

Un unico dato dei più indecenti, offre l’analisi migliore della mafiosità di settori della pubblica amministrazione ormai fuori controllo di spesa (e di gestione) come quello della scuola italiana, che con i suoi complessivi un milione e mezzo di addetti, si colloca al primo posto nella classifica dei datori di lavoro europei pubblici e privati, per numero di addetti.

Se non è mafia questa, cosa sarà allora una casta mafiosa o una coroporazione mafiosa ed autoreferenziale?

Questi mafiosi se ne fregano letteralmente delle famiglie e delle aziende italiane:

queste caste e corporazioni mafiose, vogliono solo sopravvivere mantenendo intatti tutti i privilegi e le arroganti prevaricazioni mafiose di cui godono, mentre del popolo sovrano, essi non offrono difesa e tutela.

Abusano del potere pubblico delegato dal popolo e conquistato con l’inganno, le raccomandazioni e l’estorsione o il ricatto mafioso, ovvero scambi o fra un posto di lavoro pubblico od un appalto pubblico, al fine di usarlo come clava contundente contro chi detiene ormai solo in teoria quella sovranità, quel potere:

il popolo.

In nome di Dio e degli uomini e delle donne di buona volontà, Angela Dorothea Kasner Merkel, io ti chiedo, io ti imploro, io ti prego di NON MOLLARE nel tema della austerità e di NON MOLLARE nella realizzazione compiuta e corretta delle riforme e delle liberalizzazioni che uniche, offrono la garanzia che, ogni eruo finanzaito all’Italia con eurobond o altri strumenti finanziari, non finisca dritto dritto nelle tasche delle cosche politiche o delle mafie socio-economiche che devastano questo bello, ricco, ma sfortunato paese.

Non Mollare!

Questo tuo tentativo è l’ultimo possible per salvare l’Italia dalle sue mafie.

Se fallisse, solo un violento regolamento interno dei conti fra forze del bene e forze oscure del male, solo una sanguinosa guerra civile intestina potrà rimettere i mafiosi in una cella di un isittuto penitenziario mentre gli uomini e le donne idealmente e materialmente ben educate ed orientate in un consesso politico parlamentare e di governo.

Tuo

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Ennesimo scandalo napoletano

mercoledì, 21 marzo 2012

Sedici giudici tributaristi delle Commissioni tributarie napoletane accusati di essere al servizio della camorra napoletana.

Otto tra funzionari e impiegati della commissione tributaria provinciale e di quella regionale.

Un componente dell’ Autorità garante per il contribuente della Campania.

Un noto docente universitario di Diritto tributario della Università pubblica Federico II di napoli.

Un corollario di avvocati e commercialisti.

Un “mercimonio delle sentenze”, così ha definito questo sporco intreccio affaristico-mafioso il giudice delle indagini preliminari.

Resto ancora allibito (ma non certamente sorpreso) nell’assistere ai profondi sconvolgimenti sociali ed economici che investono gli apparati della Pubblica Amministrazione italiana, scandali che vengono svelati dalla pregevole azione della Direzione distrettuale antimafia e dalla Magistratura Ordinaria.

Il senso di marcia è sicuramente quello giusto.

Ma, a proposito di giustizia e di morale, mi domando:

1. cosa ha prodotto un simile squallore?

2. chi ha consentito che questo accadesse?

3. quale radice porta la responsabilità umana, civile, morale e professionale di tutto questo?

4. raccolte le mele marce dall’albero, quali frutti porterà quest’albero nel futuro?

5. perché dovrei sentirmi coeso e concittadino con tutto questo schifo quotidiano?

6. qual tipo di politica malata ha chiuso gli occhi o favorito o concorso o, addirittura, dato vita ad un tale schifo?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Se le classi politiche avessero un rating, la casta italiana avrebbe rating Junk

mercoledì, 6 luglio 2011

Il Rating Junk è espressione gergale dei frequentatori dei mercati finanziari.

Significa “spazzatura” e ratifica l’impossibilità sopravvenuta di un paese di assolvere alle proprie obbligazioni assunte.

Tale impossibilità ad assolvere alle proprie obbligazioni, deriva da questioni strettamente legate alla conduzione dei conti pubblici, delle situazioni debitorie, del deficit o disavanzo raggiunto, dell’andamento dell’economia, del risparmio pubblico, del risparmio privato, del buon funzionamento del sistema creditizio, dell’andamento dell’indice del Prodotto Interno Lordo.

Sapete, è un po come quando un buon padre di famiglia si reca in una banca per chiedere un prestito, o una linea di credito:

valutano il suo rating, la sua capacità di poter rimoborsare quel prestito, di garantire quella linea di credito, di assolvere alle sue obbligazioni.

Ecco come, i nostri diligentissimi, fedelissimi, onestissimi ed incorruttibili dirigenti poilitici e burocratici, hanno condotto i conti pubblici, il deificit ed il debito pubblico ad un elevato grado di rischio per il paese, poichè, pur di mantenere inalterati privilegi e prebende politiche e burocratiche, poltrone e prepoteri della casta, essi hanno martellato negli anni sia cittadini lavoratori e famiglie, sia imprese e mondo economico, aumentando sempre più la pressione fiscale (pur avendo spudoratamente mentito nella sua diminuzione), invece di ridurre i costi di una politica che, è ampiamente dimostrato, non vale assolutamente nulla, è anzi assai dannosa e conduce l’intero paese al collasso.

Ecco, per fare un parallelo molto realistico, se la casta politica italiana avesse un rating, questo giudizio sarebbe appunto junk, spazzatura.

Proprio perchè incapaci assoluti ad assolvere alle obbligazioni prese nei confronti del popolo, proprio perchè menzogneri di professione durante le campagne elettorali, proprio perchè assolutamente inaffidabili sotto ogni punto di vista.

Spazzatura, solo e solamente spazzatura.

Senza voler inserire nel giudizio di rating, il grado di corruzione e/o di mafiosità …

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Lo sviluppo fra Bunga Bunga e Waka Waka: altri danari gettati nel cesso di un sud assoggettato alle mafie e alle caste corporative.

giovedì, 23 giugno 2011

Quando si parla di sviluppo, bisogna intendersi bene sul sull’uso o sull’abuso di questo termine, in Italia.

Sono più di 60 anni che si investono danari nella cloaca meridionale in Italia, con il solo risultato che, ad arricchirsi, sono stati mafiosi, politici e burocrati corrotti, caste corporative e mondo della illegalità, tutti, tranne le popolazioni meridionali.

E se qualcuno ritiene questo un discorso razzista, si sbaglia di grosso, poiché il razzista è lui, e quelli come lui che continuano a finanziare progetti di sviluppo del sud per arricchire solo ed esclusivamente mafiosi, politici e burocrati corrotti, dimostrando un vero razzismo verso quelle popolazioni meridionali che vengono nuovamente depredate dei finanziamenti per lo sviluppo e di quelle settentrionali che vengono ancora una volta derubate della propria ricchezza.

Il provvedimento per lo sviluppo io non l’ho letto, tanto è inutile, avendo compreso come ragiona chi lo ha scritto:

mantenere ogni privilegio di casta, di corporazione, di professione, impedendo l’accesso alle professioni, al mondo del lavoro, agli appalti pubblici, ai finanziamenti pubblici, ai posti di lavoro pubblici, impedendo l’accesso alla burocrazia e alla politica a tutti coloro i quali non accettano questa visione mafiosa ed ostruttiva dello sviluppo del paese.

L’unico vero provvedimento per lo sviluppo che funzioni è quello che prevede la pena capitale per tutta questa casta politica invereconda, ignobile ed assassina:

è la casta burocratico-partitocratica l’unico vero impedimento allo sviluppo del paese, eliminando la quale, si avrebbe immediatamente uno sviluppo potente e deciso del popolo.

Poichè la casta si tramanda il potere di generazione in generazione, di famiglia in famiglia, di potere in potere, di corporazione in corporazione, di professione in professione, diviene assolutamente impossibile ottenere uno sviluppo generalizzato serio che provveda a redistribuire una grande ricchezza in modo equo e democratico.

Oggi invece accade che la casta erode tutta la ricchezza possibile, occupa tutto il potere possibile, impedisce l’accesso ad ogni mondo e settore che produca potere alle nuove generazioni di giovani, specie quelli che non appartengono o non giurano fedeltà alla casta stessa.

Altro che giuramento di fedeltà alla Repubblica, queste caste corporative si sono costruite uno stato privato travestito da stato di diritto.

Ecco svelato il mistero di pulcinella di uno sviluppo che non arriva mai e non arriverà nemmeno questa volta.

O si cambia tutto il sistema, o gli unici ad arricchirsi saranno sempre gli stessi.

A voi la scelta.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X