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Fuga di gas? Ma no, sono fumi di scarico! Booom!

giovedì, 12 giugno 2014
Amgas SpA Foggia

Amgas SpA Foggia

Io sono il tecnico dell’Amgas.
Io sono responsabile della rilevazione di eventuali perdite di gas.
Mi hanno chiamato d’urgenza e più volte, ma sono arrivato con comodo, senza fretta.

Pronto Intervento AMGAS Foggia

Pronto Intervento AMGAS Foggia

Gli ho detto che non c’erano fughe di gas, che la puzza di gas che avvertivano erano i fumi di scarico di una caldaia.
Mi rispondevano che non erano i fumi i scarico, che la puzza di gas era forte e intensa:
come fa a non avvertirla questo tecnico dell’Amgas?
Ma il vero professionista sono io e decido io se c’è o non c’è fuga di gas, e poi, in Italia non va in galera nessuno e voi, potete morire tutti perché a me, di voi, non me ne frega niente.

Booommmm!

Via De Amicis, 22 - Foggia

Via De Amicis, 22 - Foggia

Se stava a me decidere, caro tecnico, restavi appeso a testa in giù a Piazza Italia, appeso ad un albero, per un paio di settimane, a monito dei dipendenti pubblici come te, parassiti e incapaci, assassini e irresponsbaili.
Ma hai ragione tu:
qui, in idaglia, non vanno in galera amministratori pubblici che rubano milioni e milioni di euro e non andrai al gabbio nemmeno tu, che sei solo un assassino.
Un tempo c’era una mafia che aggiustava queste storture.
Ma ora la mafia è entrata negli affari dello stato e i cittadini devono morire e stare anche zitti, possibilmente, morire in silenzio, senza fare tante storie.
Ma io, non sto zitto e tu, sei solo un assassino.
E questo, è uno stato anormale.
E mi fate schifo, entrambe.
Gustavo Gesualdo

Foggia: l’ipocrisia, la solidarietà e l’egoismo

mercoledì, 4 giugno 2014

Come un pellegrino in cerca di elemosina vago questa città chiedendo aiuto e collaborazione per la realizzazione di 5 progetti di formazione sociale e civile, educazione civica e civile, solidarietà civile e sociale, assistenza sociale, sicurezza sociale e protezione sociale, visto che chi di dovere, non offre servizi adeguati alle esigenze della cittadinanza.
Uno di questi progetti l’ho denominato “Urban Scout”.
Prevede che giovani in gruppi distribuiti per tutta la città, muniti di elenchi delle persone che vivono sole, si rechino ogni giorno a visitare queste persone, per fare quattro chiacchiere con loro, sentire come stanno, rompere il muro della loro solitudine asociale, vigilare se vi siano pericoli che loro non avvertono (fughe di gas e altro) chiedere se hanno bisogno di alimenti e/o medicinali, visite mediche o altro.
Ma in questa città, la solidarietà non esiste.
Ho rotto le scatole a tutti e nessuno mi ha dato una mano concreta, neanche solo per redigere il progetto.
Poi esplode un palazzo a causa della perdita di gas in una abitazione doveva viveva sola una persona anziana, perdono la vita due giovani ed incolpevoli persone, perde entrambe i genitori un innocente bambino, restano feriti altri soggetti, vengono evacuate dai palazzi adiacenti decine di famiglie.
Ma non è una tragedia, non è un caso:
è il frutto della vostra fottuta ignoranza.

Le uniche risposte che ho ricevuto sono state:
quanto mi paghi per fare questo?
Perché non vai dal politico tizio o dal politico caio?
E io rispondo:
e le istituzioni che cazzo ci stanno a fare?
E voi, perché non amate il prossimo vostro?
Domenica, potete andare a votare, ma non prima di essere andati a messa a mondare le vostre sporche ed egoiste coscienze.

La questione meridionale e la questione morale vivono a Foggia.

Ipocriti, egoisti, incivili ed ignoranti.

Se non vi prendete cura dei vostri simili più bisognosi, chi credete mai si prenderà cura di voi?

Fuggi da Foggia, non per Foggia, per i foggiani.

Gustavo Gesualdo