Articoli marcati con tag ‘casa’

Il Comitato Anti-Sfratti a Foggia sfida le istituzioni

lunedì, 3 giugno 2013
Il manifesto abusivo, illecito ed illegale del Comitato Anti-Sfratti a Foggia

Il manifesto abusivo, illecito ed illegale del Comitato Anti-Sfratti a Foggia

Un fantomatico comitato anti-sfratti di Foggia sfida le istituzioni e rivendica il diritto di “occupare” quelle abitazioni che andrebbero assegnate tramite graduatorie ai senza tetto.

Non ho mai capito se siamo noi italiani ad essere arretrati rispetto al diritto alla casa ovvero se sono alcuni italiani ad esondare tale diritto riconducendolo alla prevaricazione del diritto altrui.

E non capisco nemmeno se il “tetto abitativo” assicurato agli immigrati clandestini non strida con il diritto alla casa negato o non assicurato pienamente ai cittadini italiani.

American soldiers come back home

giovedì, 3 maggio 2012

In onore di tutti quegli uomini e quelle donne che hanno dovuto lasciare le loro case, le loro famiglie ed i loro affetti per combattere una guerra, per distruggere un mostro, per difendere il bene, per cercare un futuro od inseguire un sogno.

E sono tornati.

In onore di tutti quegli uomini e quelle donne che hanno dovuto lasciare le loro case, le loro famiglie ed i loro affetti per combattere una guerra, per distruggere un mostro, per difendere il bene, per cercare un futuro od inseguire un sogno.

E non sono tornati.

In honor of all those men and women who have fled their homes, their families and their loved ones to fight a war to destroy a monster, to defend the good, look for a future or follow a dream.

And they’re back.

In honor of all those men and women who have fled their homes, their families and their loved ones to fight a war to destroy a monster, to defend the good, look for a future or follow a dream.

And they never returned.

En l’honneur de tous ces hommes et de femmes qui ont fui leurs foyers, leurs familles et leurs proches pour lutter contre une guerre pour détruire un monstre, pour défendre le bien, recherchez un avenir ou de suivre un rêve.

Et ils sont de retour.

En l’honneur de tous ces hommes et de femmes qui ont fui leurs foyers, leurs familles et leurs proches pour lutter contre une guerre pour détruire un monstre, pour défendre le bien, recherchez un avenir ou de suivre un rêve.

Et ils ne revinrent jamais.

Em homenagem a todos aqueles homens e mulheres que fugiram de suas casas, suas famílias e seus entes queridos para lutar uma guerra, para distruugere um monstro, para defender o bem, procure um futuro ou seguir um sonho.

E eles estão de volta.

Em homenagem a todos aqueles homens e mulheres que fugiram de suas casas, suas famílias e seus entes queridos para lutar uma guerra, para distruugere um monstro, para defender o bem, procure um futuro ou seguir um sonho.

E eles nunca voltaram.

לכבוד כל אותם גברים ונשים נמלטו מבתיהם, משפחותיהם ואהובים שלהם למלחמה להרוס מפלצת, להגן טוב, להראות בעתיד או אחרי חלום.

והם חוזרים.

לכבוד כל אותם גברים ונשים נמלטו מבתיהם, משפחותיהם ואהובים שלהם למלחמה להרוס מפלצת, להגן טוב, להראות בעתיד או אחרי חלום.

והם לא חזרו.

and they shall see us:
and we will fall upon their necks,
and they shall fall upon our necks,
and we will kiss each other

e loro potranno vederci:
e cadremo sui loro colli,
e loro potranno cadere sui nostri,
e ci baceremo

Moses 7:63
Mosè 7.63

american soldiers come back home

Gustavo Gesualdo

I governi democratici e lo spionaggio di massa

sabato, 3 dicembre 2011

L’ormai famigerato sito Wikileaks pubblica l’elenco, nazione per nazione, delle società che offrono strumenti di intercettazione, di controllo e di spionaggio, i dettagli e la descrizione accurata di tali strumenti e di come funzionano ed interagiscono fra loro.

Clliccando qui , avrai accesso ad una pagina del sito di Wikileaks che si presenta come una mappa del mondo.

Cliccando ancora sul nome di uno stato, comparirà una finestra che elenca i nomi delle società che producono i mezzi tecnologici oppure offrono direttamente il beneficio indiscutibile di questi mezzi di spionaggio di massa.

Il Grande Fratello, quello di George Orwell (pseudonimo dello scozzese Eric Arthur Blair) e non quello spettacolo miserabile offerto in tv dalla Mediaset, annuncia da tempo che le libertà individuali e fondamentali dell’uomo sono in pericolo, accerchiate da una tecnologia sempre più capace di spiare contemporaneamente ogni singolo cittadino in ogni suo ambito più privato e riservato (automobile, casa, ufficio, telefono cellulare, web, e-mail, social network, etc) .

Bene, anzi male:

oggi sappiamo che quella tecnologia esiste e che essa viene quotidianamente utilizzata dai governi dei paesi democratici per ….

spiare i terroristi? spiare i mafiosi? spiare gli assassini, gli stupratori, i pluriomicidi?

No, no: nulla di tutto questo.

Altrimenti mafiosi, politici corrotti, pluriomicidi e stupratori e violentatori di ogni genere e grado sarebbero facilmente individuati e tempestivamente puniti.

No, no, oggi sappiamo che quella tecnologia esiste e che essa viene quotidianamente utilizzata dai governi dei paesi democratici per spiare i cittadini qualunque, i cittadini X, voi insomma, me insomma, me e tutti i liberi cittadini come me.

Una notizia che non era del proprio inaspettata, ma che causa comunque molto malessere.

Fa male perché denuncia che le democrazie occidentali sono profondamente malate, della patologia da abuso del potere pubblico applicato contro i cittadini e non del buongoverno del potere pubblico applicato a tutela e garanzia degli interessi dei cittadini,

Questa degradata condizione di controllo antidemocratico ed illiberale delle popolazioni nasce all’indomani dell11 settembre 2001, allorquando non si andò troppo per il sottile nel condurre una campagna di spionaggio mondiale e capillare che potesse offrire una qualche misura di prevenzione rispetto al nuovo nemico mondiale:

lo spettro del terrorismo fondamentalista islamico.

ma da allora, i “governi democratici” hanno fatto dell’abuso una regola ed hanno diretto questa arma potentissima nel controllo dei popoli e nel contrasto alle critiche ed alle opposizioni interne.

Pericoloso crinale questo:

dove muore la libertà, non nasce più l’erba …

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X