Articoli marcati con tag ‘9 dicembre’

Riflessioni a tastiera aperta – 12 febbraio 2014

mercoledì, 12 febbraio 2014

Nessuno ha il coraggio di governare: se fa quel che serve, non prende più un voto.
La democrazia ha superato il suo limite:
andare a votare in queste condizioni è uguale a continuare con questo governo.
Il loop (Informatica: un loop è una sequenza di comandi che viene eseguita più volte e anche all’infinito, ma è scritta una volta sola) è divenuto definitivo, stabile e incontrovertibile:
siamo dentro il nastro di Möbius (una superficie bidimensionale che immersa in uno spazio tridimensionale, presenta una sola linea di bordo e una sola faccia, un continuum spazio-temporale dove lo spazio ed i suoi limiti sono sempre i medesimi e il tempo trascorre senza possibilità di modificare il ripetersi eterno del movimento continuo e sempre uguale, nella azione, nella direzione e nello spazio).
Siamo nella impossibilità di cambiare questo sistema attraverso questo sistema, siamo in movimento eppure immobilizzati in una dimensione di azioni sempre uguali, sempre le stesse.
Abbandonate ogni speranza:
quelli della casta non sono capaci di capire questi concetti e non sono in grado di vincerli.

Se qualcuno vi dice che un comunista è un democratico, potete rispondergli che la democrazia esiste solo in presenza di libertà

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

Dunque, riassumiamo.
L’inverno troppo caldo e piovoso ha ridotto il fenomeno delle acque dense, quel fenomeno che grazie alla bassa temperatura delle acque superficiali e della giusta salinità delle stesse, creava in altri anni un ciclo di ricambio delle acque tra superficiali e profonde.
Le acque profonde non si sono raffreddate e sono attualmente superiori di 2° sopra la media, sono più calde e meno salate anche a causa delle eccessive precipitazioni che hanno versato in mare molta acqua dolce.
Viste le temperature meno rigide dei fondali, la fauna marina si è trasferita lì in massa.
Lo scioglimento dei ghiacciai dei poli aumenta la desalinizzazione degli oceani già troppo caldi e rischia di compromettere il normale flusso delle correnti come la corrente del Golfo che rendono i climi nord europei più miti.
Il complessivo innalzamento delle temperature degli oceani potrebbe portare ad una maggiore evaporazione dei mari, che contengono nei loro fondali le maggiori riserve dei due principali gas ad effetto serra:
metano ed anidride carbonica.
Si è messo in moto un meccanismo perverso che porterà da un verso, all’aumento delle temperature e una diminuzione della umidità dell’aria e dall’altro, potrebbe portare per assurdo a climi molto più rigidi e meno temperati.
Complimenti umanità che si autodefinisce intelligente:
con il sovrappopolamento indiscriminato ed un non governo dei flussi migratori in entrata ed in uscita, avete messo a rischio la sopravvivenza della vita sessa su questo pianeta.

Beppe Grillo ha svelato la merda corruttiva dei socialisti che chiamava ladri e che lo hanno espulso dalla RAI e sta svelando la merda mafiosa e corruttiva di tutto l’arco parlamentare contemporaneo:
ha fatto più lui per il cambiamento che tutti i partiti messi insieme

Via il cuneo fiscale, via l’articolo 18, via partiti e sindacati e l’Italia riparte alla grande!

Sentenza della cassazione vieta e rende penalmnete perseguibile la esposizione e la vendita di ortofrutta all’aperto.
E adesso fate un giro a Foggia e troverete decine e centinaia di centinaia di venditori di ortofrutta che espongono la loro merce all’aperto, compreso l’intero mercato ortofrutticolo più grande di Foggia, quello del mercato Rosati, dove L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici), sistema di prevenzione dei pericoli di contaminazione alimentare non lo conosce nessuno, non lo osserva nessuno, non lo fa osservare nessuno e non lo vigila nessuno.
Ma la cosa che mi fa letteralmente impazzire è che più della metà dei venditori ambulanti di ortofrutta sono abusivi e che Foggia, nonostante questi comportamenti, si propone da tempo e con convinzione di ospitare un nuovo ente per la sicurezza alimentare.

Chi crede che la rivoluzione del 9 dicembre dei forconi si sia esaurita si sbaglia e di grosso:
con questo parlamento e con questo governo il malcontento non potrà che crescere a dismisura sino a raggiungere il limite di non ritorno

L’attacco continuo, ansioso, maniacale, professionale, ossessivo e mafioso della casta giornalistica, della casta politica e della casta burocratica a Beppe Grillo misura solo la effettiva capacità del M5S di cambiare in meglio questo paese.
Ma i mafiosi non ci stanno e dimostrano paura, terrore.
Perché la mafia, non è solo riina e provenzano.

Senza Bomb Jammer e con Saverio Masi come caposcorta di Antonino Di Matteo, prendono due piccioni con una bomba ….

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Può la mafia fare strage di fedeli servitori dello stato senza che lo stato possa intervenire ed impedirlo?
Può la mafia prevalere sullo stato?
Può lo stato arrendersi alla mafia?
No, non può.

Ricordo quando mi presentai un bel giorno alla ASL e chiesi di accedere ai dati dei deceduti per tumore nella provincia di Foggia.
No … occorre avere un interesse … occorre che il richiedente sia una istituzione … ma lei quale uso vuole fare di questi dati …
no … non si può …
I cittadini non hanno molti diritti e quei pochi che hanno, gli vengono negati.
Questi dati vanno messi online, comprese le modalità con le quali sono stati raccolti e divisi per territorio e popolazione.

Sogno uno stato che ammonisca così i criminali:
se paghi il tuo debito con la giustizia oggi, ti presenti spontaneamente ed ammetti colpe e responsabilità tue e dei tuoi complici paghi il prezzo previsto dalla legge:
se intendi pagare domani, paghi il doppio;
se intendi pagare tra un mese, paghi il triplo;
se hai già commesso altri reati simili paghi decuplicando la pena.
Altro che svuota-carceri, indulto e amnistia:
te lo do io lo stato, quotidiano.

Famiglie e aziende sono in pericolo, cittadini si suicidano, cervelli fuggono, mentre lo stato si interessa esclusivamente della difesa e della tutela degli interessi della casta politico-burocratico-partitocratico-istituzionale, dei mafiosi, dei pedofili, dei corrotti, dei drogati, degli omosessuali, dei detenuti, dei criminali, degli evasori di tasse e di libertà, dei rom, degli usurai, dei clandestini: il popolo sovrano sano e normale è stato condannato a morire.
Questa è l’ennesima selezione innaturale della umanità, una selezione che preferisce immeritevoli e scarti umani ai meritevoli e ai capaci, gli unici che possono fermare il male che ci uccide tutti.

Il coinvolgimento più o meno diretto nel costante tentativo di depistare ed impedire il normale svolgimento delle indagini prima e del processo dopo, la ferrea e continua volontà di impedire il normale giudizio nella dovuta serenità ai giudici naturali del processo che passerà alla storia come il processo alle istituzioni politiche coinvolte in trattative traditrici con le mafie, espongono un caso di cattivo governo e rappresentanza delle massime istituzioni italiane e di mala politica, infedele al giuramento di fedeltà alla repubblica democratica ed ai principi costituzionali.

Se nella eterna lotta tra male e bene si deve scegliere chi muore, allora io scelgo che muoiano i mafiosi, i loro amici di merende, i loro famigliari, i loro affiliati e i loro complici:
Pena di Morte per eliminare le mafie, unica soluzione, soluzione unica.

Piano carceri
“dati non corretti, circostanze non veritiere, un non fruttuoso impiego di risorse pubbliche”
“A parte alcune ristrutturazioni, sono state intestate al Piano opere progettate, realizzate e pagate dal Dap e dal Mit, gonfiando virtualmente il numero dei posti che avrebbe realizzato il commissario”
“matematica creativa”
Appalti “con ribassi palesemente fuori mercato (in media il 48% con una punta del 54%) che determinano difficoltà tali da presumere che sarà impossibile finire i lavori”
magna, magna, magna, magna e ancora magna che rimagna…

Difficile la democrazia quando un capo dello stato attacca impunemente i giudici che lo indagano ed è irresponsabile rispetto alle proprie prevaricazioni ai diritti costituzionali di cui dovrebbe essere difensore e geloso custode e di cui invece è picconatore.
Almeno il presidente Cossiga ebbe il coraggio umano e politico di autodefinirsi “picconatore”.
Questo Napolitano invece, rappresenta il peggio del peggio di uno stato mafioso, criminale, criminoso e criminogeno.

La crisi è finita:
ci sono segnali di rilancio.
Ma vaffanculo.

A Foggia il robot Da Vinci in Ospedale non c’è.
Ma questo ai foggiani non interessa.

Stabilimento produttivo costruito ed operativo in soli dieci mesi negli states da un imprenditore italiano:
dieci mesi in Italia non sono sufficienti nemmeno per iniziare le pratiche di un’attività.
Altrimenti politica, mafia e burocrazia con quali armi possono estorcere posti di lavoro, tangenti e partecipazioni?

Emerge in questi giorni che napolitano ha condizionato pesantemente il sereno equilibrio che dovrebbe sempre accompagnare un giudice ed un magistrato nel suo lavoro quotidiano ed emerge anche che, guarda caso, quel giudice conduceva indagini che coinvolgevano napolitano.
In un paese normale democratico, napolitano finiva dimesso e sotto processo, in un paese normale dittatoriale, napolitano finiva dimesso e fucilato.
Ma siamo nella dittatuta democratica comunista di re napolitano e lo scandalo non sfiora nemmeno la sensibilità di giornalai come quelli dell’unità.
Vergognatevi.

Questo paese è in mano a mafiosi e consegna scorte a persone cui la mafia non ha mai pensato di colpire

Sono europeista per la convinzione che solo l’Europa Unita potrà sopraffare mafie e corruzioni, evasioni fiscali, evasioni previdenziali ed evasioni di doveri e responsabilità, usura e illegalità diffusa.
Ma la certezza che Gianni Lannes abbia sostenuto ragionamenti intelligenti, razionali, equilibrati e soprattutto, inquietanti, mi porta a rivedere la mia posizione sulla Unione Europea.
Io affermo qui e giuro sui miei figli che mai e nessuno mi toglierà la scelta di vivere libero:
io ho sempre sostenuto che nel chiuso di una stanza da letto ognuno possa disporre della sua libertà come crede, purché non usi violenza o prevarichi il prossimo costringendolo a comportamenti disdicevoli o peggio, immorali; ma pretendo che la libertà di questa ondata di violenta eterofobia, fatta di orgoglio continuato di abuso dell’appendice anale, di deplorevole godimento sessuale confuso per un inesistente terzo sesso rispetti me, le mie libertà e le mie normalità.
Io non impongo nulla al mio prossimo.
Ma non voglio essere esiliato dalla mia radice e dalla mia identità perché qualcuno o qualcosa si dimostri invidioso e geloso della mia normalità ad un punto tale da demonizzarla e renderla marginale e/o anormale.
Questo gioco deve finire:
gaylandia, non è qui.
Pedofilandia non sarà mai qui.

Esistono alcune guerre che gli stati, i popoli, le civiltà combattono senza aver mai dichiarato guerra a nessuno a averne ricevuto dichiarazione.
Alcune guerre si insinuano nel quotidiano ma vengono vilmente taciute per interesse di parte, pregiudizio politico, idiozia allo stato puro.
La mai dichiarata guerra dell’islam contro il demone occidentale è una di queste guerre dimenticate che miete vittime ogni giorno.
Chi non la vede o non la vuole vedere, è pregato andare a tradire altrove la propria appartenenza storica, culturale, civica e civile.

Le bancarelle idagliane, dopo aver introitato 230 mld di aiuti dalla BCE finanziati per eliminare la strozzatura usuraia al credito per famiglie e aziende italiane (usati invece per celare i ladrocini di mezzo secolo di ruberie), procedono attraverso il governo letta alla eliminazione di altri 135 mld di sofferenze, frutto della incapacità e della disonestà dei banchieri e dei bancari italiani.
Chi pagherà per questi ladri? Indovinate un po?
Voi, popolo sovrano dei sudditi della casta!

Ma chi ha detto che la casta non ha drasticamente diminuito il cuneo fiscale?
Ignoranti lamentosi e criticoni, la casta ha abbattuto il cuneo fiscale, sì, ma lo ha fatto solo per gli stipendi di parlamentari nazionali e regionali:
la casta si è aumentata lo stipendio ancora una volta!
Casta = associazione a delinquere di stampo corruttivo e mafioso

Trattativa stato-mafia :
Una dozzina di politici di alto rango, poliziotti e leader mafiosi insieme in tribunale.
Un atto d’accusa di nove pagine, 120 cartelle, 178 Testimoni:
La prova del presunto patto tra lo Stato italiano e la mafia è storico.
Uno dei testimoni chiave è il Massimo Ciancimino qui mostrato nel Tribunale di Palermo.
Il padre Vito era ex sindaco di Palermo ed è stato connesso al clan dei Corleonesi. (Der Spiegel Online)

Sebbene io mi possa considerare un fascista (di questo millennio ereditando solo il meglio di quello del secolo scorso) questa destra anti-europeista non la vedo bene.
Raccoglie molti voti dove sono potenti le mafie (marsiglia, napoli, ecc) attacca l’Europa per responsabilità delle singole nazioni, non offre uno straccio di proposta concreta se non un ritorno al nazionalismo che lo stesso Erich Priebke ha definito nel suo testamento morale come impossibile.
Mi pare piuttosto siano sponda confortevole per forze straniere che ingeriscono negativamente nella nascita di una Italia Forte, di una Germania Forte e di una Europa Forte. Russia e America tornano con le loro impossibili ingerenze (e finanziamenti) ad impedire un futuro di normalità per l’Italia, per la Germania e per l’Europa, esattamente come fecero il secolo scorso. Un fascista non è né di destra, né di sinistra, ma soprattutto non è un cretino né un traditore della patria.
Beppe Grillo, in questo senso stretto, è un fascista.

In un paese normale, un capo dello stato che impone l’avvio di procedimenti disciplinari per contestazioni inesistenti su di un giudice che indaga nella trattativa di tradimento tra stato e mafia che lo coinvolge direttamente e fa peraltro distruggere le intercettazioni telefoniche a suo carico o discarico in quel processo, non solo lo dimettono, ma lo fucilano pure.
Nell’idaglia degli idagliani lo incoronano re di tutte le caste mafiose vitanaturaldurante.

Varie sparatorie libere con due feriti ed un morto colpiti con armi da fuoco in attentati camorristici, il ferimento di un giocatore di calcio perché aveva resistito allo scippo dell’orologio da parte di due rapinatori su scooter, un consigliere di municipalità gambizzato per aver resistito ad una rapina , un altro gambizzato giovanissimo perché si opponeva al furto della sua Vespa, il ferimento di un 17enne accoltellato in villa comunale perché si opponeva la furto del suo I-Phone, un cadavere ritrovato carbonizzato in un’auto, sparatoria di notte a seguito lite stradale ai danni di una coppia (lui, 20 anni, in prognosi riservata), e altre decine e decine di sciocchezzuole simili avvenute negli ultimi giorni a napoli e dintorni.
Che piacere per il lustro italiano.

Un altro regalo alla camorra napoletana direttamente dal napoletano del colle: mega-appalti, finanziamenti pubblici, bonifica di terreni, spiagge e mare,caratterizzazioni, demolizioni, messa in sicurezza e smaltimento dei rifiuti e la distrazione di un finanziamento di 48 milioni sbloccato del ministero dell’Ambiente e già nelle casse del Comune.
Regali, regali, regali ….
Se la camorra capisce il business, metterà a fuoco e fiamme tutta napoli per fottere i finanziamenti pubblici per la ricostruzione.
Eh, se la camorra capisce … ma sei tu, Gustavo, che non hai capito:
è stato già tutto concordato ….. ingenuo …

La presenza di un movimento politico come “Io Sud” la dice lunga su quale “Alleanza Nazionale” si cerchi.
L’abbandono della politica di temi come l’eliminazione della questione meridionale e della questione mafiosa (nata nel sud e metastatizzata in tutta la nazione), racconta tutta la visione asfittica in cui si muove l’azione dei politici.
Io resto sempre più esterrefatto dinanzi alla ipocrisia politica di questo terzo millennio, ancor più evidente che nel secolo scorso, laddove almeno, questione meridionale e questione mafiosa tenevano banco ovunque ed erano argomenti trasversali a tutti gli schieramenti.
Oggi, nel silenzio assoluto, si svelano scandalosi attacchi delle istituzioni a magistrati in prima fila nella lotta alla mafia.
Ma queste istituzioni (meridionali) non vengono attaccate con la ferocia e la determinazione che serve e nessuno, dico nessuno, inserisce nei programmi politici e nelle attività di partito la difesa di Uomini e Italiani come Antonino di Matteo, Francesco Messineo e Saverio Masi.
Questi uomini rappresentano il meglio del sud, eppure, sono stati abbandonati al loro destino, perché questa politica moderna è sin troppo pavida per affrontare e distruggere le mafie, figurarsi per affrontare ed eliminare la annosa questione meridionale.

Inizia una catena di eventi che costringerà chi vive di accoglienza a rifare i propri conti:
il popolo elvetico dice no ad una immigrazione senza criterio e senza selezione, contro il volere del parlamento, del governo e dei partiti politici svizzeri.
Nessuno è al sicuro se non si mette in sicurezza di propria iniziativa.

Una domanda : se la lega è un movimento antieuropeista, perché valida le istituzioni europee candidando propri membri alle elezioni europee? Come si coniuga la fame di cadrega e di stipendio con un interesse a non candidare il simbolo lega alle europee?

Fa tremare la notizia che un italiano su tre consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Fa schifo la notizia che quasi un pugliese su due consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Sono pugliese (di nascita) e denuncio pubblicamente che sono schifato.

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Prima Parte
Procuratore Messineo: «Le minacce non incidono sul nostro impegno»

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Seconda Parte
Mafia: Messineo, “prenderemo Messina Denaro in tempi brevi”

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Terza ed Ultima Parte
Auto rubata e sospetta vicino casa di Messineo

Trovo tracce di incredibile ignoranza tra studenti di giurisprudenza e di economia a Foggia:
nessuno li ha formati nella responsabilità e nella conoscenza di concetti elementari come la sicurezza.
Ora forse capisco perché qui a Foggia hanno inviato il miglior carabiniere e il miglior poliziotto come il miglior prefetto:
per mostrare come si fa a garantire sicurezza in una terra di mafia.

Io credo che questa rivoluzione civile, sociale, politica e istituzionale che attraversa il paese in questi anni non si sarebbe realizzata senza le sterminate praterie di libertà vera e sostanziale offerte dai blog e dai social network in questo fantastico mondo che alcuni chiamano internet ed altri web.

Quanto è veloce la tua connessione internet?
In Italia bisognerebbe dire:
quanto è lenta la tua connessione internet?
Assai, molto, tanto, troppo!

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente

Riflessioni a tastiera aperta – 10 dicembre 2013

martedì, 10 dicembre 2013

Se il Popolo non si divide
la casta non impera

In Italia i giovani nascono già vecchi e corrotti da un sistema che seleziona ed include mafiosi ed espelle ed esclude meritevoli, leali e corretti.
In Italia la crisi è il sistema.

L’Unione Europea ha finanziato alle bancarelle idagliane attraverso la BCE ben 230 miliardi di euro perché venissero garantiti prestiti ad aziende e famiglie italiane in difficoltà.
Invece, c’è stata una stretta creditizia in Italia.
La UE è dalla parte del popolo italiano, le banche idagliane invece, sono dalla parte della casta.

Voglio proprio vedere come risolve senza danni il nodo ucraino lo zar putin:
secondo me non se la cava a buon mercato come è accaduto con la siria.

Sia pure il 9 dicembre non sia stato organizzato dalla triplice sindacale o dalla casta partitocratica non penso avrebbero ottenuto un risultato migliore di quello ottenuto dal Coordinamento del 9 Dicembre.
Nessuno ha pagato bus, nessuno ha pagato colazioni, pranzi e cene al sacco, nessuno ha promesso posti di lavoro o fatto altre promesse elettorali.
Sia pure a macchia di leopardo, il risultato ottenuto è certamente utile alla comprensione che il popolo tende a sganciarsi dalle logiche di partito o di sindacato e che sta imparando a non fari più mettere l’un contro latro armati per fare la felicità, la ricchezza e il potere delle caste corporative mafiose e corrotte che infiltrano la repubblica ed impediscono la democrazia.
L’inizio della fine:
penso sia stato uno slogan appropriato.

Giornalai, altro che giornalisti: se esistesse un mercato internazionale dei giornalisti, quelli italiani non li comprerebbe nessuno!

Penso non si sia mai sentito in una pubblica manifestazione di contestazione dello stato in questo paese i manifestanti urlare a Polizia e Carabinieri che si toglievano il casco:
“Siete come noi”; “Poliziotto, uno di noi”. Fa riflettere.
Fossi al posto della casta dirigente italiana comincerei seriamente a preoccuparmi:
il popolo ha deciso di non farsi mai più dividere per essere imperato e derubato.

una poltrona a me, poi una poltrona a te, poi una poltrona al nostro amico, poi un’altra poltrona al nostro camerata e poi un’altra poltrona al nostro compagno.
Abbiamo trasmesso la spartizione dei privilegi e delle poltrone delle larghe intese ristrette solo ai militanti dei partiti politici.
Cittadini non tesserati non verrano contemplati se non per contribuire a mantenere i privilegi delle caste e delle corporazioni come quella della camera di commercio, inutile e costosissima, che andrebbe chiusa e di cui andrebbero licenziati tutti i dipendenti e gli amministratori.
Se non si è protetti di un partito non si ha diritto alcuno.
E andiamo avanti, vediamo che si fa male per primo.
O per ultimo.

In Italia facciamo prima e meglio a mettere tutto nelle mani dell’Arma dei Carabinieri e pensionare definitivamente e senza pensione tutti i politici, i pubblici amministratori, i burocrati e i sindacalisti.
Viva l’Arma dei Carabinieri.

Manca il governo, mancano i governanti e mancahi sappia governare e abbia il coraggio necessario per governare. Invece di parlare, parlare, parlare ….
Casta: razza di idioti e di vili senza speranza

La BCE (la tanto vituperata Euopa dell’Euro) ha finanziato le banche italiane con ben 230 miliardi di euro destinati esclusivamente ad aprire linee di credito per famiglie ed aziende italiane.
Le banche hanno preso i soldi e non concedono i prestiti.
L’ennesimo furto aggravato dalla complicità della casta politica e burocratica.

Cammino in una piazza abbastanza centrale di Foggia e mi avvedo che un tizio, avendo mangiato qualcosa al forno lì vicino e abbandonato l’auto in divieto di sosta, getta in terra il tovagliolo di carta con cui manteneva il cibo.
Gli dico indicando la carta in terra: questa è sua.
Fa finta di non capire.
Ripeto e lo invito a gettare la carta in un cestino.
Si irrita e mi manda a quel paese.
Lo appello “foggiano” e gli ripeto di lasciare pulita la strada.
Si irrita, viene verso di me, mette la mano dx in tasca come se volesse tirare fuori un coltello.
Mi inquieto, arretro di due passi, mi preparo all’attacco, alzo la voce e gli intimo:
se tiri fuori un coltello ti spacco la faccia.
Arretra sino all’auto e scappa inseguito dai miei improperi.
Foggiani: uappe ‘e cartone … mafiosi da quattro soldi.

Se i criminali sapessero che dietro la porta di ogni abitazione, di ogni commerciante, di ogni artigiano, di ogni azienda e famiglia italiana vi fosse ad attenderli una bocca da fuoco e persone addestrate ad usarla, penso che avremmo una verticale caduta del numero delle rapine, dopo una iniziale moria di criminali imprudenti. Ecco cosa penso.

La casta politica invita all’ottomismo:
peggio di così è possibile e riusciremo a massacrare tutto e tutti.
Ma riusciremo a farlo solo con il vostro silenzio e la vostra sottomissione.

L’unica vera azione rivoluzionaria che andrebbe propagandata ed incarnata?
Lo sciopero generale del voto.
Senza delega di sovranità, la casta è destituita.
La sovranità appartiene del popolo.
La sovranità è tua: non regalarla a mafiosi e corrotti.

Tutto fumo e niente arrosto.
Tante parole e mai fatti.
Tutti i privilegi del potere pubblico.
Mai il suo esercizio.

Tutti sanno che dentro la UE sei salvo e fuori dalla Unione Europea si muore di fame e di freddo e si finisce ostaggi e pedine di mafiosi come putin.

Illegittime le camere, illegittimo il capo dello stato, illegittimo il governo:
è un golpe istituzionale, intervenga l’esercito per riportare condizioni di democrazia in questa dittatura della casta partitocratica.

Un piccolo ospedale presenta notevoli rischi per i pazienti, laddove un intervento di appendicite acuta in una piccola struttura ospedaliera presenta rischi maggiori di un intervento di alta chirurgia effettuato in un policlinico.

L’unico mafioso buono è un mafioso morto

L’Italia è stata ridotta ad una immensa discarica abusiva da politici, istituzioni, imprenditori e organizzazioni mafiose

Svuotiamo le carceri e visto che ci troviamo, anche il parlamento, il csm, il quirinale, il governo, il senato, ecc, ecc, ecc.

Hey, traditore: tu non sei il parlamento, non sei il governo;
l’indirizzo politico non ti appartiene:
non sei tu il destinatario di alcun potere di cui ti arroghi il diritto e l’esercizio abusivo.

Volete che predica il prossimo futuro di questo paese?
Subito, serviti:
durante le feste natalizie o subito dopo napolitano e la cancellieri liberano i delinquenti dalle carceri per fare un regalo al popolo italiano.
Ma il vero regalo sarà per il legale rappresentante delle mafie: berlusconi.

Un lombardo dopo un lombardo ed un altro lombardo alla guida della Lega:
il Veneto è stato sconfitto e sottomesso ancora una volta.

Chi di abuso ferisce, di abuso perisce

cassazione dei malati di mente

“OFFERTE DI LAVORO – GUARDIA GIURATA
Manpower – Brescia – 600-900 € al mese”
Mettono una pistola in mano ad una guardia che verrà retribuita anche con soli 600,00 euro al mese.
Questa Italia non ha il diritto di sopravvivere:
deve fallire miseramente per poter risorgere gloriosamente.

Non puoi tenere la ciccolata insieme alla m…a con la forza della legge. Chi sa fare qualcosa, chi merita qualcosa non vuole più tirare la carretta per altri dieci fannulloni e parassiti che vivono sulle sue spalle.
I migliori andranno comunque via, in un modo o nell’altro.

Mi sono sempre domandato:
a cosa e a chi serve una camera di commercio il cui segretario ottiene stipendi doppi del presidente americano che è l’uomo più potente del pianeta Terra?
Altra clientela, altra mafia, altro giro, altra corsa.
E io pago.

La Mafia non è solo Riina e Provenzano

Giornalisti italiani : schiavetti scendiletto dei politici e dei sindacalisti .
La figura obbligatoria del direttore responsabile l’ha inventata il fascismo per controllare l’informazione in dittatura ma la usano comunisti , socialisti , liberali e democristiani per controllare l’informazione in democrazia :
viola l’articolo 21 della costituzione .

Camminare per strada a Foggia e sentire degli uomini anziani che discutono della crisi dei nostri giorni.
Uno di loro afferma: pulcinella ci ha ammazzato ….
Oggi mi sento meno solo.

Caduto l’ennesimo pino a Foggia.
Tranquilli, nessun ferito e pochissimi danni e il pino si è piuttosto “coricato” su di un edificio invece di crollare al suolo.
Non si prende ancora coscienza che la provincia del vento (la città più ventilata d’Italia è Volturino) e che i cambiamenti climatici in atto (che rinforzano i venti) sono entrambe incompatibili con chiome di alberi troppo folte sulle quali il vento può fare maggiore pressione e radici che si propagano in orizzontale piuttosto che in verticale, assicurando una minore presa e tenuta oltre che un vero e proprio minor radicamento dell’albero al suolo (e un dissesto grave e serio dei marciapiedi e dei manti stradali, con rinnovato pericolo per la circolazione di mezzi e pedoni).
Non so se l’amministrazione comunale si sia dotata di una mappatura delle criticità, cioè di quegli alberi che, a vista d’occhio, sembrano manifestare volontà suicide piegandosi sino a schiantarsi al suolo, così come accadde e come accade per la “emergenza palme”.
Per mia personale esperienza ed a seguito della mancanza di una quarantina di alberi in soli tre isolati in Viale Cristoforo Colombo e volendo seguire l’esempio del cittadino Mario Vasciminno che ha adottato, creato, mantiene e rende usufruibile il bel giardino di Via Silvio Pellico angolo Viale Ofanto, in questo seguito da numerosi altri cittadini foggiani che hanno adottato altre aiuole o giardini, ho avuto un contatto con la burocrazia comunale del ramo tecnico chiedendo se potessi io, insieme ad altri cittadini, piantare nuovi alberi sostituendo quelli mancanti.
La risposta è stata che no, non si può, o meglio nì, in teoria si potrebbe, ma nella pratica forse sì solo a condizione che i nuovi alberi siano del tipo dei cipressi del cimitero e che non richiedano alcuna manutenzione e/o potatura, poiché il comune non era in grado di assolvere a queste manutenzioni (questo, prima del ritorno dei potatori e dei curatori del verde pubblico).
Insomma, per fuggire dal pericolo dei “pini suicidi” si viaggia verso “cipressacee e betullacee omicide”, in quanto il loro polline scatena l’allergia e la conseguente e pericolosa asma bronchiale in un territorio provinciale che subisce già un pesante quanto sconosciuto “inquinamento da pollini”.
Dalla padella alla brace, insomma.
Sarebbe bello che una completa inchiesta giornalistica che contenesse tutte le informazioni per fare una corretta scelta nel verde pubblico fosse realizzata, pubblicata e resa così disponibile per la politica, la burocrazia e la buona amministrazione municipale.
E visto che di brace trattiamo, aggiungiamo altra legna al fuoco della cittadinanza urbana foggiana e lanciamo anche l’idea di istituire il primo “Pubblico Registro Ciclistico Locale” d’Italia, con la assegnazione di una targa ufficiale e personale ad ogni bicicletta e con la impressione della numerazione matricolare della targa anche sul telaio della bici e dei suoi accessori, provvedimento utile a scongiurare i danni e i furti che i proprietari di biciclette subiscono sempre più spesso, purtroppo, magari monitorando con telecamere (o facendo le vigilare) le rastrelliere pubbliche per lo stazionamento delle medesime bici.
In Svizzera le bici hanno una targa:
stai a vedere che è per una pubblica utilità e per una pubblica sicurezza?
Buona giornata a tutti.

incapaci per natura, ladri per inclinazione, idioti per genetica

Il ministro dell’Interno polacco riferendosi al comportamento dei tifosi laziali:
“ITALIANI BANDITI”.
Domanda (im)pertinente:
perché la TESSERA del TIFOSO non è utilizzata per arginare i banditi italiani che usano lo sport ed il tifo sportivo per fare violenza gratuita?

Per lo schifo di servizi che si riceve in cambio ad una pressione fiscale così forte, potremmo anche appaltare tutto il welfare ai cinesi, ottenere un notevole incremento della qualità, della quantità e della fruibilità dei servizi e risparmaire almeno la metà della spesa pubblica attuale.

Diceva Falcone che la mafia è un fenomeno umano e come tale, ha un inizio e una fine. Sapete quale è la fine di ogni fenomeno umano? La morte. Pena di morte per i mafiosi, altrimenti voi non volete l’eliminazione delle mafie. E ditelo chiaro che vi piacciono le mafie, su. Abbiate il coraggio di dire che contrastare le mafie non è ELIMINARE le mafie e c’è chi, apertamente non vuole la eliminazione delle amfie. Pena di morte per i mafiosi e per i loro amici di merende, visto che ci siamo e che c’è ancora qualcuno che li difende.

Lo stato non fa paura a chi usa il terrore per affermarsi.
Pene dure e punizioni certe.
Gettarli in celle singole senza alcuna pietà e voglia di recuperare ciò che non è recuperabile.

Il nord va alla resa dei conti con il proprio futuro.
Io faccio il tifo per il modello veneto.

Non sono in cerca di guai, ma se i guai mi cercano, allora non mi tiro indietro

Non sapete guidare?
Avete preso una patente di guida chissà come o “per grazia clientelare o corruttiva ricevuta”?
E allora perché vi mettete alla guida di mezzi di trasporto mettendo a rischio l’incolumità fisica e mentale altrui?
Idioti Patentati!

Io ho terminato la mia pietà e la mia pazienza:
non ne ho più per nessuno

Se avete amici o conoscenti di cui vi è noto che paghino per fare sesso con minori (sia femmine che maschi) sia in Italia che all’estero sputategli in faccia, cancellate il loro numero dai vostri cellulari ed il loro volto dai vostri ricordi e denunciateli o segnalateli alle autorità competenti.

Oggi ho avuto l’ennesima prova che nascere e vivere al sud è la più grande fregatura che la vita possa regalare.
Una donna di mezza età, nubile e senza problemi di salute accusa improvvisamente un mal di testa che lei stessa definisce successivamente come “mortale” unito a nausea e vomito (avevo paura di morire).
Si rivolge ad uno pseudo-cardiologo che la visita e la rimanda a casa, senza consigliare (ovviamente: non ci vuole una laurea in medicina e chirurgia e una specializzazione in cardiologia per capire che un mal di testa molto serio potrebbe essere di competenza di un neurologo) una visita neurogologica, una tac alla testa, ovvero un qualsiasi approfondimento diagnostico utile a prevenire un tale evento.
Ora, quella donna langue in un letto della rianimazione dell’Ospedale di Foggia, colta da aneurisma e conseguente emorragia che ha colpito entrambe i lobi del cervello.
Ditemi un po, non sarebbe omicidio questo?
E non merita una fucilazione un idiota del genere?
Altro che stipendio pubblico da cardiologo:
se fosse stata mia sorella eri già morto e defunto, coglione!
Te, chi ti ha selezionato in concorso pubblico, chi ti ha assunto e chi ti paga lo stipendio, razza di assassino che non sei altro.
Io ho approfittato raccontando ai miei due figli maggiori quel che è successo ad una persona che loro conoscevano benissimo e affermando che, vivere a Foggia, nel sud di questa Italia di merda, significa morte certa.