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NON HANNO LE PALLE

martedì, 8 dicembre 2015

Avete visto il film “La Trattativa”?

Racconta come generazioni e generazioni di politici abbiano venduto il Paese Reale e le istituzioni che incarnavano alle organizzazioni mafiose.

È la storia della classe politica peggiore del mondo.

Hanno trattato con le mafie una resa senza condizioni, se si fa eccetto per il contro-papello voluto da Vito Ciancimino.

Senza di quello, si sarebbero arresi sic et simpliciter alle mafie.

Il problema sta nel fatto che, per vivere, servono LE PALLE.

E i politici italiani non le hanno, non le hanno mai avute:

le hanno dimenticate nell’utero materno, alla nascita.

Hanno ucciso Falcone, hanno ucciso Borsellino, hanno ucciso Dalla Chiesa:

hanno ucciso tutti quelli che LE PALLE le avevano e che loro, i politici, non riuscivano a controllare, a vendere, a comprare.

Li hanno uccisi tradendoli, non difendendoli.

È vero, tutti hanno un prezzo:

ma questa gentaglia SENZAPALLE ci ha venduto per poco o niente.

20 milioni pagati ai terroristi islamici come riscatto per riavere indietro due cretinette a caccia di emozioni forti.

Volete che non ne abbiano pagati almeno 2000 ai terroristi per non avere problemi durante il Giubileo?

Vi siete domandati perché avvengono attentati in America, in Francia, in Inghilterra, in Asia e in Africa ma non avvengono attentati in Italia durante il Giubileo?

Il problema è che non hanno LE PALLE.

Il terrore del terrorismo islamico e delle mafie con loro funziona.

Lo dice Vito Ciancimino, nella narrazione del figlio Massimo, quando il colonnello Mori si presenta, cappello dell’Arma in mano (vergoganti, Traditore!), a chiedere per conto dei politici una trattativa con la mafia e Ciancimino gli risponde:

VOI MI STATE DICENDO CHE VOLETE TRATTARE CON RIINA?
HANNO FUNZIONATO QUESTE BOMBE!
“.

Capito come funziona?

Il terrore terrorizza e questi SENZAPALLE si cagano sotto e scendono a patti, a trattative, pagano riscatti, nascondono le prove, bruciano le intercettazioni.

La storia della repubblica italiana è tutta qua:

un mare di merda e di tradimenti per salvare legioni di SENZAPALLE impuniti, impunibili e fuorilegge.

Io amo i Carabinieri e nei panni di un Mori, ricevendo l’ordine di scendere a patti e trattative con le mafie, avrei rassegnato le dimissioni.

Per me, i carabinieri sono una cosa seria.

Mori però, sapeva dove si nascondeva Riina:

ne sa qualcosa il maresciallo dei Carabinieri Saverio Masi, che trovò il covo in cui si nascondeva, lo comunicò ai superiori e da allora viene attaccato vilmente per aver fatto il PROPRIO DOVERE.

Oggi, il maresciallo Masi è stato ordinato come capo scorta di un giudice che segue le orme di Falcone e Borsellino, il dott. Nino Di Matteo.

A Masi ho scritto:

così prendono due piccioni con una bomba …

Una cosa deve essere ben chiara, per tutto e per tutti:

lo stato non scende a patti con l’anti-stato, non scende a patti con la mafia, non scente a patti con il terrorismo.

Lo stato deve sterminare mafiosi e terroristi, non deve tradire lo stato.

In un caso, per la verità, lo stato non è sceso a patti:

è il caso del terrorismo politico, quello che ammazzava i politici.

E i politici SENZAPALLE si sono difesi:

hanno usato tutta la forza dello stato per eliminare il terrorismo.

Ma non fanno lo stesso per didendere il popolo italiano.

Sono dei SENZAPALLE, dei venduti, dei traditori da mettere al muro, senza se e senza ma e senza indugi:

il tradimento del giuramento di fedeltà allo stato deve essere pagato con la vita, i traditori SENZAPALLE devono sapere che se non agiscono contro l’antistato perché ne hanno paura e ne sono terrorizzati, lo stato può punirli in egual modo.

IL TERRORE SI COMBATTE CON IL TERRORE, CARI SENZAPALLE.

Ma i processi si aggiustano, le indagini si intralciano, le intercettazioni si bruciano, le sentenze non arrivano mai, grazie alla prescrizione.

Questo stato di fatto che uccide lo stato di diritto deve finire:

con le buone maniere (non si ottiene nulla con chi è SENZAPALLE)
o con le cattive maniere (IL TERRORE TI TERRORIZZA? SAPPI CHE LO STATO PUÒ ESSERE IL TUO TERRORE PEGGIORE).

Questo è il miserevole stato dell’arte nella politica italiana.

Fulgidi esempi come Fabrizio Quattrocchi vengono celati, nascosti, nella consapevolezza che cotanta testimonianza di PRESENZA E NON ASSENZA DI PALLE potrebbe essere contagiosa e produrre cittadini che pretendono dai servitori dello stato la loro vita ed anche la loro morte per la tutela dell’intera comunità sociale, statale, statuale e nazionale.

Già li vedo che sorridono, questi SENZAPALLE, e dicono a denti stretti:

e già, così saremmo costretti a lavorare FEDELMENTE allo stato, invece di FOTTERE E STRAFOTTERE A NOSTRO ESCLUSIVO GODIMENTO.

Io, Gustavo Gesualdo, vi dico:

VOI NON AVETE LE PALLE.

E prima o poi, verrà il giorno in cui pagherete per la vostra viltà.

Un caro prezzo:

un prezzo impagabile per chi non ha il coraggio delle proprie azioni ed omissioni.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Impeachment, stato d’accusa, imputazione per il Capo dello Stato

martedì, 2 luglio 2013

Dopo la strana storia della distruzione delle intercettazioni telefoniche delle conversazioni intercorse fra nicola mancino, loris d’ambrosio e giorgio napolitano sulla famigerata questione oggetto di indagine da parte della magistratura ordinaria e denominata “trattativa stato-mafia”, vengono alla luce nuove rivelazioni del boss totò riina dal carcere, luogo nel quale rifiuta di incontrare i giudici per subire interrogatori ma anche luogo nel quale avvicina guardie penitenziarie per confidare alcune dichiarazioni, con l’evidente intento di vederle pubblicate, evidentemente.

Leggiamo insieme alcune di queste dichiarazioni pubblicate di giornali italiani:

“l’arresto di riina:
«A me mi hanno fatto arrestare Bernardo Provenzano e Ciancimino e non come dicono i carabinieri»;

l’inizio delle trattative stato-mafia:
«io non ho cercato nessuno, sono loro che hanno cercato me»;

l’attentato di Capaci a Giovanni Falcone, sua moglie e la scorta e l’attentato contro Paolo Borsellino e la sua scorta:
«Lei mi ci vede a confezionare la bomba di Falcone?»;
«Brusca non ha fatto tutto da solo. Lì c’era la mano dei servizi segreti. La stessa cosa vale anche per l’agenda del giudice Paolo Borsellino. Perché non vanno da quello che aveva in mano la borsa e non si fanno dire a chi ha consegnato l’agenda? In via D’Amelio c’entrano i servizi che si trovano a Castello Utveggio e che dopo cinque minuti dall’attentato sono scomparsi, ma subito si sono andati a prendere la borsa»;

il Papello, i magistrati e i politici italiani:

«Io di questo papello non so niente. Non l’ho mai visto. La vera mafia in Italia sono i magistrati e i politici che si sono coperti tra loro e scaricano ogni responsabilità sui mafiosi. La mafia quando inizia una cosa la porta a termine assumendosi tutte le responsabilità. Io sto bene, mi sento carico e riesco a vedere oltre queste mura»;

giulio andreotti

domanda: «Ma è vera la storia del bacio?»
risposta: «Appuntato, lei mi vede a baciare Andreotti? Le posso solo dire che era un galantuomo e che io sono stato dell’area andreottiana da sempre».”

A questo punto i dubbi sulla esistenza di un alto tradimento e/o di attentato alla costituzione che vedrebbe coinvolta, coinvolgono fra le altre la massima carica istituzionale e costituzionale, quella del presidente della repubblica (rieletto alla vita natural durante occupazione del potere di capo dello stato per ben 14 anni consecutivi), tali dubbi, divengono montagna invalicabile nella normale vita quotidiana di un paese civile e democratico, nella credibilità di uno stato e di una intera comunità.

Occorre sgombrare il campo visivo ed operativo dello stato italiano da ogni dubbio di accordo o trattativa tra lo stato democratico e l’anti-stato mafioso, e per farlo, occorre inchiodare alle proprie responsabilità la massima carica istituzionale, irresponsabile per definizione, se non per alto tradimento e/o attentato alla costituzione, atti riscontrabili nel verificarsi probatorio di una intercorsa trattativa fra stato e mafie e nella successiva distruzione delle prove a carico o a discarico del capo dello stato fatte distruggere su richiesta dello state capo dello stato.
La distruzione delle prove di un grave capo d’accusa nei confronti del presidente della repubblica è aggravante e prova stessa della volontà di nascondere qualcosa e non di essere istituzione trasparente e leale alla carta costituzionale cui è chiamata ad essere primo difensore e tutore.

Se esistesse nel parlamento italiano un gruppo ovvero anche un solo parlamentare libero e responsabile, coscienzioso e cosciente del sospetto serio e insidioso che grava sulla massima autorità costituzionale ed istituzionale italiana, allora tale gruppo o tale parlamentare avrebbe il dovere di chiedere conto al presidente della repubblica del suo operato e dell’uso che egli ha fatto dei poteri, delle funzioni e delle attribuzioni che egli ha esercitato, a tutela di quali interessi egli lo ha fatto (una organizzazione mafiosa italiana è pari ad una holding internazionale estera ovvero ad uno stato estero o comunque non italiano, perché non previsto, tutelato e regolato da nessuna norma italiana, di qualsiasi valore e grado) in virtù della carica rivestita di capo dello stato.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 13 giugno 2013

giovedì, 13 giugno 2013

Equazione matematica:
se la tv greca aveva 2.700 dipendenti ed ha chiuso i battenti causa crisi economica e finanziaria,
quanto dovrebbe licenziare la RAI TV idagliana che pare abbia qualcosa come più di 10.000 giornalisti fra collaboratori e dipendenti, senza contare amministrazione, regia, tecnici audio e video, elettricisti, informatici, tecnici antenne, tecnici di tutti i tipi e ruoli, dipendenti e collaboratori vari ed eventuali?

No, ma fatemi capire bene:
io dovrei bere una cosa del genere senza battere ciglio?
A napoli circola di tutto di più per le strade, dalle sigarette di contrabbando alla droga maltagliata, dal traffico di rifiuti tossico-nocivi alla merce contraffatta e poi leggo che la procura di Torino aprire una indagine ufficiale per presunti contenuti pericolosi negli aromi delle sigarette elettroniche sulla base di analisi effettuate dalla università di napoli?
Quantomeno le farei ripetere da altra università.
Quantomeno.

La prova provata che PD e PDL sono associati a delinquere:
il PDL stava zitto su MPS e il PD stava zitto su ENI e così via, la banda dei mafiosi politici idagliani rubano a destra e a manca, frodano, truffano, distruggono paese reale, massacrano economia reale, fottono e magnano insieme, da sempre.
PD e PDL non sono antagonisti, ma associati a delinquere.
Banditi senza frontiere.
Capito perché Grillo e il M5S fanno paura e subiscono il mobbing di casta politica e dell’informazione?

Siamo in troppi in questo pianeta e se sino al secolo appena trascorso la povertà era una questione di redistribuzione delle risorse planetarie, da quando è più che raddoppiata la popolazione mondiale in poche decine di anni, la povertà è solo una questione di “mors tua vita mea”.
Non c’è più ricchezza da condividere perché siamo in troppi.
Rimane da condividere solo la povertà.
E quando questo accade, le guerre sono alle porte dei nostri cuori.

L’esercito italiano non è adeguato ai tempi e alle esigenze.
Occorre investire maggiormente nella difesa esterna italiana, occorre eliminare dal governo delle Forze Armate l’influenza di politica e burocrazia idagliana.
Capisce ‘a mme.

Fuori le lobby gay dalla Chiesa Cattolica:
sono incompatibili con la visione di vita cristiana, fondata sulla unione fra un uomo e una donna e destinata alla procreazione.

Il ministero per l’integrazione è un ministero inutile che si propone di integrare ciò che la storia recente europea ed italiana ha dimostrato che non si può integrare.
Il multiculturalismo in Europa è fallito.
Ed ora dobbiamo pagare i costi e i danni della violenza di chi non si è integrato perché non si è voluto integrare.

Il distacco della finanza dal mondo del lavoro e della produttività nel quale è stata partorita segna la misura della distanza che dividono i popoli dalle loro nazioni.
Sono due distanze equivalenti, commisurate, direttamente proporzionali, scaturite entrambe da un enorme errore di valutazione. Non esiste democrazia senza il consenso del popolo sovrano e non esiste finanza senza il consenso del popolo dei cittadini lavoratori.

Un paese sul quale gravano gravi sospetti di trattative con le mafie e di tradimento istituzionale, con un elevatissimo grado di illegalità diffusa, con una presenza mafiosa infiltrante il potere pubblico e l’economia privata da parte delle organizzazioni mafiose, con un livello di corruzione politica e burocratica enorme, con gradi di evasione fiscale assurdi, con usura, estorsione e racket che impazzano allegramente, con due governi e due premier consecutivi mai eletti e mai indicati dal popolo sovrano, con una monarchia assoluta del capo dello stato molto più che ottuagenario rieletto per due settennati consecutivi, avete anche il coraggio di definire quella italiana, una democrazia?
Ma, conoscete la storia del paese nel quale vivete?
Sapete cosa è il concetto di democrazia inattuata, di democrazia bloccata?

Onde negative si spandono nella nostra Europa evidenziando come fosse il benessere a sostenere le nostre democrazie.
Popoli e nazioni alla prova della maturità.
Ma a stomaco vuoto, si ragiona male. Molto male.
Specie se si assiste alla protervia ed all’abuso nel potere pubblico da parte dei privilegiati.

Attività come fumare, parlare al telefono, tentare di mandar via un insetto o cercare qualcosa in una borsa mentre si guida distraggono gravemente dalla guida creando pericolo per se e per gli altri.
Ma occorre la giusta sensibilità, civiltà ed intelligenza per comprendere questi pericoli ed evitarli.

Per i reati commessi in virtù dell’abuso potere pubblico esercitato occorre aggiungere un moltiplicatore finale:
la punizione comminata in sentenza moltiplicata per tre volte.
Mi pare equo.

I paesi virtuosi europei hanno pienamente ragione: non si risolve nulla stampando valuta o aumentando il debito pubblico se non favorire la crisi e suicidare l’economia reale.
Certo, paesi viziosi e mafiosi come l’idaglia preferirebbero scaricare responsabilità politiche, debito sovrano, crisi economica e finanziaria sui paesi viziosi.
Fatto sta che i virtuosi mica sono fessi come li disegnano certi idagliani.
Essi sono sempre stati buoni e comprensivi, rispettosi e corretti con gli idagliani e come al solito, i buoni ed i virtuosi in idaglia vengono presi per fessi.
Ma i fessi siete voi, idagliani, voi che non sapete proprio vivere in maniera civile e guadagnare in modo corretto.
Potete anche uscire dall’euro, ma al costo di morire di fame e di freddo.
Siete poveri e viziosi: sareste sbranati dai mercati valutari globali in cinque giorni senza la copertura e la garanzia europea.
Ma no, certamente, non sono i virtuosi ad essere razza superiore, ma siete probabilmente voi ad essere razza inferiore.
Una perfetta razza di cretini!
Ma chi credete di fregare ancora?
E’ finita la pacchia!

L’aggressione mussulmana si integra con l’invasione mussulmana nei paesi occidentali e il terrorismo islamico fondamentalista.
Obiettivo è uccidere le moderne democrazie attraverso la forza dei numeri, che in democrazia conduce al potere.
C’è qualche idiota nella casta politica idagliana che ha capito cosa dobbiamo fronteggiare, contrastare e vincere?

Non conosco le mezze misure e non ho mai rubato nulla a nessuno.
Il mio comportamento mi regala decine di nemici ogni giorno.
Qualche volta, anche qualche amico.

Ma questi sono matti?
Svuotano le carceri e riempiono di nuovo le strade di feccia che le forze dell’ordine hanno faticosamente sbattuto in galera, regalano un lavoro di pubblica utilità ai tossicodipendenti, sconto pena, liberazione anticipata …
Lo dico io che questi sono complici dei caini ed avversi al popolo degli Abele.
Se sei un delinquente, un gay, un clandestino o un mafioso, lo stato idagliano ti tutela e ti difende, ma se sei uno che tira il carro della onestà, della lealtà e della correttezza, lo stato ti mortifica e ti punisce, premiando invece chi sbaglia sapendo di sbagliare, perché arriva sempre l’idiota politico di turno che lo premia e lo scarcera.
Fucilare tutti i politici idagliani è l’unica soluzione a questa dittatura della illegalità premiata e sostenuta, favorita e avallata.
Un indulto mascherato. nemmeno il coraggio di chiamarlo con il suo nome hanno questi idioti.

Non lo chiameranno indulto per non fare un torto a nessuno ma libereranno dalla galera la solita feccia che tornerà ad insozzare le strade e le piazze italiane.
Di più, l’idiozia politica che sgoverna questo disgraziato paese non solo vuole liberare i detenuti, ma vuole anche impedire gli arresti!
Razza di malinquenti che non siete altro!

Un tempo, la creatività architettonica e costruttiva più audace e intelligente era quella italiana.
Oggi, assistiamo con piacere ad una costruzione fantasiosa e tecnologica, intelligente e razionale, istintiva e artisticamente quanto paesaggisticamente inserita nel contesto urbano e nel territorio che la ospita in quella che veniva definita la “fredda Austria”, poco fantasiosa e assai rigida nei modi e nelle arti.
Oggi, dobbiamo ammirare come in Austria, in assenza di eserciti dl ladri politici e burocratici come in Italia, si ottengano magnifici ed efficaci risultati nella pubblica amministrazione, anche locale.
Quando in Italia avremo fucilato in pubblica piazza mafiosi, corrotti, corruttori, estorsori, usurai, burocrati e politici, potremo forse sognare realizzazioni come quella sopra presentata.
Viva l’Italia, Viva l’Austria. Ma non questa Italia. Un’altra che ancora non c’è. Complimenti ai fratelli austriaci.

Se le classi politiche avessero un rating, la casta italiana avrebbe rating Junk.

Sono più di 60 anni che si investono danari nella cloaca meridionale in Italia, con il solo risultato che, ad arricchirsi, sono stati mafiosi, politici e burocrati corrotti, caste corporative e mondo della illegalità, tutti, tranne le popolazioni meridionali.

La questione meridionale è risolta: causa decesso del meridione.

Il banco di napoli è già fallito ed è stato salvato da fiumi di danaro pubblico (degli italiani anche non soci, correntisti e clienti).
Ma non basta. Dopo il fallimento provocato dalle ruberie, dalle truffe e dalle frodi di monte paschi di siena vedremo anche il fallimento bis della banca di napoli?
siena e napoli simbolo dell’unità idagliana?

Svizzera:
paese civile che deve essere di esempio per tutta le vecchia europa, troppo degradata e demotivata per reagire alla morte programmata ed organizzata della cultura europea ed occidentale.

Se tornasse alla lira l’Italia, senza autarchia di risorse naturali, economiche e finanziarie, il popolo degli italiani morirebbe di fame. Solo le mafie avrebbero da guadagnare in un ritorno alla emissione di valuta nazionale in Italia.
E con questo si comprende meglio anche perché berlusconi spinge molto in tal senso.

Il mio partito, quello del NON VOTO e NON sostegno e validazione a questo sistema assai corrotto e mafioso ha vinto anche queste elezioni.

Il problema è che la costituzione è inattuata e il paese reale se ne sta andando per conto suo.
Solo gli idioti che prendono lo stipendio dalla costituzione continuano a difendere la carta invece di difendere il popolo delle famiglie e delle aziende.

Liberatemi dagli ignoranti, dagli arroganti, dai tracotanti, dai presuntuosi, dai mafiosi, dai corrotti, dagli evasori fiscali e dagli usurai. Questa è la latrina inumana e incivile che uccide il paese reale, non certo chi ha il coraggio di dire la verità e la capacità di analisi e di operatività.
Poveri sciocchi: non perdonate loro, perché non sanno nemmeno quel che dicono.
E scrivono.

Un mattino, l’ennesimo inetto ed incapace della casta polidica idagliana si sveglia e detta l’agenda del governo.
Ogni mattino idioti politici telecomandati aprono la bocca e gli danno fiato senza prima collegare il cervello alla lingua.
Sempre che siano dotati di cervello.
Ed è un continuo belare di capre.

L’arma è una schiava sciocca. Chi la prende in mano e chi ne viene nella disponibilità senza averne criterio sufficiente fa la differenza.
Come al solito i supposti pacifisti dimostrano di non capire nulla di sicurezza e di armi.
Non si lascia un’arma da fuoco senza conseguenze nella disponibilità di un bimbo di 4 anni.
Non esisterebbero le armi se non esistesse la violenza.
Senza armi, vince il più violento.
L’arma da fuoco è la soglia della civiltà.
“God Made The Man. Mr Colt Made Them All The Same”.

Non so se sia più scomodo un sistema bancario che tratta solo finanza speculativa invece di finanziare audaci intraprese umane e imprenditoriali ovvero sia più scomodo il sistema partitocratico e istituzionale italiano.
A furia di stare scomodi qui ci facciamo le piaghe lì, proprio lì, dove non batte il sole.

Il drago e la capra.
Un fulgido esempio di incapacità idagliana.
Fu raccomandato personalmente da napoletano e berluscotti.
Capra certificata …

Per salvare bancarelle come monte paschi siena lo stato sta massacrando famiglie ed aziende, lasciandole prede della stretta creditizia degli istituti bancari.
Ecco cosa sta accadendo.
Banditismo bancario autorizzato e avallato dallo stato idagliano delle capre politiche.
Capre!

Che squallore e che bassezze raggiunge l’umanità.
Scambiare per un diritto naturale un godimento sessuale è come pretendere che il matrimonio sia anche per gay. Impossibile. Lo dice la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (e della donna, il terzo sesso non esiste).

E secondo voi perché alla gendarmeria europea darebbero poteri maggiori dei poteri concessi normalmente alle forze di polizia?
Perché il fenomeno mafioso va eliminato senza badare troppo alle regole.
Pena di morte per il reato di comportamento mafioso.

Ti avevo avvisato che dall’interno di un sistema mafioso e corrotto non cambi nulla.
Ti avevo avvisato che questa non è democrazia, ma un suo fantoccio.
Ti avevo avvisato che validavi questo sistema e basta:
non ti avrebbero concesso di cambiare nulla.

Andare a votare è inutile. Bisogna agire politicamente in altro modo per cambiare le cose.
Guardate cosa è accaduto alla lega nord: da nemico giurato del potere romano a presidenza del Copasir.
Completamente assorbiti, integrati, venduti e comprati.

Io non so più cosa pensare, cosa dire di questi tracotanti saccenti, ignoranti, arroganti, presuntuosi, inetti, inutili incapaci politici idagliani della casta dei deficienti, dei corrotti e dei mafiosi.
Le loro stronzate sono incredibili, irresponsabili e perdenti scarichi delle proprie responsabilità su terzi incolpevoli e innocenti.
Ma cosa a che vedere con il fallimento dei paesi viziosi, corrotti e mafiosi come l’Italia il leader della Germania virtuosa, ricca e potente?

Ma come si fa ad affermare che questo paese è unito quando in Liguria le ricette diventano elettroniche (come le sigarette) ed in Puglia ti chiedono ancora il Libretto Sanitario cartaceo per accedere ai servizi sanitari?

Una domanda retorica:
quale legge ordinaria o quale articolo della costituzione italiana prevede che sia la giuridicamente ignota figura dei saggi a dettare norme e riforme, incontrare poteri istituzionali e costituzionali, precedere la costituzione dei governi?
Quando è stato scritto in costituzione che la prassi supera forza e valore di legge ordinaria e costituzionale?
Devo essermi perso qualche puntata…

L’obiettivo della casta politica non è realizzare riforme e liberalizzazioni, azzerare il costo dello stato sul paese reale, ma è restare quanto più tempo al potere, occupare il potere.

Una cosa è oramai certa: le istituzioni italiane come parlamento, partiti e governo non esistono e non servono più. Il fall out della democrazia sta proprio in un neo-procedere, in una nuova prassi che stringe il potere di scelta in piccoli gruppi scelti, detti i saggi.
Lo stato ammette così esplicitamente e per la prima volta che la democrazia in Italia non funziona, se pure abbia mai funzionato.
Il coro di Sì al presidenzialismo e ad un premierato più forte la dice tutta sul fallimento dell’attuale assetto istituzionale e sul perduto equilibrio fra i poteri dello stato, in sempiterno conflitto tra di loro.

I veri leghisti erano i secessionisti, quelli traditi proprio dalla Lega Nord che ha svenduto la secessione per il federalismo, il federalismo per un referendum e il referendum per le cadreghe del potere romano.
Ecco chi erano i veri leghisti.I veri leghisti sono i secessionisti, quelli traditi proprio dalla Lega Nord che ha svenduto la secessione per il federalismo e il federalismo per le cadreghe del potere romano.
Ecco chi erano i veri leghisti: quelli che sono stati traditi e venduti al demonio.

Posto che nell’ordinamento penale italiano il reato penale è di responsabilità personale, mi dite allora perché in Italia si punisce il reato associativo mafioso e non il reato personale di comportamento mafioso?

Qualcuno spieghi a Zanonato che non deve rimediare alle gravissime mancanze ed agli abusi della famiglia Riva che hanno portato a fare strage del popolo tarantino finanziando le direttive Aia con danari pubblici (del popolo sovrano dei cittadini derubati e defraudati).
Questa mentalità per cui quando le aziende idagliane sono in attivo non spartiscono i loro dividendi con lo stato ma li nascondono al fisco trasferendoli all’estero in paradisi fiscali e quando invece sono in passivo, assegnano costi di ammodernamento e situazioni debitorie allo stato DEVE FINIRE.
Avete rotto! Basta spreco di danaro pubblico, basta! Zanonato deve vendere l’ILVA ai tedeschi o ai cinesi e far finanziare dagli acquirenti tutti gli adeguamenti del caso alla normativa italiana, europea ed internazionale e consentire all’ILVA di avere un futuro certo e sicuro.
BASTA SPRECARE I DANARI DEGLI ITALIANI! BASTA REGALI AGLI AMICI DEGLI AMICI CHE HANNO FINANZIATO IL PARTITO POLITICO DI ZANONATO! Basta, Zanonato: lei sa cosa significa il termine BASTA? Ecco, BASTA !!!

L’omosessualità è una disfunzione, una patologia?
Cosa è l’omosessualità?
Quale la sua origine?
Quale il suo diritto ad esistere?
Quale il suo fondamento naturale e giuridico?

mario draghi non ne azzecca una nemmeno per errore: sono anni che prevede la crescita economica nella seconda metà di ogni anno e regolarmente quanto prevedibilmente sbaglia previsione ogni volta. Il solito idagliano straraccomandato che vive di parole fritte e di illusioni stracotte.
E pensare che per garantirgli la poltrona di presidente BCE napolitano e berlusconi hanno trascinato l’Italia nella guerra alla Libia.
La casta idagliana è inetta, incapace, cialtrona, furfante, malintenzionata e idiota.

Ma in Italia, qualcuno ha capito che il lavoro viene solo dal privato?
Creare altri inesistenti posti di lavoro pubblici, specie laddove la pubblica amministrazione è già oltremodo intasata di parassiti, faccendieri, assenteisti, raccomandati e scansafatiche, significa innalzare ancora pericolosamente spesa pubblica e debito pubblico e mettere in ginocchio l’intero paese.

Cosa ho capito?
Quando un cittadino ha ragione della casta, allora la casta lo definisce pieno di rabbia.
Orgoglioso e fiero di esserlo.

Chi di politica vive, di politica muore.

In Europa son tutti contenti quando le borse asiatiche trascinano in positivo le borse europee per poi lagnarsi e belare se le trascinano in giù.
Per essere trascinatori anziché trascinati occorre essere forti e questa Europa, questo occidente, sono decadenti e affatto forti.

Oltre ad essere immune alla azione degli antivirali e mortale, il nuovo ceppo virale H1N7 è anche asintomatico.
Siamo a posto.

Lo stato italiano deve solo ed esclusivamente erogare servizi fondamentali efficaci ed efficienti e non deve finanziare partiti, giornali, tv, radio e sindacati, associazioni di categoria e quant’altro non sia strettamente di sua competenza. Occorre eliminare l’interventismo statale fuori luogo, ridurre il numero assurdo dei dipendenti pubblici (la scuola italiana è la barzelletta europea con il suo milione e mezzo di addetti che ne fanno il più grande datore di lavoro pubblico privato d’Europa), occorre diminuire drasticamente i 250 miliardi/anno di evasione fiscale, eliminare gli oltre 100 miliardi euro/anno di corruzione, gli oltre 150 miliardi/anno di fatturato delle mafie ed i 50 miliardi/anno di fatturato dell’usura. Ed occorre fare tutto questo SUBITO, per eliminare il cuneo fiscale e riportare il mondo del lavoro italiano in concorrenza con il resto del globo.

Negli Stati Uniti d’America il contratto a tempo indeterminato praticamente non esiste.
Se un privato ha commesse private o appalti pubblici effettua assunzioni temporalmente coincidenti con la durata della commissione o dell’appalto, generalmente un mese.
Così, se il servizio, il bene o la merce prodotta o erogata per conto terzi non è di gradimento del committente o dell’appaltante, il mese successivo l’appalto e la commessa scadono e tanti saluti a chi produce e lavora male.
Avanti un altro più bravo e meritevole.

L’ostentamento della sessualità è l’orgoglio omosessuale, il gay pride.
L’eterofobia pubblica è violenta come un colpo di fucile.
Sono violenti e aggressivi, non amano la democrazia e impongono la loro visuale monotematica assolutamente avversa alla eterosessualità, di cui farebbero volentieri polpette di carne.
Non è nel mio interesse. Non lo sarà mai.

Non ho mai capito se siamo noi italiani ad essere arretrati rispetto al diritto alla casa ovvero se sono alcuni italiani ad esondare tale diritto riconducendolo alla prevaricazione del diritto altrui

La Germania dell’Ovest dopo la riunione con la Germania dell’Est si trovò a dover superare il gap economico e sociale fra le due germanie, un po come le due italie, quella del nord e quella del sud.
Ebbene, la Germania realizzò un piano triennale nel quale spese un quinto di quello speso dall’Italia per recuperare il gap fra nord e sud con la cassa del mezzogiorno.
A distanza di decenni dalla perfetta integrazione ed unificazione tedesca, l’Italia ha sprecato altre montagne di risorse pubbliche senza ottenere altro risultato che quello di finanziare politici corrotti e mafiosi.
Ora sapete perché non bastano 18 mesi per fare quello che non si è fatto in due repubbliche e 65 anni di tempo.

A proposito dello Ius Soli
In un paese a civiltà avanzata come la vicina Svizzera, dopo ben 15 anni di residenza, chi desideri ricevere l’onore della cittadinanza elvetica si deve sottoporre ad un referendum: il quartiere, il vicinato e la città in cui ha vissuto e lavorato voterà un Sì o un No alla sua accoglienza nella cittadinanza civile elvetica.
Quindi, se si è comportato bene, otterrà il premio della cittadinanza.
Se il suo comportamento non è stato adeguato, potrà restare come residente, ma fare a meno della cittadinanza.
Questo avviene in un paese civile.
E in Italia, vi chiederete. Beh, discorrevo di paesi civili e virtuosi.
L’Italia non fa nemmeno comprendere il valore della cittadinanza che affida a perfetti sconosciuti entrati, tralaltramente in modo illegale e clandestino sul suolo italiano.
L’Italia non è la Svizzera. Senzadubbiamente.

La realtà è che questi idioti non sanno che pesci prendere.
E allora, prendono tempo.
Ma il loro tempo è finito.
Come pure il loro regno del male.

Io ho smesso di essere ragionevole e fesso ed ho anche smesso di essere un uomo di buona volontà.
Ho smesso di fumare le sigarette e di votare mafiosi e corrotti.
Io mi voglio bene.

Stupito osservo politici idagliani offrire ricette per risvegliare ripresa economica e sviluppo.
Sono e resto convinto che un professionista del non lavoro non potrà mai capire nulla di paese reale, economia reale e società reale.
Ma per assurdo, le governa tutte.
La politica è il problema, non la soluzione.

L’idaglia è un paese democratico?
Non credo proprio.
Ecco solo un motivo dei tantissimi per crederlo.
L’80% del gettito fiscale proviene da lavoratori dipendenti sia pubblici che privati e pensionati. TUTTO il resto del paese contribuisce con un misero 20%.
E non è colpa della crisi, ma è così da sempre in questo paese.
Probabilmente l’evasione fiscale in Italia ha superato la soglia dei 250 miliardi di euro ogni anno,
Vergogna è dire poco.

Paolo Borsellino ucciso per nascondere trattativa stato-mafia

venerdì, 30 novembre 2012
Gli Eroi Italiani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Gli Eroi Italiani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Il Generale dell'Arma dei Carabinieri e Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa

“La strage di via D’Amelio fu fatta per proteggere la trattativa dal pericolo che Borsellino, venutone a conoscenza, ne denunciasse pubblicamente l’esistenza”
PM Antimafia Antonino Di Matteo
27 novembre 2012

Chi ha ucciso i due leali servitori dello stato, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e chi ha ucciso il Generale dell’Arma dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa?

Chi ha ucciso i cittadini e le cittadine di Taranto, inquinando l’aria, il mare e le vite dei tarantini con la diossina della famiglia Riva?

Chi ha ucciso i cittadini e le cittadine di Napoli, inquinando l’aria, il mare e le vite dei campani con la diossina della camorra?

Lo stato mafioso.

Il Mandante era lo stato mafioso, l’esecutore materiale la mafia italiana.

Temo e penso che la medesima complicità omicida sia alla base dell’assassinio del Presidente dell’ENI Enrico Mattei e del giornalista foggiano Matteo di Mauro.

Io, cittadino X, cittadino qualunque della repubblica italiana, io oggi, chiedo la fucilazione immediata per gli uomini delle istituzioni che hanno responsabilità e complicità, connivenze e omertà in queste scandalose vicende assassine della democrazia italiana e della repubblica italiana.

Si tratta di strage e di alto tradimento, i massimi reati, i peggiori, senzadubbiamente.

Voglio assistere alla loro fucilazione e voglio ridere apertamente prima della loro morte, in loro presenza:

voglio ridere in faccia a loro ed ai loro parenti, voglio godere della loro punizione, voglio godere della loro morte, voglio godere del loro dolore, in pagamento del dolore e della morte che essi hanno inflitto ingiustamente a questo Paese.

Sono solo dei traditori, degli stragisti, dei terroristi e dei mafiosi:

vanno puniti in modo esemplare e pubblico, con una pena dura ed inflessibile.

Questo Paese non sarà mai un paese normale in presenza di codesti traditori, di codesti stragisti della libertà, della legalità e della cittadinanza italiana.

Uccidere un mafioso non è reato, nemmeno se siede nelle poltrone delle più alte cariche dello stato stesso.

Che Dio li perdoni.

Io no.

Questo paese è stato ucciso e avvelenato da chi aveva giurato di difenderlo.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Slot Machine e Video Poker : vince la mafia, perde lo stato

martedì, 11 settembre 2012

Ecco un buon esempio per osservare quanto sia forte e vincente la pressione politico-mafiosa sulle scelte dell’esecutivo italiano.

Nella scelta del governo di imporre una distanza minima indispensabile per legge imtercorrente fra un sito in cui si giochi con quelle che io definisco come le “macchinette rovina famiglie” e cioè le slot machine ed i video poker, e la presenza di scuole ed ospedali, dapprima si è imposta una certa distanza, poi questa distanza è stata in un primo tempo ridotta ed oggi apprendiamo essere stata totalmente eliminata.

Come si può osservare, per un settore come quello del gioco d’azzardo elettronico, gestito dalle organizzazioni mafiose che impongono anche con la forza e la violenza la presenza di queste macchine elettroniche ai gestori di esercizi pubblici, e dai quali proventi, esse traggono certamente profitto, il fronte di pressione politica, corporativa e mafiosa è stato talmente forte da indurre il governo a dare forfait ed a cedere totalmente, sino a rinunziare a regolamentare una distanza minima nei confronti delle scuole e degli ospedali.

La vittoria della mafie, delle corporazioni mafiose e della politica mafiosa nelle scelte dello stato democratico e repubblicano è completa ed evidente.

E se qualche istituzione dovesse affermare che dietro al business delle slot machine e dei video poker non vi fosse l’interesse ed il business di qualche mafioso, potrete sempre dare del mafioso al politico che incarna quella istituzione.

Pena di morte per i comportamenti mafiosi, per i complici delle mafie, per gli affiliati alle mafie, per gli omertosi favorevoli alle mafie.

Ecco dimostrato come la trattativa stato-mafia non sia una trattativa per lo stato, ma una resa totale.

Ed ecco dimostrato come questa resa traditrice del popolo sovrano e dei cittadini lavoratori sia un tradimento quotidiano e costante nella vita socio-economica italiana.

Il tutto grazie alla casta politica più corrotta e mafiosa di senza palle che esista in tutto il globo terrestre.

Che Dio li strafulmini e che il popolo li decapiti tutti, senza alcuna pietà.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’Italia fallisce nella monnezza napoletana

martedì, 17 luglio 2012

In pochi giorni, l’agenzia di Credit Rating Moody’s declassa di ben due livelli il debito sovrano e fa altrettanto con regioni, enti e finanziarie locali.

Il crack è di quelli senza ritorno, specie per città come quella di napoli, il cui rating è ormai prossimo alla valutazione junk, che significa rifiuto, scarto finanziario, monnezza, appunto.

Così si decreta l’ennesimo downgrade italiano, frutto di uno “stile di vita” e di un modello a-sociale errato e suicida:

quello napoletano.

Certa napoletanità infatti trascina il paese nel vortice del fallimento, guidandolo dalla Presidenza napoletana della repubblica, una presidenza che attacca a testa bassa la Procura della Repubblica di Palermo che inadaga le istituzioni italiane nella resa dei vertici istituzionali nella ormai famigerata “trattativa mafia-stato”, a seguito delle indicazioni provenienti da intercettazioni telefoniche che vedevano coinvolto il napoletano ministro dell’Interno e Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura nicola mancino ed il Colle del Quirinale, retto da un Capo dello Stato napoletano già ministro dell’Interno.

Invece di rendere pubbliche le intercettazioni telefoniche che sono alla base delle indagini della procura palermitana, il Quirinale adotta misure di tutela, di contrasto, di chiusura e di insabbiamento istituzionale che rendono impossibile al cittadino qualunque il verificare se i vertici istituzionali abbiano o meno tradito (Alto Tradimento) lo stato ed il popolo sovrano svendendoli alle Organizzazioni mafiose.

Mentre aleggia sulla Italia contemporanea quel “Mafiosen” di Angela Merkel, adottato con una rinnovata misura del rigore nei confronti dell’Italia all’indomani dell’annuncio del rientro in politica di silvio berlusconi.

Se ne trae una complessiva sensazione di durezza nei confornti di un paese assai corrotto e mafioso come è l’Italia, paese che pretende di non ricevere i controlli di una superiore unità politica europea che possa controllare i bilanci pubblici e limitare l’abuso del potere pubblico.

Ora la corda politica è molto tesa e rischia di spezzarsi nel fallimento dell’intero paese.

Alcuni provvedimenti riporterebbero certamente ed in breve tempo l’Italia fra le grandi potenze mondiali.

I provvedimenti sono questi:

1 – esclusione dall’Italia delle regioni sicilia, calabria e campania;
2 – adozione della Pena di morte per i comportamenti mafiosi, per la corruzione politica e burocratica.

Ma un vertice istituzionale che aggredisca la Procura di Palermo, Oggi come Ieri, ha sin troppo timore di quel che accadrebbe se i comportamenti mafiosi fossero eliminati e duramente puniti:

sarebbe la fine di ogni trattativa, la fine dell’equilibrio disegnato fra stato e mafie, ogni verità salterebbe fuori, ed il potere pubblico, griderebbe vendetta per tutti gli abusi e le prevaricazioni subite.

Intanto mi domando:

ma quali eccelse esperienze, facoltà e capacità avranno sottomesso le cariche istituzionali italiane ad una dittatura napoletana, campana e siciliana in tutti questi anni?

Chi ha tradito e chi ha difeso il popolo?

Ed è stato un basso, un medio ovvero un Alto Tradimento?

E soprattutto:

chi mai pagherà con la propria vita per tutto questo?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X