La corruzione si debella così

A seguito di numerosi casi di corruzione che vedono coinvolti uomini politici, leggo che il presidente del consiglio dei ministri, Cav. Silvio Berlusconi, promette un insaprimento delle pene.

Mi permetto una umile indicazione, un piccolo contributo personale alla eliminazione della corruzione.

La corruzione come la concussione vertono intorno al cardine del potere pubblico, sia politico-amministrativo che burocratico.

Se Lei, caro presidente del consiglio dei ministri, vuol veramente debellare questo cancro che uccide l’Italia, può sicuramente agire con una norma che riporta al suo interno un solo articolo:

“chiunque rivesta funzioni, attribuzioni o eserciti poteri pubblici ovvero agisca in funzione di incarichi pubblici è punito per tutti i reati commessi in uso o abuso di dette funzioni e poteri con la pena prescritta dalla legge, caso per caso, moltiplicata per tre (3) volte.”

Cosicchè, se una corruzione può essere punita con tre (3) anni di detenzione, la pena viene automaticamente portata a nove (9) anni.
Semplice e veloce.
Auguri di buon lavoro.

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