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La mafia uccide La politica pure

giovedì, 19 maggio 2016

La mafia uccide La politica pure

L’esperienza umana e professionale di Falcone e Borsellino ha aspetti sostanziali sociologici, a conferma del fatto che la mafia è un fenomeno sociologico esteso e condiviso

Un mutamento di tale fenomeno è strettamente legato alla emarginazione sociale cui la mancata condivisione di quei comportamenti mafiosi condanna, specie nel sud

E questo avviene in piena violazione dei principi dettati nella prima parte della nostra Costituzione e nel più assoluto interesse e disinteresse delle istituzioni politiche, a seconda che le si voglia allocare nel ruolo di complici dei quei comportamenti ovvero di incompetenti nel governo di quei comportamenti

La mafia è e resta un fenomeno legato alla politica, poiché se esiste una mafia, questo lo si deve esclusivamente al mancato governo del contrasto a questo fenomeno anti-sociale, anti-statuale ovvero ad una interessata complicità con esso

E questa è una cosa che uccide più del terrore mafioso

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

NON HANNO LE PALLE

martedì, 8 dicembre 2015

Avete visto il film “La Trattativa”?

Racconta come generazioni e generazioni di politici abbiano venduto il Paese Reale e le istituzioni che incarnavano alle organizzazioni mafiose.

È la storia della classe politica peggiore del mondo.

Hanno trattato con le mafie una resa senza condizioni, se si fa eccetto per il contro-papello voluto da Vito Ciancimino.

Senza di quello, si sarebbero arresi sic et simpliciter alle mafie.

Il problema sta nel fatto che, per vivere, servono LE PALLE.

E i politici italiani non le hanno, non le hanno mai avute:

le hanno dimenticate nell’utero materno, alla nascita.

Hanno ucciso Falcone, hanno ucciso Borsellino, hanno ucciso Dalla Chiesa:

hanno ucciso tutti quelli che LE PALLE le avevano e che loro, i politici, non riuscivano a controllare, a vendere, a comprare.

Li hanno uccisi tradendoli, non difendendoli.

È vero, tutti hanno un prezzo:

ma questa gentaglia SENZAPALLE ci ha venduto per poco o niente.

20 milioni pagati ai terroristi islamici come riscatto per riavere indietro due cretinette a caccia di emozioni forti.

Volete che non ne abbiano pagati almeno 2000 ai terroristi per non avere problemi durante il Giubileo?

Vi siete domandati perché avvengono attentati in America, in Francia, in Inghilterra, in Asia e in Africa ma non avvengono attentati in Italia durante il Giubileo?

Il problema è che non hanno LE PALLE.

Il terrore del terrorismo islamico e delle mafie con loro funziona.

Lo dice Vito Ciancimino, nella narrazione del figlio Massimo, quando il colonnello Mori si presenta, cappello dell’Arma in mano (vergoganti, Traditore!), a chiedere per conto dei politici una trattativa con la mafia e Ciancimino gli risponde:

VOI MI STATE DICENDO CHE VOLETE TRATTARE CON RIINA?
HANNO FUNZIONATO QUESTE BOMBE!
“.

Capito come funziona?

Il terrore terrorizza e questi SENZAPALLE si cagano sotto e scendono a patti, a trattative, pagano riscatti, nascondono le prove, bruciano le intercettazioni.

La storia della repubblica italiana è tutta qua:

un mare di merda e di tradimenti per salvare legioni di SENZAPALLE impuniti, impunibili e fuorilegge.

Io amo i Carabinieri e nei panni di un Mori, ricevendo l’ordine di scendere a patti e trattative con le mafie, avrei rassegnato le dimissioni.

Per me, i carabinieri sono una cosa seria.

Mori però, sapeva dove si nascondeva Riina:

ne sa qualcosa il maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi, che trovò il covo in cui si nascondeva, lo comunicò ai superiori e da allora viene attaccato vilmente per aver fatto il PROPRIO DOVERE.

Oggi, il maresciallo Masi è stato ordinato come capo scorta di un giudice che segue le orme di Falcone e Borsellino, il dott. Nino Di Matteo.

A Masi ho scritto:

così prendono due piccioni con una bomba …

Una cosa deve essere ben chiara, per tutto e per tutti:

lo stato non scende a patti con l’anti-stato, non scende a patti con la mafia, non scente a patti con il terrorismo.

Lo stato deve sterminare mafiosi e terroristi, non deve tradire lo stato.

In un caso, per la verità, lo stato non è sceso a patti:

è il caso del terrorismo politico, quello che ammazzava i politici.

E i politici SENZAPALLE si sono difesi:

hanno usato tutta la forza dello stato per eliminare il terrorismo.

Ma non fanno lo stesso per didendere il popolo italiano.

Sono dei SENZAPALLE, dei venduti, dei traditori da mettere al muro, senza se e senza ma e senza indugi:

il tradimento del giuramento di fedeltà allo stato deve essere pagato con la vita, i traditori SENZAPALLE devono sapere che se non agiscono contro l’antistato perché ne hanno paura e ne sono terrorizzati, lo stato può punirli in egual modo.

IL TERRORE SI COMBATTE CON IL TERRORE, CARI SENZAPALLE.

Ma i processi si aggiustano, le indagini si intralciano, le intercettazioni si bruciano, le sentenze non arrivano mai, grazie alla prescrizione.

Questo stato di fatto che uccide lo stato di diritto deve finire:

con le buone maniere (non si ottiene nulla con chi è SENZAPALLE)
o con le cattive maniere (IL TERRORE TI TERRORIZZA? SAPPI CHE LO STATO PUÒ ESSERE IL TUO TERRORE PEGGIORE).

Questo è il miserevole stato dell’arte nella politica italiana.

Fulgidi esempi come Fabrizio Quattrocchi vengono celati, nascosti, nella consapevolezza che cotanta testimonianza di PRESENZA E NON ASSENZA DI PALLE potrebbe essere contagiosa e produrre cittadini che pretendono dai servitori dello stato la loro vita ed anche la loro morte per la tutela dell’intera comunità sociale, statale, statuale e nazionale.

Già li vedo che sorridono, questi SENZAPALLE, e dicono a denti stretti:

e già, così saremmo costretti a lavorare FEDELMENTE allo stato, invece di FOTTERE E STRAFOTTERE A NOSTRO ESCLUSIVO GODIMENTO.

Io, Gustavo Gesualdo, vi dico:

VOI NON AVETE LE PALLE.

E prima o poi, verrà il giorno in cui pagherete per la vostra viltà.

Un caro prezzo:

un prezzo impagabile per chi non ha il coraggio delle proprie azioni ed omissioni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a Tastiera Aperta – 18 luglio 2014

venerdì, 18 luglio 2014
Twitter

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Non sono un leader, nel senso comune che voi intendete.
Io non governo le persone:
piuttosto son nato per governare i loro destini.
Diverso.

Lo stato italiano semplicemente non c’è.
Meglio: non c’è stato.

Ma lei è in mobilità?
No.
Allora è fuori.
Ma lei ha più di 29 anni?
Sì.
Allora è fuori.
Io son stanco di sentire di queste risposte razziste.

statocanaglia Russia neo-post-comunista e sovietica attacca e abbatte aereo civile Malaysia Airlaines:
295 morti civili di cui 80 bambini.
Questo è un atto volontario di guerra contro un veicolo aereo civile indifeso.
Putin folle guerrafondaio che fornisce armi, vettori e sostegno a Irane e Siria a andava fermato su via di Damasco.

Oltre al territorio ucraino invaso dalla Rusiia dovremmo limitare come no fly zone anche il territorio russo.

Trasparenza Zero.
In Streaming non si fa nemmeno una locazione.
E io pago e tu sei omertoso.
res publica?
No, cosa nostra, cosa vostra.

Eliminazione clientela politica e spartizione partitiocratica dei canali della tiv e della radio pubblica:
semplice, si fa con la #spendingreview.
Un solo canale TV e uno Radio per RAI sono più che sufficienti.
Il resto si vende.
Si risparmia e si incassa, contemporaneamente.
Sarà mica buongoverno della cosa pubblica?

Il problema islam destabilizza il mondo.
Volete prenderne coscienza?
O volete scomparire?

Senato va abolito non riformato in senso anti-democratico e anti-rappresentativo.
Come le province, che andavano abolite ed invece fanno concorsi, appalti e assunzioni e vanno ad elezioni.
Idioti politici

Mafia, corruzione, usura ed evasione fiscale impunite da casta politica connivente, complice o assolutamente incapace di governare.

Se Hamas continuerà a nascondere missili in scuole e ospedali le scene di civili palestinesi uccisi da bombardamenti israeliani saranno destinate a ripetersi in favore della immagine del terrorismo islamista e contro il diritto alla difesa di Israele.

Non c’è assolutamente da fidarsi di questa idaglia degli idagliani, fallita, corrotta e mafiosa.

Russia è stato-canaglia guerrafondaio e Putin andava fermato sulla via di Damasco.

Perché non funziona nulla in Italia?
Perché siamo nell’idaglia degli idagliani, idagliano!

Allora aveva ragione Renato Brunetta quando affermava pubblicamente che senza la conurbazione napoli-caserta l’Italia sarebbe stata la prima in Europa.

facebook

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I nomi e i cognomi dei leader del cdx italiano sono la dimostrazione del perché in tutta europa le destre crescono e in Italia invece no.
Via i servi berlusconiani o mai più centrodestra al potere, nonostante regime di alternanza.

FMI indica debole crescita per paesi vituosi europei e invece, stagnazione per Italia.
Non era finita la recessione per gli “autorevoli” idagliani a nome Renzi, Saccomanni, Padoan, Berlusconi, Draghi, Grilli, ecc, ecc?

Si chiudono province e senato, camere di commercio e CNEL, cento enti inutili e partecipate pubbliche, e si licenzia, si risparmia e si elimina spreco e parassitismo clientelare che vota renzi e berlusconi, la casta dell’immobilismo che vive di clientela e parassitismo.

Come pensa di governare il problema della conurbazione napoli-caserta il premier Renzi?
E come la questione meridionale?
E la questione morale?

Titolo:
Foggia è La capitale della criminalità
Beh, in qualcosa bisogna pure primeggiare …

Dove sono puntati quei 24 vettori a medio raggio che partirono anni fa dalla Russia, sono transitati in Iran e infine arrivati in Siria?
Su israele?
Su Italia?

Alfredo Fabbrocini dello SCO fa ancora centro e il clan della ‘ndrangheta Palamara-Staiti viene decapitato.

Se Hamas ed Hezbollah hanno un braccio armato del terrorismo islamista, sarà stato anche così per la CGIL italiana e comunista con le Brigate Rosse e succedanei movimenti di lotta armata?

Il rosario nel più puro stile del politichese idagliano:
non c’è nessuna manovra suppletiva,
non c’è nessuna corruzione,
non c’è nessuna spesa pubblica impazzita,
non c’è nessuna trattativa stato-mafia,
non c’è nessuna crisi,
non c’è nessuna usura bancaria,
non c’è nessun debito pubblico,
non c’è nessun rischio di commissariamento Italia,
non c’è nessuna recessione,
non c’è nessuna mafia,
non c’è nessuna stagnazione,
non c’è nessuna riforma che non faremo,
e voi siete tutti dei gufi malignosi e criticoni,
dei poveri cretinoni che ci danno ancora voti, fiducia e consenso,
amen

Prendi con la forza la Crimea e il Mar Nero?
Perdi con la forza la Siria e il Mar Mediterraneo.

Non rifuggire la giustizia che pretendi di difendere dall’alto del tuo tradimento.
Sì, traditore:
perché tale tu sei per me.

renzi è la parodia di un comico

quando si tratta di prendersi una responsbailità in Italia, nessuno è capo e tutti son coda … mah …

Pubblica Amministrazione esiste una solo per erogare servizi ai cittadini
se nn eroga un cazzo, nn serve a un cazzo e non vale un cazzo e produce solo debito pubblico, parassiti, clientela e corporazione e caste mafiose e può andare a ‘fanculo.

Han promeso talmente tante volte riforme e liberalizzazioni che quando le faranno veramente nessuno crederà loro.
Al lupo, al lupo!
Idioti.

Foggia è una città allo sbando:
priva di servizi essenziali e finanziariamente dissestata.
Sarà ora che partano diffide e denuncie penali.

Se tassazione su lavoro dipendente e pensionati copre quasi la metà della spesa pubblica, chi colpisce effettivamente la pressione fiscale?

Suicidi solo nel settore privato, poiché in Italia, lavorare nel privato significa essere cittadini di ultima serie, cittadini privati, appunto, di ogni diritto alla eguaglianza con gli intoccabili schiavisti del settore pubblico.

evoluzione è selezione

1 passo avanti e 33 indietro:
non sono leali, seri, onesti.
Sono professionalmente incapaci e politicamente eccepibili e dannosi.

Hamas, Hezbollah, Talibans, ISIS, e mussulmani che odiano a morte i non islamici sono chi?
Sono forse carne da macello, così come loro vorrebb ero macellare noi demoni occidentali?
Per me sì.
Occhio per occhio, dente per dente: rispetto.

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In Italia dici grandi opere e dici clientela, corruzione e mafie.
Si lamentano che UE non voglia investire in Italia.
Mica fessi i virtuosi.

Il più grande peccato dei siciliani è quello di non credere nella legalità e nello stato se non come ad una mammella da succhiare gratis all’infinito.

A Foggia c’è una nuova amministrazione comunale e un nuovo sindaco, ma ancora non se ne è accorto nessuno.
la moglie del sindaco invece pare essersene accorta, essendo oggetto e soggetto principale del primo atto amministrativo del nuovo sindaco.
Alla faccia, in nome e per conto dei cittadini che lo hanno votato.

FMI ha reso pubblica la devastazione operata dal governo italiano nel Job Act di Renzi.

Non si fa imprenditoria con la politica.
E viceversa.

Qualsiasicosa+Italia (Alitalia) non è competitiva:
non ve ne siete ancora accorti?
Bradipi, perlomeno.

Le mele marce nella Pubblica Amministrazione italiana devono essere licenziate e debbono essere private del diritto alla pensione.
Basta impunità ed intoccabilità della casta della PA.

Saprei io come interrogare Antonio Claudio Scajola, Marcello dell’Utri, Alfonso Papa, Raffaele Lombardo, Giancarlo Galan, Roberto Formigoni, Denis Verdini, Giuseppe Scopelliti, Salvatore Cuffaro, Raffaele Fitto & co per fargli sputare la verità sul magna-magna.

sono alleati, dov’è la sorpresa?
renzi salva berlusconi e berlusconi salva renzi
stessa mafia corrotta da 65 anni

Tornano i pericoli di sempre: comunismo ed espansionismo islamista

La politica del NO e quella del “datemi mille giorni che vi frego lo stesso”

State tranquilli e sereni, dateci la vostra fiducia e noi cureremo la crisi con ottimismo e tanta speranza ….

Genio politico che annuncia riforma senza dire dove prende i fondi necessari alla riforma e prende 1.000 gg di tempo:
idagliano, senzadubbiamente.

chi ha pagato la mia casa a mia insaputa?
chi ha comprato i miei senatori a mia insaputa?

Rottamazione è stata solo ennesima presa per il culo operata da Renzi e Berlusconi che malgovernano Italia senza soluzione di continuità.

Foggia capitale del degrado, del disagio e del crimine minorile.
Contenti i foggiani, contenti tutti.

Cosa è un califfo?
Hai presente un troglodita sottosviluppato con un microfono in una mano e un Kalašnikov nell’altra?
Ecco, quello.

Prima del 1948 in Palestina mussulmani coltivavano sabbia nel deserto.
Oggi palestinesi lavorano grazie ad Israele e deserto produce Pompelmi.

Come ti frego ancora soldi al popolo infelice e oppresso con la subdola terminologia di “clausola di salvaguardia”.
Sono dei vili incapaci di metterci la faccia.

Nulla di peggio di un occidentale che pieghi la storia per giustificare il suo innaturale amore per l’islam e i mussulmani.
Peggior specie.

Alessandro Milan @alinomilan · 16 lug
Ricordo che è in corso la 63esima “settimana decisiva” per la riforma elettorale. #Rassegnati

Dici appalti pubblici e apri il vaso di Pandora con ovvia fuoriuscita di liquame che resta comunque impunito.

Messaggio per la sicurezza degli italiani:
state alla larga da napoli

Foggia in stato di guerra contro la camorra da anni, nel silenzio complice ed omertoso delle istituzioni politiche.

Il problema è che, con o senza laurea, sono solo dei parassiti svogliati e ignoranti.

Rimozione Costa concordia è una strage trasformata in business-show:
francesco schettino impunito e a piede libero è vera, sola e unica notizia

L’omosessualità è pericolosa per la salute pubblica
Organizzazione Mondiale Sanità (OMS) a gay:
prevenite HIV e AIDS

Metti nelle mani di sottosviluppati trogloditi un potere pubblico enorme e il risultato sarà un enorme insanabile conflitto di interessi.

Governo renzi-berlusconi-alfano:
in soli 2 mesi di vita sfonda per ben 2 volte il record italiano del tetto del debito pubblico
+ spesa + disavanzo + deficit + debito = DIMISSIONI

Poi c’è quel giornalista RAI che parla di beneficio economico dal recupero della nave Concordia:
magari ne affondiamo un paio all’anno?

Le riforme di Renzi sono come il bilancio italiano:
un trucco elementare per far intendere alla mestra di aver fatto i compiti a casa.

FMI denuncia che PIL rivisto al ribasso rispetto a previsioni non è crescita, ma stagnazione.
Efficienza giustizia civile, abbatimento costi produzione e del lavoro, accesso a credito per famiglie e imprese restano lettera morta.

tastiera aperta

tastiera aperta

Il drago-capra della BCE che ha sbagliato ogni previsione di crescita italiana insiste:
prosegue moderata ripresa economica.
Laureato?
Dove?
Come?

Aumentare del 200% le tasse su case, capannoni e terreni in piena crisi è follia, patologia psichiatrica o malattia mentale?
Renzi è insano.

Un paese si indebita in modo incredibile per fare la bella vita.
Poi, al momento di pagare i debiti contratti, pretende che li paghi un altro al posto suo.
Definizione di paese vizioso.

ed io, imperterrito imbecille, che credo ancora che tra loro si possa cercare e trovare la forza per salvarli: sono fantasmi, zombie, morti.

Inutile dialogare con foggiani: sia pure colpiti violentemente da mafie,continuano imperterriti a dire che non cercano guai.
Ma loro, i guai, cercano te.
E ti devi difendere.

Questi fottono e magnano da 65 anni e voi che andate ancora a votare:
ma come si fa, dico, come si fa ad essere così fessi?
Senzadubbiamente

Expo2015 è discarica della clientela partitocratica, della corruzione politica e burocratica e della infiltrazione mafiosa.
Ma cantone, renzi e maroni dicono che è tutto ok:
Vaffanculo

Padoan fa dichiarazioni da brivido volte solo a nascondere:
(a) sua incapacità a governare
(b) suo timore che trapeli la vera debitoria pubblica italiana

Sintesi della casta politica:
le puttaneidi della stronzostoria idagliana

Con le indagini su Maroni, si chiude la lega, rappresentata da un salvini qualsiasi Unico vero politico resta Luca Zaia che non è lombardo, è veneto

Vi hanno mandato a votare come greggi di capre e pecore, vi hanno promesso cambiamenti epocali e invece vi hanno fottuto, come al solito.

questa storia della clientela politica deve finire

Non è guerra israelo-palestinese, ma è guerra tra Israele e fazioni terroristiche islamiste come Hamas o Hezbollah.
Palestinesi scudi umani.

Vivere a Foggia è come vivere fuori dall’Italia e dall’Europa.
Così non si va avanti.
Cittadini devono denunciare.

deutschland uber alles:
arrendetevi all’evidenza non solo calcistica sono tornati e sono i migliori

Germania vince Mondiali di calcio 2014 in Brasile.
E se rifiutasse di partecipare ai mondiali di calcio Russia 2018 per protesta contro espansionismo sovietico in Europa?
Putin sarebbe un uomo finito e con lui, finiti i rischi di una terza guerra mondiale.

OMS su AIDS:
omosessuali, prostitute e detenuti i soggetti con i più alti tassi di diffusione del virus HIV

Voglio le dimissioni immediate di tutti gli idioti che avevano annunciato la fine della recessione:
Renzi Padoan Berlusconi Draghi Visco Saccomanni
Incapaci.

Sbagliano sempre, sbagliano tutto.
Quando la Crisi è la Casta non c’è alcuna speranza per un paese così malgovernato.

Nel disastro politico prolungato del governo Renzi gioca un ruolo ricattabilità di Berlusconi.
Politica corrotta e inetta è piegata a mafie.

Borghezio & Salvini a caccia di voti in sicilia a napoli e roma sono l’esatta corrispondenza al contrario di Etica della Responsabilità.

Qual’è il delitto (violazione codice penale) che pd + fi + ncd commettono esiliando ultratrentenni dal mondo del lavoro, suicidandoli?

l’omertà istituzionale in un processo definito “trattativa stato-mafia” puzza di omertà mafiosa vera e propria.
Verità è Trasparenza.

Mappa servizi cura della salute del cittadino dice che il sud è arretrato.
Governo non risolve questione meridionale.

Noi siamo generazione Telemaco
No, siamo la generazione: “figli di puttana incapaci di osservare le regole e di farle osservare”

La UE ammonisce: “L’Italia è incapace di rispettare le norme”.
Condivido assolutamente, certamente, senzadubbiamente.

“Evidentemente per il sovraffolamento delle carceri ai malviventi sono stati concessi gli arresti domiciliari.”
Queste sono le tipiche frasi che scatenano una rivoluzione ed un sollevamento popolare.

Padoan ha dichiarato che le riforme hanno un costo e ne studierà i benefici nel tempo.
Traduzione dal politichese:
dimenticatevi riforme e liberalizzazioni

“I migranti sono ricchezza per l’Italia”
Ma chi pubblica di queste stronzate?
Non vivono?
Non vedono?
Capre devastanti

Peccato che in Italia abbiano reso il lavoro di squadra impossibile:
colleghi nullafacenti non lavorano e scassano il cazzo a chi lavora e produce.
Licenziare capre.

Quando azione politica cdx chiederà pena di morte per corruzione e mafie, allora, solo allora e non prima di allora tornerà la dx al governo.

Se non si abbatte cuneo fiscale almeno della metà (150mld/anno) il lavoro nero verrà incentivato dallo stato.
Dimmi cosa (non) fai e dirò chi sei.

Non fare e non far fare: se vuoi fare, sei un terrorista, un pericoloso sovversivo.
Italia è finita, dice capo dello stato.
Sì, è finita.

Governo Renzi taglia sulla sicurezza e non la ammoderna:
che grande regalo a crimine, corruzione e mafie cui prodest?

Quando Libera passerà dall’antimafia dei convegni alla guerra senza confini alle mafie, sarà sempre troppo tardi.

Dopo invasione sovietica di crimea, ucraina e europa e ritorno dei califfati ecco esplodere guerra contro l’espansionismo islamico.

qualcuno spieghi ad alfano che se frontex sostituisce mare nostrum, governo ingresso immigrati in Italia sarà non più italiano …

Esondazione Seveso a Milano:
esisteva un piano anti-esondazione Seveso scritto da Albertini e ignorato da Moratti e Pisapia.

“Inps: 10 miliardi di euro in rosso nel solo 2013: ma il sistema tiene”
Cosa tiene?
Crea debito pubblico, aumenta spesa pubblica.
Tiene che?

La libertà di scelta i gay la pretendono per se stessi e la negano SEMPRE a tutti gli altri soggetti

La politica delle “mani tese” di Obama ha mandato il globo sull’orlo di un conflitto globale.
Obama, facci un piacere, vaffanculo.

Omosessuali ed Eterofobi: andate a raccogliere l’acqua con il rastrello!
Questa è Italia!
E non si passa!

Gaza diventerà israeliana e il conflitto israelo-palestinese verrà risolto, una volta per tutte, e finalmente. Te lo do io il califfato.

Sintesi riforme secondo Berlusconi Matteo: indulto e amnistia per politici, tecnocrati e burocrati corrotti. E il popolo si suicidi pure …

Complicare invece di semplificare, allungare invece di accorciare: confondere.
Casta politica è problema, non e mai, soluzione ai problemi.

badante napoletana di pregiudicato milanese intervistata da tv e giornali e invitata ai talk show.
Come seleziona classe dirigente l’Italia?

Il mondo fa finta di non vedere una guerra quotidiana dichiarata da islamici a cristiani. No a migranti mussulmani.

L’Italia è finita?
Certo: ve la siete mangiata.

Se esistesse reato di comportamento mafioso, quello della Madonna ed altri “inchini” sarebbero punibili dallo stato.

come volevasi dimostrare:
sulle riforme è indietro tutta

L’Italia è una repubblica democratica (?) (af)fondata sul lavoro

Clima sub-tropicale maggiori precipitazioni in estate rischio idraulico e idrogeologico ignorato e non prevenuto da sindaci

Il primato della politica è di napolitano e come nella piramide di Hans Kelsen scende da dogma quirinalizio e non sale da sovranità popolare.

Al comune di Milano la prevenzione per esondazione fiumi esiste come io mi chiamo Giuseppe Garibaldi:
le iniziali sono sempre GG, il resto..

Nelle intercettazioni naufragarono le mancate riforme della giustizia nel passato.
Indovinate dove naufraga l’attuale riforma della giustizia?

Viziosi insistono in investimenti strutturali.
Virtuosi rispondono che, senza riforme Vere, non se ne parla.

Cosa si fa con le aziende pubbliche?
Affari in nero da distribuire tra mafiosi in doppiopetto.

Toh, la provincia di Foggia guida la classifica delle opere pubbliche strapagate e mai compiute.
Non sono sorpreso.
Affatto.

La vera emergenza del caldo estivo è la bassa capacità di controllo della ragione umana causata da alte temperature.
Una strage di innocenti.

Impossibile cambiare un Sistema autoreferenziale osservando le sue regole.
Questo fatto lo ha finalmente capito Beppe Grillo.
Per questo lascerà impegno politico e verrà a stare con i giusti che non si sporcano le mani.

Inchini da evitare:
- all’Isola del Giglio con nave che stazza 114000 tonnellate
- con Madonna in processione sotto casa di un boss mafioso

In rapido aumento premi assicurativi per navi comandate da idagliani.

Le riforme avviate e quelle mai varate, quelle promesse e quelle messe a cuocere su fiamma della burocrazia istituzionale.
casta perditempo.

L’Italia è finita.
Se ne accorgono solo ora, visto che hanno mangiato diritti, libertà e ricchezze a Paese Reale.
La “loro” Italia è finita.

Rincari salati e continui sui prezzi dei servizi pubblici che fanno anche schifo.
10 anni di rincari record:
perché?
per chi?
per cui?

napoli: controllo del territorio è di vecchia, nuova e nuovissima camorra.
50 cosche a napoli e 50 cosce in provincia.

Italia frena Europa, Europa frena il mondo:
la crescita globale viene impedita per colpa del vizio italiano.
Contenti?

Islam will conquer Rome

Problema islam uccide il mondo

Problema islam uccide il mondo


Questa è Roma!
E non si passa!

napolitano mario e berlusconi matteo ignorano minaccia islamica a Roma.
Se ci saranno attentati, la colpa è la loro.

Ennesima segnalazione al 113. Si lamentano che cittadini non segnalano e non denunciano.
Ora vediamo, dopo segnalazione, cosa (non) fanno.

In Italia la Sicurezza la garantiscono criminali, corrotti e mafiosi oppure lo stato?

In Calabria la Madonna fa inchino a boss mafioso: Carabinieri abbandonano processione.
Onore all’Arma dei Carabinieri.

Premier Berlusconi Matteo ha allo studio un provvedimento di indulto e amnistia anti-corruzione per politici corrotti

Nel momento in cui democrazie occidentali entrano in crisi, ecco tornare i mali di sempre ad ammorbare il globo.

Dovete convincervi che non è osservando le regole del Sistema che cambierete il Sistema, poiché autoreferenziale.

Le Riforme secondo Berlusconi Matteo:
1 i gay valgono più di uomini e donne;
2 mediaset deve vivere di potere pubblico;
3 suicidatevi tutti.

Lo speudo-tipo del gay:
immaturo, piccolo, narciso, egoista, invidioso, incompreso ed incomprensibile, perché non c’è nulla da capire in gay.

Ancora divisioni ideologiche tra “un uomo solo al comando” e “una comunità di sapienti senza capo né coda”.
Siamo ancora schiavi della ideologia.

467 morti in una sola settimana.
Questo è il resoconto della inarrestabile epidemia di Ebola in Africa.
Se entra un infetto in Italia, senza controlli e quarantena …

«Ehi, stai dormendo? No, mi sto esercitando a morire»
Ennesimo suicidio-omicidio di cittadino italiano ultratrentenne condannato a morte dal governo.

Ingegno e intelletto sono stati esiliati e umiliati da selezione di parassiti senza alcun merito:
un paese così maldestro merita di fallire.

Sicurezza è vista come bene che nasce da un malessere.
Ma è anche intelletto, razionalità, professionalità, ingegno.

Il problema sono i ladri di sogni che lamentano mancanza si speranza:
ipocriti senza vergogna.

Un passo avanti un giorno e tre indietro il giorno dopo.
Signori e Signore, ecco a voi, Berlusconi Matteo, perfetta sintesi di incapacità.

Berlusconi Matteo alla prova della antiteticità reciprocamente alternativa tra polo cdx e polo csx.
Traduzione dal politichese:
Dividono in basso, spartiscono e in alto.

Dovete avere fiducia nelle istituzioni!
Sì, senzadubbiamente …
… ma, fiducia cu’ pilu o senza?

Renzi è incastrato in precedenti accordi napolitano-berlusconi-draghi.
Ora gli misurano le palle, le tastano.
E, se sgarra, gliele rompono.

ANTITRUST: ‘CAPITALISMO PUBBLICO’ NON GARANTISCE SERVIZI ADEGUATI
Corretto
Compito di uno stato è erogare servizi adeguati ed economici
Full Stop

La flessibilità è possibile, ma solo a patto e condizione di varare riforme vere.
Avete abolito province e senato?
NO?
Niente flessibilità.

Ma guarda un po se per avere un ricambio generazionale nelle istituzioni si deve ricorrere ad augurare la morte a qualcuno:
paese defunto.

Raccolta differenziata è un vero e proprio finanziamento aggiuntivo x comuni virtuosi che la avviano.
I comuni viziosi restano al palo, come sempre.

Rosario del violento:
Metto una bombetta qui,
vandalizzo un cassonetto lì,
occupo un locale qua,
aggredisco un tipo là.

Il Renzi di proclami, annunci e promesse mancate non ha capito che, quando provochi i forti, questi iniziano a giocare.
E i deboli, perdono, ancora una volta e come al solito.

Voglio candidarmi per una offerta di lavoro, ma mentre mi iscrivo al sito, nella scelta della provincia di residenza, Foggia non è in elenco …

Foggia: ragazzini a volto coperto rapinano ragazzine a mano armata.
Devo ricordarmi indossare giubbotto antiproiettile prima di uscire.

Rimprovero ragazzo che quasi mi spacca la faccia con pallonata, minaccio di chiamare i Carabinieri e mi sento dire:
io c’ho i soldi … …

Intelligenza è Virtù
Furbizia è Vizio

Valore legale delle lauree impedisce di valutare QI e apre la strada alla furbizia, eterna nemica dell’intelligenza.

Test medicina a Tor Vergata
Quasi la metà degli ammessi provengono dalla provincia di Trapani, che è nel Lazio, ovvio.

Curare crisi con speranza e ottimismo è come curare un infarto con il dito medio della mano.
Capre, come minimo.

L’imperativo della casta?
TOGLIERE AL POVERO E DARE AL FANNULLONE.

Abbiamo selezionato il male,
lo abbiamo difeso,
lo abbiamo garantito,
lo abbiamo reso impunito,
lo subiamo ogni giorno.
Siamo degli idioti.

Ma quando governa crisi, licenzia, riforma, taglia spesa pubblica?
Giochiamo a quale gioco?
Fotti il popolo che è bello?
Gioco al massacro..

E siamo alla 60esima settimana deicisiva per l’abolizione delle province.
Da: le novelle del rottamatore che fu abolito

In Italia studi, ti formi e ti prepari per essere emarginato da eserciti di nulla straraccomandati da politici, burocrati e sindacalisti.

Se scoppia guerra civile, sarò in prima linea.
Non la voglio,
non la desidero:
ma la combatterò,
so combatterla,
so vincerla.
Basta Casta.

Un essere normalmente intelligente, sapiente, cosciente, senziente, responsabile, adatto, conforme, consapevole in Casta c’è?
Solo capre o ladri.

siamo noi italiani che ci vergogniamo di voi politici e del vostro cinico immobilismo e salottiero menefreghismo.

Quando casta proclama di nuova costituzione su internet, io traduco censura e bavaglio in arrivo Mussolini era un liberale a confronto casta

Grave errore è stato colmare casse truffate e frodate di bancarelle italiane con centinaia milioni di euro. Ora TLTRO della BCE regalerà altri 1000mld alle banche.

Badante romena, dentista romeno, infermiere romena …
In Italia parlano male di romeni, ma non li valgono.

L’unico uomo onesto che conosco lo vedo solo quando incontro uno specchio.
Talmente onesto da essere autolesionista: praticamente, un idiota.

Governo privilegia accesso giovani lavoro e condanna ultratrentenni suicidio per motivi economici. Togliere la speranza equivale a uccidere.

Qualunquista è avere nemico il destro e il sinistro:
“giusto” paga sempre ticket a orgogliosi partitismi e particolarismi istituzionalizzati.

Qualcuno spieghi a Berlusconi che, se non si toglie dai coglioni, cdx resterà privo delle migliori menti e dei necessari voti per vincere.

Quando istituzioni sono prive di autorevolezza e autorità i topi ballano nel caos.

Governo aprirà, riformerà, valuterà, governerà:
il governo che mai nulla farà.

Governo Renzi: aboliamo senato e province.
Abbiamo ancora senato e province.
Trarre le dovute conclusioni e dimettersi, prego.

Il milanese napoletano, genovese messinese e lombardo siciliano:
l’Italia è unita sotto il segno della malavita.

Mi sembra che il partito democratico stia distruggendo gli strumenti democratici ed impedendo realizzazione volontà popolare.
Democratici?

E se devo essere scomodo, lo sarò sino in fondo, per amore della mia città.

Quando famiglie eterosessuali festeggiano normalità sono omofobe, quando gay festeggiano orgoglio omosessuale, non sono eterofobi?
Ma che…

Berlusconi ha svenduto il cdx per coppie ed adozioni gay contro impunibilità personale.

“ha cercato invano di chiedere aiuto a chiunque per comprare il necessario per i propri figli”
Governo assassino di ultratrentenni padri di famiglia.

Ancora sfide della criminalità allo stato a Foggia.
Che strano.. manifeste provocazioni criminali proprio al cambio del sindaco…

Ringrazio Dio di avermi dotato di intuito per comprendere senza sapere.

Sesso femminile non gode di attenzione da casta politicia come invece impone lobby gay per omosessuali.
Non ci siamo, questo è razzismo.

occidente debole e decadente rischia troppo con islam arrogante

Io, Berlusconi Matteo, giuro di non cambiare nulla che possa modificare lo status quo della pubblica amministrazione politica e burocratica.

Si è deciso di ottimizzare uso vigili urbani.
Operativi ma disarmati e non addestrati in una città come Foggia…

Questo è l’unico paese occidentale che consente ad un pregiudicato interdetto ai pubblici uffici di entrare in parlamento e in sede governo e alla sua badante napoletana di aspirare a diventare leader politico.

Un comunista come un mussulmano non si integra, perché non vuole integrarsi.

Islam è antitetico alla democrazia occidentale

“L’IMMIGRAZIONE UN DOVERE CI PRENDEREMO IL MONDO INTERO CONQUISTEREMO ROMA”
Io dico: bombardiamoli con nucleare e gamma e non ne parliamo più.

In Italia se un politico paga mazzetta a giudice, questi non lo denuncia.
In Francia, se politico corrompe giudice,questi lo manda in galera.

Disoccupati over 50: +261.000, ovvero +146% e +189% di lunga durata.
Governo dispone bonus 50% INAIL e non INPS.
Ci prendono in giro …….

Ania: Foggia ha il + basso indice di incidenti stradali.
Mi dite allora perché, per la medesima auto, a Varese pagavo 700 e a Foggia 2.100?

Dopo esternazioni della badante napoletana, barbara e pier silvio, non resta che attendere autorevole opinione dudu, rilanciata da agenzie.

Domandina (im)pertinente:
se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles?

Azione esecutiva del governo italiano uccide metodicamente ultratrentenni esiliandoli dal lavoro e privandoli di ogni diritto e inducendoli al suicidio.

Come si risolve problema migranti?
Chiudiamo le frontiere, respingiamo i migranti.
Vedrete come la UE sarà disposta a trattare.

La spaccatura esiste ed è tra Paese Reale italiano e stato dei giornalisti, dei burocrati e dei politici idagliani.

Se si è incapaci di governare a Roma lo si è anche a Bruxelles,
Il governo è arte di ingegno:
o lo si ha, o no.

Foggiano, la differenza la fai tu, in tutti i sensi.

Grillo a Strasburgo: «Non date soldi all’Italia, finiscono alla mafia»
Condivido assolutamente, pienamente, certamente, senzadubbiamente.

Tanti si dichiarano contro questa Europa.
Nessuno di loro dichiara quale #modello di Europa vuole.

Messaggio per coloro che hanno votato:
avete visto che non è servito a nulla, che non è stato risolto nulla?
Vedete che tutelano solo Casta?

A Foggia c’è tanta di quella merda che a spalarla tutta azzeriamo disoccupazione nazionale.
Ma che schifo di stile di vita è mai quello foggiano?

Approvare sforo patto di stabilità non è un finanziamento per manutenzione scuole ma è ennesimo schiaffo a enti locali virtuosi rispettosi del patto.

aumento pressione fiscale non è viatico a diminuzione spesa e debito pubblici:
così saprebbe governare anche l’ultimo degli idioti.

In Francia i leader accusati di corruzione o concussione li arrestano.
In Italia li assumono come badanti.

Califfato e putinismo:
come mettere le basi per la destabilizzazione degli equilibri globali e presupposti per I^ Guerra Globale.
Ma complimenti.

Guardare in TV rigidi controlli doganali australiani e canadesi e osservare l’invasione di clandestini in Italia misura civiltà e idiozia.

PIL ancora in decrescita, disoccupazione in crescita, deflazione, giù prezzi alimenti.
Chi era l’idiota che diceva:
la recessione è finita?

Avevo consigliato a candidati al comune di mappare le criticità e i rischi derivanti da pali e alberi pericolanti…. ma i consigli gratuiti non li vuole nessuno …

Senato abolito?
Province abolite?
100 enti inutili aboliti?
No, in compenso Casta ha abolito l’opposizione:
sono tutti dentro, tutti dentro al magna magna generale ai danni del popolo sovrano.

Suicidi per colpa Casta che si rifiuta di governare la crisi:
politiche governo suicidano ultratrentenni.

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Il governo condanna al suicidio gli ultratrentenni

Giulio Andreotti, Silvio Berlusconi, le mafie e la credibilità italiana

domenica, 5 febbraio 2012

Giulio Andreotti dinanzi alla Commissione per le Autorizzazioni a Procedere che voterà la richiesta dei giudici di Palermo di sottoporlo ad indagine per associazione mafiosa:

“Io mi sono trovato in tanti anni ad avere una rappresentanza internazionale.
Un paese che si lasciasse prendere per il naso da un referente della mafia non acquista credibilità di fronte all’opinione pubblica all’estero.
Quello che accade, non getta discredito solo su di me.”

La credibilità italiana, ridotta oggi al lumicino, è stata definitivamente compromessa dall’agire di Giulio Andreotti come da quello di Silvio Berlusconi, anch’esso più volte sospettato od indagato di essere compromesso con le mafie.

La verità è che la mafia ha sempre governato questo paese e lo ha fatto con il condizionamento elettorale, con il ricatto, con l’estorsione.

La verità è che sino a quando resteranno in questo paese regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania, uomini dalla smisurata ambizione personale malcelata sotto le mentite spoglie di un amore divino per il bene comune come Andreotti o come Berlusconi, troveranno il modo di raggiungere il potere con i voti controllati dalle mafie.

La verità è che sino a quando resteranno in questo paese regioni come la Sicilia, la Calabria e la Campania, questo non sarà un paese libero ed i suoi cittadini non vivranno in una autentica democrazia, vissuta in piena libertà di scelta.

Quella in cui viviamo, è la dittatura delle mafie.

Questa è la verità, piaccia o non piaccia.

Quando pensate alla verticale caduta di credibilità nei confronti dell’italia, dello stato italiano, della società civile italiana, del governo italiano, del Made in Italy, dovete pensare alla presenza delle organizzazioni mafiose e della loro enorme influenza sul governo del potere pubblico, sulla amministrazione della cosa pubblica.

Non per niente, le mafie vengono anche denominate l’anti-stato o Cosa Nostra:

esse sono antitetiche alla esistenza di uno stato democratico della cosa pubblica.

La verità e che sino a quando resterà in vita anche un solo mafioso, questo paese non sarà un paese civile, ne tanto meno, normale o democratico.

La verità è che uccidere un mafioso, non dovrebbe essere un reato, ma un dovere civico e civile.

Ed ora, ammazzatemi pure:

Sarà sempre meglio che dover sopportare questa quotidiana e storicamente affermata infamia mafiosa.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riforme strutturali e Liberalizzazioni: vademecum

mercoledì, 30 novembre 2011

Liberalizzazione della Informazione

L’informazione in Italia è controllata, limitata, filtrata, deviata, governata, ma mai è libera informazione, come si evince dalle classifiche mondiali in tema della libertà di informazione, che vedono l’Italia a pari merito con “pseudo democrazie-vere dittature” del terzo e quarto mondo.

Urge una riforma che liberi la strozzatura all’accesso alle persone autorizzate a fare informazione (già, purtroppo in Italia occorre essere iscritti ed autorizzati per fare informazione, attività invece negata a tutti i cittadini ed addirittura punita dalla legge).

A questo proposito, nulla vale di più della esemplificazione che fece il presidente Giovanni Spadolini nel suo libro “Come si diventa giornalista”:

“Parliamoci chiaro, le nostre leggi sull’ordinamento della professione giornalistica per tanti aspetti si collegano alla struttura del fascismo a cominciare dalla figura del direttore responsabile (io l’ho ricoperta per quasi vent’anni) che non esiste in nessun’altra legislazione del mondo. Una figura derivata da un ordinamento in cui il direttore responsabile era nominato da un partito politico autoritario e onnipotente, in contrapposizione all’editore e mantenuto con privilegi economici, ma senza il controllo politico della testata”.
Giovanni Spadolini. Citazione tratta dal libro “Come si diventa giornalista” – Piero Morganti – Ed.Einaudi.

Mentre l’articolo 21 della Costituzione Italiana (libretto pieno di belle dichiarazioni, quasi tutte rimaste irrealizzate in toto o i parte nella realtà del paese) così recita nel suo primo comma:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Beh, vi posso garantire che se stampate e distribuite un giornale che trasmetta il vostro pensiero senza prima essere passati per le forche caudine dell’obbligatorio direttore iscritto all’albo dei giornalisti, avrete violato la legge ordinaria, benché tale comportamento, sia previsto, tutelato e garantito dalla costituzione come una delle libertà fondamentali dei cittadini italiani.

Riforma della Giustizia

Va sottolineato come, nell’attuale regime, anche per assassini pluripregiudicati, mafiosi e soggetti socialmente pericolosi è previsto il recupero e non la mera punizione nell’ambito carcerario.

Tale indirizzo ha appena iniziato a mutare, come nel caso dell’applicazione del carcere duro per i soggetti mafiosi.

Ma non basta e siamo appena all’inizio di un processo evolutivo che deve intendere la carcerazione come una punizione da scontare duramente (con una gradualità direttamente proporzionale al reato commesso, alla sua pericolosità ed al rischio di recidiva) e non un processo di recupero di tutti e tutto, senza distinzione e selezione fra un padre di famiglia che ruba per sfamare la propria famiglia ed un sistema politico e burocratico ampiamente corrotto, sistema alla base del fallimento socio-economico-finanziario italiano in atto.

Vi è infatti da evidenziare il livello elevato di pericolosità sociale che assumono i delitti di corruzione, concussione, abuso d’ufficio, come pure
lo stesso dicasi per la troppo tollerata evasione fiscale, eretta a simbolo di un sistema statuale gravemente malato e concausa primaria della erezione di un debito pubblico ormai divenuto impagabile e non rifinanziabile nei modi ordinari della emissione di titoli di stato.

Va assunto quindi che, piuttosto che procedere a “scarcerazioni obbligate” a causa della insufficienza del sistema carcerario italiano (ma non esistono celle carcerarie sufficienti per un sistema illegale, corrotto e mafioso come è quello italiano), piuttosto che procedere con amnistie o altri metodi scellerati al ricollocamento nella società di soggetti socialmente pericolosi, andrebbe invece maturata una sensata riforma delle pene che preveda:

la pena di morte per il reato di associazione mafiosa, l’ergastolo da scontare in regime di carcere duro per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, la decuplicazione delle pene relative all’abuso di potere pubblico come la corruzione, la concussione e l’abuso di ufficio, anche in questo caso, senza sconti e da scontare in un regime di carcere duro.

Va inoltre previsto uno sbarramento eterno di accesso alle funzioni pubbliche per chi si sia macchiato di violazioni ed abusi proprio del potere pubblico e delle sue funzioni, o di altre gravi violazioni di legge, con perdita del diritto al posto di lavoro, dello stipendio ed alla pensione.

Urge inoltre snellire il sistema procedurale che intasa volontariamente i tribunali e garantisce vie d’uscita alternative ai soliti furbi che si vedono impuniti ed impunibili grazie a mille subdoli meccanismi tecno-burocratici che sembrano essere stati messi lì apposta, proprio per creare una “uscita di emergenza selettiva” dalle potenziali punizioni giudiziarie per gli associati alle caste e alle corporazioni del vero potere italiano.

La Questione Meridionale, la Questione Settentrionale e le Organizzazioni Mafiose Meridionali

Professor Mariano D’Antonio, ordinario di Economia dell’Università Federico II di Napoli ed assessore al Bilancio della giunta napoletana Bassolino tra il 2008 e il 2010:

“…. Le Regioni, da Roma in giù, sono un cancro. Quando va bene sono orientate alla gestione del consenso, quando va male alla gestione del malaffare ….”.

Renato Brunetta ministro della Pubblica Amministrazione:

la “….. conurbazione Napoli-Caserta è un cancro sociale e culturale. Un cancro etico, dove lo Stato non c’é, non c’é la politica, non c’é la società”.

Dalla pagina facebook di Ferdinando Imposimato, giudice, avvocato, e politico italiano, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, con decenni di esperienza in lotta alle mafie ed al terrorismo:

“La corruzione non fa notizia! Il debito pubblico e’ cresciuto enormemente per alimentare la corruzione e finanziare la criminalità organizzata, che si e’ aggiudicata il 90 per cento degli appalti di grandi opere pubbliche.”

Dati resi pubblici nel 2008 che analizzano le “attività economiche” delle organizzazioni mafiose meridionali:

fatturato complessivo di 130 miliardi di euro;
utile che sfiora i 70 miliardi;
il solo ramo commerciale mafioso che incide direttamente sul mondo delle imprese italiane (quelle che sono restate e non hanno nel frattempo delocalizzato i loro siti produttivi) ha superato i 92 miliardi di euro, rappresentando il 6% del PIL (dal 2008 ad oggi il PIL italiano è vertiginosamente caduto, il dato andrebbe aggiornato);
dalle tasche dei commercianti e delle imprese italiane passano nelle nelle mani dei mafiosi:
160 mila euro al minuto
10 milioni di euro ogni ora
250 milioni di euro al giorno;
l’usura mafiosa colpisce 180.000 commercianti;

L’isola napoletana:

nel napoletano si contano 1.300 forni abusivi (nel solo comune di Afragola vi sono 17 panifici legali e 100 illegali) dove si usa qualsiasi tipo di combustibile, 2.500 panifici illegali, il prezzo si aggira su 2.00/2.50 euro al chilo, a fronte di 1.80/2.00 euro di quello legale;

nella sola provincia di napoli si contano ben 100 cosche mafiose camorristiche, di cui ben 50 presenti nella sola città di Napoli;

nella città di Napoli si calcola che ben 7 abitazioni su 10 siano abusive;

la sola emergenza della monnezza napoletana ha procurato danni impagabili in termini di immagine e di credibilità del paese e della sua classe dirigente di voler e poter risolvere i problemi italiani e napoletani, oltre che ad aver contribuito a danneggiare il marchio commerciale “made in Italy”.

A tener conto solo di questi pochi dati, si ritiene impensabile alcun finanziamento per lo sviluppo del meridione italiano, visto che esso, potrebbe certamente finire nelle mani delle organizzazioni mafiose e non a beneficio delle aziende e delle famiglie meridionali.

Inoltre, nel lunghissimo elenco delle liberalizzazioni e delle riforme che urgono al paese, vanno elencate anche:

trasporto privato con concessione pubblica;

sicurezza e vigilanza privata con licenza pubblica;

liberalizzazione delle professioni e degli ordini professionali.

Solo per iniziare.

Ma il nodo centrale da sciogliere è e resta quello della eliminazione delle organizzazioni mafiose e della loro eviscerazione totale ed immediata dal tessuto socio-politico-economico del paese.

Senza soluzioni decise e determinate nella soppressione delle mafie e nella risoluzione della questione meridionale (elementi assolutamente correlati), nessun governo otterrà quella fiducia e quella credibilità necessarie a salvare il paese.

Percorrendo altre strade, dissimili da quelle su elencate, si costruirà una corsia preferenziale per le mafie e per la politica e la burocrazia corrotta.

Percorrendo altre strade, fuggiranno ancora precipitosamente all’estero, quelle pochissime energie, umane ed imprenditoriali vitali e capaci di risolvere problemi e non di favorirli.

da questo momento in poi ci si schiera:

o con le mafie ed il sistema delle corruzioni e delle illegalità, ovvero dalla parte di famiglie ed aziende.

Non vi è alternativa.

Non vi è mai stata.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Politici: ora basta

domenica, 2 ottobre 2011

La casta politica italiana è andata oltre ogni limite.

Accuse di corruzione morale e materiale piovono ovunque ed ora giungono prese di posizione importanti anche dagli industriali italiani, sia nella loro massima espressione sindacale, la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, sia nella recente esternazione a pagamento di Diego Della Valle, proprietario della Tod’S e dei marchi Hogan e Fay, sia nei ripetuti inviti al sostegno alla economia da parte dell’AD Fiat Sergio Marchionne.

L’economia italiana si muove intera contro la casta politica italiana.

E non lo fa un presidente qualsiasi di Confindustria, ma lo fa Emma Marcegaglia, protagonista di una innovativa politica industriale ad escludendum dei mafiosi.

E non lo fa un industriale qualsiasi, ma lo fanno i rappresentanti dei migliori marchi italiani.

Il fatto poi che sia trasversale agli schieramenti politici un comune sentimento di disprezzo nei confronti delle esternazioni degli industriali italiani, racconta bene come non vi siano più caste politiche, ma una sola, omertosa e complice, posta a difesa del proprio status quo, indifferente ed anzi, insofferente alle proteste della economia come delle famiglie, delle aziende e del popolo sovrano dei cittadini italiani.

Inoltre, il vile attacco portato nei confronti di Emma Marcegaglia da parte di certa informazione televisiva che fu ed è oggetto di profondi dubbi relativi al conflitto di interessi fra il Berlusconi-imprenditore della informazione e il Berlusconi-premier e governatore della informazione pubblica, fa comprendere meglio la qualità mafiosa di un certo agire di certi poteri, come se l’incolpevole esposizione dell’abbigliamento intimo della onorabilissima presidentessa del più grande sindacato italiano degli industriali fosse paragonabile al continuo scandalo corruttivo ed ormai più che dubbiamente mafioso che offre la casta politica italiana.

La distanza fra il paese reale e la politica si dimostra così incolmabile, per responsabilità assoluta e completa dei politici italiani, sempre più orientati a trascinare il paese verso un degradato composto democratico molto ben aggredibile da parte delle organizzazioni mafiose, quasi esistesse un piano preordinato di dismissione dei poteri dello stato che consentano all’anti-stato per eccellenza, le organizzazioni mafiose, di prevalere sul popolo sovrano e di assoggettarlo ai propri esclusivi interessi.

Va infatti ben chiarito che:

la prima azienda italiana per fatturato risulta essere l’organizzazione mafiosa calabrese definita ‘ndrangheta;

nel 2009, il giro d’affari delle mafie nella sola città di Milano, era pari al 10% dell’intero Prodotto Interno Lordo italiano.

Pare veramente difficile sostenere che l’invasione delle mafie nel tessuto economico, politico e sociale del paese, possa essere avvenuto senza il preventivo consenso della casta politica ovvero, senza un adeguato contrasto opposto dalla casta politica, se si eccettua l’opera del potere giurisdizionale e l’opera del ministro dell’Interno Roberto Maroni.

Condivido anch’io persone come Roberto Maroni, Emma Marcegaglia, Sergio Marchionne e Diego della Valle, poiché è giunto il momento di dire a questa casta politica:

ora basta!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La mafia in italia? Più viva e popolare che mai.

mercoledì, 28 settembre 2011

napoli fuorilegge: stato omissivo

martedì, 19 luglio 2011

Mentre la nave italiana rischia l’affondamento per manifesta incapacità al governo della sua casta politica, restano ancora aperti enormi squarci di incomprensibile tolleranza di comportamenti anomali condivisi e di stili di vita negativi perpetrati e mai puniti, se non propriamente incoraggiati e/o premiati.

La vicenda della monnezza napoletana e dell’abusivismo edilizio in campania raccontano come si coinsenta da sempre ai napoletani di arrecare danno all’intero paese, imponendo poi con decreti immorali il non rispetto della giusrisprudenza italiana per consentire per l’ennesima volta di trasferire la monnezza napoletana in altre regioni italiane.

Ma c’è di più.

Da quando il comune di napoli vede alla sua guida il magistrato-sindaco Luigi De Magistris, non solo abbiamo assistitio all’evoluzione ancora una volta maligna della crisi del ciclo dei rifiuti napoletani, ma non si è visto nemmeno un solo abbattimento dei palazzi edificati a napoli, costruiti abusivamente e sconosciuti al catasto (ed anche al fisco) per almeno i 7/10 del totale.

Sversamenti di liquami altamente tossici in mare, dispersione nell’ambiente di rifiuti tossico nocivi celati nelle discariche abusive, massacro del marchio made in italy, corruzione dilagante, cosche camorristiche imperanti, illegalità estremamente diffusa e condivisa, enorme propensione alla truffa, tutti questi comportamenti incivili e devastanti non sono mai stati adeguatamente contrastate e puniti dallo stato, che anzi, negli ultimi decreti, offre ancora una volta spreco di danaro pubblico e concede il nulla osta per lo sversamento in altre regioni della monnezza napoletana.

Evidentemente le definizioni di “stato criminale” e “stato criminogeno” coniate da due ministri della repubblica italiana, rimandano il pensiero proprio a questa assenza di ordine pubblico e di uso della forza pubblica per riportare civiltà, sicurezza e giustizia in regioni come la sicilia, la calabria e la campania, veri e propri cancri mortali dello stato italiano.

Lo stato italiano infatti, si è reso sempre manifestamente ed ampiamente omissivo nei confronti delle degenerazioni siculo-calabro-campane, consentendo e per decenni una indisturbata crescita delle organizzazioni mafiose, un dilagare di stili di vita incivili e fondati sulla violazione delle leggi anzichè della loro osservanza.

E se esistono vaste zone e regioni del territorio italiano che rappresentano una macchia indelebile sulla identità ed unità nazionale, lo si deve solo ed esclusivamente ad uno stato omissivo e permissivo, debole e degenerato, vile e disonorato.

Se esistono popoli, territori e regioni laddove la legge dello stato non viene osservata, se e sistono città come napoli che sono completamente fuori dalla legge italiana, tutto questo lo dobbiamo alla assenza di contrasto al mondo delle illegalità da parte dello stato, dalla tolleranza perbenista e perbuonista che lo stato ha sempre voluto dimostrare nei confronti di popoli e di territori che stavano distruggendo l’immagine stessa dello stato, dalle sue fondamenta.

E se questo stato italiano cadrà in una profonda ed irreversibile crisi, la responsabilità di questa condizione negativa ricadrà tutta ed esclusivamente sulle spalle della casta politico-burocratico-partitocratica italiana, ed in particolar modo della dirigenza politica e burocratica meridionale, che ha da sempre tollerato che vaste aree geografiche del territorio italiano fossero lasciate preda del mondo delle mafie e della illegalità condivisa e diffusa, a tutto danno delle altre parti del paese, costrette invece ad osservare la legge e pagare i molteplici danni procurati dai “soliti furbi”.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

de magistris sta ad alemanno come napoli sta a roma

domenica, 26 giugno 2011

Ecco come l’inesperienza politica e certa visione distorta della realtà napoletana, mette a nurdo l’agire del sindaco di napoli, assolutamente incapace di gestire il ciclo dei rifiuti, ma altrettanto certo di poter promettere ai napoletani un ripristino delle condizioni di normalità nel ciclo dei rifiuti in soli cinque giorni.

Scaduti i cinque giorni, ecco levarsi il grido di dolore di de magistris:

esiste una regia dietro ai roghi di rifiuti abbandonati nelle strade e nelle piazze della città.

E torniamo al passatempo preferito della casta politica italiana:

la deresponsabilizzazione totale, il teorema del complotto, la teoria della camorra dietro ogni cosa napoletana.

Come se non sapessimo tutti che la camorra imperversa, condiziona e sottomette il governo della città di napoli da sempre.

Non lo sapeva forse, il candidato de magistris?

E non lo sa nemmeno il sindaco de magistris?

Sbalordisce il vedere il sindaco di napoli ballare al gay pride napoletano, proprio il giorno in cui sono decine e decine i roghi nella città che avvelenano i napoletani:

par di ammirare le tavole pittoriche di Gustave Dore’ che ben descrivono l’allegoria dantesca dell’inferno, pare di sentire la musica della lira di Nerone, mentre assiste al rogo di Roma.

Questa napoli è una autentica follia sconsiderata, bisognosa di estremo e continuo aiuto da parte del paese per sopravvivere a se stessa, ma intrinsecamente quanto assolutamente rassegnata rispetto al proprio destino:

attende sempre che qualcuno o qualcosa risolva i propri problemi in vece sua, attende sempre la caduta della manna dal cielo romano per far sopravvivere una napoletanità ormai priva di ogni dignità e moto di orgoglio e di appartenenza, senza alcuna identità positiva da difendere e rappresentare e, soprattutto, conscia e cosciente di aver perduto ogni speranza, ogni barlume di civiltà, ogni coesione comunitaria, ogni diritto al futuro.

Quel ballo spensierato del primo cittadino napoletano al gay pride, offre la lettura di una presenza elevata di insensibilità umana e politica e di cinico egoismo, quasi che, per sopravvivere oggi in questa napoli, occorra essere distaccati dal presente, quel tanto che basta per non soffrire, troppo ed ancora.

Un quadro pittorico degno della rappresentazione di Gustave Dore’, appunto, degno della migliore Divina Commedia, degno del peggiore Inferno dantesco.

Ma è ancora una rappresentazione artistica ad offrire uno spaccato della vicenda napoletana e meridionale, romana e centralista, cinica ed anti-popolare, degenerata e degenerante.

Ed è proprio il romano Ettore Petrolini che offre la possibilità di comprendere immediatamente il degrado storico nel quale naviga certa italianità, attraverso la sua indimenticabile interpretazione dell’imperatore romano Nerone che placa con la sua oratoria, l’indignazione popolare derivante dall’incendio di Roma, a lui addebbitata:

“… ignobile plebaglia, così ricompensate i sacrifici fatti per voi?
Ritiratevi! Dimostratevi uomini, e domani Roma, rinascerà più bella e più superba che pria ….
Bravo!
Grazie!
Il popolo, quando sente le parole difficili, si affeziona:
ora glielo ripeto:
più bella e più superba che pria
Bravo!
Grazie!
Il popolo, quando si abitua a dire che sei bravo, pure che non fai niente, sei sempre bravo …”

Non vi è più nulla da aggiungere come pure da dire sulla miserevole condizione vissuta dal popolo del sud e del centro dell’italia, che vede nelle città di napoli e roma e nelle vicende che le attanagliano e le imbarbariscono, lo spaccato di una politica affatto capace di rispondere alle esigenze dei napoletani e dei romani, tranne ospitare grandi manifestazioni goliardiche di orgoglio gay (solite pagliacciate allegoriche e carnascialesche che stridono con i momenti cupi e tristi che investono i tempi moderni e con la serietà con cui andrebbero invece affrontati), per offrire una possibilità in più di ridere e di divertirsi, perchè tanto, come dice Eduardo De Filippo, un altro mito del teatro comico italiano, nella scena finale della “napoli milionaria”:

“adda passà ‘a nuttata”.

Sì, apetta e spera.

Chi di speranza vive, disperato muore.

Non è più il tempo della speranza e della moderazione, ma è il tempo del coraggio e dell’azione.

Che qualcuno lo spieghi, per favore, ai quadri dirigenti politici e burocratici meridionali e romani:

al mattino, dopo la nottata, troveranno i cambiamenti cui hanno lavorato per tutta la notte, e null’altro.

Ma se andate a ballare e pridare, al mattino vi ritroverete sommersi da un mare di monnezza e di merda:

la vostra.

E non chiedete aiuto ad altri, poiché è vostra quella monnezza ed è vostra quella merda, ed esclusivamente vostro è il relativo compito e dovere di fare pulizia.

In tutti i sensi ….

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Napoli fra Camorra, Emergenza Rifiuti, Illegalità e Degrado Urbano: Stato di Emergenza Generale

sabato, 25 giugno 2011

Immaginate una realtà urbana composta di un milione di abitanti, cinta da un’area metropolitana fra le più popolose d’Italia e d’Europa e ad altissima densità abitativa.

Immaginate una città europea ed occidentale dove 7 case su 10 non esistono presso le mappe catastali.

Immaginate uno stile di vita tradizionalmente votato alla irresponsabilità individuale e collettiva, ad una leggerezza dell’essere che si vota ad una illegalità spaventosa, ad una arroganza indicibile, ad una prevaricazione violenta del prossimo e ad una inosservanza assoluta della legge e di ogni altro modus vivendi civile e basato su comportamenti ispirati alla correttezza, al rispetto reciproco ed al dovere.

Immaginate una realtà urbana dove garantire al sicurezza e la salute dei cittadini sia praticamente impossibile.

Immaginate una comunità umana che ha abiurato l’intelligenza e la razionalità in favore di comportamenti che fanno della furbizia l’unico stile di vita condiviso e riconosciuto.

Immaginate una città dove omicidi, rapine, violenze e prevaricazioni siano assurte a regola di vita, da condividere o da subire.

Immaginate una realtà urbana che contenga la presenza di ben 50 cosche mafiose camorristiche in città e di altrettante nella sua provincia.

Immaginate una città europea che viene ciclicamente quanto cronicamente sommersa dai propri rifiuti non raccolti, non differenziati, non smaltiti.

Immaginate una cultura, una storia, una politica, un modo di vivere e di governare il bene comune per cui, la deresponsabilizzazione, sia la morale unica di riferimento, per cui, ogni problema dei mille di cui soffre una città, sia sempre da attribuire alla mancanza di terzi e non alla incoscienza di chi vi risiede, di chi vi abita, di chi la vive.

Ecco, non andate oltre con la vostra immaginazione:

benvenuti a napoli.

State molto attenti, però, che a voler tentare di stimolare la comunità napoletana a comportamenti maggiormente civili e consoni ad uno stile di vita basato sulla correttezza morale e materiale, sulla partecipazione attiva alla vita pubblica, soggetta al rispetto della legge, incline al rispetto delle altre popolazioni e degli altri territori che condividono con essa stato di diritto, lingua nazionale, immagine nazionale, simboli nazionali, cultura nazionale, storia nazionale, politica nazionale, finanza nazionale, economia nazionale, ebbene, prestate molta attenzione a mostrare volontà di analisi critica nei confronti del fallimento umano, culturale, civile, urbano, legale, amministrativo, burocratico e politico napoletano, poiché potreste anche ritrovarvi con una bella accusa di essere dei volgari razzisti, dei mentitori, degli stravolgitori della realtà napoletana.

Napoli annega da sempre nella propria monnezza?

Razzisti maledetti: è colpa di tutti, tranne che dei napoletani!

A Napoli regnano sovrane illegalità diffusa e camorra?

Millantatori menzogneri, mascalzoni e professionisti della diffamazione: è colpa di tutti, tranne che dei napoletani!

Napoli distrugge l’immagine del Belpaese, massacra il Made in Italy, danneggia l’immagine della nazione unitaria, mortifica una intera popolazione nazionale, umilia l’Italia intera e propaganda immagini deleterie dello stile di vita italiano in tutto il mondo?

Ma è colpa degli italiani, ovviamente, mica è responsabilità dei napoletani?

La monnezza napoletana giace ammassata maleodorante ed incendiaria per le strade e le piazze napoletane?

Ma è colpa della camorra, della regione, del governo nazionale, della Lega Nord, del nord, dei settentrionali, dei meridionali, dei siciliani, dei pugliesi, dei lombardi, dei laziali, dei toscani, dei piemontesi, degli emiliani, dei veneti, dei romagnoli, dei marchigiani, dei calabresi, è colpa di tutti e di tutto, tranne che dei napoletani.

Ovvio, no?

E non permettetevi di darne la colpa e la responsabilità a napoli, ai napoletani, alla classe dirigente napoletana:

sareste solo dei maledetti razzisti!

Nel frattempo, napoli non esiste più:

resta fuori dal dettatto della legge italiana, non governa il proprio territorio e la propria comunità, non gestisce il proprio ciclo dei rifiuti, non garantisce le condizioni minime per una vita civile e dignitosa, rispettosa della legge e rispettosa del prossimo suo connazionale, reso schiavo e costretto a porre rimedio ad ogni sua inciviltà, ad ogni sua incapacità, ad ogni suo errore, ad ogni sua colpevolezza, ad ogni suo ritardo, ad ogni suo degrado, ad ogni sua mancanza, ad ogni sua emergenza, ad ogni sua esigenza, ad ogni suo bisogno, ad ogni suo disservizio, ad ogni sua pretesa, ad ogni sua arroganza, ad ogni sua violenza, ad ogni sua prevaricazione.

Napoli è semplicemente fallita, miseramente.

Quando ne prenderà atto il Capo dello Stato?

Quando ne prenderà atto il Capo del Governo?

Quando ne prenderà atto il Parlamento?

Dichiarare lo stato di emergenza a napoli?

Sì, ma uno Stato di Emergenza Generale, non solo limitato ai rifiuti, con il conseguente commissariamento del governo cittadino, con la conseguente limitazione dei diritti civili e politici di una intera popolazione che ha più che ampiamente dimostrato di non saperli esercitare e rispettare, con l’istituzione di una governance napoletana commissariale della durata di almeno quattro lustri, che abbia carta bianca per ripulire la città da ogni illegalità da ogni sopruso, da ogni monnezza.

Napoli va commissariata e sottoposta ad un governo di emergenza da imporre con la coercizione pubblica, con la forza pubblica, con l’imperio pubblico.

Napoli va commissariata ed affidata alle cure di un non-napoletano, che ricrei in un arco ventennale, le condizioni minime per una convivenza civile e rispettosa della legge.

Tale commissariamento è un imperativo cui nessuna politica nazionale si può sottrarre, se intende veramente salvare il salvabile in una comunità degradata e massacrata a tal punto, da credere ormai che non vi sia salvezza, non vi sia un futuro diverso da questo indecente presente.

Napoli è ingovernabile?

Napoli non è riconducibile ad una condizione sia pur minima di vita civile e democratica?

E allora, non vi è da perdere altro tempo e danaro pubblico:

va commissariata nella sua totalità e riportata, con la forza o con la ragione, nell’alveo di una civiltà democratica che ha il precipuo ed imperativo dovere di intervenire, con ogni mezzo, per imporre la Legalità, la Giustizia e la Sicurezza a napoli.

L’esercito a napoli?

Sì, per venti anni, ad ogni angolo di strada, in ogni piazza, in ogni rione, in ogni quartiere, in ogni palazzo del potere, in ogni momento della sua vita cittadina, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all’anno.

Altrimenti, ogni altro intervento emergenziale si dimostrerà inutile se non addirittura dannoso, perpetuando e validando una condizione di prevaricazione e di inciviltà assoluta, secondo la quale, ad ogni mancanza napoletana deve corrispondere un rimedio nazionale, ad ogni danno napoletano deve corrispondere un danno nazionale, ad ogni furbizia napoletana deve corrispondere una umiliazione nazionale.

Ma dove sta scritto tutto ciò?

In quale legge nazionale ed in quale articolo della costituzione italiana sta scritto che i napoletani possono fare tutto quel che gli pare e piace al di fuori della legge e tutti gli italiani sono coercitivamente obbligati a pagarne il danno per loro?

Lo stato di diritto non può imporre questa dittatura della illegalità e della inciviltà napoletana all’intera nazione.

Lo stato di diritto ha il preciso dovere di intervenire, con forza e decisione, al fine di risolvere radicalmente e di recidere definitivamente ogni precondizione che sottragga alle proprie responsabiltà personali, civili, politiche, individuali e collettive i napoletani.

Lo stato ha il dovere di garantire alla popolazione italiana l’immediata cessazione di questo degrado inaccettabile, di questa inosservanza della legge, di questa zona franca dalla civiltà democratica che è rappresentata dal territorio napoletano.

Urge certificare un fallimento di fatto in un fallimento di diritto, per porre fine a questa cronica condizione di inciviltà anti-democratica, che è eccessivamente dannosa ed onerosa nei confronti del resto dei territori e delle popolazioni nazionali, assolutamente incolpevoli e innocenti, di fronte ad un problema che è squisitamente, puramente, strettamente, meramente, esclusivamente, solamente, unicamente, completamente, precisamente, precipuamente, specificatamente, assolutamente, solo e e soltanto napoletano.

Ogni altra strada che si intenda percorrere, contribuirà solamente ad aumentare il danno complessivo, a radicare la convinzione che ciò che accade a napoli è normale, è giusto, è civile.

Una aberrazione che va contrastata e combattuta, questa, al fine di impedire che la catastrofe napoletana, divenga quella goccia che farà traboccare l’intero vaso italiano, annegandolo nella sfiducia generalizzata di tutti i paesi civili e democratici, convinti oramai che, l’Italia non sia in grado di autogovernarsi, di rendere giustizia, di imporre la legge, di essere un paese che offra garanzie di democrazia e di libertà che non vadano confuse con un lassismo che infrange volontariamente la legge, nel silenzio assoluto di una casta politica incredibile ed inenarrabile.

L’Italia va liberata da questa insostenibile “oppressione napoletana”, come va garantita ai napoletani stessi, la possibilità di vivere in una civiltà decorosa, in una sicurezza accettabile, in una città vivibile, senza che questo si trasformi in un debito perpetuo mai contratto dagli italiani nei confronti dei napoletani.

Questo stato di fatto è inaccettabile:

a napoli va ripristinato lo stato di diritto, subito.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X