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Germania sotto attacco – Germany under attack – Allemagne sous attaque – Deutschland unter Beschuss

domenica, 10 gennaio 2016

La Germania è sotto attacco.

Non si contano le provocazioni gravi e gli attacchi veri e propri che subisce il popolo tedesco a causa del suo ritorno nel novero delle potenze mondiali.

I fatti di capodanno sono solo l’ultimo atto di una serie di eventi tutt’altro che casuali e rappresentano il più grave e serio attacco terroristico islamico subito dall’Europa, un attentato organizzato e premeditato:

chissà da chi e perché.

Non è casuale lo scandalo Volkswagen, messo in atto dall’America di Barack Hussein Obama II, servitore assoluto della lobby gay americana e della espansione musulmana globale sostenuta dai sauditi.

No, non cercate riscontri a queste alleanze, non ne troverete:

Obama infatti, non ha mai reso pubblico l’elenco dei suoi sostenitori e finanziatori.

Un vero democratico:

trasparente e fedele alla patria americana.

Sta di fatto che è molto probabile che lo scandalo Volkswagen sia stato organizzato e preparato dai servizi segreti americani, totalmente riorganizzati sostituendo i capi di ogni servizio.

I segreti industriali di Volkswagen sono stati probabilmente violati dalla NSA, che invece di controllare il terrorismo islamico dell’ISI e di Al Quaida per prevenire attacchi terroristici in Occidente, usa le intercettazioni per conoscere i segreti dei politici e delle industrie tedesche, al fine di avviare una vera e propria guerra di spionaggio economico e politico contro la Germania e tutti i leader europei, al fine di poterli ricattare e piegare a lobby gay ed espansionismo islamico (Berlusconi non è caduto a caso).

Questa nuova Unione Europea, nonostante i tanti errori e il distacco che ha evidenziato dalle volontà dei popoli europei, rappresenta un pericolo mortale per una America disfatta e sfiancata, attaccata e terrorizzata, islamizzata e sottoposta al governo della lobby gay.

Questa è una guerra, cari signori e care signore, una vera e propria guerra cui il leader italiano Matteo Renzi è tutt’altro che estraneo.

Infatti, è solo grazie al mancato controllo e governo dei flussi migratori che l’Italia, sotto comando americano, ha determinato una invasione islamica senza precedenti nella storia, con numeri e cifre importanti, imponenti, inaccettabili.

Gli obiettivi sono chiari:

provocare la Germania, mantenerla sotto pressione, indurla in errore sulla gestione dei migranti clandestini al fine di poterla attaccare con la solita solfa del razzismo e del nazismo.

Ma, Angela Merkel, è leader vero:

non ha prestato il fianco a nessuna di queste provocazioni, salvo punire doverosamente Renzi per non aver preso le impronte digitali ai clandestini che entravano in Italia, e quindi, in Europa e in Germania, creando i presupposti per una infiltrazione terroristica totale e pervasiva del territorio europeo e tedesco.

Resiste la Merkel, condivisa da un popolo che è granito puro, che soccorre il suo rappresentante nel mondo sino a quando egli/ella è tale, senza se e senza ma.

I tedeschi non sono gli italiani.

L’attacco terroristico di capodanno rappresenta però una svolta in ogni caso nelle politiche europee, pressate dai vassalli inglesi e italiani del prepotente americano di turno.

La Francia e i francesi hanno compreso anche loro cosa sta accadendo, ma i loro politici sono tutti impegnati a difendere il potere dall’avvento dei Le Pen per poter offrire una risposta adeguata a questo attacco ad una Grande Europa, che troppo vicina alla Russia (che è in Europa, al contrario dell’America), rischia di divenire una potenza tale e tanta da essere indipendente dalle risorse strategiche e quindi, dai sauditi, cavallo di troia obamiano in Europa.

In realtà, questa America è finita, fallita quando mortalmente colpita dal terrorismo islamico di cui ha costruito la nascita e (forse) perso il controllo, ha eletto un presidente musulmano alla Casa Bianca:

una vera e propria resa incondizionata al mondo islamico.

Scrivo queste considerazioni perché possiate meglio comprendere la reale posta in gioco, i ruoli dei personaggi, la trama di un momento storico assai delicato e rischioso, una vera e propria pre-guerra.

Francia e Gran Bretagna hanno destabilizzato la Libia su comando americano.

Israele è stata abbandonata al suo destino e data in pasto ai musulmani.

Interessante la posizione della Cina, che ha guadagnato una grande influenza in Africa, senza guerre, spionaggio, violenze:

finanzia in modo massiccio i paesi emergenti, tentando di renderli indipendenti dai giochi oscuri che una classe politica americana vecchia e stanca mette in campo per destabilizzare e provocare, aizzare e denigrare.

Donald Trump, in questa condizione, è un vero e proprio salvatore della patria americana, attore che rischia seriamente di mettere in cantina l’oligarchia dei clan Bush e Clinton, ripristinare il valore del sogno americano, del benessere americano, dell’essere americano.

La Russia procede in modo diverso dopo i colloqui di Parigi per l’ambiente con Obama:

c’è da domandarsi perché si sia rallentata grandemente l’offensiva russa ai danni dell’ISIS.

Come c’è da domandarsi che fine abbia fatto la promessa di dura reazione all’ISIS da parte di Obama, reazione che non c’è mai stata ed apre ulteriori dubbi sul rolo americano di Obama, piuttosto del suo ruolo saudita, arabo e musulmano.

Insomma, la Polemologia torna di moda, e forse, non è mai andata via.

Venti di guerra soffiano nel mondo, provocati da una America irriconoscibile, incondivisibile, almeno in questa presidenza disgraziata e globalmente pericolosa.

Credo di aver espresso tutto il mio pensiero.

Meditare è d’obbligo, prima di agire.

Ma (re)agire è divenuto ancor più urgente.

In moto meccanismi furbetti, del tipo dei 36 stratagemmi cinesi.

Nesssuno fa il primo passo per non dare all’avversario le ragioni di una reazione giustificata dalla strategia, dalla furbizia.

Io tifo per l’intelligenza e non per la furbizia, che ne è limite invalidante e pericoloso, che può consentire la ragione a chi ha torto marcio, sol perché si presenta come offeso e giustificato alla reazione.

L’intelligenza sa come si fa a governare il mondo con logica e promozione delle differenze piuttosto che del loro confliggere.

Ma, di intelligenza in vista, ce ne è poca o niente.

Siamo alle schermaglie:

le vere strategie, i veri colpi da maestro, le genialità devono ancora iniziare a ballare.

Per ora, come in ogni pre-guerra, è corsa alle risorse che consentono di sostenere una eventuale guerra.

La tecnologia e la strategia come l’intelligenza faranno la differenza, specie in quei paesi deboli come l’Italia e privi di risorse energetiche strategiche.

E qui, consentitemi un grande vaffanculo ai traditori che hanno privato l’Italia di una indipendenza strategica energetica:
prima, con l’assassinio di Mattei e la svendita dell’ENI;
poi, con l’antagonismo idiota e analfabeta che ci priva di energia nucleare.

Se scoppia una guerra, credo che queste saranno le prime teste a cadere.

Il tradimento non è consentito in tempi di guerra e viene duramente punito.

Ad ognuno le proprie responsabilità.

L’oste della storia chiede di pagare il conto.

Chiamatela come volete:

III Guerra Mondiale o I Guerra Globale.

Ma questa è guerra, senza alcun dubbio.

Gustavo Gesualdo
alias
Il cittadino X

Riflessioni a Tastiera Aperta – 17 marzo 2014

martedì, 18 marzo 2014

Angela Dorothea Merkel, cancelliere tedesco:
“Sono stata molto impressionata. Assistiamo a un cambiamento strutturale in Italia”
“Per me è anche chiaro che l’Italia rispetta il Patto di stabilità e crescita in entrambe le sue componenti: crescita e occupazione da una parte e dall’altra stabilità e riconoscimento del Fiscal Compact”
Gli idagliani non hanno molta confidenza con l’ironia anglosassone e nessuna con l’ironia tedesca.

eeeehhhhh, ma state tranquilli che sono rimasto molto colpito ed impressionato dal novello pesce d’acqua dolce encefaloprivo che guida il governo italiano:
vedrete che mette tutto a posto in men che non si dica.
Una messa a posto … tombale.
Appunto: Parigi val bene una messa.
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
Noi e questo dubbio, una stanza in tre
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
Sì, si può vivere
Un giorno in più.
E tira a campare anche tu.
A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è? A Berlino che giorno è?
E noi tiriamo la cinghia e le cuoia anche per te.

Un medico dovrebbe sapere come si scrive pacemaker e se non lo sa, dovrebbe essere tenuto lontano dalla cura della salute pubblica.
Ma nella ASL siciliana di competenza che ha autorizzato questo sgorbio di prescrizione medica dovrebbero sapere che è possibile autorizzare, prenotare ed incassare solo richieste mediche di prestazioni che sono nel prontuario nazionale del SSN e questa, non lo è.
Chi licenziano oggi?

Alta professionalità medica

Alta professionalità medica

Piller, Frankfurter Allgemeine Zeitung:
«Il problema italiano è la scarsa produttività»

Centrato. La scarsa produttività è dovuta in parte alla scarsa concorrenza che ha il costo del lavoro e della produzione italiano da un canto e dall’altro dalla scarsa consistenza dei salari italiani.
Processi immortali, giustizia-lumaca, contrattazione illiberale nei contratti di lavoro e nei contratti di fornitura di servizi, di merci e degli appalti pubblici, tutto questo e altre cosucce affatto secondarie come la corruzione politico-burocratica, il sistema usuraio della finanza bancaria, l’evasione fiscale e la sleale concorrenza delle imprese mafiose rappresenta il resto delle questioni che rendono scarsa la produttività italiana, in ogni suo aspetto e valore.

<< .... Oggi il potere della massoneria, secondo me lo ha descritto molto bene uno storico della Massoneria, Aldo Mola, quando dice che la massoneria entra nel momento di crollo delle istituzioni, e si è surrogata alle istituzioni che sono crollate. ....>>
E quello massonico-lobbistico non è l’unico potere infiltrante lo stato che si è surrogati alle istituzioni, purtroppo. La ricetta migliore è quella della trasparenza: eliminare quella fascia di interessi economici sani che gravitano intorno alla massoneria aprendo la strada ad una emersione ed una trasparenza delle lobby, rendendo pubbliche quali siano le lobby che supportano un parlamentare, un sindaco o un governatore regionale o nazionale. Così facendo otterremmo il risultato di sottrarre al controllo massonico e mafioso quella imprenditoria che farebbe volentieri a meno di loro. Dobbiamo riprendercela l’economia reale di questo paese, non regalarla e gettarla nelle braccia dei poteri più o meno occulti dell’anti-stato.

Questo sistema-giustizia fa acqua da tutte le parti e questa situazione di ingiustizia offre la ragione giudiziaria a chi può attendere e spendere tanti soldi in liti giudiziarie eterne.
Non vince chi ha ragione nella giustizia italiana, ma vince chi ha più tempo e danaro.

Il mondo che vuole la libertà e la democrazia, il benessere e la ricchezza non sceglie lo zar di tutte le mafie, ma sceglie la Unione Europea.

La credibilità la si ottiene dal risultato della propria azione di governo e dalle garanzie di continuità che si offrono.
Il governo renzi non ha ancora varato nessuna riforma degna di questo nome e nessuna manovra di taglio alla spesa pubblica e riduzione del deficit e del debito pubblico sono state annunciate e nemmeno avviate.

Passeggiata mattutina domenicale per il centro a Foggia.
Tra i gazebo dei candidabili a sindaco della città nessuno rende pubblico il proprio programma elettorale.
Si leggono e si sentono cose senza senso, stupidi slogan per stupidi cittadini del tipo:
per un’altra Foggia, per un’altra Italia, per un’altra Europa.
Ovviamente, nessuno descrive in dettaglio con quali step temporali e con quale azione amministrativa e di indirizzo e governo politico si intenda raggiungere l’ideale che quegli slogan propagandano stupidamente.
E andiamo avanti.
Uno dei candidati alla poltrona di sindaco del comune di Foggia apre il fuoco sul rapporto diretto che esiste (sempre) tra un servizio offerto alla cittadinanza dall’ente comune e il costo di questo servizio, che si traduce (sempre) in un prelievo fiscale.
Prendo spunto da questa notizia per aprire il fuoco della campagna elettore degna e utile per i cittadini foggiani.
Ora, invito (tutti) i candidati concorrenti alla poltrona di sindaco di Foggia di concorrere appunto esclusivamente su questi rapporti essenziali.
Quanto costa la sicurezza, la vigilanza, il controllo urbano a Foggia?
Quanto costa il prelievo e la raccolta dei rifiuti solidi urbani e il loro smaltimento in discarica o in termovalorizzatore?
Quanto costa la macchina burocratica, servizio per servizio offerto, ripartita per ogni cittadino pro-capite?
Ottenuti questi dati di base e confrontati con analoghi dati dei comuni cosiddetti virtuosi, quale condizione di erogazione, efficienza, efficacia, fruibilità, ma soprattutto, quanto costa pro-capite ogni singolo servizio?
Quali medie otteniamo?
Quali risultati positivi?
Quali risultati negativi?
Cosa propongono in concreto per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e aumentare i servizi comunali in qualità, quantità e fruibilità effettiva?
In questo campo dovrebbe avvenire una competizione elettorale municipale.
Temo piuttosto, che i cittadini foggiani, non vedranno questo tipo di competizione ed i giornalisti foggiani, non faranno domande che vadano in questa direzione ai candidati.
Questo è triste, molto triste e rappresenta il nucleo fondante di questioni annose e secolari come quella morale e quella meridionale.
Perché in un caos di conti non rapportati ai servizi offerti e ripartiti pro-capite per ogni cittadino è assai facile malversare il danaro pubblico, rendere irresponsabile l’amministrazione comunale e unire casta politica e burocratica in interessi affatto “comuni e comunali”.
Trasparenza e competizione elettorale nella trasparenza dei costi e dei servizi.
Siete capaci di questo?
Volete almeno provarci?
Vedremo cosa siete capaci di fare, per migliorare, per cambiare, per salvare il salvabile e chiudere definitivamente il libro di competizioni elettorali locali svolte senza alcun riferimento effettivo con il corretto ed efficiente funzionamento delle amministrazioni locali.
Avanti, tirate fuori i programmi:
li voglio leggere tutti.
Vi sfido ad essere migliori di quel che credete sia possibile.
Vi sfido ad essere più liberi di quel che immaginate.
Vi sfido ad inchinarvi alle esigenze ed ai bisogni del popolo sovrano da soddisfare con servizi pubblici efficaci, efficienti, utili, necessari e fruibili.
Vi sfido ad essere civili.
E se vi sentite punti nell’orgoglio, allora io ho centrato la mia provocazione.
Saltate su, indignatevi:
e dimostratemi che sbaglio.
Non cerco che questo, non voglio che questo, non desidero altro che questo.
Ma dovrete dimostrarlo.

Non sono pochi euro in busta paga in più che cambiano il mondo del lavoro, ma lo sono 160 miliardi di taglio del cuneo fiscale che il governo renzi non farà che possono rendere concorrenziale il costo del lavoro e della produzione italiana nel mondo globalizzato.

10, 100, 1000 De Magistris

10, 100, 1000 De Magistris


Oggi Di Matteo e Saverio Masi ieri De Magistris:
non ho mai mancato all’impegno nel sostenere chi cerca la verità, quella di un’aula di tribunale come quella dentro al torace dei veri uomini, un’aula chiamata cuore.

Dedicato agli anti-europeisti ed ai no-euro:
tranquilli, non dovremo andar via noi dalla Eurozona, ma saremo sbattuti fuori dal consesso dei paesi virtuosi e ricchi a calci nel culo, proprio da parte di coloro che indicate come interessati e autori della disgrazia e del fallimento italiano.
Di noi, se ne fregano e se ci cacciano, fanno bene, molto bene.
Così impariamo a camminare sulle nostre gambe, una volta per tutte e la smettiamo di frignare e chiedere sempre l’elemosina.

Renzi chi?, il nuovo delfino berlusconiano e redivivo bettino craxi provoca un ictus a bersani e un mezzo infarto a franceschini e mette in crisi il proprio partito che si sta spaccando ovunque, tra malumori e mal di pancia inquietanti:
immaginate la Bindi in una sindrome meteorica?

Fisco: Cgia, da taglio Irpef 9 miliardi andranno in consumi
Fisco: Gesualdo, da taglio Irpef 9 miliardi andranno a pagare bollette e insoluti e non in nuovi consumi.
Peccato, hai perso. Ritenta, sarai più fortunato.

Caro matteo renzi:
ma se te non riesci a cambiare l’Italia, come pretendi di ambire a cambiare l’Europa con un patto franco-italiano che si pone in competizione a quello franco-tedesco?
Te non sei un tedesco, gli italiani non sono tedeschi e nemmeno francesi e te non riesci nemmeno a governare e difendere il tuo paese dai problemi del quale rifuggi gettandoti nell’antica uscita di sicurezza di quella politica estera che offuschi e celi i problemi di politica interna.
Caro matteo renzi, perché non cambi tu e ti dai all’ippica, per esempio, che per noi italiani è certamente meglio?
Affatto tuo, Gustavo Gesualdo, alias, il Cittadino ‘X’

Dedicato ai giornalai idagliani
Demonizzare e criminalizzare: non sapete far altro che terrorizzare.
La diffamazione è un reato, la demonizzazione un atto immorale contro ogni etica e professionalità, atto che torna sempre indietro come un boomerang a colpire chi lo ha lanciato.
Siete proprio disperati:
e si vede, e si legge e si sente anche da una certa puzza ….
Complimenti per la professionalità.

Pena di morte per il reato di tentata strage e di strage ambientale per chiunque disperda rifiuti tossico-nocivi nell’ambiente, nel territorio, nei fiumi, nei laghi, nel mare.
Pena di morte per imprenditori-killer che han fatto strage del popolo italiano.

Nella azione del governo letta-bis, alias renzi chi?, manca completamente l’aspetto più importante: tagli al deficit di bilancio, tagli al bilancio di spesa pubblica annuale, tagli al debito pubblico.
Non si vuol tagliare o non si può tagliare la catena che ancora il paese reale ad un sistema-stato assai corrotto, mafioso, sprecone, inefficace, inefficiente, parassita ed estorsore.

La stessa trafila del suo predecessore Letta Enrico:
prima a chiedere appoggi e garanzie dai partner potenti e virtuosi, poi a cadere sotto i colpi della partitocrazia appena tenterà di fare una riforma VERA, una liberalizzazione VERA e una spending review VERA.
Chi di spada ferisce, di spada perisce: fallirà, come il suo predecessore.

Rifiuti tossico-nocivi abbandonati in Puglia.
Anche CNR, Marina Militare, Ferrovie, ecc.
Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia e non dimenticare di portare il tuo bidone di merda, merda, merda.

Rating Italia:
Moody’s Baa2 outlook stabile
S&P BBB outlook negativo
Fitch BBB+outlook negativo
Rating Unione Europea: AAA
E il problema italiano sarebbe l’Euro e l’Eurozona?

La casta crede di poter uscire dalla crisi del debito e del deficit di bilancio italiano al traino e a spese della Unione Europea, senza diminuire spesa pubblica, eliminare deficit e debito pubblico e senza realizzare le riforme e liberalizzare il mondo del lavoro, della produzione di merci e dei servizi.

Venite, venite siore e siori, venite alla fiera dell’idiozia e della presa in giro.
80euro-mese -lordi?- in più al mese a chi ne percepisce meno di 1.500 in un paese dove la metà dei giovani sono inoccupati, disoccupati o in attesa di prima occupazione corrisponde, più o meno, ad una presa per il culo pazzesca.

Il deficit produce debito pubblico.
Il debito pubblico aumenta ancora e raggiunge quota 2.089,5 miliardi di euro, smentendo lo scemo del villaggio renzi che dichiara il contrario.

Chissà perché sindacati e partiti si ricordino che esiste una questione meridionale solo ed esclusivamente in periodi pre-elettorali: MinCulPop alla riscossa.
Mentre il popolo muore suicida per la crisi.

Le mafie devono essere immediatamente ridotte alla condizione di non nuocere alla pace sociale e non prevalere sullo stato nel controllo del territorio.
Pena di morte per i mafiosi.

Nei primi anni del 2000 denunciavo solitario il trattamento da cittadini di serie B nelle regioni adriatiche rispetto a quelle tirreniche.
Domandavo come mai un napoletano o un campano ricevessero un trattamento di privilegio nella erogazione dei servizi di trasporto pubblico rispetto a un pugliese, un molisano, un abruzzese o un marchigiano.
Qualcuno mi taccio addirittura di razzismo nei confronti dei cittadini campani per aver esposto, appunto, una condizione di sottomissione dei cittadini pugliesi.
Al mio ritorno qui a Foggia vedo che La Gazzetta del Mezzogiorno ha finalmente avviato un conteggio dei giorni che trascorrono in questo evidente squilibrio e addirittura alcuni sindacati delle categorie economiche si muovono per chiedere equità e giustizia, sociale ed economica.
Devo aggiungere alla informazione offerta nei confronti dei trasporti su rotaia che, all’avvio dell’alta velocità sulla direttrice tirrenica, tutte le migliori e più moderne motrici utilizzate sulla direttrice adriatica furono trasferite su quella tirrenica per esprimere lì tutta la velocità, la potenza e la capacità di carico di cui erano capaci.
Quel che non fu detto è che sulla direttrice adriatica restarono le motrici più vecchie, obsolete, meno potenti, per cui alla già grave condizione di squilibrio nei servizi pubblici di trasporto su rotaia si sono aggiunti i numerosissimi guasti e conseguenti interruzioni di pubblico servizio dovute alla vetustà del parco motrici.
Roba da denuncia penale una tale condizione:
vero e proprio maltrattamento ingiustificato con interruzione di pubblico servizio.
E andiamo avanti.

Devi tagliare il cuneo fiscale di almeno 160 mld e dividere fifty-fifty le risorse cosi liberate tra lavoratori e imprese, altrimenti è tutta propaganda.
Devi unificare TUTTI gli istituti di previdenza e le casse.
Devi unificare le pensioni TUTTE a 2.000,00 euro.
Devi tagliare la spesa pubblica di 300mld-anno per coprire il minor introito dei 160mld del cuneo, finanziare e rendere efficienti i servizi al cittadino:
giustizia, sicurezza, sanità, welfare, ricerca universitaria.
L’elemosina la vai a fare a tua madre, bischero della casta.

Renzi assicura: l’Italia rispetta tutti i suoi impegni con l’Unione europea
Quindi se l’Italia non mantiene il rapporto deficit-PIL sotto il tre per cento Matteo Renzi farà fronte con il suo patrimonio personale al contenimento di tale rapporto?

Serve lavoro, non elemosine da propaganda elettorale

Io sono un coglione.
Un emerito coglione.
Ho perso una serata a sentire un medico che affermava che il servizio del 118 non era composto da una autoambulanza ed una automedica (secondo lui era una stronzata l’automedica e sottolineava che a dirlo era un medico – poveri i pazienti che finiranno sotto le sue indubbie capacità) ma si candida a guidare da sindaco di una città della provincia di Foggia con gravissimi problemi come Orta Nova, che ha visto cadere le ultime giunte sotto i colpi di mafie interne alla corporazione burocratica.
Ho ascoltato un tizio che arrivato in ritardo e senza aver sentito nulla di quel che si diceva proporre il recupero di un Regio Tratturo sul quale era stato edificato in parte un edificio lì esistente da decine e decine di anni e che mi accusava di essere un tuttologo e uno scienziato perché ero a conoscenza di troppe informazioni nei più disparati campi, tizio che ha passato i suoi ultimi quattro anni a studiare, udite, udite: “le scie chimiche”.
Sono stato ripreso da un sedicente avvocato che mi riprendeva sull’uso che avevo fatto dell’istituto della usucapione quando avrebbe dovuto avere il coraggio di raccontare che lui era ad una riunione politica perché il suo studio professionale era vuoto e voleva investire la sua avvocatura gettandosi in politica.
Un non meglio identificato esperto di agricoltura mi contrapponeva come unica soluzione alla globalizzazione la chiusura delle frontiere con l’imposizione di dazi doganali.
Ed io, coglione che stavo a spiegare che se un paese debole come l’Italia impone dazi doganali è praticamente morto perché vedrebbe l’imposizione ovunque di dazi doganali sui propri prodotti conoscendo così una fine certa e matematica.
Ed io, coglione che non sono altro, ho perso il mio tempo a convincere queste persone che volevo dare una mano, aiutare.
Ma vaffanculo a te e tutta la razza dei foggiani come te, che avete ucciso questa città e questa provincia con la vostra lurida ignoranza, stronza arroganza e maligna presunzione.
E voi sareste cosa? Candidati dove? A fare che? Per cambiare cosa? Rappresentare chi?

L’intelligenza non si studia e non si consegue.
Avviso da apporre all’ingresso delle università italiane.

Se volete sopravvivere a questo nuovo mondo globalizzato e spietato, dal quale niente e nessuno potrà farvi tornare indietro, dovrete eliminare il peggior pregiudizio morale tipicamente italiano, quello cioè, che crede ciecamente che si raggiunga il bene solo attraverso il bene, e si raggiunga la pace solo attraverso il mezzo della pace.
Non è vero, non è mai stato vero.
Svegliatevi.

Tutti addosso ai grillini del M5S e a Beppe Grillo.
Bene, anzi, benissimo.
Perché più li attaccate, più gli date ragione, perché voi non siete la normalità e questo, non è un paese normale:
curatevi !

Leggere il sostegno dei media al governucolo renzichi? è deprimente.
Ecco il minculpop che parte con la propaganda dell’ottimismo che cura la crisi a sostegno della casta dei mafiosi e dei corrotti.
Te lo do io il finanziamento pubblico.

Ma quale rivoluzione e rivoluzione, che è una bischerata miserabile, una mascalzonata vera e propria.
Il governo non è una svolta , ma miserabile, vista l’elemosina che fa piovere sul di un popolo allo stremo e contro un paese reale pronto a fare le valige e fuggire da questo apese governato da una casta di dementi.
Non è la svolta buona questa, ma è il solito buonismo di maniera che insieme a ipergarantismo e perdonismo e ad una assenza completa di pragmatismo e di realismo, han massacrato il paese reale.
Te la do io la spending review, visto che non sei capace di realizzarla o ti rifiuti di farla per viltà e codardia e preferisci la strada della propaganda, dle profilo dle falso-benefattore che cura i seri e gravi problemi del paese solo con l’ottimismo e gettando fumo negli occhi.

Il lavoro libera dalla schiavitù clientelare che impone la casta politica al popolo sovrano dei “liberi” cittadini.
Ecco perché il governo non libera il mondo del lavoro:
perché altrimenti perderebbe ogni controllo del consenso.
Questo paese è sotto colpo di stato da parte delle sue classi dirigenti.

Torna l’italicum porcellum:
i parlamentari li decide il partito, non il popolo sovrano.

Finalmente siamo arrivati al divieto di vendita di prodotti agro-alimentari avvelenati.
Chiedo inutilmente e da tempo che venga iscritta obbligatoriamente in etichetta la provenienza del prodotto coltivato in vicinanza di discariche abusive.
Poi, sceglie il cittadino-consumatore quale prodotto consumare.

“Ci sono giorni in cui mi accade di vergognarmi di essere italiano.”
Io invece, non ricordo più quale è stato l’ultimo giorno in cui mi sono sentito orgoglioso di essere italiano.

Come potete ben vedere, il legame tra apparati della pubblica amministrazione e le organizzazioni criminali di stampo mafioso sono molto evidenti.
Il “paladino della Legalità” in Gravina di Puglia, il cittadino italiano Pietro Capone, aveva presentato numerose denunce per presunte irregolarità nella Pubblica Amministrazione e le mafie lo hanno giustiziato a colpi di pistola.
Il nesso non è solo evidente, ma provato.
Io e questo signore caduto sotto i colpi delle mafie abbiamo ben più di un punto in comune, oltre la medesima passione per la legalità e la medesima età.
Qui nel sud si muore se si ama e si persegue la Legalità.
E non è detto che ti ammazzino solo a colpi di pistola.
E andiamo vanti.

Girano tutti intorno al problema vero facendo finta di non vederlo, ignorandolo.
Il cuneo fiscale pari a 300 mld/anno deve essere almeno dimezzato, se si vuole ottenere un risultato vero nell’abbattimento di quelle tassazioni sul lavoro che, da un lato, fanno del costo del lavoro (e conseguentemente della produzione) italiano il costo più elevato di tutta la media OCSE e fa degli stipendi corrisposti ai lavoratori dipendenti privati, i salari mediamente più bassi di tutta l’area OCSE.
E un abbattimento così importante del gettito fiscale deve essere compensato da un taglio importante della spesa puublica, taglio che se vuole liberare risorse importanti per un reddito di cittadinanza che sostenga famiglie numerose e a basso reddito e tutti i cittadini in difficoltà, deve contare su di una diminuzione pari alla metà circa della spesa pubblica annuale di circa 300 mld/anno.
In questo modo, si liberano quasi 150 mld per coprire l’abbattimento della pressione fiscale sul lavoro nel taglio al cuneo fiscale e dall’altra si può sostenere un welfare importante per un popolo attanagliato da una crisi importante.

L’indirizzo politico italiano resta al palo: ogni volta, ogni riforma, ogni volontà di miglioramento e di cambiamento viene frustrata dalla casta partitocratica dei parlamentari italiani.
Per me, lo possiamo anche chiudere il parlamento italiano, perché è divenuto ostacolo ostativo e pernicioso alla sopravvivenza dello stato italiano stesso.

Vi racconto una delle truffe che la casta ha imposto a questo paese.
I Lavoratori Socialmente Utili (LSU) sono un abominio del mondo del lavoro poiché, essi hanno sempre lavorato per la pubblica amministrazione come per i privati ma sono sempre stati corrisposti con un compenso sostitutivo dell’indennità di disoccupazione.
Domanda intelligente : come mai un lavoratore della pubblica amministrazione risulta disoccupato?
E come mai un disoccupato deve essere costretto a lavorare per ricevere un compenso sostitutivo dell’indennità di disoccupazione?
Dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 3664/2007:
« le caratteristiche dei lavori socialmente utili non ne consentono la qualificazione come rapporto di impiego; e ciò per la considerazione che il rapporto dei lavoratori socialmente utili trae origine da motivi assistenziali (rientrando nel quadro dei c.d. ammortizzatori sociali); e riguarda un impegno lavorativo certamente precario; non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento; presenta caratteri del tutto peculiari quali l’occupazione per non più di ottanta ore mensili, il compenso orario uguale per tutti (sostitutivo della indennità di disoccupazione) versato dallo Stato e non dal datore di lavoro, la limitazione delle assicurazioni obbligatorie solo a quelle contro gli infortuni e le malattie professionali. »
Ecco come l’assistenza sociale in Italia venga utilizzata per mantenere il lavoratore-cittadino-disoccupato-elettore sotto la schiavitù della clientela politica, che promette sempre in campo elettorale una stabilizzazione dei precari per poi negare loro anche lo status di impiegato della pubblica amministrazione, ma obbligando contestualmente codesti lavoratori-disoccupati a lavorare come impiegati nella pubblica amministrazione.
Questo stato di fatto e di diritto distorto mantiene in schiavitù il cittadino, che si vede negato l’accesso anche ai più semplici diritti fondamentali dell’uomo, della persona, del cittadino, del lavoratore e del disoccupato. Una carneficina che chiamano fieramente “sistema democratico”.

Certe volte lo stato tratta i cittadini peggio di quanto non facciano le mafie stesse: nessuna meraviglia se le mafie riscuotono sempre maggiori consensi e lo stato venga sempre più allontanato dal paese reale e visto come un nemico e non come parte della società civile.

Il ricatto estorsivo del sindaco di Roma Marino, compagno di partito del neo presidente del consiglio Renzi ha funzionato:
il decreto salva-Roma, quell’aborto orribile della finanza pubblica che copre i debiti di un comune dissestato senza ricercarne e punirne i responsabili
Da oggi in poi, dato il precedente, qualunque sindaco minaccerà di fermare i servizi comunali e pubblici della propria città potrà vedere coperti i propri buchi di bilancio dallo stato.
invito per questo tutti i comuni che tengono fede al “Patto di Stabilità” a violarlo, visto che vale solo per alcuni comuni e non per altri.

I fedeli servitori dello stato rischiano sempre di più di restare schiacciati nella morsa tra organizzaizoni mafiose e infiltrati mafiosi nella pubblica amministrazione.
Occorre essere determinati e decisi nel rompere questo tipo di isolamento.

brucia la coda della casta e puzza la loro vergogna

Una volta, li chiamavano gli steccati ideologici.
Oggi li chiamano alternanza delle idee e del governo.
Oggi come ieri, un popolo diviso è un popolo debole.
E non so quanto faccia bene essere deboli, oggi, come ieri.

La rottamazione renziana provoca emorragie cerebrali a bersani e sindrome coronarica acuta a franceschini.
Che fosse la buona volta che Dio se li riprende tutti insieme e ci lascia vivere un po meglio?
Secondo me, non hanno il fisico adatto alle sfide dei tempi moderni.

LE SOCIETÀ PUBBLICHE O A PARTECIPAZIONE PUBBLICA DEVONO EROGARE SERIZI EFFICACI ED EFFICIENTI AI CITTADINI, ALTRIMENTI VANNO CHIUSE! LO STATO NON DEVE PRODURRE ALTRO CHE SERVIZI, NON ARMI, NON DEVE PRODURRE MERCI ENTRANDO IN CONCORRENZA SLEALE CON L’ECONOMIA REALE DELLE IMPRESE

LO STATO NON DEVE FINANZIARE GIORNALI, TELEVISIONI, PARTITI, SINDACATI E I TANTI AMICI DI MERENDE DELLA CASTA POLITICA. LO STATO NON DEVE ENTRARE IN CONCORRENZA CON IL PRIVATO NELLA EROGAZIONE DELLE MERCI E NEMMENO DEI SERVIZI. I SERVIZI AL CITTADINO, QUELLI SONO L’OBIETTIVO PRIMARIO E FINALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

UNA SANITÀ PUBBLICA CHE FUNZIONI, CHE NON UCCIDA MA CURI I CITTADINI, CHE NON DEPREDI E MALVERSI IL DANARO PUBBLICO, MA LO IMPIEGHI BENE, OCULATAMENTE. UNA GIUSTIZA CHE FUNZIONI ED EROGHI SENTENZE GIUSTE, NON CORROTTE, TEMPESTIVE. UNA BUROCRAZIA CHE NON SIA LUOGO DI ESTORSIONE, DI RICATTO E DI CORRUZIONE, MA ASSETTO PUBBLICO FUNZIONALE ALLA EROGAZIONE DEI SERVIZI PRIMARI AI CITTADINI.

Dedicato a tutti i pacifisti che hanno confuso il pacifismo con la incapacità di difendere il proprio territorio e il proprio popolo dalla follia di mafiosi come putin.
Il rifiuto della guerra è idiozia suicida, perché non offre il deterrente militare sufficiente a difendersi.
L’impegno per la Pace è ben altra cosa, molto più intelligente ed evoluta.

L’accoglienza senza selezione è la morte della sicurezza.pubblica e dell’ordine pubblico come della privata tranquillità.
Ormai siamo tampinati, ricattati, mobizzati da questi personaggi ovunque, che chiedono danari in modo ossessivo, costante.
Non si può più uscire di casa senza essere tartassati da questi soggetti.
Non se ne può più.
Fate qualcosa.
Ci mancava solo l’idiozia suicida della abrogazione del reato di clandestinità: imbecilli.

In Italia manca una alta formazione universitaria che studi, analizzi e renda visibile in ogni suo aspetto il fenomeno mafioso, prepari avvocati, giudici, investigatori, burocrati, politici, sindacalisti e giornalisti ma soprattutto, la società civile, spesso tenuta all’oscuro e qualche volta complice del potere mafioso.
Non è possibile che non esistano studi specifici sull’impatto, ad esempio, del fenomeno mafioso sulla economia locale, nazionale e internazionale.
Semplicemente scandalosa è l’assenza della previsione e della punizione del reato mafioso personale nel nostro ordinamento, mentre il reato mafioso associativo è entrato nell’ordinamento di recente, sull’onda emotiva dell’omicidio Dalla Chiesa.
La finalità primaria delle mafie italiane resta l’infiltrazione del potere statale per abusare del potere pubblico contro l’interesse del popolo sovrano.
Anche questa nozione, non compare nei testi economici e giuridici italiani.
Manca inoltre una radicata ed estesa presenza di investigatori, magistrati e giudici delegati mafia, strutturati in pool regionali, comunali e nazionali.

Visto che l’ipocrisia è cosa che mi fa schifo, vi svelo come si prendono le tangenti corruttive e come si pagano le cambiali usuraie in Italia.
Quando un politico, un sindacalista o un burocrate garantisce la vincita in un concorso pubblico o in un appalto pubblico, vi indirizza nello studio di un avvocato che vi informerà che, per ottenere l’illecito che avete chiesto, occorre pagare una certa cifra di danaro in anticipo.
In assenza della flagranza del reato, il giudice neturale che indagando sulla tangente ne chiedesse spiegazioni e indirizzo all’avvocato si vedrebbe imporre il segreto d’ufficio:
è attività di un mio cliente, attività che ritengo tra l’altro lecita e legale, ma che, essendo proprio attività di un mio cliente, mi costringe alla riservatezza che la legge mi affida, a quel segreto d’ufficio che io le oppongo in questa sede.
Stesso dicasi per il pagamento di rate di prestiti usurai, con la stessa dinamica e opposizione alle domande del magistrato inquirente e/o giudicante.
Capito ora perché sono così tanti, così potenti e così ricchi gli avvocati italiani?

Riassumo lo stato dell’arte nella politica italiana:
la sinistra non ha uomini, idee, capacità, mezzi, interesse e attributi necessari a cambiare nulla, così tenta di cavalcare la tigre della crisi con l’immobilismo del governo letta uno e letta due (detto anche “renzi chi?”).
Tale immobilismo riesuma il cadavere saponificato del cav, visto che l’alternanza è salvifica solo per questo duopolio delle larghe intese e delle convergenze parallele di un sistema inutile e dannoso che non tutela e difende il popolo e si rifiuta arbitrariamente di governare il paese.
Intanto il popolo soffre e muore, in una guerra mai dichiarata del sistema pubblico costoso e parassitario contro il popolo italiano.

Riflessioni a tastiera aperta – 13 giugno 2013

giovedì, 13 giugno 2013

Equazione matematica:
se la tv greca aveva 2.700 dipendenti ed ha chiuso i battenti causa crisi economica e finanziaria,
quanto dovrebbe licenziare la RAI TV idagliana che pare abbia qualcosa come più di 10.000 giornalisti fra collaboratori e dipendenti, senza contare amministrazione, regia, tecnici audio e video, elettricisti, informatici, tecnici antenne, tecnici di tutti i tipi e ruoli, dipendenti e collaboratori vari ed eventuali?

No, ma fatemi capire bene:
io dovrei bere una cosa del genere senza battere ciglio?
A napoli circola di tutto di più per le strade, dalle sigarette di contrabbando alla droga maltagliata, dal traffico di rifiuti tossico-nocivi alla merce contraffatta e poi leggo che la procura di Torino aprire una indagine ufficiale per presunti contenuti pericolosi negli aromi delle sigarette elettroniche sulla base di analisi effettuate dalla università di napoli?
Quantomeno le farei ripetere da altra università.
Quantomeno.

La prova provata che PD e PDL sono associati a delinquere:
il PDL stava zitto su MPS e il PD stava zitto su ENI e così via, la banda dei mafiosi politici idagliani rubano a destra e a manca, frodano, truffano, distruggono paese reale, massacrano economia reale, fottono e magnano insieme, da sempre.
PD e PDL non sono antagonisti, ma associati a delinquere.
Banditi senza frontiere.
Capito perché Grillo e il M5S fanno paura e subiscono il mobbing di casta politica e dell’informazione?

Siamo in troppi in questo pianeta e se sino al secolo appena trascorso la povertà era una questione di redistribuzione delle risorse planetarie, da quando è più che raddoppiata la popolazione mondiale in poche decine di anni, la povertà è solo una questione di “mors tua vita mea”.
Non c’è più ricchezza da condividere perché siamo in troppi.
Rimane da condividere solo la povertà.
E quando questo accade, le guerre sono alle porte dei nostri cuori.

L’esercito italiano non è adeguato ai tempi e alle esigenze.
Occorre investire maggiormente nella difesa esterna italiana, occorre eliminare dal governo delle Forze Armate l’influenza di politica e burocrazia idagliana.
Capisce ‘a mme.

Fuori le lobby gay dalla Chiesa Cattolica:
sono incompatibili con la visione di vita cristiana, fondata sulla unione fra un uomo e una donna e destinata alla procreazione.

Il ministero per l’integrazione è un ministero inutile che si propone di integrare ciò che la storia recente europea ed italiana ha dimostrato che non si può integrare.
Il multiculturalismo in Europa è fallito.
Ed ora dobbiamo pagare i costi e i danni della violenza di chi non si è integrato perché non si è voluto integrare.

Il distacco della finanza dal mondo del lavoro e della produttività nel quale è stata partorita segna la misura della distanza che dividono i popoli dalle loro nazioni.
Sono due distanze equivalenti, commisurate, direttamente proporzionali, scaturite entrambe da un enorme errore di valutazione. Non esiste democrazia senza il consenso del popolo sovrano e non esiste finanza senza il consenso del popolo dei cittadini lavoratori.

Un paese sul quale gravano gravi sospetti di trattative con le mafie e di tradimento istituzionale, con un elevatissimo grado di illegalità diffusa, con una presenza mafiosa infiltrante il potere pubblico e l’economia privata da parte delle organizzazioni mafiose, con un livello di corruzione politica e burocratica enorme, con gradi di evasione fiscale assurdi, con usura, estorsione e racket che impazzano allegramente, con due governi e due premier consecutivi mai eletti e mai indicati dal popolo sovrano, con una monarchia assoluta del capo dello stato molto più che ottuagenario rieletto per due settennati consecutivi, avete anche il coraggio di definire quella italiana, una democrazia?
Ma, conoscete la storia del paese nel quale vivete?
Sapete cosa è il concetto di democrazia inattuata, di democrazia bloccata?

Onde negative si spandono nella nostra Europa evidenziando come fosse il benessere a sostenere le nostre democrazie.
Popoli e nazioni alla prova della maturità.
Ma a stomaco vuoto, si ragiona male. Molto male.
Specie se si assiste alla protervia ed all’abuso nel potere pubblico da parte dei privilegiati.

Attività come fumare, parlare al telefono, tentare di mandar via un insetto o cercare qualcosa in una borsa mentre si guida distraggono gravemente dalla guida creando pericolo per se e per gli altri.
Ma occorre la giusta sensibilità, civiltà ed intelligenza per comprendere questi pericoli ed evitarli.

Per i reati commessi in virtù dell’abuso potere pubblico esercitato occorre aggiungere un moltiplicatore finale:
la punizione comminata in sentenza moltiplicata per tre volte.
Mi pare equo.

I paesi virtuosi europei hanno pienamente ragione: non si risolve nulla stampando valuta o aumentando il debito pubblico se non favorire la crisi e suicidare l’economia reale.
Certo, paesi viziosi e mafiosi come l’idaglia preferirebbero scaricare responsabilità politiche, debito sovrano, crisi economica e finanziaria sui paesi viziosi.
Fatto sta che i virtuosi mica sono fessi come li disegnano certi idagliani.
Essi sono sempre stati buoni e comprensivi, rispettosi e corretti con gli idagliani e come al solito, i buoni ed i virtuosi in idaglia vengono presi per fessi.
Ma i fessi siete voi, idagliani, voi che non sapete proprio vivere in maniera civile e guadagnare in modo corretto.
Potete anche uscire dall’euro, ma al costo di morire di fame e di freddo.
Siete poveri e viziosi: sareste sbranati dai mercati valutari globali in cinque giorni senza la copertura e la garanzia europea.
Ma no, certamente, non sono i virtuosi ad essere razza superiore, ma siete probabilmente voi ad essere razza inferiore.
Una perfetta razza di cretini!
Ma chi credete di fregare ancora?
E’ finita la pacchia!

L’aggressione mussulmana si integra con l’invasione mussulmana nei paesi occidentali e il terrorismo islamico fondamentalista.
Obiettivo è uccidere le moderne democrazie attraverso la forza dei numeri, che in democrazia conduce al potere.
C’è qualche idiota nella casta politica idagliana che ha capito cosa dobbiamo fronteggiare, contrastare e vincere?

Non conosco le mezze misure e non ho mai rubato nulla a nessuno.
Il mio comportamento mi regala decine di nemici ogni giorno.
Qualche volta, anche qualche amico.

Ma questi sono matti?
Svuotano le carceri e riempiono di nuovo le strade di feccia che le forze dell’ordine hanno faticosamente sbattuto in galera, regalano un lavoro di pubblica utilità ai tossicodipendenti, sconto pena, liberazione anticipata …
Lo dico io che questi sono complici dei caini ed avversi al popolo degli Abele.
Se sei un delinquente, un gay, un clandestino o un mafioso, lo stato idagliano ti tutela e ti difende, ma se sei uno che tira il carro della onestà, della lealtà e della correttezza, lo stato ti mortifica e ti punisce, premiando invece chi sbaglia sapendo di sbagliare, perché arriva sempre l’idiota politico di turno che lo premia e lo scarcera.
Fucilare tutti i politici idagliani è l’unica soluzione a questa dittatura della illegalità premiata e sostenuta, favorita e avallata.
Un indulto mascherato. nemmeno il coraggio di chiamarlo con il suo nome hanno questi idioti.

Non lo chiameranno indulto per non fare un torto a nessuno ma libereranno dalla galera la solita feccia che tornerà ad insozzare le strade e le piazze italiane.
Di più, l’idiozia politica che sgoverna questo disgraziato paese non solo vuole liberare i detenuti, ma vuole anche impedire gli arresti!
Razza di malinquenti che non siete altro!

Un tempo, la creatività architettonica e costruttiva più audace e intelligente era quella italiana.
Oggi, assistiamo con piacere ad una costruzione fantasiosa e tecnologica, intelligente e razionale, istintiva e artisticamente quanto paesaggisticamente inserita nel contesto urbano e nel territorio che la ospita in quella che veniva definita la “fredda Austria”, poco fantasiosa e assai rigida nei modi e nelle arti.
Oggi, dobbiamo ammirare come in Austria, in assenza di eserciti dl ladri politici e burocratici come in Italia, si ottengano magnifici ed efficaci risultati nella pubblica amministrazione, anche locale.
Quando in Italia avremo fucilato in pubblica piazza mafiosi, corrotti, corruttori, estorsori, usurai, burocrati e politici, potremo forse sognare realizzazioni come quella sopra presentata.
Viva l’Italia, Viva l’Austria. Ma non questa Italia. Un’altra che ancora non c’è. Complimenti ai fratelli austriaci.

Se le classi politiche avessero un rating, la casta italiana avrebbe rating Junk.

Sono più di 60 anni che si investono danari nella cloaca meridionale in Italia, con il solo risultato che, ad arricchirsi, sono stati mafiosi, politici e burocrati corrotti, caste corporative e mondo della illegalità, tutti, tranne le popolazioni meridionali.

La questione meridionale è risolta: causa decesso del meridione.

Il banco di napoli è già fallito ed è stato salvato da fiumi di danaro pubblico (degli italiani anche non soci, correntisti e clienti).
Ma non basta. Dopo il fallimento provocato dalle ruberie, dalle truffe e dalle frodi di monte paschi di siena vedremo anche il fallimento bis della banca di napoli?
siena e napoli simbolo dell’unità idagliana?

Svizzera:
paese civile che deve essere di esempio per tutta le vecchia europa, troppo degradata e demotivata per reagire alla morte programmata ed organizzata della cultura europea ed occidentale.

Se tornasse alla lira l’Italia, senza autarchia di risorse naturali, economiche e finanziarie, il popolo degli italiani morirebbe di fame. Solo le mafie avrebbero da guadagnare in un ritorno alla emissione di valuta nazionale in Italia.
E con questo si comprende meglio anche perché berlusconi spinge molto in tal senso.

Il mio partito, quello del NON VOTO e NON sostegno e validazione a questo sistema assai corrotto e mafioso ha vinto anche queste elezioni.

Il problema è che la costituzione è inattuata e il paese reale se ne sta andando per conto suo.
Solo gli idioti che prendono lo stipendio dalla costituzione continuano a difendere la carta invece di difendere il popolo delle famiglie e delle aziende.

Liberatemi dagli ignoranti, dagli arroganti, dai tracotanti, dai presuntuosi, dai mafiosi, dai corrotti, dagli evasori fiscali e dagli usurai. Questa è la latrina inumana e incivile che uccide il paese reale, non certo chi ha il coraggio di dire la verità e la capacità di analisi e di operatività.
Poveri sciocchi: non perdonate loro, perché non sanno nemmeno quel che dicono.
E scrivono.

Un mattino, l’ennesimo inetto ed incapace della casta polidica idagliana si sveglia e detta l’agenda del governo.
Ogni mattino idioti politici telecomandati aprono la bocca e gli danno fiato senza prima collegare il cervello alla lingua.
Sempre che siano dotati di cervello.
Ed è un continuo belare di capre.

L’arma è una schiava sciocca. Chi la prende in mano e chi ne viene nella disponibilità senza averne criterio sufficiente fa la differenza.
Come al solito i supposti pacifisti dimostrano di non capire nulla di sicurezza e di armi.
Non si lascia un’arma da fuoco senza conseguenze nella disponibilità di un bimbo di 4 anni.
Non esisterebbero le armi se non esistesse la violenza.
Senza armi, vince il più violento.
L’arma da fuoco è la soglia della civiltà.
“God Made The Man. Mr Colt Made Them All The Same”.

Non so se sia più scomodo un sistema bancario che tratta solo finanza speculativa invece di finanziare audaci intraprese umane e imprenditoriali ovvero sia più scomodo il sistema partitocratico e istituzionale italiano.
A furia di stare scomodi qui ci facciamo le piaghe lì, proprio lì, dove non batte il sole.

Il drago e la capra.
Un fulgido esempio di incapacità idagliana.
Fu raccomandato personalmente da napoletano e berluscotti.
Capra certificata …

Per salvare bancarelle come monte paschi siena lo stato sta massacrando famiglie ed aziende, lasciandole prede della stretta creditizia degli istituti bancari.
Ecco cosa sta accadendo.
Banditismo bancario autorizzato e avallato dallo stato idagliano delle capre politiche.
Capre!

Che squallore e che bassezze raggiunge l’umanità.
Scambiare per un diritto naturale un godimento sessuale è come pretendere che il matrimonio sia anche per gay. Impossibile. Lo dice la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (e della donna, il terzo sesso non esiste).

E secondo voi perché alla gendarmeria europea darebbero poteri maggiori dei poteri concessi normalmente alle forze di polizia?
Perché il fenomeno mafioso va eliminato senza badare troppo alle regole.
Pena di morte per il reato di comportamento mafioso.

Ti avevo avvisato che dall’interno di un sistema mafioso e corrotto non cambi nulla.
Ti avevo avvisato che questa non è democrazia, ma un suo fantoccio.
Ti avevo avvisato che validavi questo sistema e basta:
non ti avrebbero concesso di cambiare nulla.

Andare a votare è inutile. Bisogna agire politicamente in altro modo per cambiare le cose.
Guardate cosa è accaduto alla lega nord: da nemico giurato del potere romano a presidenza del Copasir.
Completamente assorbiti, integrati, venduti e comprati.

Io non so più cosa pensare, cosa dire di questi tracotanti saccenti, ignoranti, arroganti, presuntuosi, inetti, inutili incapaci politici idagliani della casta dei deficienti, dei corrotti e dei mafiosi.
Le loro stronzate sono incredibili, irresponsabili e perdenti scarichi delle proprie responsabilità su terzi incolpevoli e innocenti.
Ma cosa a che vedere con il fallimento dei paesi viziosi, corrotti e mafiosi come l’Italia il leader della Germania virtuosa, ricca e potente?

Ma come si fa ad affermare che questo paese è unito quando in Liguria le ricette diventano elettroniche (come le sigarette) ed in Puglia ti chiedono ancora il Libretto Sanitario cartaceo per accedere ai servizi sanitari?

Una domanda retorica:
quale legge ordinaria o quale articolo della costituzione italiana prevede che sia la giuridicamente ignota figura dei saggi a dettare norme e riforme, incontrare poteri istituzionali e costituzionali, precedere la costituzione dei governi?
Quando è stato scritto in costituzione che la prassi supera forza e valore di legge ordinaria e costituzionale?
Devo essermi perso qualche puntata…

L’obiettivo della casta politica non è realizzare riforme e liberalizzazioni, azzerare il costo dello stato sul paese reale, ma è restare quanto più tempo al potere, occupare il potere.

Una cosa è oramai certa: le istituzioni italiane come parlamento, partiti e governo non esistono e non servono più. Il fall out della democrazia sta proprio in un neo-procedere, in una nuova prassi che stringe il potere di scelta in piccoli gruppi scelti, detti i saggi.
Lo stato ammette così esplicitamente e per la prima volta che la democrazia in Italia non funziona, se pure abbia mai funzionato.
Il coro di Sì al presidenzialismo e ad un premierato più forte la dice tutta sul fallimento dell’attuale assetto istituzionale e sul perduto equilibrio fra i poteri dello stato, in sempiterno conflitto tra di loro.

I veri leghisti erano i secessionisti, quelli traditi proprio dalla Lega Nord che ha svenduto la secessione per il federalismo, il federalismo per un referendum e il referendum per le cadreghe del potere romano.
Ecco chi erano i veri leghisti.I veri leghisti sono i secessionisti, quelli traditi proprio dalla Lega Nord che ha svenduto la secessione per il federalismo e il federalismo per le cadreghe del potere romano.
Ecco chi erano i veri leghisti: quelli che sono stati traditi e venduti al demonio.

Posto che nell’ordinamento penale italiano il reato penale è di responsabilità personale, mi dite allora perché in Italia si punisce il reato associativo mafioso e non il reato personale di comportamento mafioso?

Qualcuno spieghi a Zanonato che non deve rimediare alle gravissime mancanze ed agli abusi della famiglia Riva che hanno portato a fare strage del popolo tarantino finanziando le direttive Aia con danari pubblici (del popolo sovrano dei cittadini derubati e defraudati).
Questa mentalità per cui quando le aziende idagliane sono in attivo non spartiscono i loro dividendi con lo stato ma li nascondono al fisco trasferendoli all’estero in paradisi fiscali e quando invece sono in passivo, assegnano costi di ammodernamento e situazioni debitorie allo stato DEVE FINIRE.
Avete rotto! Basta spreco di danaro pubblico, basta! Zanonato deve vendere l’ILVA ai tedeschi o ai cinesi e far finanziare dagli acquirenti tutti gli adeguamenti del caso alla normativa italiana, europea ed internazionale e consentire all’ILVA di avere un futuro certo e sicuro.
BASTA SPRECARE I DANARI DEGLI ITALIANI! BASTA REGALI AGLI AMICI DEGLI AMICI CHE HANNO FINANZIATO IL PARTITO POLITICO DI ZANONATO! Basta, Zanonato: lei sa cosa significa il termine BASTA? Ecco, BASTA !!!

L’omosessualità è una disfunzione, una patologia?
Cosa è l’omosessualità?
Quale la sua origine?
Quale il suo diritto ad esistere?
Quale il suo fondamento naturale e giuridico?

mario draghi non ne azzecca una nemmeno per errore: sono anni che prevede la crescita economica nella seconda metà di ogni anno e regolarmente quanto prevedibilmente sbaglia previsione ogni volta. Il solito idagliano straraccomandato che vive di parole fritte e di illusioni stracotte.
E pensare che per garantirgli la poltrona di presidente BCE napolitano e berlusconi hanno trascinato l’Italia nella guerra alla Libia.
La casta idagliana è inetta, incapace, cialtrona, furfante, malintenzionata e idiota.

Ma in Italia, qualcuno ha capito che il lavoro viene solo dal privato?
Creare altri inesistenti posti di lavoro pubblici, specie laddove la pubblica amministrazione è già oltremodo intasata di parassiti, faccendieri, assenteisti, raccomandati e scansafatiche, significa innalzare ancora pericolosamente spesa pubblica e debito pubblico e mettere in ginocchio l’intero paese.

Cosa ho capito?
Quando un cittadino ha ragione della casta, allora la casta lo definisce pieno di rabbia.
Orgoglioso e fiero di esserlo.

Chi di politica vive, di politica muore.

In Europa son tutti contenti quando le borse asiatiche trascinano in positivo le borse europee per poi lagnarsi e belare se le trascinano in giù.
Per essere trascinatori anziché trascinati occorre essere forti e questa Europa, questo occidente, sono decadenti e affatto forti.

Oltre ad essere immune alla azione degli antivirali e mortale, il nuovo ceppo virale H1N7 è anche asintomatico.
Siamo a posto.

Lo stato italiano deve solo ed esclusivamente erogare servizi fondamentali efficaci ed efficienti e non deve finanziare partiti, giornali, tv, radio e sindacati, associazioni di categoria e quant’altro non sia strettamente di sua competenza. Occorre eliminare l’interventismo statale fuori luogo, ridurre il numero assurdo dei dipendenti pubblici (la scuola italiana è la barzelletta europea con il suo milione e mezzo di addetti che ne fanno il più grande datore di lavoro pubblico privato d’Europa), occorre diminuire drasticamente i 250 miliardi/anno di evasione fiscale, eliminare gli oltre 100 miliardi euro/anno di corruzione, gli oltre 150 miliardi/anno di fatturato delle mafie ed i 50 miliardi/anno di fatturato dell’usura. Ed occorre fare tutto questo SUBITO, per eliminare il cuneo fiscale e riportare il mondo del lavoro italiano in concorrenza con il resto del globo.

Negli Stati Uniti d’America il contratto a tempo indeterminato praticamente non esiste.
Se un privato ha commesse private o appalti pubblici effettua assunzioni temporalmente coincidenti con la durata della commissione o dell’appalto, generalmente un mese.
Così, se il servizio, il bene o la merce prodotta o erogata per conto terzi non è di gradimento del committente o dell’appaltante, il mese successivo l’appalto e la commessa scadono e tanti saluti a chi produce e lavora male.
Avanti un altro più bravo e meritevole.

L’ostentamento della sessualità è l’orgoglio omosessuale, il gay pride.
L’eterofobia pubblica è violenta come un colpo di fucile.
Sono violenti e aggressivi, non amano la democrazia e impongono la loro visuale monotematica assolutamente avversa alla eterosessualità, di cui farebbero volentieri polpette di carne.
Non è nel mio interesse. Non lo sarà mai.

Non ho mai capito se siamo noi italiani ad essere arretrati rispetto al diritto alla casa ovvero se sono alcuni italiani ad esondare tale diritto riconducendolo alla prevaricazione del diritto altrui

La Germania dell’Ovest dopo la riunione con la Germania dell’Est si trovò a dover superare il gap economico e sociale fra le due germanie, un po come le due italie, quella del nord e quella del sud.
Ebbene, la Germania realizzò un piano triennale nel quale spese un quinto di quello speso dall’Italia per recuperare il gap fra nord e sud con la cassa del mezzogiorno.
A distanza di decenni dalla perfetta integrazione ed unificazione tedesca, l’Italia ha sprecato altre montagne di risorse pubbliche senza ottenere altro risultato che quello di finanziare politici corrotti e mafiosi.
Ora sapete perché non bastano 18 mesi per fare quello che non si è fatto in due repubbliche e 65 anni di tempo.

A proposito dello Ius Soli
In un paese a civiltà avanzata come la vicina Svizzera, dopo ben 15 anni di residenza, chi desideri ricevere l’onore della cittadinanza elvetica si deve sottoporre ad un referendum: il quartiere, il vicinato e la città in cui ha vissuto e lavorato voterà un Sì o un No alla sua accoglienza nella cittadinanza civile elvetica.
Quindi, se si è comportato bene, otterrà il premio della cittadinanza.
Se il suo comportamento non è stato adeguato, potrà restare come residente, ma fare a meno della cittadinanza.
Questo avviene in un paese civile.
E in Italia, vi chiederete. Beh, discorrevo di paesi civili e virtuosi.
L’Italia non fa nemmeno comprendere il valore della cittadinanza che affida a perfetti sconosciuti entrati, tralaltramente in modo illegale e clandestino sul suolo italiano.
L’Italia non è la Svizzera. Senzadubbiamente.

La realtà è che questi idioti non sanno che pesci prendere.
E allora, prendono tempo.
Ma il loro tempo è finito.
Come pure il loro regno del male.

Io ho smesso di essere ragionevole e fesso ed ho anche smesso di essere un uomo di buona volontà.
Ho smesso di fumare le sigarette e di votare mafiosi e corrotti.
Io mi voglio bene.

Stupito osservo politici idagliani offrire ricette per risvegliare ripresa economica e sviluppo.
Sono e resto convinto che un professionista del non lavoro non potrà mai capire nulla di paese reale, economia reale e società reale.
Ma per assurdo, le governa tutte.
La politica è il problema, non la soluzione.

L’idaglia è un paese democratico?
Non credo proprio.
Ecco solo un motivo dei tantissimi per crederlo.
L’80% del gettito fiscale proviene da lavoratori dipendenti sia pubblici che privati e pensionati. TUTTO il resto del paese contribuisce con un misero 20%.
E non è colpa della crisi, ma è così da sempre in questo paese.
Probabilmente l’evasione fiscale in Italia ha superato la soglia dei 250 miliardi di euro ogni anno,
Vergogna è dire poco.

ESM, FESF, EFSM, BCE, BVerfG, UE, SPREAD, PIL e la “truffa all’italiana”

mercoledì, 12 settembre 2012

Il governatore delle Banca Centrale Europea, l’italiano Mario Draghi, credeva d’aver intrappolato la Cancelliera tedesca Angela Merkel in una delle migliori esibizioni di “truffa all’italiana”.

Draghi in sintesi, ha creduto di poter chiudere in un angolo la potenza politico-economica tedesca costringendola attraverso la creazione e l’adozione di un Fondo Salva-Stati europeo.

L’italiano Draghi pretendeva quindi di poter attingere alle ricchezze prodotte dalla impareggiabile Germania per impedire il fallimento dei paesi sud europei viziosi ed affatto virtuosi come la Grecia, la Spagna, il Portogallo e l’Italia.

La azione truffaldina della governance italiana BCE nell’(ab)uso di questo fondo, stava tutta in una parola:

illimitata.

Credeva l’italiano Draghi, di poter costringere la Germania a rifondere all’infinito il fondo salva-stati senza controllo alcuno, ne economico, ne politico, ne finanziario.

La risposta della Germania, giunta oggi attraverso la tanto attesa sentenza della Corte Costituzionale Federale Tedesca, che da il via libera al fondo salva-stati fortemente voluto dalla BCE a guida italiana, ma impone nello stesso tempo un limite di investimento da parte della stessa Germania in detto fondo di 190 miliardi di euro, tutti già interamente finanziati ed investiti dal governo tedesco.

Sintesi:

l’italiano Draghi pretendeva di operare una classica truffa all’italiana ai danni della Germania costringendola a finanziare illimitatamente un fondo che avrebbe nutrito le fallimentari banche italiane e la dilagante corruzione politica e burocratica italiana, l’assenza di azione di contrasto al fenomeno mafioso, al fenomeno della evasione fiscale, al fenomeno della corruzione politica e burocratica ed al fenomeno dell’usura.

Invece e per la prima volta, la Germania risponde con una azione all’italiana, nella quale si da l’ok alla volonta di Draghi, ma la si rende impossibile nella realtà, il che rappresenta la tipica azione truffaldina con la quale la casta politica italiana truffa il popolo sovrano dei cittadini lavoratori-italiani e pretendeva di fare altrettanto con il popolo dei cittadini-lavoratori tedeschi.

Ma nella competizione internazionale fra popoli e stati europei e globali, quel che conta non è l’uso della furbizia (chiaro esempio di limite della intelligenza umana), ma ne è invece l’uso della intelligenza umana.

Perché a fare i furbi, son buoni tutti, intelligenti e meno intelligenti.

E questa sentenza storica della corte costituzionale tedesca, ne rimarrà prova scolpita nella roccia della storia italiana ed europea.

Ed è l’intelligenza a fare la differenza, ancora una volta, fra paesi virtuosi e paesi viziosi europei.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La fine del virtuoso asse franco-tedesco ed il fallimento del Vizio elevato a Sistema

domenica, 9 settembre 2012

La Francia della cirsi economica vissuta in alleanza con i paesi viziosi in fallimento controllato del sud Europa invece che insieme ai paesi virtuosi del nord Europa, perde pezzi importanti del porprio benessere economico-finanziario.

Ed ora, il presidente francese Hollande, potrebbe perdere l’uomo più ricco di Francia e d’Europa, Bernard Arnault, che pare abbia chiesto la nazionalità belga.

Anche le banche francesi, a seguito dell’aumento della (op)pressione fiscale voluto da Hollande, pare stiano progettando e valutando l’abbandono del sistema francese per il migliore e più solido sistena economico-finanziario inglese, trasferendo i loro interessi a Londra.

Hollande, dopo aver svuotato la Francia del suo potere e della sua credibilità potrà rifarsi con l’introito di soggetti provenienti dai paesi viziosi, come immigrati extra comunitari, africani, spagnoli, siciliani, greci, rom, calabresi, stiniti, portoghesi, zingari e campano-napoletani, per garantire alla Francia odierna, un fallimento sicuro e totale.

Che questa debacle sia di monito a quella politica italiana che chiude gli occhi dinanzi a alla realtà di una crisi che non ha cause esogene, ma è tutta fondata su sistemi errati di modelli socio-economici, finanziari fallimentari, stistemi negativi di stili di vita impossibili ed impagabili, di elevati livelli di inciviltà e di disservizi insopportabili, tutti basati sulla grandeur di un benessere che si copre non piovesse dal cielo gratis et amore dei per essere sperperato e derubato, ma che invece era frutto di continuo buongoverno da parte di una politica accorta e intelligente, come quella tedesca e non certamente come quella francese o italiana.

Senza cervello, non si va da nessuna parte, se non all’inferno in terra del vizio elevato a sistema.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 08 settembre 2012

sabato, 8 settembre 2012

“Pdl: Formigoni rilancera’ da Verona Macroregione Nord”

Ci voleva una indagine della magistratura per corruzione aggravata a carico del governatore lombardo formigoni per ricordare al partito degli onesti (PD+L) che esiste una questione settentrionale.
Ora, ci vorrebbe qualcuno che spieghi a formigoni che esiste anche una questione meridionale e che non si può, assolutamente non si può stare con due piedi in una sola scarpa … bucata.
Formigoni e Fitto sono incompatibili fra loro, negli interessi di cui si sono fatti portatori.
E non si può rilanciare artatamente un progetto come quello della Macroregione Nord, senza sbattere il muso contro un segretario siciliano come Alfano.
Delle due l’una:
o si è dei falsi congiurati o si è degli idioti associati.

Monti: in Italia “ci vorrebbe un governo politico”
Gesualdo: in Italia ci vorrebbero dei politici veri

Draghi, lo Spread rivendicato ed il PIL dimenticato
Metti un italiano alla Presidenza della Banca Centrale Europea (BCE) e questi non perderà tempo nel trasformarla nella più grande Bad bank del mondo.
Draghi rischia un procedimento giudiziario ed uno disciplinare a causa dell’inutile scudo anti-spread.
La vittoria di Pirro di Draghi salva la faccia alla partitocrazia italiana, assai corrotta e mafiosa, inetta ed incapace nel governare il paese come nel difenderlo dalla costante e potente infiltrazione delle organizzazioni mafiose.
Qualcuno dovrebbe ricordare a draghi &co, perché 1.000 punti di SPREAD non valgono un solo punto di PIL e perché una politica monetaria, finanziaria ed economica della BCE (Merkel: la BCE non si sostituisca al ruolo politico) che veda un Sì convinto degli USA non sia proprio interessante per la UE:
delle due l’una:
o si difende l’Eurozona o si difende l’USAzona.

Il pluriomicida francesco schettino dopo aver fatto naufragare la costa concordia sugli scogli: “Maro’, chaggio cumbinato”
Gesualdo: schettino merita di finire impalato insieme a tutti quei soggetti che gli hanno consentito di lavorare a gradi di competenza e di responsabilità che schettino non conosceva e che non aveva mai imparato.

Il Presidente uscente USA Obama alla Convention Democratica
Sto ascoltando Obama alla Convention democratica.
Per me, Romney non vale un decimo di questo Obama.
Vedremo poi cosa ne pensa il popolo americano.

Della perduta “valenza sociale” delle mafie italiane
Un tempo, le mafie italiane svolgevano il compito di “tutela sociale” di un territorio e di un popolo ivi residente rispetto ad altre organizzazioni criminali esterne ed estere.
Oggi, i mafiosi italiani, arricchiti ed imborghesiti, dimentichi del valore della parola data e dell’onore, sottobraccio a finti imprenditori e politici corrotti, temono le organizzazioni mafiose albanesi, rumene, russe, cinesi e bulgare.
Un tempo, soggetti mafiosi di provenienza estera sarebbero scomparsi in una qualche cavità carsica o in un qualche pilone in cemento armato della Salerno-Reggio Calabria (sarà per questo motivo che non la ultimano mai?).
Un tempo, quando gli uomini mafiosi erano uomini d’onore.

Nicole minetti, contrariamenta a quanto dichiarato e promesso, non si dimetterà dalla cadrega di consigliere regionale lombardo.
Se nel consiglio regionale lombardo esistessero politici ideologicamente e politicamente liberi e non indagati dalla magistratura, nessun consigliere lombardo dovrebbe presentarsi in aula sino a quando non si fosse assicurata l’assenza della minetti.
Ma gli attributi minimi indispensabili per fare Politica con la P maiuscola non si vendono all’ipermercato e politici che lo hanno veramente duro, non ne esistono.
Scusate il gioco di parole in presenza di un soggetto come la minetti.
nicole minetti ed il suo disperato amore per un benessere mal guadagnato:
Sms e telefonate piene di sfoghi e insulti contro il premier («È un pezzo di merda… pur di salvare il suo culo flaccido»; «Mi ha rovinato la vita. È un vecchio»). Litigi su passaggi di case («Amò, ma è serio che alla Fico ha regalato la casa? Amò, se è vero, ti giuro che scateno l’inferno»; «a febbraio è pronto il vostro trilocale»). Nuovi testimoni che descrivono le feste di Arcore («Un puttanaio, c’erano 20 ragazze che si spogliavano e si toccavano e alla fine sono andate via con l’autista del presidente e con le buste»; «La sera di San Valentino tutte indossano un babydoll rosso»; «Finita la cena, il presidente disse: E ora facciamo il bunga bunga. E spiegò che era una cosa sessuale»).
Tratto da Il Sole 24 Ore

Arrestata la banda bassotti : hanno ucciso l’uomo ragno
Il cuneo fiscale non può essere rimosso o ridotto e la detassazione del lavoro dipendente non potrà mai essere realizzata a causa del fatto che l’80% del contributo fiscale effettivamente incassato dallo stato italiano proviene proprio da lavoro dipendente e pensionati.
Si verifica che tutte le corporazioni e le caste socio-politico-economiche differenti da cittadini-lavoratori-dipendenti e pensionati, evadono il fisco e non contribuiscono alla comunità statale.
Una vera e propria frode di stato ultradecennale.

Il PIL italiano è in continua caduta libera.
Questo fatto pesa molto più del mitico spread.
Se continua così, l’Italia dovrà chiedere inevitabilmente l’aiuto dei paesi europei.
Così potremo finalmente sapere cosa c’è scritto nelle pieghe del bilanci pubblici italiani.

Berlusconi testimonia davanti ai PM di Palermo: «Da dell’Utri nessuna estorsione, ho solo aiutato un amico»
Anche il vittorio mangano, boss mafioso siciliano e stalliere-dipendente berlusconiano di villa ad Arcore era un amico da aiutare?
Dimmi con chi vai, e ti dirò chi sei.
E cosa fai.
Il mafioso, il pappa, il puttaniere, il lobbista deviato, il politico fallito ….
“Monti, la crisi si allontana. Squinzi, autunno bollente”
Gesualdo: elle due l’una, o si va su o si va giù.

Due coppie di napoletani sbattutti fuori dal selezionatore della discoteca Amnesia di Ibiza
Motivo:
«i napoletani non li vogliamo, non possono entrare perché rubano».
All’estero i napoletani hanno la credibilità degli albanesi in Italia.
Il problema è spiegare ai cittadini stranieri che dire italiano non vuol dire necessariamente dire siciliano, calabrese, napoletano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

FMI, BCE, PIL, SPREAD VS le riforme e le liberalizzazioni promesse e fallite

venerdì, 7 settembre 2012

La manovra di salvataggio dei paesi viziosi europei messa in atto dal presidente italiano della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, punta ad evitare una richiesta di aiuto alla Unione Europea da parte di quei paesi del sud europa falliti miseramente sotto il peso di un modello comunitario ed uno stile di vita impagabile ed impossibile.

Infatti, appena varata pubblicamente la nuova politica della BCE (ma avverte la Merkel: la politica la fanno i politici liberamente e democraticamente eletti dai popoli sovrani) la Spagna prende tempo nella valutazione della sua richiesta di aiuto alla Unione Europea, sperando nella manovra italiana dello scudo anti-spread e nella possibilità che essa possa frenare il grave fallimento in cui versa il paese.

Dimenticano volontariamente quanto dolosamente i politici italiani e spagnoli che le manovre della BCE a tutela della Eurozona non verranno “concesse in prestito” per evitare la condizione sine qua non posta sin dai primi momenti dalla Germania e dalla Francia ai paesi del sud europa che chiedessero l’aiuto dei paesi del Nord Europa, condizione che impone una serie di passi e di atti politici e di governo ben precisi e diretti verso riforme importanti e fondamentali e liberalizzazioni assolutamente necessarie.

Germania e Francia non accetteranno mai che siano erogati aiuti ai paesi viziosi e falliti senza che queste condizioni vengano assolte nei paesi in estrema difficoltà economico-finanziaria.

Ed è proprio questa interazione economico-finanziaria che viene grandemente ignorata da Spagna e Italia, paesi che vedono nell’ammorbidirsi del cappio-spread, la fine di tutti i problemi politici, ivi comprese quelle riforme e quelle liberalizzazioni che traghetterebbero paesi malamente falliti ed affatto democratici e liberali verso l’agognata ma non desiderata civiltà europea.

Infatti, sia pure la spirale vertiginosa dello spread pare possa trovare un momentaneo equilibrio nella mera visione finanziaria “minor costo del danaro = sviluppo economico”, sia la Spagna che l’Italia, dimenticano il peso effettivo della economia reale di un paese industriale nel modello capitalista, e cioè:

il Prodotto Interno Lordo.

Cosicché, il PIL in continua discesa nei paesi in procedura di fallimento, pare infischiarsene altamente di un costo del danaro a tassazione agevolata in quanto, se non si rimuovono le zavorre interne, nessuna manovra esterna potrà cambiare nulla.

Il buon andamento dello spread finanziario DEVE andare in connubio equilibrato con il pil economico, altrimenti ci si prende in giro e si prende in giro il proprio popolo sovrano dei cittadini-lavoratori.

Occorre quindi rimuovere rapidamente ogni ostacolo alla crescita del PIL. come ad esempio la drastica riduzione del cosìddetto cuneo fiscale, l’eliminazione delle organizzazioni mafiose, il mortale suicidio della evasione fiscale, l’eliminazione della corruzione pubblica e l’impedimento del fenomeno usuraio.

Corruzione, Evasione Fiscale, Usura e Mafia, ecco gli impedimenti al futuro dell’Italia e degli italiani, altro che il falso obiettivo dello spread.

Tutti questi motivi di impedimento economico, di privilegio di casta e di corporazione, di associazione mafiosa e di status quo garantito in abuso del potere pubblico malgovernato ed indirizzato a persecuzione di fini e di difesa e tutela di interessi personali, famigliari, aziendali, di lobby illegale deviata, o addirittura, di organizzazione mafiosa, tutte queste fogne anti-economiche, garantiscono lo staus quo delle caste politiche dominanti, affatto interessate a cambaire, riformare e liberalizzare alcunché possa impedire il mafioso abuso diffuso del potere pubblico a fini di arricchimento privato.

Alla base di questa Piramide di Gesualdo, vi è certamente la raccomandazione politica nella aggiudicazione dei concorsi pubblici e degli appalti pubblici, come dei finanziamenti pubblici.

Alla base di questa Piramide di Gesualdo, l’impedimento che impone la casta politica italiana nel contrasto e nella eliminazione definitiva del fenomeno mafioso e nelle paventate trattative fra il potere mafioso ed i poteri pubblici dello stato.

In sintesi, la stabilizzazione dello spread non salverà Italia e Spagna, a causa della verticale depressione economica vissuta da questi due paesi europei.

In specie il caso italiano fa riflettere nella impossibilità che vengano rimosse le ostruzioni e gli impedimenti alla crescita ed allo sviluppo economico, se non verranno rimossi i retaggi che impediscono la punizione dei comportamenti negativi.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Herr Muller, Angela Merkel, l’Esm, l’Efsf e la BCE all’italiana

venerdì, 29 giugno 2012

Il pressing italiano per evitare la dichiarazione e conseguentemente l’assoggettamento dell’Italia ad un piano di austerity che pieghi la volontà politica italiana ad un programma di buongoverno e del risanamento del debito e del bilancio pubblico italiano da raggiungere attraverso una drastica riduzione della spesa pubblica che sia ben chiaro e definito negli step finanziamento UE a condizione del rispetto dei patti da parte italiana così come avviene per la Grecia, offre uno spunto di riflessione sulla premeditazione delle richieste italiane che pretendono di essere sganciate da ogni diretta contropartita.

Si parte dalla svendita del Sì italiano alla guerra anglo-franco-americana alla Libia di Gheddafi contro l’insediamento dell’italiano Mario Draghi alla poltrona-chiave della European Central Bank, si passa attraverso la sostituzione della figura del premier Silvio Berlusconi con quella del Premier Mario Monti e si arriva all’odierno attacco concentrico al cancellierato tedesco retto da Angela Merkel.

Il tema è quello dell’abuso proprosto dall’Italia del Fondo Salva Stati da gestire in proprio dalle singole nazioni, nel tentativo di eludere il meccanismo merkeliano del “salvataggio al prezzo della unificazione politica europea sotto la bandiera tedesca”, meccanismo che dovrebbe impedire agli stati in fallimento del sud Europa di continuare e consolidare in questa nuova visione europea comportamenti, modelli e stili di vita che producono un continuo ed incontrollato aumento della spesa pubblica e del coneguente infinito aumento dei relativi debiti pubblici sovrani, che andrebbero saldati e compensati con una continua emorragia del fondo salva stati che diverrebbe così, una strada defintiva per eludere ogni riforma ed ogni liberalizzazione come anche ogni visione di intergrazione europea vera e propria, lasciando intatto il nodo centrale delle crisi e dei fallimenti statali attuali.

Tirando le somme, l’Italia spinge per aiuti finanziari europei che però non debbano essere appellati per tali e, soprattutto, per evitare una dichiarazione di fallimento dello stato italiano che condurrebbe ad una resa dei conti interna piuttosto violenta, poiché l’indebitamento pubblico italiano corrisponde stranamente alla somma delle corruttele politiche e burocratiche.

Sarebbe molto difficile per la classe dirigente italiana, assia corrotta e mafiosa, nascondere i veri motivi che sono alla abse della galoppante spesa pubblica produttiva di un debito che non è affato pubblico, ma partitocratico, di casta e di corporazione mafiosa in abuso del potere pubblico e costituita in danno del popolo sovrano.

Resta inspiegabile al “cittadino X” tedesco, denominato “Herr Muller”, perché il popolo tedesco debba essere costretto a pagare per un debito pubblico costruito in maniera così fraudolenta e delinquente, secondo il metodo mafioso della violenza, dell’abuso del potere pubblico e della omertà.

Il ritratto che se ne trae è infatti esattamente quello di una vera e propria estorsione mafiosa italiana ai danni del popolo tedesco da parte delle caste e delle corporazioni mafiose italiane.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Euro Bound-Light, Euro Bills, Euro Estorsione

domenica, 17 giugno 2012

L’ultima invenzione salva stati del sud Europa si chiama euro bound light.

Ma per allontanare l’idea dell’euro bound dalla testa della Cancelliera Tedesca Angela Merkel, è stato addirittura inventato un nuovissimo nome incantatore:

euro bills.

Insomma, i paesi dell’Europa meridionale ad ispirazione cattolica che sono responsabili di un fall out dell’intera Unione Europea e forse, dell’intero sistema occidentale, le inventano proprio tutte per non pagare o per essere costretti a diminuire drasticamente i loro enormi ed ingiustificati debiti pubblici.

La mancanza di rispetto nei confronti delle legittime richieste tedesche (euro bound emessi solo a seguito di una effettiva unione fiscale e politica europea) è incredibile e supera ogni educazione civica e civile.

Pretendere che il popolo tedesco paghi per le mancanze ed il malgoverno cattolico e sud europeo rappresenta ben più di una semplice mancanza di rispetto nei confronti del popolo tedesco e ravvisa un vero e proprio tentativo di estorsione praticato ai danni di chi non ha alcuna responsabilità nella costruzione di debiti pubblici sovrani distruttivi dell’intera Unione Europea e dell’intero mondo occidentale, così come oggi lo conosciamo.

Una estorsione che il sottoscritto non rinuncia a chiamare con i vocaboli più giusti ed adatti:

una estorsione mafiosa travestita da richiesta imposta di solidarietà e di carità cristiana.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 23/04/2012 di Gustavo Gesualdo

lunedì, 23 aprile 2012

Politica

Politici veri in questo paese ve ne sono pochissimi.
Basterebbe un parlamento composto di un centinaio di deputati in un sistema a democrazia diretta.
Il resto della casta politica, nelle patrie galere.

Sulla possibilità che Nicolas Paul Stéphane Sarközy de Nagy-Bocsa, detto Nicolas Sarközy perda le elezioni
Il futuro dell’Europa?
Se si rompesse l’asse Merkel-Sarkò, non vedremo altro che richieste ingiustificate di danari alla Germania per ripianare i debiti dei paesi del sud europa, assai imprudenti, imprevidenti, sprovveduti e mal governati.
In questo caso, la Germania si tirerà fuori, fondando la sua personale Grande Europa.
I paesi che accetteranno le condizioni tedesche, ne faranno parte e godranno dell’aiuto tedesco economico e finanziario.
I paesi che non accetteranno tali condizioni, saranno destinati al più completo fallimento.
Questo è lo scenario.
Prendere o lasciare.
Sopravvivere o morire di fame.

Il quoziente famigliare ed il sostegno alle famiglie italiane con prole:
l’unico argine al dissolvimento delle popolazioni autoctone italiane aggredite da moltitudini di extra comunitari divenuti imnporvvisamente “padroni a casa nostra”, usi,costumi, stili di vita e regole religiose comprese.

Bimba di due anni politraumatizzata muore a causa delle percosse del padre mussulmano
Incompatibile con il sistema di vita occidentale.
Un mussulmano è e resterà per sempre un mussulmano.
Non si integra.
Non vuole integrarsi.
Vuole solo spadroneggiare su tutto e tutti, schiavizzare le donne e distruggere la cultura e la storia occidentale.

UDC verso il partito della nazione
Quanto vale il partito della nazione che non c’è?

Corruzione nella pubblica amministrazione regionale pugliese:
50 funzionari della pubblica amministrazione regionale coinvolti in indagini della magistratura che vertono su corruzione in tema di sanità.
Altre merdacce da eliminare per ripulire l’aria pugliese.

E venne il tempo delle donne
Il mio destino?
Avere sempre e comunque ragione nelle proiezioni e nelle analisi, come pure nelle conseguenti azioni.
Avere sempre e comunque a che fare con sciocchi colmi di ingiustificato orgoglio che pensano di poter detenere il potere per sempre.
E invece, crollano miseramente, uno dopo l’altro, questi monumenti di argilla eretti al più cieco e stupido orgoglio maschile.
Benvenga allora, il tempo del potere gestito dalle donne.

Economia

Il Patron Luciano Benetton passa il bastone del comando del gruppo al figlio Alessandro
“Ma la scommessa resta la stessa. Fare, immaginare, essere innovativi:
questo faceva, fa e dovrà sempre fare un imprenditore”.
Invece, nella realtà italiana, una classe imprenditoriale di incapaci malintenzionati molto raccomandati e politicamente ammanigliati, si arricchisce in modo delinquenziale evadendo le tasse e pagando gli stipendi più bassi di tutto il mondo occidentale ed europeo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X