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La mafia uccide La politica pure

giovedì, 19 maggio 2016

La mafia uccide La politica pure

L’esperienza umana e professionale di Falcone e Borsellino ha aspetti sostanziali sociologici, a conferma del fatto che la mafia è un fenomeno sociologico esteso e condiviso

Un mutamento di tale fenomeno è strettamente legato alla emarginazione sociale cui la mancata condivisione di quei comportamenti mafiosi condanna, specie nel sud

E questo avviene in piena violazione dei principi dettati nella prima parte della nostra Costituzione e nel più assoluto interesse e disinteresse delle istituzioni politiche, a seconda che le si voglia allocare nel ruolo di complici dei quei comportamenti ovvero di incompetenti nel governo di quei comportamenti

La mafia è e resta un fenomeno legato alla politica, poiché se esiste una mafia, questo lo si deve esclusivamente al mancato governo del contrasto a questo fenomeno anti-sociale, anti-statuale ovvero ad una interessata complicità con esso

E questa è una cosa che uccide più del terrore mafioso

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il disservizio come prassi amministrativa

venerdì, 18 settembre 2015

Foggia è una città disservita, violata, abusata, violentata, derubata.

Incredibile la quantità di disservizi che le pubbliche amministrazioni, sia locali che nazionali, offrono alla cittadinanza foggiana.

Tenterò di farne una notazione, per offrire a chi ama la propria città di cogliere i motivi per scuoterla e a chi non la ama e non la rispetta, i motivi per andare altrove a fare il nulla che incarnano.

Il caldo opprimente ed afoso di questi giorni ha svelato come, nelle scuole foggiane, manchi una qualsiasi forma di deumidificazione, climatizzazione, condizionamento e ventilazione nelle aule in cui i nostri figli sono obbligati ad essere presenti.

Alcuni alunni sono svenuti, altri, hanno mostrato i segni di una prolungata e pericolosa esposizione a temperature torride, come nel caso della mia figlia più piccola, che ha subito una epistassi (o rinorragia: è un’emorragia delle fosse nasali che può essere originata da un colpo di calore) proprio questa mattina.

Mi sono informato da una delle insegnanti delle condizioni in cui si svolgono le lezioni nelle aule e mi è stato riferito che sono difficili a causa dell’eccessivo calore.

A dire il vero, ho scelto per i miei figli più piccoli quella scuola primaria proprio perché è situata di fronte alla villa comunale, polmone verde necessario per respirare ossigeno e non scarico delle auto, che a Foggia, emettono molto spesso scarichi puzzolenti decisamente fuori dalla norma.

Altresì, ho scelto quella scuola perché mi fido della dirigente.

Ed ho scelto quella scuola anche perché le finestre delle aule non sono esposte direttamente alle intemperie e ai raggi solari, protette come sono da balconate profonde e coperte.

Nonostante questo, le temperature all’interno non siano tollerabili per molto tempo in questo periodo in cui i cambiamenti climatici dimostrano quanto sia pericoloso giocare con i delicati equilibri che mantengono la nostra atmosfera idonea alla presenza della vita nel pianeta Terra.

Non voglio nemmeno pensare alle temperature che si sviluppano invece in scuole primarie le cui finestre sono direttamente esposte ai raggi solari e non sono protette da tende od oscuranti.

Ho infatti letto di numerosi malori lamentati da concittadini foggiani e subiti dai loro figli a scuola, malori arrivati sino allo svenimento dei poveri bambini così malamente sottoposti al calore.

Mi sono offerto di acquistare dei ventilatori da mettere a disposizione delle aule che ospitano i miei figli nella loro scuola, ma mi è stato risposto che non sarebbero utili, in quanto il carico energetico massimo consentito dal contratto di fornitura energetica non li sopporterebbe.

Figurarsi se sopporterebbe dei climatizzatori.

Inutile dichiarare la mia indignazione di fronte al fatto che, comunali o statali che siano, le scuole non siano affatto considerate da chi ne compete, nemmeno nella normale considerazione che, per climatizzare le aule di dette scuole, occorre una quantità di energia che i loro contratti di erogazione dei servizi energetici non prevedono e non sopportano.

Chissà se i sindaci, i provveditori agli studi, i prefetti, gli assessori regionali con delega alla scuola, compreso e non escluso il ministro dell’istruzione riescono a lavorare senza climatizzatori nelle loro stanze.

E allora:

non vedo perché dovrebbero farlo gli insegnanti e gli alunni, che sono operatori primari e fruitori finali del servizio della pubblica istruzione.

Sappiamo tutti che la politica è autoreferenziale e vive di privilegi, ma io sarei orientato a non corrispondere a questi signori e signore gli stipendi, i salari, le indennità e i rimborsi spese e con queste risorse, mettere in sicurezza gli edifici scolastici, ammodernarli, informatizzarli e climatizzarli secondo le proprie esigenze didattiche.

Perché pagare questi danari a pubblici amministratori e rappresentanti del popolo sovrano che del popolo sovrano se ne fregano in maniera così scandalosa, mettendo a rischio anche la salute di giovanissime vite compresa la regolarità e la continuità didattica scolastica?

I cambiamenti climatici impongono provvedimenti seri ed urgenti, ma questi signori pare navighino in un mondo a noi sconosciuto e le cui finalità pubbliche sfuggono.

Anche le improvvise ed abbondantissime precipitazioni atmosferiche del ciclo idrologico, divenute eccessive e pericolose per la incolumità pubblica a causa della tropicalizzazione climatica nel nostro paese, non trovano adeguate misure di prevenzione, anzi, non trovano alcuna prevenzione.

La raccolta e la canalizzazione delle acque meteoriche (pioggia) a Foggia, in caso di piogge torrenziali non ha la capacità di soddisfare gli improvvisi e ordinari eventi pluviali che un clima sub-tropicale prevede, specie nella stagione estiva.

Bastano trenta minuti di precipitazioni atmosferiche intense per vedere l’intera rete fognaria foggiana andare in tilt e interi quartieri invasi dalle acque che non vengono raccolte e causano disagi notevoli e in qualche caso, possono rappresentare pericolo per la popolazione.

Ma nessun politico o burocrate foggiano ha pensato di riprogrammare la rete fognaria foggiana alle sopravvenute esigenze di raccolta e canalizzazione delle acque piovute in gran quantità dal cielo.

Men che meno, soggetti privati e/o pubblici han pensato di approfittare di questi eventi per raccogliere e riutilizzare codeste acque, apportando un significativo risparmio economico e finanziario del prezioso bene dell’acqua.

Per non parlare della metà delle acque trasportate dall’Acquedotto pugliese e “smarrite” nel mancato governo delle tubature, che “perdono” letteralmente.

Foggia ha una posizione geografica che la vede al centro della seconda pianura per estensione in Italia, dopo la Padania (per questo motivo io mi son preso la licenza di indicare la Daunia come la PaDaunia), ma le acque piovute cercano sempre una uscita e se non la trovano, allagano.

In zone collinari o montuose come nel sub appennino dauno o nel gargano invece, la spaventosa forza di queste acque acquista potenza e devastano tutto ciò che incontrano.

Morale della storia:

la prevenzione del rischio climatico, prevenzione del rischio idrico, prevenzione del rischio idraulico, prevenzione del rischio idrogeologico è uguale a zero a Foggia e in tutta la capitanata.

I nostri amministratori non si sognano nemmeno di porre queste questioni nei programmi elettorali, figurarsi nel governo del territorio.

Nemmeno quando sono obbligati a farlo, come nel caso dei Piani delle Coste.

Vedremo mai i politici prendere sul serio le loro responsabilità e le nostre esigenze?

Vedremo mai i politici governare il territorio, le scuole e le città secondo il principio del buon padre di famiglia?

Se un rischio mette in pericolo la mia famiglia, cosa faccio?

Lo prevengo.

Se un pericolo mette in pericolo il territorio e la cittadinanza, cosa fanno i politici?

Ecco, questa mi sembra la domanda giusta:

cosa (non) fanno?

E se nulla fanno, a quale titolo incassano regolarmente le relative indennità?

Se io non lavoro, il mio datore di lavoro non mi paga.

Se loro non amministrano, a cosa servono?

Certo che all’arrivo della prossima stagione estiva nessun problema, nessuna crisi e nessuna esigenza dei cittadini e del territorio verrà curata e governata e nella certezza che essi continueranno ad incassare immeritati stipendi, cari concittadini, vi auguro e mi auguro che nostri figli abbandonino queste terre nel loro futuro, auguro che abbandonino un luogo dove la speranza in una vita civile e ben servita è negata, benché lautamente pagata.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Governance Demografica e dei Flussi Migratori

sabato, 15 novembre 2014
Flussi di Migranti di queste dimensioni sono follia inaccettabile

Flussi di Migranti di queste dimensioni sono follia inaccettabile

La mancata e/o fallita governance demografica e dei flussi migratori a livello ONU ed al livello delle singole nazioni ha consentito che la popolazione mondiale si triplicasse in soli cento anni producendo un cambiamento climatico che mette gravemente in forse la sopravvivenza stessa della vita sul pianeta Terra.

La boldrini e la kyenge sono principali soggetti di codesto malgoverno o mancato governo.

L’Etica della Responsabilità chiede perentoriamente le loro dimissioni.

Invece, con l’arroganza e la presunzione inaudita ed ingiustificata che la contraddistinguono da sempre, la boldrini, come la kyenge, pretende ancora di dare lezioni proprio nel settore della governance pubblica in cui ha segnato il proprio maggiore fallimento, fallimento che è esso stesso responsabile delle violenze che si scatenano in ogni luogo in Italia e che non potranno far altro che evolversi ed acuirsi, espandersi e propagarsi, proprio come la benzina che kyenge e boldrini spargono sulla guerra tra poveri italiani e poveri stranieri, guerra che potrebbe evolvere malignamente in sollevazioni popolari di grave intensità, grado e numero.

L’accoglienza sconsiderata e scriteriata, irragionevole e “di pancia” (in tal caso dovremmo dire “di utero”, nel senso di matrigna, benigna -formalmente buonista e perbenista- e naturalmente isterica -dalla radice del termine utero-) invece che “di testa” (nel senso di intelligente, razionale, ragionevole) è essa stessa la causa della conseguente e naturale mancata integrazione dei soggetti introdotti in modo compulsivo, emotivo, irrazionale ed illogico, e origine primaria e madre delle violenze cui oggi assistiamo.

E visto che in Italia l’arroganza, la protervia, l’ignoranza e la superbia si buttano in enormi quantità sul fuoco della indiganzione popolare, vi dico io come si risolve emergenza climatica, demografica e dei flussi migratori, in Italia e nel mondo:

(1) chiudere frontiere di tutti i paesi alla accoglienza senza criterio e selezione, priva di prevenzione sanitaria e della misurata sicurezza interna;

(2) respingere ogni ingresso imprevisto, clandestino, violento e non autorizzato di migranti organizzando gli ingressi in modo intelligente e razionale in base a criteri selettivi che rispondano alle esigenze e alla domanda interna, ed in base alla sostenibilità ambientale, economica, sociale e del territorio dei paesi cui sono indirizzati i flussi migratori;

(3) espellere dall’Italia soggetti come la boldrini e la kyenge, rei di aver prodotto una situazione lesiva della sicurezza nazionale, del mantenimento dell’ordine pubblico e della prevenzione sanitaria, azioni dovute dallo stato nei confronti dei propri cittadini a tutela della salute e sicurezza pubblica e privata.

Laura Boldrini, Cecile Kyenge, non è il razzismo che provoca le violenze di cui siamo tutti atterriti spettatori, ma codesta violenza è invece prodotta dal fallimento del multiculturalismo, dal malgoverno demografico e dei flussi migratori, dalle politiche dissennate in tema di crescita della popolazione mondiale e nazionale e sua ripartizione attraverso flussi migratori non governati.

Voi due producete violenza, disordini pubblici e mettete in forse la sicurezza del paese che rappresentate, inoltre vi accuso pubblicamente di fomentare volontariamente disordini pubblici al fine di tacciare di razzismo i vostri avvesari politici e zittire in questo modo chiunque si permetta di affermare che difendere la propria cultura, la propria identità, la propria terra, la propria sicurezza interna ed esterna, la propria salute ed il proprio futuro sia una ignominia da trogloditi sottosviluppati, incivili e barbari.
Vi accuso di tradire il giuramento di fedeltà allo stato italiano tutelando e difendendo in esclusiva interessi non italiani a danno degli italiani.

Le accuse sono gravi, serie e pubbliche.

Il capo dello stato, custode della costituzione ITALIANA, NON EUROPEA O DELLE NAZIONI UNITE (il che configurerebbe il reato di alto tradimento), e/o il premier, dovrebbero chiedere la vostra rimozione con atto di imperio, oltre che chiedere di verificare quali delitti abbiate commesso in azioni od omissioni di azioni, atti umani, politici, amministrativi, politici, di rappresentanza e di governo del popolo italiano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino “X”

Riflessioni a Tastiera Aperta – 9 novembre 2014

domenica, 9 novembre 2014

Per tramandare occorre esistere:
un popolo che si lascia macellare economicamente, politicamente e socialmente non esiste.

Autonomia della magistratura è esercizio della magistratura:
sua modifica è esercizio della politica.
Basta eversione/sovversione dei ruoli.

Io non perdono il male, lo prevengo.
Basta favori a caino:
Abele è stanco di morire per ingrassare il male.

Occorre meritare il dialogo.
Occorre meritare la salvezza.
In questa terra come in ogni altro luogo.

Se la gente è mafiosa, viziosa, parassita o corrotta io non la voglio, non la desidero, la combatto e la circoscrivo.

Costruire è crescere, mentre i cristiani sono pressoché diretti alla estinzione e alla sottomissione.

il volontariato a Foggia è una sorta di barzelletta troppo costosa:
i foggiani si amano assai, troppo …

-la manutenzione delle strade comunali è competenza esclusiva di marino
-unioni gay è competenza esclusiva potere legislativo, non dei sindaci

Servono ponti, non muri.
Ponti con chi?
Con i corrotti?
Con i parassiti?
Con i mafiosi?
Con i viziosi?
Negativo, ritenta:
sarai più fortunato.
Magari in un’altra vita, non in questa.

non so se vi rendete conto che i cristiani, a furia di porgere l’altra guancia, sono divenuti una razza in estinzione

imprese pensano che mercato si conquisti con mazzette perché burocrati e politici le prendono e le pretendono

Se boldrini o similboldrini capo dello stato o premier avremo sicuro al 100% sollevazioni popolari e guerra civile

Nella idaglia degli idagliani scoprire, smascherare e sputtanare pubblicamente parassita scansafatiche e fannullone è reato.

chiudere frontiere
impedire accessi clandestini
riprendere controllo sicurezza interna e esterna

“una malattia psichiatrica deve causare disagio alla persona ma deve anche riflettere una sottostante disfunzione cerebrale”

socialismo reale è come stato etico islamico detto califfato o ISIS:
una aberrazione incivile e inumana.

gli omosessuali possono provocare, aggredire, essere violenti:
gli altri no Inizia il conflitto sessuale, la guerra eterofoba.

Casta politica non prevede né previene danno al #madeinitaly derivante da rischio idrico, idraulico e idrogeologico.

Siamo passati dal lancio delle uova contro premier e ministri alla lapidazione di un sindaco, in una sola settimana.
Manca poco

Fuga dei cervelli all’estero:
prendono tutto e tutti, tranne politici, burocrati e giornalisti italiani.
Chissà perché …

deficere = mancare
quando uno ha solo le chiacchiere e il distintivo per fare informazione, deve studiare e tanto.

quando si è dalla parte dell’errore, si deve demonizzare chi ha ragione per avere ragione

questo paese va governato, non abbandonaato in mano ai violenti per viltà istituzionale e personale

I movimenti di ribellione nel sud sono ancorati alle organizzazioni mafiose.
Chissà quando se ne accorgono a roma …

Credete ancora che la casta politica possa contrastare e risolvere crisi politica?
Sono loro la crisi.

Il business dei cara gestito da arci costa moltissimo e non produce un bene comune, ma di parte.

i napoletani devono decidere da che parte stare e pagarne le conseguenze

Non sono i cambiamenti climatici all’origine dei disastri e dei danni subiti dalla popolazione, ma è la malapolitica che non previene e non governa rischio idrico, idraulico, idrogeologico e sismico.

chiedere a un politico come contrastare la crisi politica equivale a prendersi in giro

Aumento Temperature = Aumento Allergie
ma la malapolitica se ne frega della cura delle persone e della prevenzione

Democratic Party e Obama perdono maggioranza dei seggi ed ecco che il presidente USA ordina il raddoppio dei militari USA in Iraq contro ISIS

Sa cosa è la mafia?
Non esiste!
E lo stato?
Mai visto né sentito prima.
Sa di essere lei il capo dello stato che non ha mai visto e sentito?

Questa è una casta che va messa in toto al muro e fucilata alla schiena per aver tradito lo stato, abusando del suo potere.

Visco: “Corruzione ed evasione ostacolano occupazione e crescita”
Domande:
chi governa il paese?
chi scrive le leggi?
chi le fa applicare?

Come era prevedibile, anche questo impavido rottamatore è stato rottamato da un sistema che non è riformabile.

ma, il figlio di un dipendente pubblico italiano, cosa avrà mai capito del management politico?
salsa, rumba, ….?

perché renzi il panettone non lo mangia più e deve accontentarsi della frittata di uova marce …

La libertà in Italia è minacciata da eterofobia liberticida che vuole imporre un inesistente terzo sesso come parte non uguale alle altre, ma superiore ed egemone sulle altre.
Alla faccia della democrazia e della libertà.

Soliti idioti pseudo pacifisti diranno che è Israele a non volere la pace:
sarà israeliana anche hamas?
ed hezbollah?
ISIS?

Chiesti i finanziamenti per l’emergenza alluvione:
così potranno chiedere altri danari pubblici per l’emergenza … sai le telefonatine con le risatine modello L’Aquila …. ?
Così saranno amministratori pubblici che non hanno fatto prevenzione a gestire i danari emergenza …

consentire ad uno stato etico islamico come il califfato o come l’Iran di disporre di tecnologia nucleare è cosa da fuori di testa

Io non voto più, perché ho raggiunto la convinzione che le elezioni in Italia non siano regolari, ma condizionate da mafia e corruzione che governano effettivamente dietro una formalità istituzionale degenerata, depravata e disgraziata.

La mafia non esiste. Lo stato nemmeno.

domenica, 2 novembre 2014
Mappa intensità violenza in Italia

Mappa intensità violenza in Italia

“L’intensità della violenza varia nello spazio:
fattori di contesto / organizzativi possono spiegare la variazione”

Nessun giornalaio come nessun politico, burocrateo sindacalista vi dirà mai la verità sulla questione meridionale, sulla mafia e sulla resa dello stato dinanzi a questi violentissimi attacchi.

Preferiscono nascondere la verità, piuttosto che affrontarla.

Vili.

E vi meravigliate se si nascondano dietro il vilipendio?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino “X”

Renzi silvio giorgio: la restaurazione partitocratica e burocratica

giovedì, 28 agosto 2014

Un premier peggiore di Renzi non c’è come non c’è una casta dirigente peggiore di quella italiana, in tutto il pianeta.

In questo momento storico in cui l’Italia depressa e deprivata, degradata e disagiata da decenni di malgoverno consociativo in puro stile mafioso che si sosteneva sulla compravendita dei voti e del consenso scambiati per comodi, confortevoli e affatto carichi di lavoro posti di dipendenti pubblici (burocrati in concorrenza con i politici nella produzione non di servizi adeguati ed economici ai cittadini, bensì nella concorrenza spietata a chi ruba di più ai cittadini, a chi produce più malversazione e corruzione) e di appalti pubblici concessi solo in cambio di consenso o di tangenti corruttive sino al punto da far divenire le opere pubbliche fonte esclusiva e continuativa di finanziamento per partiti e politici anziché prassi civile per erogare servizi strutturali ed infrastrutturali alla cittadinanza;

dopo che la corruzione si disegna in proporzioni almeno pari all’importo del debito pubblico (la casta ha prodotto il debito sovrano rubando a piene mani dalle casse dello stato);

dopo che eserciti di intere generazioni di inutili e dannose classi dirigenti istituzionali hanno tradito il Paese reale e i cittadini italiani svendendo la sicurezza interna dello stato alle organizzazioni mafiose in miserabili trattative tra stato e mafia;

dopo che casta burocratica e casta politica hanno determinato e fondato un asse mafioso che con metodi terroristici ed estorsivi impone al popolo sovrano di cedere la propria sovranità da abusare al solo fine di privilegiare i parassiti che consumano inutilmente risorse pubbliche e massacrare e indurre al suicidio tutti queei soggetti (imprenditori, professionisti, artigiani, commercianti, industriali, lavoratori dipendenti privati) che invece, producono quella ricchezza che l’asse mafioso politico-burocratico brucia esclusivamente a fini della propria sopravvivenza e a danno della morte del Paese Reale e della Economia Reale;

dopo che questi eserciti della morte hanno distrutto il paese e indotto all’esilio o al suicidio i meritevoli,

quando finalmente è arrivato il momento di riformare in senso liberale lo stato e di liberare il paese reale dal pesantissimo fardello mafioso burocratico e partitocratico,

quando è infine emerso che la crisi di un paese avanzato, ricco e moderno come l’Italia sta nelle innumerevoli ingiustizie proclamate in sentenze (emesse in ritardo, mai emesse, emesse esclusivamente in favore dei poteri forti o dietro pagamento di tangente corruttiva),

nelle innumerevoli aberrazioni di una casta burocratica che non lavora per vivere, non vuole lavorare e soprattutto depreda ricchezze pubbliche in nome della loro funzione pubblica,

nelle infinite ruberie di diritti, libertà, risorse e ricchezze pubbliche e private di una casta politico-istituzionale aberrante, deviata, indegna, incapace, egoista, idiota, malversatrice, omertosa se non addirittura complice delle mafie od immutabile organizzazione mafiosa essa stessa, organizzazione che mai cambierà il sistema creato per depredare e rubare e non certo per cambiare e migliorare il paese,

arrivati al momento in cui tutti auspicano un passo indietro delle assunzioni clientelari di massa nella pubblica amministrazione di parenti, affini, amici, portatori di consenso, parassiti, mantenuti e mantenute, depistatori, disinformatori e distruttori della cosa pubblica,

quando si parla a sproposito e quotidianamente di una spending review che deve tagliare spesa pubblica, debito pubblico, posti di lavoro pubblici,
ecco,
quando è ormai chiaro ed emerso tutto questo,
ecco che il premier della casta dei mafiosi e dei corrotti propone un patto all’asse mafioso:

compriamo 100.000 nuovi portatori di voto e di consenso per uno stato criminale, criminoso e criminogeno con assunzioni di massa nel settore pubblico e fottiamo ancora una volta il popolo e la Unione Europea con una serie di false e finte riforme, solo di facciata, propagandistiche, per mantenere in vita l’attuale regime mafioso e corrotto che rappresentiamo e impediamo così che si formi un dissenso tra i nostri affiliati, complici e picciotti, dissenso che possa compromettere il nostro magna magna generale ai danni della cittadinanza italiana migliore, quella che produce quella ricchezza che noi sappiamo solo sprecare, rubare, malversare.

Il governo italiano fa esattamente tutto il contrario di quel che serve per salvare il paese,
ma fa tutto il necessario per salvare il cancro che uccide il paese:

si tratta di atti di terrorismo di stato, si tratta di veri e propri atti di prevaricazione della costituzione, delle regole democratiche, dello stato repubblicano, del popolo italiano.

Siamo ancora una volta dinanzi a ad una violentissima restaurazione burocratica e partitocratica con comportamenti e modalità apertamente avverse ai principi costituzionali come a principi sani e mai veramente garantiti come quello della diligenza del buon padre di famiglia.

Negli atti del governo troviamo negligenza e propaganda, mai diligenza e spirito di sacrificio, senso del dovere, lealtà e fedeltà alla costituzione e alla nazione.

Governo, parlamento, massime cariche e poteri dello stato stanno volontariamente assumendo comportamenti che non cambiano nulla, non riformano nulla, non liberalizzano nulla al fine di aumentare il peso della burocrazia, il consenso alla partitocrazia istituzionale, ma soprattutto, comportamenti che aumentano ancora la spesa pubblica e il debito pubblico, proprio quei fattori che hanno prodotto l’attuale crisi interna a cause endogene italiana.

È come se un medico adottasse terapie farmacologiche, sanitarie e chirurgiche esattamente contrarie alla salvezza della vita di un paziente e alla cura della sua salute.

In poche parole, si tratta di una eutanasia omicida, che uccide il paziente e non lo cura affatto.

A Bruxelles vedono benissimo quel che accade in Italia, ma sono anch’essi sotto ricatto da parte della casta dirigente assai mafiosa e corrotta italiana, la quale opera per il male del popolo italiano minacciando l’intera Unione Europea di far fallire invece l’Italia, con un default che sarebbe ingiustamente costoso ed oneroso per gli incolpevoli paesi virtuosi europei.

Un perfetto ricatto mafioso, una estorsione in perfetto stile “casta politica italiana”.

Così, mentre i tribunali non ricevono le risorse e le attenzioni e le selezioni sufficienti ad assicurare giustizia, mentre polizia e carabinieri sono ridotti nell’imbarazzante necessità di assicurare il carburante necessario ai propri mezzi a mezzo collette interne, mentre nella sanità si continua a rubare e si consente ancora di corrompere invece di curare la salute degli italiani, mentre tutto il paese sano chiede un cambiamento, ebbene questo anaelito di cambiamento, questa volontà di giustizia politica, economica, sociale e civile viene tacciato d’essere sovversivo, e si adottano indirizzi politici che peggiorano le condizioni generali del paese, senza garantire alcuno sviluppo e nessuna crescita.

Che tutto il mondo sappia con quale tipo e livello di mafiosità e di corruzione hanno a che fare i cittadini italiani.

Che tutto il mondo sappia che la crisi italiana è politico-mafiosa, partitocratico-burocratico-corruttiva.

Che tutto il mondo sappia che il popolo italiano è ostaggio di una casta di delinquenti, di criminali, di traditori e di terroristi.

Che tutto il mondo sappia che la democrazia in Italia non c’è mai stata, non c’è e non viene nemmeno ricercata.

Che tutto il mondo sappia che un cittadino, un cittadino qualunque, un cittadino “X”, disprezza e denuncia tutto ciò, a futura memoria.

Questi criminali ci massacrano.

Se potete, fate qualcosa:

qualunque cosa.

Probabilmente questo appello come tutti quelli simili a questo cadrà nel vuoto del nuovo terrore internazionale di una nuova terza guerra mondiale o di una nuova prima guerra globale, che richiede una compattezza tra i paesi occidentali ed una coesione (più volte richiamata proprio dal capo dello stato italiano, massimo vertice politico istituzionale, guarda che caso) che impediscono il cambiamento, ogni cambiamento.

D’altro canto, io affermo senza l’ombra di una qualsiasi smentita che allora, è meglio una feroce dittatura che questa mafiosa e corrotta falsa e finta democrazia del sopravvento del più forte sul più debole, del cretino sull’intelligente, del furbo sul meritevole.

Meglio una dittatura che rimetta in ordine le cose che codesto gioco al massacro.

Fate qualcosa, qualunque cosa, ma fate qualcosa.

Ovvero rischiamo e rischiate di perdere il controllo sull’Italia, a tutto rischio e danno dell’Occidente.

Questi mafiosi e questi corrotti ci uccidono, ci massacrano e ci invitano al suicidio:

noi, popolo italiano, abbiamo diritto ad una difesa.

Noi, popolo italiano abbiamo diritto a chiedervi di difenderci.

Noi, popolo italiano, abbiamo diritto di difenderci da chi ci uccide ed uccide il futuro dei nostri figli.

Che sia ben chiaro:
nessun timore reverenziale verso chi mi uccide, nessuna paura nei confronti di chi attenta al futuro dei mie figli.

Ho diritto di difendermi ed è mia intenzione esercitare questo diritto, nelle forme e nelle modalità che riterrò necessarie per farlo.

Io, come ogni singolo cittadino italiano.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”
alias Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre
detto l’Incorruttibile

Un popolo di idioti, di venduti e di traditori merita solo il default

mercoledì, 6 agosto 2014

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza

Italia nella Unione Europea in un Occidente forte ed unito: questa è l'unica salvezza


L’euro e l’euro zona sono le uniche cose che mantengono ancora in vita lo stato italiano ormai in default per deficit originari nazionali che nulla hanno a che vedere con la moneta europea e l’unificazione.

Il collasso dei paesi viziosi come l’Italia, evitato sinora dai paesi virtuosi europei, sarebbe immediato e catastrofico appena un paese europeo vizioso mostrasse solo l’intenzione di uscire dalla Unione Europea:

solo, debole, indebitato, disservito, con burocrazia e pubblica amministrazione da suicidio e soprattutto privo di materie prime e risorse energetiche, quel paese vizioso uscito dall’orbita e dalla protezione europea sarebbe divorato da quegli stessi sistemi finanziari globali tanto temuti e che solo la forza economica, politica e finanziaria dell’Unione Europea e dell’euro tengono a distanza, come farebbe un cane da guardia con un gregge di pecore attaccato dai lupi, per intenderci.

E voi, non avreste il ruolo dei cani e nemmeno quello dei lupi, ma quello meritato delle pecore.

L’esatto contrario di quello che i conta balle della casta (partiti politici corrotti e corruttori, giornalisti da strapazzo e populisti senza cervello) dicono al popolo per evitare la sua indignazione e incazzatura a causa della propria idiozia politica dimostrata e per dirottare il malcontento popolare sulla incolpevole ed anzi, salvifica, Unione Europea.

Cari concittadini italiani, fatevelo dire, che ve lo meritate:

siete solo un popolo di beoni che non capisce nulla, un popolo di coglioni inauditi, un gregge di pecore che la casta gira e volta e muove e rimuove a suo piacimento.

Povera Italia:
essa è fallita nelle vostre mani di ignoranti patentati e certificati, nelle mani del vostro vizio, della vostra corruzione e delle vostre mafie.

Non meritereste altro che un default, per poter godere dello spettacolo del vedervi mordere l’uno con l’altro, arrabbiatissimi ed incazzatissimi dopo aver scoperto che vi hanno sempre ingannato, con una facilità inaudita, vi hanno sempre diviso per imperare, per rubare, per corrompere, per mafiosare, per massacrare il Paese Reale e l’Economia reale a loro piacimento.

E voi, coglioni, viziosi, corrotti e mafiosi:
voi non siete altro che questo.

E voi, proprio voi, siete la peggior specie di idiota europea ed occidentale, perché, nonostante tutto, continuate ad andare a votare per una casta politico-istituzionale di venduti ai poteri forti (mafia e corruzione) e di traditori (tradimento del giuramento di fedeltà allo stato, tradimento nelle trattative segrete con le mafie a danno del popolo italiano) che è da ricovero coatto in TSO presso un presidio psichiatrico criminale, ovvero, da ghigliottinare senza alcuna pietà o da fucilare in massa in pubblica piazza.

Invece voi li votate, credete alle loro incredibili stronzate e vi bevete le loro massicce dosi di bugie come fossero una ottima bibita rinfrescante nel caldo afoso estivo.

Voi, con questi comportamenti, dimostrate solo di non avere nulla in quella testa che portate sul collo.

Popolo di idioti rovinati dalla propria idiozia e dal tradimento di chi aveva spergiurato di difenderli.

Gustavo Gesualdo
alias il cittadino X

Reminiscenze – Cari napoletani: tenetevi la vostra monnezza – Boicottaggio

martedì, 15 luglio 2014
la monnezza napoletana aggredisce indisturbata Foggia ed uccide economia foggiana

la monnezza napoletana aggredisce indisturbata Foggia ed uccide economia foggiana

Cari napoletani: tenetevi la vostra monnezza

Non vogliamo entrare nelle scelte della vostra vita quotidiana, non ci interessa opinare sui vostri stili di vita, non ci interessa nulla del vostro quotidiano, come non ci interessa ricevere la vostra monnezza:

tenetevela

Tenetevi tutti i vostri problemi, poiché essi non ci interessano.

Tenetevi anche Napolitano, Mastella, Pecoraro Scanio, Bassolino e Jervolino, tenetevi pure la vostra monnezza, tenetevi tutta la vostra camorra, tenetevi tutto questo, poiché esso appartiene a voi, alla vostra vita quotidiana, ma non appartiene a noi.

Non fate arrivare a Foggia nemmeno un grammo della vostra monnezza, poiché siamo costretti a sopportare già troppo da “certa napoletanità” contemporanea.

De Gennaro, non esporti la monnezza napoletana a Foggia, poiché dovrà mettere in conto una forte reazione, civile e civica, per carità, ma determinata e manifesta.

La monnezza, portatela nella casa di Napolitano, in quella di Mastella, a casa Pecoraro Scanio, al domicilio di Bassolino o nella residenza Jervolino.

Mandatela in Germania, nascondetela sotto terra, datela da mangiare ai vostri animali da allevamento, inquinateci i vostri fiumi, distruggetevi il vostro futuro, ficcatevela dove più ritenete opportuno
infilarla ma, non esportatela a Foggia.

Per il vostro bene.
Per il nostro bene.

Scritto nel 2008 assume una sua particolare valenza proprio oggi, allorquando la camorra napoletana invade la provincia di Foggia sotterrando o bruciando in essa la monnezza napoletana in discariche abusive che contengono centinaia e centinaia di tonnellate di rifiuti tossici e pericolosi.
Alla faccia di chi aveva il compito, il diritto o il dovere di vigilare il territorio.
Alla faccia di chi non fa il proprio dovere ma pretendere di dare lezioni di sicurezza alimentare.

In assenza di una classe dirigente foggiana in grado di difendere il proprio territorio come il proprio popolo, le proprie ricchezze, il proprio benessere ed il futuro dei loro figli, oltre a questa sorta di “diffida” ai napoletani dall’invadere il territorio foggiano con la loro monnezza, scrissi anche una “minaccia di boicottaggio” rispetto alla intera ed irrisolta vicenda della monnezza napoletana.
Eccola di seguito riportata:

Boicottaggio

Visto che
i responsabili della tragedia emergenziale napoletana e campana (il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, il presidente della regione Campania Antonio Bassolino ed il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio) non hanno il coraggio civico e civile di accettare le loro terribili responsabilità;

e visto che
la giustizia italiana è troppo lenta per poterli punire per le omissioni di dovere di ufficio compiute prima che scada il loro tempo in questa valle di lacrime;

e visto che
in Italia tutti sbagliano, ma nessuno paga;

e visto che
la popolazione campana sembra preoccuparsi troppo della loro condizione disgraziata e disagiata (e loro dove erano quando mala-vita e mala-politica gli mangiavano il futuro?) e troppo poco del
danno che cagionano quotidianamente al resto del paese;

propongo

di comminare a questa bella e brava gente una punizione morale:

IL BOICOTTAGGIO DI TUTTI I SERVIZI E DI TUTTE LE MERCI PRODOTTE IN CAMPANIA.

Poi vediamo se la certezza del diritto e della pena è una cosa con la quale si possa scherzare in questo paese.

NON COMPRATE PIU’ PRODOTTI E SERVIZI CHE PROVENGONO DALLA CAMPANIA!

DIFENDIAMO LA POPOLAZIONE CAMPANA DALLA VIOLENZA DELLA CAMORRA E DALL’INDECENZA POLITICO-AMMINISTRATIVA DELLA CASTA PARITOCRATICA ITALIANA
NON COMPRATE PIU’ PRODOTTI E SERVIZI MADE IN CAMPANIA!

La Crisi? La Casta la cura così

venerdì, 4 luglio 2014

Curare la crisi economica, energetica, politica, sociale, finanziaria e della Pubblica Amministrazione con solo speranza e ottimismo è come curare un infarto con il dito medio della mano.

La Crisi? La Casta la cura così

La Crisi? La Casta la cura così

Capre, come minimo.
Incoscienti ed irresponsabili certamente.
Capre incapaci, inette e idiote, meglio.
Pazzi scatenati da mettere al muro senza alcuna pietà, giusto.

La politica del NO

mercoledì, 2 luglio 2014

senato abolito?
NO
province abolite?
NO
cento enti inutili chiusi?
NO
camere di commercio sciolte?
NO
cuneo fiscale abbattuto della metà?
NO
spesa pubblica diminuita?
NO
debito pubblico diminuito?
NO
disoccupazione diminuita?
NO
occupazione aumentata?
NO
corruzione eliminata?
NO
mafie eliminate?
NO
Immunità conservata ed estesa ai collettori di tangenti e ai mafiosi a livello regionale e comunale?
SI
E allora ditelo che volete essere fucilati tutti senza alcuna pietà