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Riflessioni a Tastiera Aperta – 5 aprile 2014

sabato, 5 aprile 2014

La Casta è unita in abbraccio mortale per la sopravvivenza.
La loro.

Quanto mi piacerebbe vivere in un paese in cui i candidati alla poltrona di sindaco concorressero sulla base di una analisi del bilancio comunale e nella proposizione di programmi di governo cittadino che ristrutturino e riorganizzino i servizi comunali (è questo il primo dovere di un comune) proponendo una gara in cui il rapporto tra qualità, fruibilità, accessibilità, efficacia ed efficienza dei servizi si intersechi con una diminuzione dei costi di questi servizi.
Ma assistiamo a spot elettorali che ignorano questo tipo di competizione.
Per carità, validi e importanti i motivi a difesa della vita umana e della vivibilità della città.
Ma nei paesi virtuosi si concorre ai municipi nei termini che io indico.
Qualcuno ha voglia di provarci?

A partire dal minuto 26 intervengo proponendo il concetto di controllo di prossimità. #anticorruzione.
clicca qui

In momenti di crisi la ricchezza si racchiude in poche mani.
Politica debole non difende ricchezza del popolo usurata da furbi.

Moda, musica, spettacolo: l’evasione fiscale è tendenza universale.
Non viene mai punito nessuno e senza danno

Questo paese ha bisogno di essere governato.
Governare gli italiani non è impossibile, è inutile.

La lunga serie di terremoti che scuotono la crosta terrestre da un paio di anni fanno riflettere negli effetti endogeni:
cause antropomorfe?

L’eurozona dei paesi virtuosi non ha bisogno alcuno di essere salvata.
In pericolo sono i paesi viziosi.

Leggo di alcuni giovani che hanno implementato gli effetti della #marijuana usando #ecigs.
Penso invece a uso #ecigs per assunzione #farmaci

Il costo del lavoro bisogna abbatterlo.
Giù cuneo di 160mld da ripartire 50/50 tra lavoratori e aziende, solo settore privato.

Se fosse ancora in vita Guglielmo Giannini, qualcuno dovrebbe dirgli che aveva ragione.
Welfare Addio

Gioco della matrioska:
chiudo ma non chiudo le #province, però sposto il loro debito alle #regioni, così potranno indebitarsi ancora di nuovo

Negare la realtà non serve a diminuire il danno

L’attacco alla democrazia è progressivo e costante.
Preoccupazione elevata contenimento indignazione.

118 Foggia: automedica+ambulanza. Automedica guasta: ambulanza+ambulanza.
Soccorsi con ambulanze Lucera x penuria ambulanze Foggia con soccorsi non effettuabili in meno di 30 minuti primi.

In Italia esiste crisi indipendentismo veneto:autodeterminazione dei popoli è diritto inalienabile?
E allora? Costituzione sopra diritti fondamentali e inalienabili dell’umanità?

Vorrei sapere come fanno a governare e riformare il lavoro se non hanno mai lavorato un solo giorno della loro miserabile vita di parassiti.

#PIL italiano in caduta libera La cosa peggiore è #mafia primo agente economico italiano che fattura, nel solo caso della mafia storica calabrese ‘ndrangheta, più di McDonald e Deutsche Bank messi insieme.
PIL mafioso impone legge mafiosa. #democrazia kaput

66 anni, 3 repubbliche e 27 governi di impero della corruzione e delle mafie che hanno preso possesso di tutto il paese.
Scappano tutti.

Il consumo lo fa chi lavora. ma i politici italiani non lavorano ed hanno dimenticato il valore del lavoro per vivere.

La trattativa stato-mafia ci fu. I traditori ci furono. E hanno fatto carriera. Sono ai massimi vertici dello stato.

La vera libertà, la vera rivoluzione, il vero cambiamento è non votare.

Nei 20 anni in cui la mafia imperava incontrastata, 6 di 8 ministri dell’interno erano campani.
1 di quei 6, è capo dello stato, per due volte consecutive. #trattativastatomafia
Domanda Intelligente

Per cambiare sistema va eliminata questa casta, tutta. in un modo o nell’altro.

Popolo sovrano esautorato, democrazia ostaggio maggioranza paese mafiosa, illegalità principio fondante.
Sistema va sostituito.

Opinionisti dicono #Renzi ultima speranza x paese. Si parla apertamente di #fucili in caso di fallimento.
Se sn come carro armato veneto siamo a posto.

Mah, qui continuano a far finta di non capire. Secondo me, finisce male.

Tesi: anche oggi non hanno tagliato nulla.
Antitesi: perché domani sì?
Sintesi: né tagli né licenziamenti daranno continuità tra ieri e oggi.

Domanda: il reato mafioso è punito in Italia?
Risposta: No, solo in fattispecie associativa.
reato comportamento mafioso

la casta non può fermare la mafia di cui è complice, anche solo per omissione

Sin quando la casta gira in auto blu, non capirà mai il disagio di vivere e spostarsi in questa Italia.

mal comune, mezzo gaudio: se la mafia è anche al nord, tutti sono mafiosi, nessuno è mafioso.
Maggioranza paese mafiosa è stato mafioso.

Siamo di fronte a troppi tradimenti di uomini nelle istituzioni del giuramento di fedeltà allo stato.
Pena adeguata per il Tradimento? La fucilazione.

Non può una casta politica accusata di essere mafiosa e corrotta punire corruzione e mafia adeguatamente.
Impunità garantita.

Ha perso la casta politica, come al solito. Ha vinto la casta burocratica,
Come al solito, anche x province e senato. Dittatura burocratica.

In democrazia non esiste un concetto di legittimità formale dello stato. La legittimità o è formale e sostanziale ovvero non è. #democrazia

Il Sud trascina l’Italia nella crisi del vizio. Ma questo non si può dire.
Classe dirigente meridionale scandalosa. Anche questo non si può dire.

Benvenuti nella #crisi. Dopo un periodo di #recessione la crisi inizia, non finisce.
Non ve l’hanno detto? #sapevatelo

L’irrisolta questione dello smaltimento e del riciclo rifiuti si trasforma in aumento dei metalli pesanti nel sangue.

Abbiate pazienza, ma se la sinistra non c’è, la destra non è mai pervenuta.
Il sistema è corrotto e mafioso: deve finire.

Trattativa stato-mafia: un tradimento che va duramente punito.

Chi comanda in Italia? Un ex fascista ed ex comunista e un ex socialista, ex liberale ed ex riformatore
La strana coppia degli ex sempre al potere.

Che Dio abbia pietà dei pietosi e di chi ha bisogno.
Non della elemosina, ma salvaguardia della vita e dignità umana.

L’Europa è solo lo spauracchio per celare colpe delle classi dirigenti italiane.
Lo scarica-barile sposta mirino indignati.

Dopo taglio a #sicurezza ecco taglio a #sanita :
la forbice è quella giusta, la stoffa da tagliare è quella sbagliata. #spendingreview

Io non sono un fazioso. Io, sono un senza fazione. Io sono #divergente .
Se non possono inquadrarti, non possono controllarti. Non mi avranno.

Stamane sono transitato nella zona pedonale di Foggia, pareva “Jurassc Park”:
dinosauri politici che credevo estinti erano a caccia di voti.

Metti una democrazia in mano ai viziosi e ti ritrovi un gran bordello aperto a tutte le ore

Ricchi porci approfittano di prostitute minorenni: niente carcere,solo una multa.
La legge è uguale solo per i poveri.

Dedicato a chi crede uno scherzo l’indipendentismo veneto: Secessione del Veneto: 24 arresti.
Arrestato carro armato travestito da trattore agricolo.

Corsa ai seggi europei per un popolo di candidati anti-europeisti.
Non gli farà mica schifo se Unione Europea li paga e li rimborsa in Euro?

Chissà perché aspettano sempre la morte di qualcuno per dichiararsene discepolo postumo.

L’alternanza della #casta : chi vara le riforme oggi le ha impedite ieri. E viceversa.

Non state lì a criticare, niente dietrologia: il popolo soffre e voi avete il dovere di muovere il culo per aiutarlo.
In tutti i modi.

Un virtuoso governa, un vizioso cerca consenso.

Continua l’isolamento globale della Russia. Nato: “reagiremo a ogni minaccia”
Si scalda la guerra fredda.

Le opinioni personali non sono contemplate in atti dovuti:
nostro rammarico avervi a comando e governo del Paese.

Contratti lavoro dipendente e contratti erogazione servizi devono essere mensili:
soddisfazione cliente corrisponde a rinnovo contratto. #x

Classe politica italiana distrugge economia e paese reale, erode diritti, libertà, democrazia.
Casta è crisi, non e mai soluzione alle crisi.

Il governo governa e impone indirizzo politico o raccoglie consenso?
In paese vizioso pensa a consenso, in virtuosi governa.

I #cristiani sono ammazzati brutalmente nei paesi #mussulmani.
Una micidiale #guerra non dichiarata di cui #occidente pare non interessarsi.

Avere 627.689 visualizzazioni su #googleplus e solo 167 follower.
Tanti quelli che non vogliono rendere nota la provenienza dei loro post.

Questa giustizia è amministrata per classi sociali: chi esce pagando lecitamente e chi illecitamente.
Poi c’è la prescrizione.

La #leganord passa da qualunquismo e rivendicazione territoriale ad una appartenenza dichiaratamente berlusconiana, di destra, nazionale.

Le PMI (90% delle aziende italiane) sopravvivono esclusivamente perché alle aziende come meno di 16 dipendenti (PMI) è consentito licenziare

Quanta paura fa un uomo morto 70anni fa?
Quanto doveva essere grande quell’uomo?
E quanto piccoli i suoi avversari?

La casta politica ha perso al senato e nelle province. La casta burocratica ha vinto al senato e nelle province.

I potenti, i ricchi e gli intoccabili in Italia godono di un procedimento giudiziario personalizzato: la prescrizione.

Eurozona problema? Come se fosse questo il problema. Crescita ostacolata da condizioni endogene.

“In Congress, Democrats Are The Party Of The Rich.”

Ogni volta che una parte politica governa lamenta cattiva politica UE.
Ogni volta che cambia governo in Italia popolo perde.

Siamo al’ultima spiaggia per salvare ‘questo sistema assai corrotto e mafioso’.
Ma un altro sistema sorgerà, come il sole ogni giorno.

Quando l’Africa camminerà sulle proprie gambe? Dobbiamo pensare sempre noi a loro?
Stampella o bastone? Quale Africa vogliano?

Popolo italiano impreparato a stress test bancarelle idagliane Stop Informate BCE Stop
Vogliamo banche tedesche Full Stop

Non può un sistema autoreferenziale come questo essere cambiato dal suo interno, osservando le sue regole.
Arrendetevi.

Al senato come nelle province si salva la burocrazia, non la politica.
Chi esercita il potere pubblico?

Di fronte al blocco politico-burocratico che impedisce le riforme da sempre, anche Gesù Cristo potrebbe diventare un Mussolini.

Quando avrete finito di fare politica con il terrorismo e il fantasmismo in Italia, lanciate il messaggio in una bottiglia

La chiamano #spendingreview ma non la fanno all’inglese: 90mld di tagli e 400.000 licenziamenti settore pubblico.

In passato troppe finte riforme hanno spezzato speranza, disilluso i sogni, rovinato il presente.
Fatti, non parole.

Metti un pallone e ventidue paperoni ignoranti in una nazione intera con 60milioni di ignoranti ed hai disegnato l’idaglia degli idagliani.

Si buttano i richiami al gioco di squadra, alla appartenenza. In Italia vogliono tutti essere allenatori o punte e son buoni neanche a vivere

In Italia #sindacatolavoratori pretende di condizionare #strategieaziendali per ricattare #imprenditori a fini che definirei anti-sindacali.

Per non dimenticare perché siamo in Afghanistan con truppe: per impedire finanziamento signori guerra con proventi droga.

Via segreto stato #sciechimiche per sapere chiusura #bucoozono con anti-alogenuri?
Via segreto stato da mandanti terrorismo politico/mafioso!

Il bicameralismo perfetto è impedimento puro alla democrazia repubblicana e costituzionale.
Tagliare il senato non farà che bene

fatturato berlusconiano sale con b al governo e scende con b a casa.
L’errore di b è vivere di Stato invece di diminuirlo.

L’indirizzo politico è del potere esecutivo, non della prima, della seconda né della terza carica istituzionale.

Le riforme a metà. Via la politica da province. Resta la burocrazia. Idem per senato e cnel.
Altrimenti chi vi vota?

La verità è sempre scomoda : è anche vero che, quando non si gestiscono milioni di euro, essere onesti è più facile.

Un conflitto origina da ragioni, premesse, pregiudizi propri. Nessun accordo pacifica senza soluzione delle origini.
Così x tutti conflitti.

Il destino dei democratici è sempre quello di non rispettare le regole ed accusare gli altri di averle infrante.

Fisco:metà italiani dichiara meno di 15 milaeuro.Un attimo, guardo fuori.
No,qui passano solo auto di italiani con reddito superiore a 15000

Forse, quando non si è Dio, è un male gettare la croce sulle spalle di Cristo

Berlusconi: «Non abbandonate gli animali» Citazione autobiografica.

Mentre la #Russia sovietica torna un pericolo comunista, #Cuba apre al #capitalismo.
Non tutti perseverano negli errori commessi in passato.

Unificare contratti lavoro dipendente pubblico e privato è atto di giustizia sociale, economica, umana:
lavoratori comparto privato indifesi, privi di tutele e umiliati.

Se un ministro espone forme femminili è perché manca forma mentale adeguata al ruolo, manca altro e di meglio da esporre.

Stato spacciatore monopolista sigarette da combustione tassa #ecigs per mantenere alto fatturato sanità pubblica x tumori derivanti da fumo.

Sono miope ed anche diabetico, ma non sono scemo. Renzi non farà quello che deve, farà ciò che gli porta voti.

Io non perdonerò mai berlusconi di aver rappresentato interessi mafiosi e personali sovrapponendoli agli interessi di stato.

Se licenziate dipendenti pubblici, fucilate mafiosi, incarcerate corrotti e togliete il diritto di voto a evasori e corrotti, chi vi vota?

In una democrazia bloccata piegata in trattative traditrici con le mafie l’opposizione viene sospesa dal parlamento. Inaudito.

Anagrafe civile, tributaria, sanitaria, previdenziale. Dopo unificazione polizie dovremo pensare a unificazione anagrafica.

La virtù è amara,il vizio dolce.

Parità dei diritti.
Ok, fuciliamo un uomo e un gay per ogni donna o bambino uccisi, violentati, stuprati, dimenticati dall’egoismo sessuale.

Perché il 90% delle imprese italiane è #PiccoleMedieImprese.
Perché sotto la panca dei 16 dipendenti i parassiti non campano. #PMI #articolo18

Se non riparte l’economia,è stallo finanziario.I governi possono rompere stallo liberando risorse con #spendingreview

cercano la guerra tra poveri, per creare disordini e imporre stato di emergenza: così la casta resta al potere per sempre.

Meglio aspirapolvere che far carriera sulle disgrazie, le miserie e le guerre altrui.

Perché ammassate truppe al confine ucraino? 50.000 soldati non sono un esercito di invasione?
O temete che l’Ucraina vi invada?

I missili americani non sono sempre armati con testate nucleari.

“La cosa più triste nella vita è il talento sprecato” Cit Twitter

Prendi la Crimea con la forza? E perdi la Siria con la forza.
Prendi il Mar nero con la forza? e Perdi il Mediterraneo con la forza.

pensa a te, figliolo, che io invece di andare a messa, controllo di essere umano

La sinistra europea è caduta. Le destre montano in Europa. Il potere in Europa è in mano alle donne:
Angela Merkel e Marine Le Pen.

La Forza è l’unica ricchezza possibile

venerdì, 18 ottobre 2013

Esiste in questa umanità una cosa che è alla base di tutta la vite di ogni singolo essere umano come di ogni comunità su questa terra.

Questa cosa è la forza.

Se siete forti, sarete sicuri e ricchi, ben difesi e confortati dal benessere.

Se siete deboli, farete la sicurezza e la ricchezza degli altri, il benessere e il conforto degli altri.

Ora, parafrasiamo e trasferiamo questo concetto nel sistema italiano, che è il sistema più stupido, autolesionista, vile e debole del mondo.

Attraverso una costituzione-idiozia che frammenta in mille rivoli il potere pubblico in modo da non renderlo esercitabile, l’Italia diviene un paese debolmente rappresentato, affatto forte, che fa la forza e la ricchezza degli altri stati con cui viene in contatto mentre produce per i propri cittadini miseria e debolezza.

Questa è l’idaglia degli idagliani, uno stato talmente debole e vile da dover difendere la viltà estrema del proprio capo dello stato con il reato del vilipendio:

poiché è scelto vile e debole fra vili e deboli selezionati da 65 anni di democrazia bloccata dalla viltà e tre repubbliche delle mafie e delle corruzioni, nessuno e per dettato costituzionale, può definire vile il capo di questo stato.

Evidentemente, il non comprendere queste elementari regole di vita umana, fa degli idagliani un popolo di malati di immobilismo, di poveri disgraziati senza un futuro, nessun futuro.

Chi difende questa costituzione-idiozia dovrebbe invece abbatterla con i martelli ed i picconi così come è stato abbattuto il muro di Berlino per liberarsi di un vincolo che condanna alla debolezza.

Ma il popolo idagliano è troppo vile anche solo per questo:

è stato selezionato con certosina programmazione proprio per essere debole, esiliando di fatto le migliori volontà, le più grandi intelligenze, le migliori braccia e le migliori gambe che la genetica italica crea per selezionare invece generazioni di classi dirigenti di perfetti idioti e di vili, al servizio della forza, degli interessi e della ricchezza dei non italiani.

E allora gli idagliani nascono, vivono e muoiono vili, deboli e miserabili, sempre vinti e mai vincitori:

questo è il destino ed il futuro che gli idagliani si sono costruiti, che difendono e che meritano.

Eppure i segnali che provengono dal mondo esterno sono molto chiari:

paesi viziosi, sbarazzatevi delle costituzioni anti-fasciste.

E invece, gli idagliani difendono la costituzione e criminalizzano la forza, qualunque forza, compresa e per prima la propria.

Criminalizzano sia la forza pubblica che la forza privata dimenticando che queste forze sono entrambe italiane e che più potenti saranno queste forze, più potranno prevalere essi in un mondo sempre più globalizzato e potente.

Come se in una corsa di cavalli uno scommettitore scommettesse sempre e solamente sul cavallo più debole:

non potrà che perdere, perdere sempre e perdere solamente.

Più stupidi (o interessati?) di così, non è possibile.

Ma che popolo di sfigati, di autolesionisti di perdenti.

Gustavo Gesualdo

Austerità – Sparpaket – Austerity – λιτότητα – Austérité – Austeridad

domenica, 11 agosto 2013


Austerità.

Questa tecnica salva-vita per paesi viziosi della periferia europea altrimenti denominati PIGS non piace alla cultura politica anglosassone ed americana che cercano invece entrambe di affermare che, la crisi globale attuale e la conseguente recessione, sarebbero figlie delle politiche di austerità.

Affermazione pazzesca ed al limite del delinquenziale.

Dimostriamo il perché.

La crisi finanziaria globale che ha nvestito tutto il mondo occidentale ed europeo è stata innescata da giochi spericolati della finanza americana ed è nata con la recessione mondiale scatenata dalla crisi dei “sub prime”.

Quindi, la crisi economicia, finanziaria ed industriale è stata certamente scatenata da bolle occidentali, americane ed anglosassoni, e non certo per condizioni di crisi strutturale europea, russa, cinese o indiana, cui invece e solo successivamente si è allargata la crisi, assumendo connotati globali.

Eppure, sia gli inglesi che gli americani continuano a puntare il dito contro le politiche di austerità avviate dalla Unione Europea per ridimensionare alle nuove altezze strutturali di produzione di ricchezza e di benessere ed adeguare conseguentemente le allegre e pazze spese pubbliche dei paesi viziosi distrutti da patologici criteri di redistribuzione della ricchezza e minati alla base da forti condizionamenti mafiosi e corruttivi, condizionamenti che non desiderano una austertà nelle manovre finanziarie pubbliche come non desiderano contenimenti della spessa pubblica a controllo di debiti pubblici a dir poco inquietanti poiché tale austerità, impedisce l’illecito arricchimento a danno delle pubbliche amministrazioni da parte di furbetti e furbizie di ogni genere e grado.

Un esempio su tutti e calzante come un guanto sono i mega-appalti italiani come il progetto della costruzione di un ponte sullo stretto di Messina, successivamente abbandonato perché additato d’essere solo l’ennesimo modo per finanziare mafia e corruzione da parte della casta politica.

Stesso dicasi per il fenomeno NO TAV o per la polemica sollevata dall’acquisto in violazione al regime di austerità che coinvolge i paesi periferici europei di un certo numero di aerei da guerra americani F35 da parte del governo italiano.

Va annotato che l’austerità italiana è solo nominale in quanto la casta politico-burocratico italiana continua a spendere i danari pubblici in maniera inaudita ed ingiustificata, quasi come se la crisi non esistesse, quasi come se l’aumento della spesa pubblica e del debito pubblico potessero esorcizzare invece di allettare il mostro della miseria e della povertà che ingombra i cieli italiani.

Anche il governo all’italiana della BCE ha tentato di indirizzare le linee guida anti-crisi europee nella direzione di nuovi finanziamenti e nuovi sprechi di danaro pubblico a sostegno di spese e debiti erogati e contratti in modo del tutto superficiale e scorretto dai paesi viziosi europei nella incredibile convinzione che i paesi virtuosi europei avrebbero continuato a pagare e senza batter ciglio il vizio italiano come il vizio greco, vizi che si possono esprimere in pensionamenti di massa poco oltre la soglia dei 40 anni, assunzioni clientelari e famigliari di massa nella pubblica amministrazione senza scopo pubblico e senza merito privato, finanziamenti immeritati ed ingiusitficati di giornali e sindacati, partiti politici e dei famigerati amici degli amici.

Il nein tedesco e il downgrade del fondo salva-stati hanno messo fine a questa ennesima ingiustizia che fa dell’austerità un capro espiatorio per tutti i mali generati irresponsabilmente da eserciti di politici inetti, incapaci, interessati, idioti, mascalzoni e disgraziati che hanno fatto dello spreco, del ladrocinio, del metodo mafioso e della corruzione sia morale che materiale, vere e proprie prassi criminali e criminogene, strutture dai piedi di argilla distruttive del benessere e della ricchezza che sono crollate per prime ai primi venti di crisi.

Ma per viziosi, mafiosi e corrotti la causa della crisi italiana è e resta la moneta unica europea, la costruenda eurozona unitaria politica, finanziaria ed economica, l’austerità e le politiche di risanamento, di ammodernamento, di riforma e di liberalizzazione dei mercati interni di stati assai arretrati e degradati.

Per questi viziosi la soluzione della crisi starebbe tutta nella assunzione dei raccomandati della casta nella pubblica amministrazione italiana, maligna oportunità che viene usata come esca dalla casta dirigente italiana per tentare di illudere ancora una volta il popolo che versa in condizioni di estrema necessità, disagio e bisogno, per spremerne ancora consenso elettorale da deludere poi inesorabilmente indicando ancora come limite alla crescita e allo sviluppo le politiche di austerità che impediscono agli italiani di avere ancora e per sempre un comodo ed inutile lavoro pubblico per vivere felici e contenti sulla pelle dei cittadini tedeschi, francesi, olandesi, svedesi, finlandesi, indiani, cinesi, americani, ecc.

“Avremmo voluto assumere tutti i vostri sfaccendati figli di mamma nella pubblica amministrazione italiana, assecondando il parassitismo criminale che vi e ci anima, ma è stata l’Europa, è stata la Germania, è stata quella dittatrice senza cuore della Merkel ad impedircelo”.

Se non è mafia questa, non saprei proprio cos’altro potrebbe essere.

Illudere un popolo ridotto allo stremo per scagliarlo poi come una arma da guerra contro il nuovo corso europeo e gobale che limita ed impedisce l’esistenza di ogni parassitismo e di ogni organizzazione mafiosa corruttiva è atto irresponsabile ed assai grave.

Ancora una volta, la casta dirigente italiana mostra al mondo la sua piccola furbizia, spacciata per intelligenza e mai nata nemmeno al grado di coscienza civile.

Questa è la piccola storia della guerra fra austerità e furbizia, della loro lotta antagonista millenaria fra il bene e il male e del sempiterno inganno ai danni dei popoli più arretrati, degradati e disagiati da parte della criminalità in abuso del potere pubblico e travestita da autorevole autorità.

Quel che vi raccontano sono menzogne:

Matrix è qui.

Il Grande Fratello è qui.

Ora, potete anche scegliere quale pillola prendere.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cttadino X

Elezioni amministrative maggio 2013

martedì, 28 maggio 2013

Le elezioni amministrative comunali del maggio 2013 offrono nel contesto nazionale un quadro affatto invitante.

Il gradimento degli elettori italiani si è rivolto verso il non voto.

Il primo partito italiano si conferma quello dei cittadini-elettori che non votano, non credono nel sistema (affatto) democratico italiano, nell’assetto istituzionale, nell’indirizzo politico e partitico, nel servizio burocratico e nella politica sindacale e del lavoro.

Questo è il dato più importante e che si conferma in tendenza alla crescita.

Un esempio per tutti lo fa la capitale, laddove il candidato del cdx Gianni Alemanno ha ricevuto solo 15% del consenso totale contro il solo 20% preso da Ignazio Marino, candidato del csx.

Chiunque vincerà al ballottaggio per la poltrona di Sindaco di Roma avrà ricevuto un suffragio insufficiente ad identificarlo con la maggioranza dei romani.

A tal proposito rimando a quanto già detto in occasione delle Elezioni Politiche 2013

Si evidenziano anche i primi risultati della aggressione ossessiva della partitocrazia della restaurazione conservativa contro il cambiamento cercato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, movimento che è oggetto del più grave attacco anti-democratico italiano di tutti i tempi, un vero e proprio mobbing delle corporazioni partitocratica e dell’informazione.

Il tentativo di spaccare dall’interno il M5S risulta chiarissimo come appare molto più che evidente che la dittatura partitocratica, burocratica e sindacale stia abusando di ogni potere per condizionare, spaccare ed infine annullare e mortificare la richiesta di cambiamento che viene da una parte non indifferente del paese.

Ignobile, squallido e anti-democratico il tentativo del partito 8anti)democratico di impedire addirittura per legge la possibilità dei movimenti politici diversi dai partiti politici di partecipare alle elezioni, ormai affatto libere e assolutamente inutili.

La dittatura del duopolio PD e PDL si staglia chiara come la luce del sole nel firmamento italiano, dittatura che abusa del potere pubblico per impedire ogni cambiamento, annullare ogni spinta riformatrice e innovatrice che provenga dal popolo sovrano defraudato della sovranità imbavagliata e ammanettata dalla partitocrazia a suo uso e consumo.

Il fatto di cronaca che vede il giorno dell’insediamento dell’inutile ed immobile governo Letta un cittadino aprire il fuoco dinanzi ai palazzi del potere pubblico offre uno spaccato assai profondo del malessere in cui è stato degradato ed affondato il paese reale da una casta partitocratica che abusa in modo trasparente del potere pubblico a fini di casta coprorativa mafiosa anti-statale ed anti-democratica.

Per il resto che alle elezioni comunali in corso vinca il PD o il PDL, questo fatto risulta assolutamente ininfluente rispetto al deficit ormai incolmabile di democrazia cui questo duopolio del male sottopone un paese depredato, derubato e defraudato da questo anti-stato mafioso.

Il popolo soffre indebolito e la casta non fa nulla, immobile:

contrasta solo il cambiamento e non la crisi.

Non saranno anni felici quelli che si offrono ai nostri occhi futuri.

La violenza e la prevaricazione della casta restaurativa e conservatrice impediscono ogni pensiero ottimista o più semplicemente positivo riguardo al futuro italiano.

Al prossimo cittadino che dovesse impazzire dinanzi a tanto dolore inflitto con tanta noncurante violenza consiglio di evitare di aprire il fuoco sulle Forze dell’Ordine, ma di scegliere meglio l’obiettivo della rivendicazione di libertà e di democrazia di cui si fa predone e ladro il corpo partitocratico italiano.

Ad ognuno le proprie responsabilità.

Soprattutto per gli irresponsabili che sgovernano questo paese impoverendolo e derubandolo quotidianamente, di ricchezze, benessere, libertà e democrazia.

Che siano maledetti, loro e le loro famiglie di inutili raccomandati, appendici parassite di un sistema che deve tornare al servizio del cittadino e non esserne l’aguzzino e il boia.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Popolo contro Popolo: Dividi et Impera

domenica, 28 aprile 2013

La Casta partitocratica, burocratica, sindacale e corporativa che scende a vile trattativa con le mafie e ne cancella le prove con la distruzione delle intercettazioni che provano l’alto tradimento istituzionale del popolo sovrano impone un antico “impero del male”, quello che vede la conservazione restaurativa dell’abuso del potere pubblico ottenuto con la frammentazione e la divisione del tessuto sociale.

Decenni di contrapposizione sterile ed inutile fra destra e sinistra fra rossi e neri, fra democristiani e comunisti, di abiura della storia italiana fascista è servita solo a dividere il popolo per imperarlo e derubarlo a piacimento.

Tutto il veleno sparso dalla Casta fra il popolo mette oggi come ieri il popolo dei nuovi poveri contro Carabinieri.

Una guerra (in)civile fra poveri per mantenere lo status quo dei privilegiati, delle carogne partitocratiche, della casta che non rinuncia al finanziamento pubblico ai partiti, ai giornali, ai sindacati ed ai soli noti amici degli amici e degli amici di merende.

Difendono solo e sempre Caino, sino al punto che Abele diviene egli stesso il peggiore Caino, poiché non esiste forza più potente di un popolo di persone civili, educate e moderate cui venga sottratto il futuro per se stessi e per i propri figli.

Nessuno tocchi Abele, Nessuno.

Pena Capitale per Caino.

O non vi sarà un futuro per nessuno.

Chiunque esso sia.

State dalla parte giusta o preparatevi a pagarne il costo.

Casta di ladri, malviventi, farabutti, delinquenti, mafiosi, corrotti, puttanieri, prostitute e miserabili di ogni genere e grado, senza alcun metro etico o morale cui confrontare la propria azione.

Siete la peggiore espressione del popolo italiano, siete i più inetti, incapaci, inutili ed idioti escrementi viventi esistenti sulla faccia di questa Terra.

Siete voi la crisi, non la soluzione ad essa.

Siete voi ad armare le mani del popolo italiano, indotto a scendere in piazza, l’un contro l’altro armato.

Che siate maledetti, voi e le vostre maledette famiglie di inutili cessi senza cervello.

Che possiate pagare il prezzo peggiore, alla fine di questa fiera del male che non avete prevenuto, gestito, governato.

Siete sempre stati voi il problema e MAI la soluzione.

Che possiate perire nelle fiamme del peggiore inferno, luridi porci sfaticati e fannulloni senza valore.

Che Dio abbia pietà di voi, perché gli uomini l’hanno definitivamente persa.

E vaffanculo, con tutto il cuore e con la mente:

è certamente meglio una dittatura dura e pura che questa farsa finta e falsa di un simulacro senza sostanza di democrazia bloccata ed impedita, ingessata ed immobilizzata al fine di far prevalere la forza sulla ragione, l’abuso di potere sui cittadini probi e onesti.

Che torni il Fascismo e vi giustizi tutti:

sarà sempre meglio di quello che avete fatto voi al popolo sovrano.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

La Nuova Unione Europea senza Centro e Sud Italia

venerdì, 15 giugno 2012

L’autorevole organo di informazione finanziaria, economica e politica, il Financial Times, lancia l’idea condivisa da molti autorevoli leader politici, economici e finanziari europei di una Nuova Unione Europea che sia sganciata dal malgoverno e dalla inciviltà che rendono incompatibili taluni stili e modelli di vita soprattutto sud europei e mediterranei.

Il nuovo modello europeo, definito “modello ideale”, prevede l’integrazione delle sole Francia, Germania, Benelux e Nord Italia, così come riportato nel disegno.

La Nuova integrazioe Europea include solo Francia, Germania ed i Paesi del Benelux

Nessuna integrazione prevista per Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Centro-Sud Italia.

A ben osservare, sono proprio gli stili di vita ed i modelli socio-politico-economici del sud Europa e del Mediterraneo ad essere estromessi da questa Europa ideale, e sono proprio quelle regioni europee cadute sotto la scure della crisi a soccombere a causa del malgoverno, della corruzione e dei livelli di vita incompatibili con le proprie economie mantenuti in essere da un indebitamento insostenibile.

In più, si osserva che tutti i paesi estromessi da questa futuribile Unione Europea, sono paesi marcatamente cattolici.

Evidentemente vi deve essere un nesso ed una relazione fra il malgoverno, la corruzione, l’inefficacia, l’inefficienza politica e burocratica e l’ispirazione cattolica in quei paesi che sono miseramente falliti.

Deve esserci una certa incompatibilità fra il verbo della Chiesa ed il verbo della civiltà umana avanzata, come se l’avanzamento civile dell’uomo chiedesse un nuovo adeguamento alla condizione umana moderna alla Chiesa Cattolica, quasi un Nuovissimo Testamento che i figli di San Pietro rifiutano evidentemente a causa della verticale perdita di potere temporale richiesta da un tale passo di adeguamento ed aggiornamento religioso alla vita civile e democratica.

Per quanto riguarda le cose italiane, il nuovo modello ideale di una Europa Unita esclude il Centro ed il Sud Italia, integrando solo la ricca e maggiormente civilizzata regione padana.

Si percepisce in questa scelta la volontà di alienare dalla Unione Europea l’inciviltà conclamata di regioni dedite alla adorazione egoistica del dio danaro, nella quali mafia, usura, corruzione, evasione fiscale ed abusi, frodi organizzate e truffe in associazione del potere pubblico la fanno da padrone, pretendendo di godere di un benessere ed una ricchezza che non si è mai prodotta in quelle stesse regioni, ma in altre ad esse asservite con la violenza di una integrazione coercitiva ed oppressiva.

E tutto questo fermento disintegrativo del presente modello europeo sembra prendere forma dal giorno in cui, la più grande organizzazione criminale europea, l’organizzazione mafiosa ‘ndrangheta italiana, ardì commettere una strage denominata Strage di Duisburg o Strage di Ferragosto, evento criminale avvenuto in Germania e messo in atto da esponenti della ‘Ndrangheta, davanti ad un ristorante italiano.

Da allora, non si contano più i continui richiami della “Europa che conta” a riordinare e riformare non solo i conti ed i bilanci statali, ma anche la penosa politica italiana, incapace di assicurare uno stato democratico efficiente e moderno al popolo italiano, ed in particolare, al popolo meridionale italiano.

La strage mafiosa italiana commessa nel cuore dell’Europa ha avuto una risposta netta e decisa:

non si accettano provocazioni mafiose, non si accettano mafie in Europa, non si accettano mafiosi e corrotti nella Unione Europea.

Se le intuizioni su riportate avessero un che di verità, la situazione presente e futura delle popolazioni del centro-sud Italia muterebbe diametralmente:

un fallimento totale, civile, sociale, statale, politico, economico e finanziario che trascinerebbe le popolazioni meridionali in condizioni di povertà dure e pesanti, premessa di azioni violente a tutela dalla aggressività mafiosa presente in quelle regioni.

Insomma, una guerra civile.

Domanda:

è questo il futuro desiderato dalla popolazioni centro-meridionali italiane?

A giudicare dal comportamento e dall’indirizzo politico-burocratico sinora tenuto dalle classi dirigenti centro-meridionali, sembra non vi sia alternativa al fallimento e ad una probabile esclusione dalla futura ed ideale Unione Europea.

A giudicare dal comportamento delle popolazioni centro-meridionali, sembra non vi sia alcuna spinta popolare sufficiente ad ottenere un cambio di direzione delle classi dirigenti.

Insomma, sembra che con il metodo democratico, non si possa ottenere un cambio di direzione utile e necessario alla salvezza e alla continuità di una Italia unita, veramente unita, veramente solidale, veramente forte.

Forse solo un periodo pluriennale di quarantena in cui vigesse la pena di morte per reati quali il comportamento e l’associazione mafiosa e la dilagante ed imperante corruzione politica e burocratica, unito alla liberalizzazione del mondo del lavoro ed una riforma completa e realizzata del sistema democratico adattato alle peculiari esigenze derivanti dalla caratteristica infiltrazione mafiosa degli apparati del potere pubblico statale, forse solo una serie di misure energetiche che liberino il centro-sud Italia dalla mafiosità e dalla illegalità imperante potranno in un certo periodo riequilibrare storture decennali di democrazia bloccata e ricattata.

D’altronde, non si conosce autovettura rièarabile durante il suo ciclo di trasporto:

per curare un malato grave, occorre trasferirlo in ospedale e sottrarlo ai consueti impegni, così come, per riparare il motore di un’auto, occore fermare quell’auto in una officina.

Come potrebbe essere riparata in essere una democrazia così aggravata, bloccata, ingiusta e disgraziata?

In effetti, queste misure o misure similari, le avrebbero dovute già richiedere a gran voce i procuratori della repubblica, i questori, i prefetti, i sindaci, i presidenti di province e regioni del centro-sud Italia, a tutela degli interessi di famiglie ed aziende.

Ma ciò, non è mai avvenuto.

Forse si riscontra un peso eccessivo della caste mafiose politica e burocratica nella selezione dei concorsi pubblici, come pure degli appalti pubblici.

Tale selezione, ha introdotto nella Pubblica Amministrazione solo omertosi e inattivi, nella certezza che costoro nulla avrebbero mai cambiato e nulla avrebbero modificato nella conduzione forzatamente rallentata ed inefficiente dei servizi al cittadino, alle aziende e alle famiglie:

una vera e propria estorsione mafiosa nella quale, chi si dovesse ribellare, verrebbe contrastato con il potere pubblico.

Geniale l’infiltrazione mafiosa, non c’è che dire:

l’isolamento, estromissione ed il mobbing istituzionale come atto criminoso di intimidazione e repressione dei cittadini partecipativi ed attivi, in favore dei più “controllabili” pigri ed indolenti, che anche dinanzi ad un atto grave e criminoso commesso in loro presenza, non mostrerebbero alcuna reazione.

Così, nella Pubblica Amministrazione italiana si sono commessi e si commettono ancora, delitti e crimini in quantità, coperti sicuramente dalla omertà, dalla complicità o dalla semplice sottomissione di sudditanza, del ricatto e del silenzio dei deboli e dei pigri.

Tutto nel silenzio omertoso delle istituzioni collaborazioniste delle mafie e di una informazione vile completamente sottomessa ed asservita anch’essa alle caste mafiose imperanti.

Il quadro è chiaro, come è ancor più chiaro perché, oltre al nord Italia, il centro sud Italia non lo vorrebbe nemmeno la Nuova Unione Europea.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Pontida 2010: l’Italia Federalista in una Europa Federalista

lunedì, 21 giugno 2010

Ancora Tutti Pazzi per la Lega nel deprimente quadro politico italiano.

Impazzisce la maggioranza, che si è ormai arresa allo strapotere politico leghista, frutto dell’ottimo comportamento dei ministri leghisti e delle uniche proposte valide sul tavolo politico italiano degli ultimi venti anni.

Impazzisce fini, storpiatore storico delle proposte leghiste (la legge Bossi-fini ne è un esempio), traditore dell’alleanza politica con berlusconi e della base della sua componente, dapprima trascinata proditoriamente nel pdl e successivamente snaturata politicamente (Ordine: al centro! Contrordine: siamo liberal! Nuovo contrordine: sono io la destra!) ed in ogni caso, asfittica nelle proposte e governata da fame di potere e correntismo sfrenato.

Impazzisce berlusconi, ormai sotto completo ricatto finiano (subito? voluto?), costretto ad una sola azione politica: arginare la Lega del cambiamento e delle riforme, cercare di ursurparne il ruolo riformatore, deprimerne i centri nevralgici e le grandi personalità politiche leghiste che si sono rese da sempre protagoniste delle riforme varate da questo come dai precedenti governi berlusconi.

Impazziscono i rimasugli democristiani dell’udc (cesa, mastella, rutelli e casini non parlano di altro che della Lega e delle riforme leghiste), silenziosi come sempre sul potere temporale di “certo modo di interpretare il cristianesimo” incarnato dal cardinale napoletano sepe, fautori prima del ritorno alla democrazia cristiana e poi del ritorno del nazionalismo, fautori di tutto quello che può impedire il cambiamento e il riformismo leghista, impostori che vogliono impedire quel cambiamento che taglia le poltrone parlamentari, parassiti che si oppongono alla fine di un centralismo estremamente oneroso, testimoni ed attori quotidiani di quel nulla politico e di quella inesistenza di proposte politiche propositive alternative a quelle leghiste.

Impazziscono le fronde politiche ed istituzionali che assistono al più grande contrasto alla illegalità diffusa e alle mafie che questo paese abbia mai vissuto, mentre vorrebbero invece distribuire a piene mani indulti e depenalizzazioni per impedire la realizzazione di una giustizia giusta e di un sicurezza diffusa, ma soprattutto entrambe certe e consapevoli del proprio insostituibile ruolo.

Impazzisce l’opposizione, che si è già divisa nell’appoggio alle riforme leghiste e sui temi fondamentali della corruzione, laddove l’attuale segretario del partito democratico bersani, dimentica il suo ruolo nei governi di csx nel contrasto all’azione della commissione anti-corruzione guidata dal giudice Tatozzi, nel famigerato comma fuda della finanziaria bersani (il comma della vergogna, il comma dello scandalo sostenuto a spada tratta da mastella) e, lasciando il dolce per ultimo, alla squallida vicenda politico-giudiziaria che vide coinvolto il premier prodi in inchieste giudiziarie calabresi, poi depresse ed insabbiate dal suo ministro alla giustizia mastella (un caso dallo squallore politico-istituzionale indicibile).

Impazzisce tutta la stampa e l’informazione mediatica nazionale, che sottace o distorce, impedendo al popolo di conoscere con equilibrata informazione che i risultati eccellenti in tema di governo e di riforme derivano ormai da ben 4 lustri dalla sola Lega Nord, e da nessun altro.

Impazzisce il governo, devastato dai atroci dubbi di corruzione elevata a sistema, che tenta di soppiantare la Lega e i ministri leghisti, producendo ministeri-fotocopia senza portafoglio e senza potere alcuno, con l’unico intento di rapinare del giusto onore i ministri leghisti, impegnati con molto onere, a ben governare e riformare il paese.

Insomma, ancora una volta, Tutti pazzi per la Lega.

Soprattutto le famiglie e le aziende italiane sono sempre più orientate verso la proposta politica leghista e verso la Lega che, come nel caso Nutella-unione europea, ha dimostrato ancora una volta di essere l’unico movimento politico posto a difesa e tutela degli interesi delle aziende e delle famiglie italiane.

L’italia e l’europa dovrebbero prendere esempio dalle poposte politiche leghiste, come già molti paesi europei fanno in tema di gestione dei flussi migratori, autoproducendo riforme in senso federalista delle nazioni europee e della unione europea, trafromando questa globalizzazione delle nazioni e delle multinazionali, in una globalizzazione delle genti e dei popoli.

Insomma, tutti a correre dietro alla Lega.

E allora, Viva la Lega.

E andiamo avanti ….

Ora basta polemiche

giovedì, 8 aprile 2010

Ora basta polemiche.
E’ il momento per la politica di dimostrare che è capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, che vivono ore drammatiche nelle loro famiglie.
Basta polemiche inutili.
Ora, riforme e rilancio dell’economia italiana.
E morte a chi si mette in mezzo fra noi e questi obiettivi.