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Similes cum similibus facillime congregantur – Pares cum paribus facillime congregantur

mercoledì, 29 marzo 2017

Oggi è il giorno della Brexit.

Stuoli di stolti interessati tessono le lodi dell’abbandono britannico alla Unione Europea come un fallimento o come una vittoria, a seconda dei casi e degli stolti.

Solo uno stolto può creder d’essere la storia, di fare la storia, di cambiare la storia.

La storia se ne frega di noi, delle nostre ambizioni personali e delle nostre beghe arriviste.

La storia scorre come un fiume, su di un letto già solcato in precedenza, un alveo che solo pochi vedono, riconoscono e rispettano.

Uno di quei pochi è Nigel Farage, un uomo che ha solo atteso alla giusta ansa la storia e l’ha cavalcata, uscendone vincitore.

Medesima storia è quella di Domald J. Trump, che ha atteso il disgregarsi di potentati immensi in America, per restituire al popolo americano quel sogno americano che clan prepotenti e oligarchici come i Bush, i Clinton e gli Obama avevano pensato di poter cancellare.

Chiunque si metta tra la storia e il suo alveo naturale trova la sconfitta, ovvero e peggio, la morte.

È proprio questo il tema di questo post, che di storico ha solo il pregio di raccontare cosa stia avvenendo in Europa e nel mondo, partendo dalla Europa, da questa Europa in frantumi.

Una unione europea che ha inseguito ed esaltato le differenze cade sotto i colpi di quelle differenze che non ha saputo governare.

Gli europei contemporanei hanno dimenticato le lezioni della civiltà greca e di quella latina.

Platone li aveva messi in guardia dalla decadenza delle democrazia.

I latini li avevano avvisati:

Similes cum similibus facillime congregantur – Pares cum paribus facillime congregantur.

In romani avevano creato un monolite mai ripetuto e sempre inseguito da altri epigoni nella storia della civiltà umana:
Carlomagno, Napoleone, Hitler.

L’Impero Romano era una magnifica macchina da guerra che comprese sin dal primo momento che, i territori acquisiti e conquistati, non potevano essere inseriti sic et simpliciter nell’Impero, nella cittadinanza romana.

Crearono quindi l’impero Urbis et Orbis, di cui si ritrovano ancor oggi esempi, ovunque, persino nella legislazione cinese.

Una sorta di federalismo imposto con la forza che consentiva a culture, linguaggi e popoli differenti di crescere e svilupparsi sotto le regole di Roma, nella difesa di Roma, per la difesa di Roma, grazie a Roma.

L’unico popolo che riuscì a fermare questa avanzata romana nel mondo conosciuto di allora fu quello dei Celti, eredi di un immenso regno senza re, e per questo fallito e scomparso.

L’assenza di una unica politica riconosciuta e incarnata, obbedita e osservata frantumò questa civiltà umana, tra le più antiche.

Roma li vinse ovunque (non prendete in considerazione i film di Asterix e Obelix, poiché anche i Galli caddero sotto la forza e il dominio di Roma, – furono totalmente latinizzati – come tutti i popoli Celti: Britanni, Galli, Pannoni, Celtiberi, Galati), tranne che nella loro terra natia, l’attuale Scozia, che resistette e costrinse i Romani a costruire muri per arginare le loro scorribande (il Muro di Adriano).

La Scozia stessa deve il suo nome dal latino Scoti, che successivamente dette vita ai nomi Scot e ScotLand.

Al giorno d’oggi, l’esistenza di questa orgogliosa popolazione scozzese è sotto gli occhi di tutti, ha invaso l’intero pianeta e la ritroviamo in nomi a noi molto familiari come la catena McDonalds o il marchio Apple Macintosh.

Gli scozzesi hanno inventato il telefono (lo brevettò Alexander Bell), la televisione (Baird), la bicicletta (Macmillan), il motore a vapore moderno (Evolvendo l’idea di Newcomen, Watt avviò e rese possibile la Rivoluzione Industriale e l’uso del motore a vapore nei trasporti – “Il vapore è il primo esempio di Dio che si sottomette all’uomo” – ), gli pneumatici (Dunlop), il sistema di pavimentazione stradale (McAdam), il tessuto Waterproof (Macintosh), la penicillina (isolata dal premio Nobel Fleming), la finanza e le banche (così come le conosciamo oggi), hanno inventato concetti come la “mano invisibile” (Adam Smith, La ricchezza delle nazioni), hanno fondato la geologia moderna (Hutton), fondato la marina degli stati uniti d’America (John Paul Jones), fondato potenti corporazioni americane (Carnegie).

Perché ho elencato questi primati?

Perché dovete capire cosa e chi sono gli scozzesi e cosa si intende quando si parla in generale di civiltà celtica.

Perché, per capire cosa sta accadendo oggi nel nostro mondo, occorre capire cosa è la Società del Nord, la Civiltà del Nord, una e diversa, ma simile, appunto.

I vichinghi (da vik, baia, – abitanti del – fiordo, quelli che vengono dal golfo) erano un popolo guerriero, in parte razziatore, in parte razziatore e commerciante (venivano chiamati anche Druzhine (dal norreno Drutt che significa “Banda di Coetanei”, simili, appunto), dei veri e propri pirati (loro è la figura di Thor e del Dio Odino (1)) ed erano appartenenti alle popolazioni Normanne:
furono i primi scopritori dell’America (e no, non fu Cristoforo Colombo), furono i colonizzatori della Russia, insediando la loro capitale a Kiev.

I vichinghi venivano chiamati anche “popolo di rematori” poiché arrivarono remando per fiumi o da quello che potremmo definire come il Mediterraneo del Nord, il Mar Baltico (o Mar dei Variaghi).
I vichinghi

Sono probabilmente i vichinghi, conosciuti come Rus a dare il nome alla Russia e ai russi (nella cultura indo-europea il termine Rus o Rut definisce il rosso sino al biondo dei capelli delle popolazioni nordiche, o come li chiamavano i Finni e gli Estoni Roots o Ruotsi, ovvero, rematori).

Impossibile non vedere l’intraprendenza dei vichinghi, il loro orgoglio di società forte nei russi contemporanei.

E veniamo alla Russia e l’Europa.

La Russia è in Europa?

L’excursus parla chiaramente di una società del nord reciprocamente influenzata, simile, appunto.

E se non vogliamo intendere la Russia come paese europeo vista dal sud Europa, possiamo intenderla europea a tutti gli effetti tale dal punto di vista del nord Europa, da quella Società del Nord che traina l’intera Unione Europea e che è stanca, molto stanca del vizio del sud, stanca sino al punto di chiedere ed ottenere una UE a più velocità e uno sbarramento alla invasione di stranieri provenienti dal sud, dai paesi arabi e musulmani.

Dove troviamo nella geo-politica contemporanea una visione che replichi e riprovi una tale visione?

Dove si incontrano e si scontrano gli interessi dei paesi europei?

Cosa ha fatto fallire questa Unione Europea?

L’insostenibile invasione di musulmani e di arabi, tra i quali ritroviamo una oligarchia petrolifera guidata dai sauditi che è considerata capace di condizionare il governo ONU attraverso i suoi finanziamenti e di condizionare l’America e l’Europa attraverso il ricatto estorsivo dei flussi migratori e la forza del potere politica americano di Barack Hussein Obama II e di Hillary Diane Rodham Clinton, binomio indissolubile che io sintetizzo in Obama Bin Clinton.

Dalla caduta di Obama infatti e dall’ingresso di Trump, la naturale evoluzione politica in contrasto alla espansione musulmana, economica, finanziaria e migratoria aumenta il suo effetto disintegratore sulla UE, costringe la Gran Bretagna ad uscire dalla UE, rimette in campo ogni rivendicazione autonomista, come quella scozzese:

si tratta di una vera e propria implosione del sistema sottomesso alla oligarchia musulmana.

Prova ne sia l’ostinata e forte aggressione alla Russia da parte degli attori e autori del fallimento americano ed europeo e la loro espressa vicinanza ai paesi del sud, ai paesi arabi e musulmani.

L’Italia e l’Europa possono comprare gas e petrolio dalla Russia come dagli arabi, ma taluni premono per la Russia e altri per gli arabi.

Capite un po meglio di cosa sto parlando?

Della prima guerra politico-economico-finanziaria globale tra Nord e Sud del mondo (dal quale escludiamo India, Corea del Sud, Giappone e Cina).

Capite adesso gli attori in campo, le loro posizioni e perché Trump ha vinto in America, perché Putin è inviso agli anti-trumpisti?

Capite ora, in questo contesto, cosa significhi il rilascio di informazioni da parte di Assange e Wikileaks e i continui scandali creati da obama bin clinton nell’abuso di NSA, CIA e FBI?

Simili con i simili, questo è il titolo di questo post.

C’è in Europa che crede ch i simili siano gli europei, compresi e non esclusi i russi di Putin e chi invece vede questa similitudine come un pericolo.

Ma quelli che vedono questo paventato pericolo sono gli stessi che fanno affari d’oro con gli arabi, sono quelli che ricevono immensi finanziamenti dai paesi arabi.

Potrei sta qui a parlare per ore di Nord e Sud, di virtù e di vizio, ma non lo farò, perché avete finalmente capito quale guerra si combatte oggi.

Ed è proprio questo il motivo che mi ha spinto a scrivere questo post:

far capire.

Ora che cominciate a capire dovete domandarvi:

chi sono, da dove vengo, chi sono i miei simili?

E subito dopo dovrete scegliere da quale parte stare.

Perlomeno lo avrete fatto sulla scorta di una trattazione onesta, forse confusa, ma onesta, sia intellettualmente che materialmente onesta.

E nons arete costretti a barcollare nel buio di una informazione affatto libera che attacca a testa bassa Trump e Putin e afferma che la Brexit sarà la fine della Gran Bretagna:

è l’esatto opposto, è la dimostrazione che l’Europa ha sbagliato politiche ed alleanze, ha tradito i simili e favorito i dissimili, i quali, in qualche modo e in qualche forma, puntano il coltello alla gola degli europei attraverso un terrorismo islamico e islamista che invece Trump e Putin dimostrano di combattere veramente.

Chi è Chi?

Ma soprattutto:

chi siete voi?

Buona riflessione.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

(1)
Tratto da Wikipedia:
“Il nome del dio in tutte le lingue germaniche deriva dalla comune radice proto-germanica *Wōđanaz oppure *Wōđinaz: norreno e islandese Óðinn, faroese Óðin, danese e norvegese Odin, svedese Oden, inglese antico Wōden, sassone antico Uuoden, sassone odierno Wode, frisone Weda, tedesco Wotan, alto tedesco antico Wuotan, alemannico antico Woatan, bavarese e lingue francone Wodan, olandese Woen, longobardo Godan o Guodan.
L’etimologia lo connette alla radice proto-germanica *wōþuz (norreno óðr, inglese antico wōþ, gotico wôds, tedesco Wut), che significa “furore”, “furia”, “veemenza”, “eccitazione”, “ispirazione”, ma anche “poesia”, “mente” e “spirito”. La radice imparentata nel proto-celtico è *wātus (“poesia mantica”). Radice comune hanno anche il latino vātes (“veggente”, “cantore”) e il sanscrito api-vāt- (“eccitare”, “risvegliare”, riferito ad Agni, il Fuoco) o vāt- (“soffiare”, “in-spirare”, “in-ventare”). Tutti questi termini hanno radice comune nell’indo-europeo *wāt- (“in-sufflare”, “in-fiammare”, “inspirare”). Il campo semantico del termine riconduce quindi alla sapienza e alla “vista” circa l’origine della realtà e all’ispirazione poietica, creativa che ne consegue.
Georges Dumézil similmente spiega Wut come sostantivo che significa “ebbrezza”, “eccitazione”, e “genio poetico”, ma anche come il movimento terribile del mare, del fuoco e del temporale, come aggettivo che significa “violento”, “furioso” e “rapido”.
W. S. W. Anson nel suo studio del 1880 Asgard and the Gods congettura che “Wuotan” era originariamente concepito come una forza cosmica puramente astratta, il cui nome originariamente faceva riferimento non tanto alla “furia” quanto primariamente a “ciò che pervade”, con il secondo elemento, “-an”, istituente il concetto come singolo principio permeante.
Per Anson, “wuot-” significa ” …to force one’s way through anything, to conquer all opposition…” (“forzare il percorso dell’individuo attraverso ogni cosa, per conquistare tutte le opposizioni”) e Wuotan significa quindi “…the all-penetrating, all-conquering Spirit of Nature…” (“lo Spirito della Natura che tutto penetra e tutto conquista”). Nella sua interpretazione il nome “Wuotan” è collegato anche alla parola germanica “water” (acqua), e all’idea che esprime. Il suffisso “-an” personifica, ma non antropomorfizza, l’elemento del prefisso “wuot-” come la fonte di tutto ciò che in natura somigli al concetto che esprime.”

Brexit è Independence Day

venerdì, 24 giugno 2016

La Gran Bretagna sceglie l’Indipendenza ed esce definitivamente da questa fallimentare esperienza di Unione Europea

Quali sono i motivi che hanno determinato questa scelta?

Tentiamo una analisi

1)

la ribellione del popolo britannico ai poteri finanziari che valicano, condizionano e governano i poteri dello stato, alle bolle finanziarie che arricchiscono le lobby e vengono pagate dal popolo dei cittadini, dalle crisi finanziarie ingovernate da una politica sempre più vile ed asservita ai poteri forti e alle lobby

2)

un NO forte e deciso alla partecipazione ad una Unione Europea che scrive ogni giorno di più la parola fine alla storia, alla cultura e alla sopravvivenza stessa dei popoli europei, aggrediti e sottomessi alla invasione musulmana d’Europa e d’Occidente, invasione che trova nei musulmani Barack Hussein Obama II e Sadiq Khan la massima espressione e tutela, il tradimento incarnato dei valori e della esistenza stessa dell’Occidente e dell’Europa, cancellata e abiurata da una Unione Europea politica e burocratica sottomessa al nemico giurato di ogni aspetto e di ogni valore civile, cristiano ed europeo della civiltà democratica occidentale ed europea, della difesa e non della abiura della libertà dei popoli

3)

il tentativo di imporre ai popoli europei scelte fatte per difendere interessi non europei, non autoctoni, non liberi, non civili, non democratici e non occidentali, soprattutto, non europei ed anti-europei

4)

il fallimento delle politiche laburiste e democratiche europee ed occidentali, il fallimento ed il tramonto definitivo delle sinistre europee ed americane, distinte e distanti dai popoli e dai territori che hanno spergiurato di difendere e che invece hanno platealmente tradito, nel limite delle reazioni messe in atto da Thomas Mair e Anders Breivik, segnali allarmanti di una montante reazione violenta che è stata volutamente ignorata e sminuita da politici e burocrati europei di sinistra, vera palla al piede del futuro europeo, americano ed occidentale

5)

la proditoria ed arrogante imposizione europea del far pagare il peso enorme dei paesi viziosi del sud ai paesi virtuosi nord:

in questo senso si vede benissimo il nodo centrale del NO alla UE da parte dei britannici, affatto interessati ad alimentare un sistema finanziario e bancario fallito e mafioso, condizionante ogni scelta del governo UE e dei governi delle sinistre in Europa, un disastro che partì proprio dalle bolle finanziarie britannica e americana, un fallimento che i popoli europei sono stati costretti a pagare per mettere a tacere la sottomissione assoluta dei governi politici di sinistra (falso-democratici e finto-moderati) alla finanza, alle banche, a quei poteri che fanno i soldi con i soldi e non con il lavoro

6)

la mancata eliminazione del terrorismo islamico, annunciata dai leader politici francesi come un pericolo con il quale occorre convivere, un pericolo ed un terrore che i politici francesi di sinistra dichiarano di non voler combattere ed eliminare (o di combattere solo a parole, come fa il presidente americano Obama), in favore di una “invasione musulmana europea inevitabile” e favorita dal tradimento delle leadership europee

Credo che il quadro analitico sia completo, almeno nelle sue principali indicazioni, azioni e reazioni

In ultimo possiamo aggiungere che questa Unione Europea, costruita a danno e non a sostegno, difesa e tutela dei popoli europei è meramente e miseramente fallita, caduta nella polvere della arroganza di una leadership politico-istituzionale che di politico, non ha proprio nulla

La Brexit è punto di non ritorno cui la politica ha portato e cui la politica non può rispondere

L’Indipendenza e la Libertà dei popoli europei è valore superiore a qualunque ideologia di sinistra, a qualunque predominio musulmano, a qualunque sottomissione cristiana, a qualunque progetto di “Aktion T4″. di annientamento, disgregazione e distruzione dall’interno del genoma europeo ed occidentale, di qualunque follia incarnata da un indirizzo politico suicida, responsabile del tentativo di sterminio programmato delle razze europee, delle religioni europee, della civiltà europea, del modello occidentale

L’invasione musulmana favorita dalla leadership europea tradisce i popoli europei e ne determina l’esclusione, ne programma l’eliminazione scientifica fallisce in questo NO, in questa Brexit che afferma il valore europeo contro il valore dell’odio e dell’annientamento europeo

Siamo al punto di non ritorno, siamo al punto di svolta:

questa Unione Europea finisce qui

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Labour & Democrat sono razzisti anti-europei?

martedì, 21 giugno 2016
Thomas Mair

Thomas Mair

Anders Behring Breivik

Anders Behring Breivik

Il caso della deputata britannica laburista Jo Cox componente della Camera dei comuni del Partito Laburista assassinata a colpi di arma da fuoco da Thomas Mair, che al momento di dichiarare le proprie generalità al magistrato ha dichiarato:
“Il mio nome è «morte ai traditori, Gran Bretagna Libera!»” è un caso che può essere assimilato alla strage di 77 laburisti norvegesi ad opera di Anders Behring Breivik (che definì il suo come un “atto atroce, ma necessario“)?

Cosa lega i due attentati?

Cosa li divide?

Li assimila certamente l’avversione violenta alla visione suicida delle sinistre europee di soccombere alla invasione musulmana d’Europa e d’Occidente.

Li assimila la evidente tutela e difesa esclusiva che deputati laburisti come Jo Cox indirizzano verso soggetti non europei e musulmani, negando i diritti dei popoli e dei cittadini europei, ma anzi, sopraffacendoli, con una inaudita visione razzista e suicida delle sinistre che condanna i propri simili e salva gli invasori.

Li assimila una patriottica difesa del territorio, della storia, della cultura e dei popoli europei da parte di Anders Behring Breivik e Thomas Mair, una difesa che diviene atto violento, aggressione violenta, difesa violenta da una offesa prevaricatrice, razzista, anti-britannica, anti-norvegese, anti-eruopea ed anti-occidentale.

La domanda giusta è:

laburisti e democratici europei ed occidentali sono dei razzisti avversi ai popoli europei ed occidentali?

Svolgono essi una azione dissociativa, antisociale, antistorica, anti-europea al fine di cancellare dalla storia anche il solo ricordo delle razze e delle stirpi europee ed occidentali favorendo una invasione musulmana sorretta peraltro da un terrorismo islamico anch’esso anti-europeo, anti-occidentale, anti-cristiano?

Labour e Democrat stanno sterminando scientemente il genoma europeo, in una sorta di guerra genetica, razzista e razziale contro i cittadini cristiani ed europei ed in favore di invasori musulmani e anti-occidentali?

Cioè, siamo di fronte ad un tradimento ideologico da parte di laburisti e democratici nei confronti della Europa e dei popoli europei?

In tal caso, gesti violenti di soggetto come Thomas Mair e Anders Behring Breivik, sono gesti patriottici o sono gesti insani?

Si tratta di Legittima Difesa da un Tradimento inaccettabile?

E infine, perché TUTTI i media europei, occidentali e americani non rilevano queste similitudini tra i due casi, ma anzi, le tacciono, le sottacciono, le evitano, le celano e le depistano?

E’ lecito quindi sospettare di un enorme tradimento generalizzato di poteri stranieri molto forti che condizionano e governano la politica e l’informazione europea contro i prorpi interessi, contro gli interessi europei, contro gli interessi dei popoli e dei territori europei, contro l’interesse dei cittadini europei?

Domanda interessante ed intelligente.

Labour & Democrat sono dei razzisti anti-europei, anti-cristiani e anti-occidentali?

Labour & Democrat sono dei traditori dei loro simili?

Labour & Democrat sono agenti provocatori a difesa di interessi anti-europei?

Lettura interessante
Il multiculturalismo è fallito: ma la mancata integrazione crea violenza

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino x

Sono Bianco Cristiano ed Eterosessuale e Non mi Vergogno

mercoledì, 30 settembre 2015

Scriverò di seguito alcune notazioni su una manifestazione organizzata dalla CGIL (rossi) e da un certo numero di soggetti neri in data odierna a Foggia.

Mi son permesso di ironizzare su questa “colorata manifestazione” definendola una Manifestazione dei Rossi e dei Neri a Foggia, anche se c’è ben poco da ridere a causa dei fatti e della ipocrisia criminale che l’hanno originata.

(1)
La manifestazione è promossa a seguito della morte di un soggetto extra comunitario nero che, sorpreso insieme ad altri soggetti dai proprietari di un fondo agricolo e commercianti di prodotti ortofrutticoli a rubare i prodotti della terra, della fatica e del sudore del lavoro umano, per tutta risposta alle proteste dei proprietari li hanno aggrediti violentemente.
I due malcapitati aggrediti e derubati nella loro proprietà, in difetto di numero e di forze rispetto agli aggressori, fanno ricorso all’uso di un fucile per difendersi e scacciare i ladri violenti dalla loro proprietà.
Risultato dell’azione dei ladri violenti:
uno di loro muore ucciso dai colpi del fucile.
Si ritiene quindi che detta manifestazione sia a sostegno dei ladri violenti e non dei derubati e malmenati, usando la mera logica fenomenologica.
Annoto che questo fatto segue di poco da un un altro fatto di cronaca simile e non è quindi un caso isolato.
Annoto che pare che il fucile usato dai due malcapitati non fosse detenuto regolarmente.
Annoto che (a seguito di questo fatto?) pare che il prefetto di Foggia abbia ritirato un gran numero di licenze di porto d’armi per difesa personale.
Annoto che un soggetto che detiene un fucile illegalmente di solito non chiede l’autorizzazione al porto e alla detenzione di armi da fuoco.

(2)
Questi soggetti neri vengono introdotti clandestinamente dallo stato italiano il quale, addirittura, li va a prelevare in mare sui barconi dei mafiosi che li trasportano e li introducono illegalmente in Italia sin dalle sponde della Libia, paese dal quale salpa la gran parte di questi disgraziati.
Annoto che lo stato italiano introduce questi soggetti In Italia e in Europa in violazione ad ogni buona norma morale, statuale, di intelligenza, di civiltà e di logica razionalità, ma soprattutto, in violazione ai propri doveri inalienabili di Prevenzione Sanitaria e di Pubblica Sicurezza.
Annoto che parte delle istituzioni politiche e sindacali invita esplicitamente questi soggetti a invadere l’Italia procurando una ecatombe di disgraziati nel mar Mediterraneo, così abbandonati nel potere delle mafie che li traghettano.
Annoto che il viaggio viene pagato al costo di 4mila€ a persona.
Annoto che con 4mila€, nei paesi arabi e musulmani, si possono acquistare molti ettari di terra fertile, sottolineando che, nel caso del viaggio di una famiglia, questa cifra si moltiplica per il numero dei componenti e moltiplica conseguentemente la quantità di terra fertile acquistabile.
Annoto che questi disgraziati fuggono da guerre continue nei paesi arabi e islamici, dal terrorismo internazionale islamico (non cristiano, non buddhista, non induista, non ebraico, non taoista, ecc) e fuggono da una primavera araba che è stata inventata sempre dai politici e dai sindacalisti rossi per inneggiare alla modernizzazione e alla sopravvenuta civiltà araba e musulmana e che invece si è dimostrata il più grande fallimento epocale dei nostri tempi, foriera di guerre civili, esodi biblici, stermini, terrorismo, crimini e squilibri di ogni genere e grado.
Annoto che questa condizione di guerra continua massacra migliaia di cristiani in quei paesi, senza che ONU, NATO ed ONG (per esempio Emergency, che denuncia azioni umanitarie, ma viene accusata di mancanza di neutralità in politica estera – cosa fa con i danari pubblici e privati raccolti per azioni umanitarie: cure sanitarie o politica partitica? È una organizzazione umanitaria o un partito politico?) condannino o solamente denuncino tali stermini, veri e propri crimini di guerra.
Annoto che vi sono pugliesi che operano (come volontari o come lavoratori retribuiti?) grazie a questa invasione di clandestini visibili a Foggia tutti i giorni, e guarda un po, si muovono su automobili di Emergency in favore dei clandestini.
Annoto che notoriamente Emergency è schierata ideologicamente contro ogni guerra, ma trae ogni finanziamento e motivo di esistenza proprio dalle guerre.
Annoto che si può leggere una linea politica condivisa e riferibile alle sinistre italiane ed europee partigiana e ipocrita in favore di queste migrazioni a tutto discapito di principi inviolabili come:
sostenibilità ambientale
sostenibilità economica
sostenibilità sociale
sostenibilità del mondo del lavoro

in Italia e in Europa.
Annoto che se tali soggetti clandestini vengono introdotti in numeri importanti in realtà come il meridione, dove lo stato, l’economia reale, la crisi, la mafia, il vizio, le truffe, le frodi e la corruzione non offrono lavoro sufficiente per dare la piena occupazione agli italiani.
Annoto sembra il ovvio che questi clandestini siano istigati da chi, ideologicamente, li ha invitati e fatti entrare a delinquere per sopravvivere, ignorando del tutto una loro (im)possibile integrazione.

(3)
Mi domando perché una manifestazione in favore di un ladro violento e non una manifestazione di sostegno ai due italiani aggrediti e picchiati perché hanno difeso il diritto alla inviolabilità della Proprietà Privata, quel diritto che in Italia, insieme a tantissimi altri diritti, non viene garantito e tutelato.
Annoto che a luglio 2015 ho viaggiato su mezzi pubblici nella provincia di Foggia per tre settimane, ogni giorno, raccogliendo i timori e le paure di quei pochi viaggiatori italiani che frequentano atterriti quei mezzi e degli autisti di quei mezzi pubblici, costretti ad imporre ai cittadini italiani il pagamento del biglietto dovuto per il viaggio e costretti ugualmente a trasportare clandestini violenti e arroganti privi del dovuto biglietto.
Annoto che le campagne foggiane sono stracolme di clandestini che lavorano in nero o rubano agli agricoltori e agli allevatori per sopravvivere, creando una condizione pericolosa di violenza collettiva e personale che sfocia in casi come quelli di cui stiamo trattando, nella pace assoluta degli organi pubblici di controllo e di vigilanza sul lavoro che qui nel sud è sempre e solo nero, sottopagato, malpagato, non pagato.

(4)
Nonostante la CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro) si fregi del titolo di “Italiana” appare evidente che gli interessi che cura sono affatto italiani.
Non si pongono nemmeno il dubbio che la parte da tutelare potessero essere quei due lavoratori italiani, quei due agricoltori italiani selvaggiamente aggrediti, picchiati e derubati nella loro proprietà sol perché si sono opposti ad un furto.
No, non si pongono il dubbio e sostengono con molto pregiudizio razziale una parte non italiana che crea disordini pubblici, violenze private, mercato nero del lavoro e mantegono in stato di sudditanza e di oppressione quelle parti della popolazione italiana come quella foggiana, ormai minima minoranza nelle campagne rispetto alla stragrande maggioranza nera, musulmana e clandestina (introdotta illegalmente da uno stato che omette i propri doveri primari) che li deruba e li violenta e poi manifesta se un cittadino italiano per difendersi gli spara e li uccide.

(5)

Occorre comprendere che vi sono intere parti del territorio foggiano ed italiano che sono totalmente in mano a soggetti clandestini, richiamati da un lavoro che è solo nero, o da una militanza di base nelle mafie locali, nazionali e internazionali.
Altresì, occorre comprendere che detti clandestini non contribuiscono ad alcuna spesa sanitaria e/o farmaceutica e vanno in giro per le ASL con almeno due operatori di Emergency, che pretendono per questi soggetti l’assoluta gratuità delle prestazioni sanitarie (saltano anche le file e la burocrazia cui i cittadini italiani devono invece sottostare), viceversa pagate regolarmente dai cittadini pugliesi.
Annoto che sono pugliese e non ho un lavoro e che la regione Puglia mi nega l’esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie, assicurandola invece a migliaia di clandestini non pugliesi che non hanno mai contribuito fiscalmente ad esse.
Annoto che questa invasione di clandestini è stata favorita e garantita in Puglia dal governatore gay Vendola, quello che ha deciso che io debba pagare le mie cure e loro no, quello che offre ambulatori specialistici ospedalieri per i danni creati alla salute dall’essere gay, quello che ha riempito di Cara e di Cie la Puglia, soffocando i pugliesi in una preponderante e prepotente presenza di clandestini.
Annoto che l’assistenza garantita ai clandestini è finita nelle indagini di Mafia Capitale:
i clandestini sono un business per tutti, tranne che per i lavoratori e i disoccupati italiani e pugliesi, i cittadini e i padri e le madri di famiglia italiani e pugliesi, avversati dalla lobby gay, che toglie ogni garanzia di cura alle famiglie che sono in gravi e serie difficoltà, sol perché sono famiglie naturali unite in matrimonio.

(6)
Considerazioni Finali
Mi scuso per l’excursus un po frettoloso e dinamico, proiettato in molte direzioni e verso le molte responsabilità omesse, tradite e ipocritamente derise, fraintese e violate ma qui e adesso di ingiustizie nei confronti di italiani, bianchi, cristiani ed eterosessuali se ne commettono in gran quantità.
Trattiamo di un vero e proprio mobbing riferibile ad una parte umana, politica, sindacale, assistenziale e umanitaria ben definita, ipocrita, demagogica e anti-italiana, molto interessata al business creato dai clandestini e affatto interessata a garantire servizi essenziali, cure sanitarie, prevenzione sanitaria, ordine pubblico, pace sociale e economia reale alla cittadinanza pugliese e italiana che sia:
bianca
cristiana
eterosessuale
.
Lungi da me invocare un orgoglio bianco, un orgoglio cristiano, un orgoglio eterosessuale:
sono persona troppo seria per partecipare a manifestazioni come quella oggetto di questo post (per i motivi che mi pare di aver grandemente chiarito), come quelle alla Mecca (che uccidono centinaia di fedeli per una evidente incapacità organizzativa), o come quelle manifestazioni carnacialesche dell’orgoglio gay.
Il mio pride è in stile occidentale, nordico, le cose di cui sono orgoglioso le vivo nel mio intimo, nel mio privato, in modo riservato e civile.
Io non sostengo ladri violenti e picchiatori aggressivi:
io difendo cittadini italiani, miei simili, lavoratori della terra e commercianti costretti a difendersi da chi li aggredisce, da chi tutela chi li aggredisce e da chi cerca consenso e business da chi li aggredisce.
A tutta questa “bella” gente e con tutto il rispetto, invio il mio:
non è nel mio interesse.
In questo mondo in cui si scatenano forze del male musulmano,
in questo mondo dove minoranze potenti come le lobby gay aggrediscono le democrazie imponendo elitismo antidemocratico a maggioranze democratiche desovranizzate,
in questo mondo dove si manifestano con orgoglio le persone sbagliate per le cose sbagliate,
in questo mondo cristianofobo ed eterofobo,
in questo mondo in cui essere bianco è diventata una colpa,
in questo mondo dove l’affermazione d’essere normale viene tacciata di razzismo,
in questo mondo che criminalizza chi difende la propria Terra, il proprio Lavoro il colore della pelle (se è bianca) e la sessualità (se è normale),
in questo mondo sottosopra, io dico che non mi vergogno di essere
Bianco Cristiano ed Eterosessuale.
E vaffanculo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X
Io sto con i miei simili
Io sto con Abele
Io sto con Ferdinando e Raffaele Piacente

Espansionismo islamico e neo-comunista

lunedì, 16 giugno 2014
Conquisteremo Roma

Conquisteremo Roma

Il comunista Vladimir Vladimirovič Putin, figlio del soviet supremo e dirigente del famigerato KGB tesse la tela del neo espansionismo sovietico di stampo comunista.

Forte delle risorse di petrolio e di gas di cui dispone a danno di popolazioni come quella cecena, impone scambio del gas russo contro la sovranità Ucraina ed invade militarmente, senza essere contrastato (!), la Crimea.

Forte della debolezza americana nella disgraziata presidenza di Barack Hussein Obama II e preso atto della incapacità di tutelare e difendere interessi americani, europei ed occidentali in Mediterraneo e in Siria, in Europa e in Ucraina, Putin avanza su tutti i fronti, alleato (senza sottoscrizione di patti?) di un altro espansionismo egoista, violento e criminale, quello integralista islamico, mette a ferro e fuoco tutta l’area che va dal Mar Nero al Mar Mediterraneo, dal Mar Caspio al Golfo Persico.

Siamo alle soglie di una III guerra mondiale, ovvero, di una I guerra globale.

Una guerra che Putin ha costruito abilmente, nel tempo, giocando nello scacchiere iraniano e siriano, finanziando, sostenendo e armando (nel caso iraniano anche in senso nucleare e nel caso siriano con vettori capaci di colpire l’Italia) un sistema di indebolimento progressivo dei confini europei, approfittando del decadimento dei paesi moderati arabi mediterranei, dell’odio contro Israele e il popolo giudaico e del continuo e progressivo disimpegno militare americano nello scacchiere euro-asiatico e del Mediterraneo.

Obama, d’altro canto, effettua una disintegrazione mirata della macchina militare statunitense, esponendo a gravi rischi le indebolite democrazie europee e le mai nate democrazie arabe e islamiche.

La crisi globale investe infatti soprattutto il decadente modello democratico, attaccato al suo interno da opposizioni politiche allucinanti, vendute al nemico, tronfie di un buonismo che trascende la realtà, che valica i confini della sostenibilità e della integrità del loro stesso modello di vita e del loro territorio, che uccide il loro stesso stile di vita:

quello in cui credono queste cellule cancerogene del modello occidentale favorisce proprio i loro stessi nemici naturali e le loro mire di distruzione delle libertà e delle democrazie.

Due i momenti del suicidio europeo:
l’insanabile contenzioso sociale europeo;
il fallimento del multiculturalismo, la cui mancata integrazione crea violenza.

Entrambe questi momenti di perduta capacità di difendere se stessi da se stessi trovano nella strage intenzionale e premeditata di cittadini che incarnano la politica comunista in Europa, una efferata e fredda azione condotta dal norvegese Anders Behring Breivik che, per fermare l’invasione islamica e comunista in Norvegia e in Europa, progetta e realizza un doloroso piano di sterminio dei norvegesi comunisti, quelli che non sanno difendersi e non sanno difendere il proprio stile di vita da se stessi e dal loro buonismo disfattista e decadente, invece di attaccare direttamente soggetti islamici.

Ma la Norvegia ha voluto dimenticare in fretta questo episodio che invece merita di essere studiato, capito, compreso.

Peccato, tante vite sprecate, tante giovani vite immolate sull’altare di una errata convinzione di essere nel giusto.

Eppure quella strage aveva proprio il senso di innescare una riflessione profonda su:

chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.

Ma, quel socialismo europeo dalla pancia piena, dimentico dei sacrifici che quella pancia piena ha richiesto, naviga sempre nella direzione sbagliata, imperterrito, dando ora del razzista, ora del fascista ora del nazista a chi osa criticare la propria idiozia politica e umana elevata ad altezze non verificabili nella realtà.

Credono di essere bravi e buoni e invece rappresentano un vero e proprio cancro, agenti patogeni autoimmuni che provocano il disastro e la crisi di cui si lamentano e nei confronti dei quali, si ergono a salvatori della patria.

Io leggo solo tanta idiozia e tanta ignorante credenza in tutto questo:

nessuna intelligenza, nessuna superiorità, nessuna capacità di difendere se stessi dal proprio male.

Intanto, il male, il loro male e le conseguenze del loro agire male o non agire affatto, avvolge ogni cosa, ogni confine, ogni limite, distrugge ogni sicurezza, arma ogni nemico, disarma il proprio futuro.

Sono stupidi, profondamente stupidi, lordi della polvere dei libri oziosi e viziosi che hanno costruito la loro credenza ignorante, incapaci di affermare e difendere il giusto, privi di ogni e qualunque razionalità, degni di essere esiliati in massa, magari proprio in quei paesi dei quali stanno difendendo ragioni e pretese, a tutto discapito dei loro simili.

Una vera e propria patogenesi autoimmune di cui approfittano tutti i mali che li affliggono:

uccidono se stessi per favorire il prossimo, ecco il risultato di una ignorante educazione religiosa suicida.

Il prossimo, se non è vostro simile, non è un nemico a priori, ma non è nemmeno da preferire a coloro i quali condividono la vostra storia, la vostra identità, il vostro territorio, il vostro presente ed il vostro futuro, cari deficienti che non siete altro.

Se esiste il male, è grazie alla vostra incapacità a difendervi e stupefacente arrendevolezza di fronte ad esso.

Se esiste il male, è perché voi esistete.

Perché il male, in definitiva, siete voi.

Piangete voi stessi.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”

Riflessioni a tastiera aperta – 5 novembre 2013

martedì, 5 novembre 2013

In Italia il conflitto di interessi è sempre quello degli altri, mai il proprio.

Spending Review?
Dove tagliare?
La casta sa benissimo dove, è che non vuol perdere voti, consenso e potere da abusare.
Il problema è la democrazia: se governi bene ti cacciano.
Se governi male metti radici nelle poltrone del potere.
Sarete liberati solo da una dittatura pura e dura, durissima, che faccia quel che questi smidollati “democratici” non hanno il coraggio di fare.

Beh, gli ingredienti per un bel casino, ci sono tutti in questa Italia insicura.
Troppa indulgenza nei confronti di chi delinque se non una vera e propria istigazione a delinquere da parte di uno stato che rischia veramente di dissolversi nel suo incredibile ed inaccettabile immobilismo politico ed insabbiamento prescrittivo giudiziario.
Fate vobis.

Non mi scorderò mai e poi mai la frase di un operatore ecologico di Varese.
Ogni mattino lo incontravo sotto casa.
Lui che puliva ed io che rientravo da una notte faticosa di lavoro da guardia giurata.
Ogni mattino ci salutavamo solo con lo sguardo.
Ma quel mattino, lui mi guarda e mi dice:
certo che se non ci fossimo tu ed io a fare pulizia, la città sarbbe sommersa dai rifiuti.
Lì per lì gli consegnai un sorriso e basta.
Poi, a freddo e davanti ad una tazza di caffè bollente (la notte in inverno la temperatura lì scendeva anche a meno 15 o meno 20), ho ripensato alla sua frase.
Un genio che aveva capito tutto della vita.
L’importante è essere puliti e fare pulizia.
Ogni giorno.

Il problema non è tanto quello delle dimissioni (doverose) di un ministro della giustizia (cancellieri) che ha tradito il suo giuramento di fedeltà alla repubblica (prestato al capo dello stato che tace consapevole e colpevole) abusando il potere pubblico rivestito per questioni personali, quanto il fatto che, codesta minestra, sia ancora lì e non in una cella di un carcere o davanti ad un plotone di esecuzione a pagare il fio del tradimento.
Ohps, non era minestra, ma ministra.
Che poi è sempre la stessa minestra.
Va bene anche così:
visto che lo stato italiano si permette di non rispettare i cittadini italiani, i cittadini italiani potranno anche permettersi di non rispettare lo stato nelle persone di chi lo rappresenta (malissimo) e di chi lo sgoverna.

Io sarei bugiardo ed ignorante?
Goffa cicciona tracotante, te hai tradito il giuramento alla repubblica.
In altri tempi questo lusso si pagava con la vita.
Oggi accontentati di sparire dalla scena, per sempre, con la tua inutile e arrogante famiglia di inetti strapagati.

alsa e ignorante ci sarà lei che è intervenuta indebitamente ed abusando del potere pubblico da lei rivestito per salvare dal carcere persona a lei nota, conosciuta e frequentata, di cui si recita “amica”, persona che rappresenta un gruppo che ha dato incarichi milionari al suo figliolo, salvo maledire il giorno in cui hanno incontrato un inetto ed un incapace assai costoso come si è dimostrato suo figlio.
Lei è quanto di peggio la politica italiana si possa augurare.

Se avete deciso di lasciare la cloaca idagliana alla ricerca di un futuro migliore, seguite il consiglio di imparare almeno una lingua straniera che lo stato italiano non vi ha insegnato per non darvi la conoscenza e la coscienza della civiltà umana oltre la cloaca.
Fuggite, sciocchi!

Un terrorista nero fa strage in Norvegia e le autorità nascondono la sua origine e la sua religione, classificandolo solo come “straniero”.
Ci sono persone come Breivik che fanno paura anche dalla cella di un carcere.
Ma dalle testimonianze dei vigli del fuoco intervenuti per primi (inizialmente si allarmava per un incidente stradale) ecco emergere che lo straniero è di COLORE.
Nel 2003 sulla stessa linea tra Valdres e Oslo, un etiope assassinò l’autista di un autobus dopo aver ucciso un richiedente asilo in un centro d’accoglienza locale.
Fu internato in un ospedale psichiatrico.
Adesso capisco perché le autorità norvegesi hanno tentato in ogni modo di far passare Anders Behring Breivik per quello che non è, ossia un pazzo.

Gorbaciov con la sua Glasnost e la sua Perestroika è stato fermato dalla burocrazia:
non ha potuto far nulla, cambiar nulla.
E il sucessore del soviet supremo è stato proprio il più potente burocrate sovietico:
Putin il capo del KGB.
Non muovi nulla, non fai nulla nel solco della politica in Italia se vuoi il cambiamento, se vuoi le riforme e le liberalizzazioni perché hanno fatto in modo che tu non possa far nulla in questo paese anormale e mafioso, nemmeno se vinci le lezioni e diventi il primo partito, come è accaduto al M5S di Beppe Grillo:
primo partito italiano e attaccato dai servizi segreti, dalla burocrazia e dalla politica a tutto spiano.
Non serve, non basta.
Ma io non mi arrendo:
di me avranno le ossa, solo quelle.
La mia anima non l’avranno mai.
E andiamo avanti, sempre avanti.

Io li ho contattati (volontariamente) e poi incontrati (casualmente) quelli dell’anti-antiracket del territorio foggiano.
Mi sono messo a disposizione.
Sai cosa mi hanno detto?
Stiamo cercando operatori economici …
Capito l’antifona?
Già fanno la ressa e il spingi spingi per le poltrone che ancora non ci sono, non sono ancora nati e già fanno selezione all’ingresso per mantenere basso il profilo e assicurarsi un posto al sole.
Ma io avevo dato la mia disponibilità e non avevo chiesto nulla in cambio.
E con questo ho detto tutto.
Chi legge può darsi le risposte del caso.
Fatelo leggere anche a Tano Grasso, così comincia a capire cosa significa operare a Foggia, mettere a disposizione la propria persona e il proprio tempo, anche a fin di bene e con una buona dose di umiltà:
volontariamente.
Pare che ti caccino a calci invece di accoglierti.
Ma non è una novità.

La Puglia è stata tradita, abusata, violentata, avvelenata.
E noi pugliesi dovremmo credere che la mafia abbia avvelenato la nostra terra senza che imprenditori e politici pugliesi nulla sapessero?
Impossibile.
Impossibile che i politici finanziati dalla famiglia Riva non sapessero che gli altoforni dell’acciaieria ILVA di Taranto bruciavano rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che i politici non sapessero in località Giardinetto in a Foggia si formasse la più grande discarica abusiva di rifiuti tossico-nocivi d’Europa.
Impossibile che i politici non sapessero che le terre intorno a Casarano venivano utilizzate per nascondere enormi quantità di rifiuti tossico-nocivi.
Impossibile che nessun politico abbia notizia di ben sei grandi navi mercantili affondate con il loro carico di fusti tossici al largo del Gargano.
Impossibile che nessuno sapesse, che le autorità non sapessero, che la politica pugliese e italiana non sapesse, impossibile che gli organi deputati alla vigilanza, alla sorveglianza e all’ispezione sanitaria non sapessero.
Questo è un crimine inaudito che ha ucciso madre terra Puglia per decenni se non per secoli e secoli.
Non vi sembra abbastanza per dire basta?
Non è questo stupro plurigenerazionale il motivo di una ribellione aperta allo stato delle mafie che non vede mai nulla, non sente mai nulla, non sa mai nulla?
Guardate alla vostra coscienza e riflettete.
E guardate anche i vostri figli, negli occhi, e dite loro che la loro terra è stata irrimediabilmente avvelenata, come il loro già incerto futuro.

Un rapporto ufficiale europeo accusa l’Italia di aver affidato i finanziamenti europei per la ricostruzione post terremoto (mai avvenuta, peraltro) di L’Aquila alla criminalità organizzata (organizzazioni politico-imprenditoriali mafiose).
L’Unione europea ha stanziato 493,7 milioni di euro per la ricostruzione dell’Aquila ma gran parte dei soldi la casta politica li ha messi in mano alla criminalità organizzata attraverso appalti gonfiati e tangenti.
Se fossimo in Giappone, ministro dell’interno e della giustizia si suiciderebbero.
Ora, senza versare sangue:
quale pena sarebbe giusta per il tradimento dello stato in funzione delle mafie?
Ennesimo scandalo alla luce del sole di un paese che affonda inesorabilmente nel fango.

Il clan dei napoletani nelle istituzioni vince ancora.
Chi ha responsabilità nello scandalo ultradecennale della monnezza napoletana che ha distrutto il buon nome dell’Italia e dei prodotti Made in Italy nel mondo?
Nessuno!
La (in)giustizia idaliana grazia tutti gli attori ed i responsabili primari nella pubblica amministrazione (da bassolino e jervolino in giù):
nessun fatto è andato in prescrizione ma per i giudici italiani la monnezza napoletana è un fatto che non sussiste.
Tutti assolti con formula piena.
Scandalo vergognoso.
E voi ancora credete che questo non sia uno stato criminale, crimonoso, criminogeno, assai corrotto e mafioso?
Solo una dittatura salverà (forse) questo paese da una sanguinosa e violentissima guerra civile.

Fabrizio Quattrocchi, pur non essendo un militare ma solo un privato cittadino italiano qualunque resta il miglior esempio di valore civile e militare contemporaneo che questa Italia possa vantare.
Altro che i due idioti spara-pescatori-indiani-scambiati-per-pirati-somali.
Militari selezionati con il metodo della raccomandazione politica.
Ed i risultati si vedono tutti.

Solo 150 miliardi di evasione fiscale?
No, siete male informati in quanto solo la ‘ndrangheta genera volumi di affari che si stimano oltre i 100 mld annui, affari che non transitano nelle dichiarazioni dei redditi.
La corruzione, che ovviamente evita anch’essa il transito nelle dichiarazioni dei redditi solo nel 2012 ha dato un +70% (circa) come risultato rispetto all’anno precedente.
I vostri dati non tengono nemmeno conto dell’usura che gravita attorno ai 50 mld annui di volume d’affari sottratto al fisco e il racket delle estorsioni, pari all’usura, più o meno.

Il paese del vomito, della nausea e della diarrea, l’Italia è uno schifo di merda:
per evitare un colpo di stato dell’esercito la casta privilegia i soldati con un fiume di danari pubblici proponendo di mandarli in pensione a 50 anni.
Che dio vi stramaledica la casta politica e istituzionale italiana, assai corrotta e mafiosa:
pena di morte per il tradimento del giuramento di fedeltà e lealtà alla repubblica.

A Foggia la sera i parcheggiatori abusivi (spesso pregudicati) dilagano occupando i parcheggi comunali (lasciati aperti ed incustoditi come nel caso de La Maddalena) ed estorcendo danari non dovuti ai cittadini.
Cosa fanno al comune e perché lasciano aperti e incustoditi i parcheggi?
Cui prodest?

Voglio l’istituzione del reato di Eterofobia:
gli omosessuali attaccano quotidianamente la normale eterosessualità bollandola come razzista.
Io dico che i razzisti sono e loro e chiedo l’istituzione del reato di Eterofobia.

Ancor oggi vi meravigliate che il problema dell’Italia sono gli idagliani, il problema della Sardegna sono i sardi, il problema del meridione sono i terroni ed i mafiosi?
Minchia che ritardo mentale che avete.
Altro che cervelli in fuga:
fuga e basta!

La storia si ripete, inesorabile.
Prima i tentativi di delegittimazione di Alba Dorata.
Poi nuove elezioni per fermare con i brogli elettorali l’avanzata di Alba Dorata al governo della Grecia, così come vuole il popolo greco.
Poi le intimidazioni, gli arresti, le indagini falsate, le prove procurate.
Oggi, infine, inizia la guerra civile greca.
E c’è qualche povero deficiente che dirà che sono stati quelli di Alba Dorata a iniziare questa guerra.
E’ la storia baby, la storia che torna e si ripete, quella storia che avete cancellato dai libri e che adesso torna per farvi un mazzo pazzesco.
Avete finito di tutelare mafiosi, criminali, viziosi e corrotti.
La storia vi ha trovati:
arrendetevi e prendete la vostra giusta punizione.

vendola accusato di aver coperto il danno ambientale e la conseguente strage di pugliesi provocati dalla acciaieria ILVA alla cittadinanza e al territorio pugliese e tarantino?
Alla fine vendola si è dimostrato per quello che è:
un comunista come voi comunisti o ex tali.
Siete patetici e perderete come avete sempre perso nella storia di questo paese, sia in guerra che in pace, sia in dittatuta che in democrazia.
Siete solo degli insicuri che terrorizzano per prevalere.

napolitano e cancellieri tradiscono lo spirito della repubblica, della democrazia e della costituzione:
devono essere allontanati immediatamente dal potere pubblico istituzionale

E vaaaiii con le telefonate per scarcerare gli amici che assumono i proprio figli a suon di milioni di euro, e vaaiiii con l’indulto, l’amnistia per chi andava in giro armato a fare furti e rapine, a corrompere e usurare, ricattare e tradire il giuramento di fedeltà alla repubblica, e vaaiiii a chiedere la fine delle morti bianche e del lavoro nero se poi si chiede l’amnistia o l’indulto per i reati come la mancata assunzione che verrebbero cancellati dalla amnistia stessa.
E vaaaaiiii !!!!
Good Morning, Italiam!

Tae Kwon Do Uber Alles
Io lo inserirei questa disciplina come materia obbligatoria di insegnamento nelle scuole italiane:
due ore al giorno, tutti i giorni.
Poi vediamo gli arroganti ed i mafiosi come se la cavano con la loro panza da deficienti senza palle e senza un’arma da fuoco in mano.

maurizio ricci nuovo rettore dell’università di Foggia?
Un uomo che si è speso parecchio per impedire le riforme che urgono al paese e che penalizzerebbero i privilegi della casta.
Premiato dalla casta in questo modo.
No, questa non è la mia Italia.
Voi non siete miei concittadini.
Non siamo simili.
Non ho nulla da imparare da voi.
E ne sono orgoglioso.

Solita mattinata in Via Galliani a fare ginnastica e raccogliere l’immondizia che nessuno raccoglie.
Vado in Villa comunale a lavare le mani sporche dalla raccolta di rifiuti.
La guardia mi dice: in villa non si va in bici.
Scendo immediatamente. Dopo un minuto uno scooter entra in villa dal passaggio pedonale, la percorre per l’intera metà, passa davanti alla guardia che resta in silenzio e va a parcheggiare vicino al boschetto in fondo.
Guardia? Vaffanculo a te e quel cretino che ti paga lo stipendio.
Torno a casa e trovo sul marciapiede di fronte al mio portone un improvvisato mercato delll’usato che ha occupato circa venti metri sui due lati del marciapiede.
Eh no, stavolta non chiamo un cazzo di nessuno, né polizia municipale, né protesto, né telefono al comune, né segnalo la cosa:
non faccio un cazzo di niente.
Voglio proprio vedere cosa fanno gli altri cento e passa mila foggiani di sta minchia senza il solito rompicoglioni che tenta di mantenere decorosa e pulita (in tutti i sensi) la città di Foggia.
Io per oggi, ne ho le palle piene:
vieni avanti cretino oppure tieniti l’ennesimo mercatino abusivo.

Io credo che i tempi siano maturi per un ritorno al vero e al giusto, all’onore e alla fedeltà, alla lealtà e alla democrazia vera, realizzata e compiuta.
Ma prima, occorre fare pulizia, premiare chi ha difeso lo stato oltre se stesso e ben oltre coloro che lo rappresentano indegnamente e punire duramente chi ha abusato del potere pubblico in contrasto alla tutela e alla difesa degli interessi del popolo sovrano e dello stato.

Gli indiani vanno su marte, gli italiani vanno all’inferno.
E c’è qualcuno in idaglia che crede ancora gli indiani un popolo arretrato: arretrati saranno i due idagliani che hanno ucciso due inermi pescatori indiani scambiandoli per agguerriti ed armati pirati somali, semmai.

Mi trovo nella sempiterna condizione di isolamento di chi ha ragione in Italia:
odio le mafie finanziate dai fumatori di droghe leggere di sinistra, odio le mafie che infiltrano lo stato ed abusano del potere pubblico ed odio le mafie che piegano gli imprenditori di destra ai loro ricatti.
Sono solo, ho ragione, ma sono solo.
Ma sapete cosa c’è di nuono?
Che Me Ne Frego!
E andiamo avanti, sempre avanti!

Tocchi napolitano e salta su letta, tocchi letta e salta su berlusconi:
abbiamo trasmesso le larghe intese della casta politica idagliana.

Voglio la pubblicazione delle intercettazioni che hai fatto distruggere, napolitano.
Ma con chi credi di avere a che fare?
Con degli idioti?
Beh, sì, certamente: se ti abbiamo mantenuto a vita senza farti mai lavorare un solo giorno per mangiare, per questo siamo stati degli idioti.
Ma te devi rendere pubbliche le intercettazioni che hai fatto distruggere.
napoli: ‘cca nisciuno è fesso!

kyenge: tra i ministri più contestati della repubblica italiana:
odia gli italiani e gli italiani la odiano.
Un sentimento reciproco.

Non vi piace questa accoglienza?
Tornatevene da dove siete venuti!
E non dimenticate di portare con voi la vostra tubercolosi!

Abbiamo un capo dello stato napoletano che faceva la cresta sui rimborsi spese europei e un ex preier che ha messo nelle mani delle mafie i finanziamenti europei destinati alla ricostruzione post terremoto dell’Aquila:
io mi vergono profondamente e chiedo scusa a tutti i fratelli europei.

Ma tu guarda quanti danari degli italiani gettati nel cesso:
droni spia usati per intercettare … scafisti.
Ma cosa state facendo, idioti!

In idaglia chi ha ragione ha sempre tutti contro: ecco perché non si può cambiare il paese attraverso il consenso democratico, che premia solo corruzione, vizio e mafia, ma solo con il dissenso di una durissima dittatura che metta in ordine ogni cosa. In idaglia la maggioranza degli idagliani è mafiosa, corrotta e viziosa.
E questo è un risultato certamente imputabile a quel simulacro di democrazia che abbiamo sinora dovuto sopportare e subire.
Senzadubbiamente.

hey, napolitano, boldrini, cancellieri, kyenge:
e chi paga i danni per il ritorno della tubercolosi in Italia importata dagli immigrati clandestini extra comunitari che vi piacciono tanto e che voi preferite al popolo italiano?
Vi darei tante di quelle legnate, razza di ignoranti idioti ed arroganti, ma tante di quelle legnate dopo una sonora ubriacatura di olio di ricino.
Ve la do io l’accoglienza, irresponsabili idioti senza cervello, ve lo do io lo svuota-carceri, ve lo do io l’indulto, ve la do io l’amnistia, ve la do io la grazia e l’estrema unzione:
venite qua, che ve la do io la politica!

In commento ad una lettera-sfogo di un Carabiniere
Non è facile essere un Carabiniere, specie in questi tempi di sfascio e degrado totale, di inversione dei valori, di squilibrio dei poteri, di grave disagio sociale, civico e civile.
Non è facile essere nemmeno un cittadino in questi tempi, quando bisogna dimostrare quell’attaccamento alla civiltà, alla giustizia, alla disciplina e all’ordine che tutti gli altri mostrano solo esternamente, tradendolo invece in ogni azione e parola della loro dissoluta vita.
Non è facile essere marito/moglie e padre/madre quando si sono presi impegni enormi con la propria coscienza suggellati in giuramenti pubblici o privati.
Non è facile essere uomini o donne in questi tempi difficili, quando il valore e la dignità della vita umana c’è chi lo vende per due soldi bucati ogni giorno.
Non è facile essere umani e il dissidio interno che ne deriva denuncia il grado di una irrimediabile ed insopportabile divaricazione tra l’essere e il dover essere, prevaricazione che, in un Carabiniere, raggiunge limiti invivibili.
Leggo questa lettera come una preghiera.
Sento questa lettera come un voto di obbedienza.
Condivido questa lettera come testimonianza umana di sofferenza silenziosa sacrificata sull’altare della fedeltà eterna.
La domanda successiva però è:
fedeltà a chi, fedeltà a cosa?
La risposta è personale, chiusa nel bocciolo di esseri umani che è dentro di noi sin dalla nascita, urlante dolore, anelante amore.
A ognuno di noi è affidato il compito di vivere in questa vita:
la differenza la fa il come.
Semper Fidelis

Questa democrazia è indecente ed inservibile.
Siamo in regime di sospensione degli istituti democratici:
uno stato di emergenza non dichiarato.

Ancora “le comiche” stamane in Via Galliani a Foggia dove il mezzo dell’AMIU lambisce i marciapiedi mentre i due scopini restano comodamente seduti sulle panchine con la scopa in mano a fissare il vuoto con lo sguardo.
Passo e li fisso con gli occhi, mi gratto molto vistosamente lì dove non batte (quasi) mai il sole e mi lamento della presenza di zecche, pidocchi e parassiti vari in giro.
E visto che anche stamane erano sporchi i marciapiedi dove molte persone svolgono attività ginnica mi sono armato di buona volontà, ho raccolto i rifiuti che qualche “buon foggiano” aveva abbandonato in giro e che qualche altro “buon foggiano” (benché pagato, retribuito, salariato, stipendiato ed assunto all’uopo) non aveva raccolto e li ho gettati negli apposti cestini (ci sono!).
Good Morning, Foggiam!

Vengo adesso da un convegno che doveva essere la presentazione di un libro di Mantovano ed invece si è tradotto in una analisi del fenomeno mafioso nella provincia di Foggia.
Il dottor Seccia (Procuratore di Lucera) con il dottor De Castris (Procuratore di Foggia) hanno bene illustrato la valenza dell’intervento dello stato sul fenomeno mafioso come pure hanno sottolineato (compreso l’intervento del prefetto di Foggia Dottoressa Latella) una certa assenza delle gente foggiana, dauna, garganica e della capitanata tutta nel contrasto quotidiano alle mafie e nelle scelte di vita quotidana avverse alle mafie e favorevoli allo stato.
Non conoscevo il dottor Seccia ed ho imparato oggi ad ammirare un uomo integralmente, professionalmente ed umanamente al servizio dello stato e contro il suo acerrimo nemico, l’anti-stato mafioso.
Tutta la mia solidarietà a tale uomo, tale giudice e tale fedele e sentito servitore dello stato.

Concordia, depone in aula lo stagista:
«Schettino ordinò di accelerare»
Pluriomicidio volontario, strage, omissione di soccorso:
fucilate schettino xche è ancora scandalosmente a piede libero, SUBITO!

Lettera all’ennesimo un giovane gay suicida
Ragazzo traviato, tu non hai capito un cazzo della vita, ma hai intuito qualcosa quando hai scritto che ognuno di noi deve fare i conti con i propri atteggiamenti e con i propri comportamenti.
E se i tuoi atteggiamenti e comportamenti personali ti hanno spinto al suicidio, sono cazzi tuoi che ti sei arreso alla realtà di non essere quello che avresti dovuto e forse anche voluto essere, ma qualcosa che tu per primo hai rifiutato di accettare arrendendoti al suicidio.
E se non ti accetti tu stesso, perché il prossimo tuo dovrebbe farlo?
Sei stato libero di scegliere, hai scelto ed hai capito di aver fatto la scelta sbagliata.
Perché la responsabilità delle tue scelte dovrebbe ricadere su altri che non le condividono?

Oggi in Via Galliani a Foggia era come vedere in tv “oggi le comiche”.
Un mezzo dell’AMIU con autista e due scopini a bordo “spazza” all’impazzata lambendo il marciapiede dx in direzione centro città mentre dall’altra parte scendono i due scopini e fan finta di pulire per una ventina di metri, poi risalgono sul mezzo e via a lambire con le spazzole il marciapiede. Risultato? Andate a vedere i marciapiedi: sporchi erano e sporchi sono rimasti. Dopo un po passa un mezzo degli ispettori AMIU e benché fossero in due, con i finestrini completamente abbassati e mi avessero visto richiamarli, tirano dritto mentre io in mezzo alla strada urlavo e fischiavo per richiamare la loro attenzione.
Gli scopini non lavorano e gli ispettori fan finta di lavorare.
Risultato: la città è sporca come la coscienza di chi prende lo stipendio per tenerla pulita e fa solo finta di farlo, nella complicità di chi dovrebbe vigilare.
Se volete ho i filmati con la sporcizia lasciata in loco.

Gli americani hanno spiato 46.000.000 di telefonte in Italia in un solo mese.
Chissà che non abbiano le prove per mandare alla fucilazione i politici italiani che tradiscono quotidianamente le istituzioni.
Vuoi vedere invece che quelle intercettazioni illegali gli mericani le usano per ricattare i politici italiani?

Le primarie a napoli e torino con l’aiuto di mafiosi, rom e immigrati clandestini, tesseramento fatto con gli elenchi telefonici a catania e torino:
il partito democratico di democratico non ha nulla.

Foggia, città del vento.
La Capitanata ospita il comune più ventilato d’Italia: Volturino.
Come non vedere tutte le pale eoliche che girano e non pensare che la piantumazione di alberi deve rispettare questa caratteristica “ventosa”?
Il pino è un albero che con i suoi aghi caduti impedisce la crescita di erba, dispone di una chioma piuttosto ampia su cui il vento può fare forza e le sue radici che crescono in orizzontale non offrono il dovuto “radicamento” di un albero così fatto al suolo da opporre al vento, inoltre, sempre quelle radici orizzontali, penetrano e divelgono i marciapiedi e i manti stradali, procurando seri problemi al traffico pedonale e stradale.
In altri luoghi disposti più a nord di questo (sich), per costringere le radici degli alberi ad andare in profondità per assicurare maggiore “tenuta” dell’albero, le pubbliche amministrazioni li piantano con una erogazione dell’acqua in profondità, in modo da costringere le radici ad andare in giù, alla ricerca dell’acqua, e non i su o in orizzontale.
Ma qui siamo a Foggia ed io perdo il mio tempo a scrivere di tecniche della piantumazione urbana intelligente e razionale mentre negli isolati intorno a casa mia mancano ben 40 alberi di quelli previsti.
Poi al comune qualche tecnico si irrita se i cittadini piantumano di loro iniziativa alberi:
se aspettiamo il comune restiamo tutti senza verde pubblico.
Oh, e visto che ci siamo, denunciamo anche che la volontà di piantare betullacee e cipressacee in ambito urbano incontra dei rischi per la salute pubblica (allergie e asma) in un territorio già ampiamente inquinato dai pollini.
In più, la volontà di piantumare alberi a crescita piramidale toglie sicuramente l’impiccio e l’impaccio della potatura (ma non è un atto dovuto?), ma toglie anche la gradita ombra di alberi differenti, considerando che a Foggia, quando il sole picchia, fa sul serio.
Buona giornata a tutti e buono stipendio pubblico malguadagnato a chi non pensa a come migliorare i servizi pubblici, ma come fare per evitare di avere da lavorare.
Conoscete la Paulownia?

Dopo tre giorni consecutivi di segnalazioni di un grosso televisore abbandonato (da qualche bravissimo foggiano) ai dipendenti della AMIU SpA che “dovrebbero” operare nelle strade vicino la mia abitazione e che invece io trovo sempre nello stesso luogo ogni mattina a prendere il sole appoggiati alle scope (poverini, saranno sfiancati dalla fatica – degli altri), il televisore è ancora lì. Dopo un nulla di fatto con gli scopini che non scopano chiamo AMIU Foggia e segnalo la cosa. Mi dicono di non aver mai ricevuto segnalazioni dai loro operatori in precedenza a proposito del televisore (mi hanno preso in giro affermando che lo avrebbero fatto) e avvisano che procederanno al prelievo del rifiuto lunedì.
Ovviamente segnalo anche i due fancazzisti simil-mafiosi che stanno a prendere il sole invece di lavorare consigliando di non pagare loro lo stipendio o di decurtarlo di una doverosa multa per ogni volta che un ispettore dovesse sorprenderli a fare quello che sono abituati a fare da sempre:
una beata minchia di niente.
Senzadubbiamente.

Non si giustifica affatto un sistema universitario eccessivamente fitto e diffuso nel territorio nazionale, piuttosto improduttivo, affatto specializzato, mai innovativo e non originale, ma soprattutto, distante dalle vocazioni territoriali anni luce.
Fosse per me, la presenza di un ateneo per regione sarebbe anche troppo. Ma sarebbe la qualità e la quantità delle facoltà che cambierei radicalmente osservando il rispetto per le vocazioni territoriali e per la ricerca innovativa e a basso costo: non si vede il motivo per cui i ricercatori italiani all’estero facciano utilmente ricerca e qui invece no. Immagino sia per il fatto che Università come Oxford e Cambridge non abbiano una struttura burocratica e un indirizzo politico così sfacciatamente italiano.

Tutto sommato, un bel parco pubblico attrezzato a Foggia che coinvolga la villa comunale con il suo boschetto, i “cavalli stalloni” (IRIP) e la fiera sarebbe un progetto di ampio respiro, in tutti i sensi.
Non è detto che ogni provincia debba avere una università e una fiera, soprattutto se detta università produce stipendi e lauree invece di novazione e innovazione nella ricerca nelle vocazioni territoriali.
O ci si distingue nettamente da un modello di pubblica amministrazione che è da dimenticare, ovvero ci si prepari a un fallimento totale.
Un parco attrezzato di queste dimensioni è conquista assai maggiore di un titolo di studio inutile e di una manciata di biglietti-invito ad una fiera campionaria.

Il fantoccio anti-democratico greco all’attacco di Alba Dorata , il fantoccio anti-democratico italiano all’attacco di M5S e Lega Nord, il fantoccio anti-democratico francese all’attacco del Fronte Nazionale di Marine Le Pen.
Dopo il Mediterraneo in fiamme, brucia anche l’Europa.
L’oste della storia chiede il pagamento del conto.

Altro che democratico difensore della costituzione:
è l’aberrazione della democrazia, ne è l’antitesi.

Avete votato e fatto votare contro devolution e federalismo, le uniche armi che avrebbero i comuni e le regioni per contrastare l’azione di uno stato nazionalista e accentratore?
E ora, di cosa vi lamentate:
chi è causa del proprio male, pianga se stesso.
Idioti patentati: dimettetevi.

napolitano giorgio: c’è un clima avvelenato, le calunnie destabilizzano il governo
Gesualdo Gustavo: i traditori nelle istituzioni destabilizzano il paese

Oggi ancora ginnastica e raccolta rifiuti.
Ho ripulito tutto il perimetro dell’ex IRIP e della università (sede giurisprudenza ed economia) raccogliendo rifiuti (alluminio, vetro, pacchetti sigarette, plastica, ecc) che hanno riempito due buste di plastica.
La prima l’ho conferita nella pattumiera di un operatore ecologico dell’AMIU comunicando dove l’avevo raccolta.
Mi è spiaciuto fosse uno di quegli operatori che, nonostante tutto e tutti, abbia ancora voglia di lavorare.
Altrimenti avrei certamente aperto una discussione-chiarimento con lui o chi per lui.
L’altra busta l’ho conferita in un casonetto.
Altri rifiuti li ho raccolti direttamente nei cestini lungo il percorso.
E andiamo avanti.

Terrorismo islamista: da organizzato a individuale

venerdì, 24 maggio 2013

Le modalità del terrorismo islamista e islamico mutano da azioni eclatanti come quella dell’11 settembre 2001 ad isolate azioni “fai da te”.

Cambia anche il modello del terrorista che oggi è solitamente un cittadino occidentale convertito all’islam e poi utilizzato per l’azione terroristica.

Ovvero un cittadino immigrato in occidente, non integrato o apparentemente integrato, ed inserito come cellula dormiente di un terrorismo sempre più infiltrante le società occidentali.

La mira del terrorismo internazionale fondamentalista di matrice islamica è quella di creare azioni di disturbo alla sicurezza pubblica e privata, in attesa che il numero dei soggetti di religione, fede, credo ed obbedienza islamica diventino maggioranza nei paesi occidentali, prenderne il potere attraverso il metodo democratico della maggioranza dei numeri e dei voti ed espandere l’islam sino al raggiungimento di una unica religione globale:
l’islam della Shariʿah.

Più volte negli anni i servizi segreti di avveduti paesi occidentali avevano previsto questo andamento ed avevano avvertito sui futuri “cambiamenti di stile” del terrorismo islamico.

Più volte da questo blog, sono partite riflessioni sulle ripercussioni delle politiche filo-arabe italiane, sia di destra che di sinistra, politiche che hanno fondato il convincimento nel terrorismo islamico di avere la possibilità di incidere sulle divisioni interne di un mondo occidentale ed europeo assai degradato, sfiduciato e fallito, democraticamente attaccabile ed infiltrabile.

Il Libano e la sua storia recente (e non la Palestina) è l’esempio più calzante per comprendere come l’islam dei mussulmani procede ad acquisire la maggioranza del consenso democratico di un paese per imporre definitivamente l’islam.

Il multiculturalismo è fallito, ma la mancata integrazione produce violenza

L’insanabile contenzioso sociale europeo

La risposta al suicidio civile euro-occidentale secondo Anders Behring Breivik’s

Il terrorismo, sia di andata (islamico) che di ritorno (anti-islamico) va ricondotto ad una razionale visione di prevenzione della sicurezza, prevenzione che tutti i servizi segreti e di intelligence europei hanno dimostrato non essere sufficienti.

Perché ancora non si è capito, non si vuole capire e non si vuole lasciare ad intendere che la soluzione a questo tipo di attività terroristiche sta nella eliminazione di quei modelli e quegli stili di vita che sono incompatibili con il modello di civiltà avanzata e che rischiano di frammentare e disunire l’occidente, sia viso come monolite della libertà e della civiltà, sia visto come somma di paesi al cui interno gli stili di vita malati, patologici e incivili portano consenso ed attaccano alla stregua del nuovo terrorismo islamico l’unità delle società moderne occidentali, cadute in profonda crisi di identità e di vedute.

In questa battaglia di intelligenza e di razionalità si gioca tutto il nostro futuro, come pure il futuro del globo terrestre.

Forse Anders Behring Breivik non era poi così pazzo di quanto hanno voluto farci credere.

Tanti auguri.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”.

Non ci temono e non ci rispettano : i mussulmani odiano i non mussulmani

giovedì, 13 settembre 2012

L’ennesimo attentato contro le istituzioni occidentali avvenuto in uno stato etico mussulmano, apre gli occhi del mondo occidentale sulla mistificazione della cosìddetta “primavera araba”, che pretendendo di essere una svolta storica nel corso della civiltà araba e coranica, si manifesta invece come un fallimento totale degli stati etici la cui giurisprudenza è guidata dal corano, la cui giurisdizione è organizzata dal corano ed il cui stile di vita ed i modelli proiettati sono gli elementi alla base dei tramontati stati arabi-mussulmani e lo sarà anche alla base dei fallimenti delle odierne rifondazioni primaverili.

Il problema infatti, non è il dittatore di turno travestito da “generoso e potente capo di stato democratico”, ma il problema invalicabile della inciviltà mussulmana è proprio avviluppato al corano, all’essere mussulmano di maometto.

Il problema è l’odio contro ogni essere vivente ed organizzazione umana che sia differente da quella mussulmana e non sia ispirata al corano di maometto.

Il corano ispira odio profondo verso lo straniero, avverso il demonio straniero.

Il problema è tutto qui:

il problema è il corano, chi lo interpreta, chi lo applica, chi lo insegna e chi lo segue ed esegue.

Quando poi a codesto malsano indirizzo religioso si associa una condizione culturale tribale, pregna di ignoranza, arroganza, presunzione e violenza, allora il mix è perfetto per una guerriglia infinita che fa della strategia della tensione e del terrore, fondamenta invincibili di resistenza all’avanzamento della società e della civiltà e di impedimento alla novazione e della innovazione, chiudendo in un crogiolo fatto di ombre, di terrore e di paure la vita dei malcapitati che si ritrovano costretti a subirle.

Un esempio immediatamente calzante è quello delle tribù talebane che governano in Afghanistan la produzione del 90% delle droghe (ab)usate nel mondo intero, vendite dai cui proventi si fonda una militarizzazione ossessiva ed assai violenta della vita sociale ed economica talebana.

Se veramente gli Stati Uniti d’America e tutto il mondo occidentale volessero spezzare le reni di questa orribile violenza gratuita religiosa, dovrebbero prendere la pur grave ma inderogabile decisione di bombardare senza soluzione di continuità e sino alla completa distruzione le tribù talebane come le tribù somale che traggono ispirazione dalla violenza coranica per sostenere la propria violenza gratuita.

Solo così, le culture tribali che fanno della religione islamica un centro per il reclutamento dell’odio mondiale, verranno ridotte alle dimensioni adeguate ed al timore ed al rispetto delle società, degli stati liberali e delle civiltà altrui.

Solo così, il cancro del mondo contemporaneo potrà essere distrutto, in virtù di una nuova ed antica era della pace e del progresso.

L’innocenza dei mussulmani – The innocence of muslism – Trailer

L’islam si è dimostrato in tutto il mondo occidentale come un cancro sociale non integrabile, un terrorismo rabbioso, odioso e violento, un razzismo mortale contro ogni cosa non sia islam e/o maometto.

Quando si sveglierà l’Occidente da un multiculturalismo fallito, da una integrazione impossibile perché rifiutata dai mussulmani, una primavera araba pregna di morte e di odio, una convivenza civile che si è dimostrata impossibile?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 27/04/2012 di Gustavo Gesualdo

venerdì, 27 aprile 2012

Politica & Umanità

Norvegia: in 40mila per ‘punire’ Breivik, cantano l’inno che odia
Cosa avete da cantare?
Occultate la verità?
La verità che fa di Anders Behring Breivik non un pazzo, come sperate ed adoperate di rendere, ma un terrorista sintomatico dell’insanabile contenzioso sociale europeo ed occidentale e figlio di una errata politica suicida e masochista definita del multiculturalismo?
Quel multiculturalismo che molti leader europei hanno definito come “fallito”?
Di cosa avete paura, cosa temete?
Temete le vostre responsabilità nell’aver costruito voi stessi il terrorista che vi scanna come animali?
Preferite farlo passare per pazzo?
Ma i pazzi, siete solo voi, pazzi ed irresponsabili.

Beppe Grillo definisce giorgio napolitano “una salma”.
La casta politica italiana è allo sbando.
Sono terrorizzati dalla antipolitica di Beppe Grillo.
Dovrebbero temere maggiormente la loro incapacità ed inettitudine, la loro impossibile ed inumana corruzione morale e materiale.

Evasione, Guardia di Finanza: in primi 4 mesi 2012 scoperti 6 miliardi di euro nascosti al fisco
In soli 4 mesi scoperte somme da capogiro (6 miliardi di euro!) evase al fisco.
Ma quanto hanno derubato allo stato questi delinquenti se in soli 4 mesi accumulano ricchezze per 6 miliardi evase al fisco?
evasori fiscali?
alla ghigliottina!

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’insanabile contenzioso sociale europeo

giovedì, 26 aprile 2012

un simbolo di pace? no, un simbolo che denunzia carenza intellettiva

Quanto teme la Norvegia il pluriomicida Breivik?

Molto, moltissimo.

In 40 mila si riuniscono per intonare una canzone odiata da Brievik intorno al carcere dove è detenuto.

I numeri parlano da soli.

La canzone, Children of the Rainbow, è un inno ideologico al perbuonismo e perbenismo idiota, suicida e masochista che vede l’Europa e gli europei soccombere sotto la pressione sociale di immigrati mussulmani che non hanno alcuna intenzione di integrarsi con il modello e lo stile di vita europeo, ma dimostrano invece di essere agenti esterni affetti da fobia anti occidentale.

Questa “riunione canzonatoria” è la dimostrazione provata che esiste un nesso ideologico di causalità in questa faccenda, in questa triste vicenda nella quale hanno perso la vita decine e decine di persone, in questa strage terribile ed orribile, (ma necessaria, come dice Breivik stesso) che lascia aperti interrogativi importanti sul futuro della Norvegia e della Europa.

Questa ninna nanna marxista comunista prova che la strage di Utoya non è opera di un folle, non l’atto indiscriminato di un pazzo.

Questa ninna nanna marxista comunista prova che la strage di Utoya è una strage figlia della contrapposizione ideologica:

è un atto di terrorismo politico che fa emergere un conflitto sociale, un contenzioso sociale, umano e politico europeo che le camere di compensazione istituzionali, democratiche e repubblicane si sono dimostrate incapaci di digerire e/o contenere.

Questo è l’insanabile contenzioso sociale che rischia di spezzare il patto comunitario che unisce le popolazioni europee ed occidentali spesso incapaci di governare i dissidi interni, di regolare l’espansionismo islamico, di superare il ritardo dei paesi del sud europa e di moderare l’eccessiva arrendevolezza dinanzi alle sfide del presente e del futuro da parte delle decadute e decadenti sinistre, arrendevolezza che è figlia di un eccesso di benessere che queste sinistre non hanno prodotto, ma contrastato e goduto contemporaneamente (vivere senza vergogna…), benessere che è scomparso dal nostro presente e dal nostro futuro.

Il braccio di ferro fra Anders Behring Breivik ed il suo paese denuncia le distanze, talvolta incolmabili, che derivano da differenti sitli di vita e di pensiero che si dimostrano inconciliabili ed anzi, in aperto e pubblico conflitto fra loro.

E la prova di tutto questo non sta nella strage compiuta da Anders Behring Breivik ad Utoya e Oslo, ma resta proprio nella risposta socio-politica ai suoi atti che fa emergere un conflitto di visione e di programmazione nel popolo europeo.

Questa strage è frutto della forsennata e idiota politica del multiculturalismo europeo, e rappresenta la messa in soffitta di un frainteso senso di accoglienza di cui abusano coloro i quali pretendono di essere padroni in casa altrui.

E di chi fa credere loro che così sia.

Con l’avallo suicida e morbosamente masochista di “certo arcobaleno” piuttosto tramontato.

Un arcobaleno di razze, di religioni, di stili e modelli di vita dimostratisi ampiamente incompatibili ed inconciliabili tra loro.

“Vivremo insieme, ognuna sorella e ognuno fratello, piccoli figli dell’arcobaleno e di una terra verde”.

En himmel full av stjerner (Un cielo pieno di stelle)
Blått hav så langt du ser (Mari blu fin dove riesci a vedere)
En jord der blomster gror (Un mondo dove crescono fiori)
Kan du ønske mer ? (Puoi chiedere qualcosa di meglio?)
Sammen skal vi leve (Insieme dobbiamo vivere)
hver søster og hver bror (Ogni sorella e ogni fratello)
Små barn av regnbuen (Piccoli bambini dell’arcobaleno)
og en frodig jord. (E un mondo in fiore)
Noen tror det ikke nytter (Alcuni pensano che non sia importante)
Andre kaster tiden bort med prat (Altri sprecano tempo in chiacchere)
Noen tror at vi kan leve av (Alcuni credono che si possa vivere di…)
plast og syntetisk mat. (…plastica e cibo sintetico)
Og noen stjeler fra de unge (E alcuni rubano ai giovani)
som blir sendt ut for å sloss (che sono mandati a combattare)
Noen stjeler fra de mange (Alcuni rubano ai molti)
som kommer etter oss (che verranno dopo di noi)

Ritornello

Si det til alle barna! (Ditelo a tutti i bambini)
Og si det til hver far og mor: (E ditelo a ogni padre e madre)
Ennå har vi en sjanse (Che abbiamo ancora la possibilità)
til å dele et håp på jord. (di condividere la speranza nel mondo)

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X