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Riflessioni a tastiera aperta 11/04/2012 di Gustavo Gesualdo

mercoledì, 11 aprile 2012

Economia

Marchi storici dell’agroalimentare italiano sono in gran parte passati in mano estera
L’economia reale italiana cade sotto i colpi di una classe politica da pensionare e di una classe burocratica da licenziare al più presto.
L’economia italiana al collasso è strozzata da uno stato inefficiente ed un anti stato molto efficace.
Se non si eliminano le mafie e si ripristinano condizioni di libera concorrenza al più presto, l’italia fallirà sicuramente.

La longevità e l’aumento indiscriminato della popolazione mondiale mettono a rischio il welfare ed i bilanci pubblici
Riflessione amara, quanto vera ed autentica.
Occorre una nuova classe dirigente mondiale e dei singoli paesi a democrazia avanzata o economia emergente.
Occorrono persone che non nascondano la testa sotto la terra, ma affrontino la situazione ed offrano soluzioni politiche credibili e realistiche ad un problema veramente importante:
l’esigenza di prendersi cura degli anziani.

Politica

George Clooney a tutto campo per la raccolta fondi per la rielezione di Obama alla presidenza degli stati uniti d’America
Mi sbaglierò (mai sbagliata una previsione ed una analisi politica in vita mia), ma secondo me, il prossimo candidato democratico alla presidenza degli stati uniti d’America dopo Obama sarà di nuovo un attore.
E forse, ora sappiamo anche perché a Clooney non conveniva sposare una italiana, ma certamente conviene sposare una americana.
Inoltre, esiste una già consolidata tradizione di attori prestati alla politica americana:
Arnold Alois Schwarzenegger, Governatore della California;
Ronald Wilson Reagan, 40° Presidente degli Stati uniti d’America.

Giorgio Napolitano, Capo dello Stato: non basta invocare la crescita, servono azioni
Beh, se un uomo del parlare e del ragionare all’infinito comincia a parlare come un uomo del fare, allora credo che la svolta autoritaria in italia sia dietro l’angolo.
Aveva ragione Benito Mussolini:
governare gli italiani non è impossibile, è inutile

Salute

Diagnosi delle cardiopatie: disponibile una macchina a raggi infrarossi
Una macchina che con una diagnostica non invasiva offre una rivoluzione nella indagine sulle cardiopatie e costa “solo” 100.000,00 euro.
Ma su una cifra così irrisoria non si possono chiedere e prendere tangenti corpose come potrebbe accadere con le macchine per la Tomografia Assiale Computerizzata, le Risonanze Magnetiche e le apparecchiature di altissima precisione per la Radioterapia.
Mi sbaglierò, ma prevedo che queste macchine così poco costose verranno adottate con molto ritardo nelle strutture pubbliche sanitarie italiane, a tutto danno della salute dei cittadini-contribuenti.

Flussi migratori ed Immigrazione

L’immigrazione aumenta in maniera inversamente proporzionale al diminuire di salari, che in italia, sono i più bassi d’europa e di tutto il mondo occidentale.
Chi tiene bassi i salari, aumenta e favorisce l’ingresso degli immigrati.
Chi tiene bassi i salari emargina dal mondo del lavoro (e dal paese) i competenti ed i capaci.
Chi tiene bassi i salari, condanna il paese ad introdurre solo bassa manovalanza dalla immigrazione, mentre negli stati intelligentemente e razionalmente governati, si introduce dalla immigrazione la bassa manovalanza ed anche l’intelligenza qualificata
Quest’ultima tipologia di immigrazione, contribuisce al crescere della conoscenza e della sapienza, aumentando il valore del know how (le cosiddette knowledge economies) e complessivamente il valore della intera economia di un paese.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il Welfare, la Crisi, la partitocrazia e Super Mario Monti

martedì, 10 aprile 2012

Il welfare italiano è tutto da rifare, poiché pieno di privilegi arroganti per i furfanti e totalmente privo di diritti per i cittadini:
siamo in pieno medioevo, ed in questa cosa, Monti non c’è.

Ma c’è invece tutta la partitocrazia che, invece di difendere famiglie ed aziende si è definitivamente compromessa in una Questione Morale Infinita, senza soluzione di continuità.

Qualcuno dice che in italia le leggi le fanno i fuorilegge.

Può darsi.

Certo è che questa casta politica, burocratica, partitocratica e sindacale rappresenta un freno potente contro ogni forma di liberalizzazione e di riforma in senso progressista.

Una sorta di coagulo di sottosviluppati trogloditi riuniti in caste abusa del potere pubblico a fini di arricchimento personale tramite la difesa ad oltranza, anche contro gli interessi dell’intero paese, di uno status quo impagabile da qualunque popolo civile, da qualunque comunità sociale.

In tutta questa follia incivile e mafiosa, il cambiamento è sempre stato punito, invece della dovuta punizione al male oscuro del paese.

Così sono caduti Benito Mussolini, Aldo Moro, Bettino Craxi, Umberto Bossi.

Ognuno di loro, con volontà, obiettivi, modalità, effetti e prassi differenti ha tentato il cambiamento.

Ognuno di loro è stato politicamente ucciso per aver cambiato lo stato o solo per aver tentato di farlo.

Cosicché, in questo paese mafioso, usurato ed assai corrotto, “i peccatori” si salvano sempre, attraverso la loro cancerogena infiltrazione dello stato e di quei poteri che dovrebbero contenere gli eccessi e gli errori del potere politico (informazione, magistratura, sindacati, parti sociali, etc), mentre chi tenta il cambiamento “in meglio”, viene pomposamente redarguito con il solito: “chi è senza peccato, scagli la prima pietra”.

Se rubi poco ovvero rubi senza essere autorizzato dal consociativismo delle caste mafiose, vieni scandalosamente additato come il solito moralista preso con le mani nel sacco.

Ma se rubi con il metodo mafioso consociativo, allora sei dei loro, e qualcuno farà la telefonata giusta al giudice giusto, per salvarti, o per ammazzarti, a seconda della convenienza del momento.

Ma, queste caste mafiose così attaccate alle poltrone del potere pubblico non molleranno mai la presa.

Occorre una nuova politica che chiuda il rubinetto delle carote ai membri di queste caste mafiose e lo apra in favore di cittadini lavoratori, delle famiglie, delle aziende.

Occorre un bastone per questa gente, non una carota, ma un lungo bastone nodoso.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Ritorno al Futuro

giovedì, 5 aprile 2012

Mi guardo intorno e vedo una stanza, la stanza dove ho vissuto da solo negli ultimi quattro anni.

E sono ben sei anni che sono lontano dalla mia famiglia, senza uno straccio di vita sociale, alla caccia di chissà cosa, alla mercede di chi non sa cosa fa.

Fuggito da un male divenuto oggi ancor più forte e all’inseguimento di un sogno che si è invece infranto.

Non ho più un posto dove andare, ne un motivo per restare.

Mi è rimasta una sola cosa, l’unico bene della mia vita.

Andrò da loro, da mia moglie, dai miei figli.

E quel che non ho avuto il coraggio e l’egoismo di fare per me stesso, lo farò per loro.

Io cambierò questo paese.

O cadrò nel tentativo.

Ma non cadrò da solo:

non lascerò nulla dopo di me di impunito o di impunibile, o peggio ancora, di intoccabile.

No, io non cadrò inutilmente.

Poiché Io sono stanco di avere sempre ragione e di restare in ogni caso inascoltato.

Oggi finisce il tempo delle parole.

Oggi, inizia il tempo del bastone.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

L’eredità della Casta

giovedì, 29 marzo 2012

L’eredità che ci ha lasciato la casta politica italiana?

- un enorme debito pubblico sovrano pari all’ammontare complessivo accumulato nel tempo della corruzione di politici, amministratori e burocrati;

- una condizione di degrado sociale, economico e finanziario spaventosa;

- una illegalità diffusa impareggiabile;

- un predominio incredibile delle organizzazioni mafiose;

- una evasione fiscale e dell’adempimento dei propri doveri allucinante;

- una usura sia morale che materiale delle famiglie e delle aziende ineguagliabile;

- una crisi umana, politica, sindacale, della Pubblica Amministrazione, del governo, della economia, delle imprese e delle famiglie profonda e dannosa.

- una disoccupazione ed una inoccupazione dolorosamente giovanili;

- una ricerca scientifica che era all’avanguardia nel mondo, ridotta ad un esilio forzato delle migliori menti italiane;

- una questione meridionale irrisolta che ha scatenato una questione settentrionale;

- un assurdo consolidamento dei privilegi di chi tutto ciò che è vecchio ed un vero e proprio massacro di tutto ciò che è giovane e nuovo;

Questa è l’eredità che le classi dominanti italiane, in primis quella politica, burocratica e sindacale, hanno lasciato in eredità al popolo sovrano.

Questo è il costo che deve pagare chi è nato in questo paese, anche se non ne condivide lo stile di vita “bizantino”, anzi, lo abiura.

Questa è l’italia.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Questione Meridionale, la Crisi Europea e il Modello Elvetico Europeo

mercoledì, 28 marzo 2012

Nella Svizzera di questi giorni, si dibatte politicamente e pubblicamente di una annessione della Lombardia alla Confederazione Elvetica.

Il che, unito alle medesime ipotesi che riguardano due regioni del sud della Germania (Baviera e Baden-Württemberg), propone una interessante quanto affascinante ipotesi di una Nuova Europa che nasce e si estende basandosi sull’ormai consolidato modello elvetico di coabitazione italo-austro-franco-tedesca.

Quel che mi fa rabbia però, è vedere il sud migliore (per me, sicilia, calabria e campania le può anche inghiottire il mare, non ho alcun interesse al loro destino) che si compiace in idiozie di specie simil-culturali ed in finezze convegnistiche senza senso e senza nesso alcuno, allorquando si ergono sfide storiche di questa grandezza da analizzare e da affrontare.

La questione meridionale esiste e resiste:

non è stata nemmeno analizzata e valorizzata sul nuovo modello europeo che sta nascendo in Svizzera.

Dormite, ironizzate, compiacetevi pure:

vedrete che bel futuro vi attende.

Sarà il futuro che voi vi sarete costruiti.

Niente altro che quello.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Professionalità, conoscenza tecnica e logica applicata

martedì, 21 febbraio 2012

La logica la professionalità e la conoscenza sono tutto in un mondo civilmente, socialmente ed economicamente avanzato.

L’assenza di logica e/o di conoscenza crea questioni storicamente irrisolte, perenni vincoli che impediscono la crescita sociale, economica e civile di intere popolazioni, assoggettandole ad un futuro di scarsa qualità e di inefficienza, mettendo in serio pericolo la vita delle persone.

Chi governa una nave in assenza di logica applicata, conoscenza tecnica approfondita, professionalità comprovata, spirito di servizio e di sacrificio, affonda la nave e uccide delle persone volontariamente quanto coscientemente.

Se si svolge il proprio dovere in modo inefficace e non professionale, se si lavora in assenza di logica applicata e non si dispone di una adeguata ed approfondita conoscenza tecnica, se si ritrova un carrello in un tunnel ferroviario dell’alta velocità e si offre un altissimo pericolo per la vita delle persone.

Chiunque si rifiuti di usare la logica applicata ed una conoscenza tecnica approfondita, è un pazzo furioso, un potenziale assassino.

Chi ha il dovere di selezionare, formare, abilitare, vigilare e di controllare questi pazzi assassini e non adempie a tale dovere, è un loro complice:

è complice di un assassino, di uno stragista.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Monti, Berlusconi, Napolitano e la casta politica italiana

lunedì, 14 novembre 2011

Il dado è tratto.

L’esecutivo tecnico Monti sostituisce l’esecutivo politico Berlusconi.

Obiettivo:

realizzare quelle riforme strutturali e quelle liberalizzazioni del mondo del lavoro che urgono al paese e che nessun governo politico ha sinora mai realizzato, benché promesso.

Resta incomprensibile, essendo invariata la composizione della casta politica parlamentare, come sia possibile modificare, per esempio, una legge elettorale che promette attualmente un collegio ed una elezione sicura ad vitam ai parlamentari italiani.

Come anche non si comprende come e perché la medesima casta politica dovrebbe realizzare urgentemente quelle riforme strutturali e quelle liberalizzazioni decretate dal governo Monti che la medesima casta politica non ha voluto realizzare con le decretazioni del governo Berlusconi, e proprio ad iniziare da quella decretazione anti-corruzione che più di ogni altra, assicura discontinuità alla peggiore evidenza della casta politica e burocratica italiana:

quella troppe volte e troppo spesso coinvolta in scandali corruttivi o in presunte connivenze e cointeressenze negoziali con le organizzazioni mafiose a danno della libertà dello stato italiano e dei suoi cittadini.

Ed è proprio questo l’aspetto che maggiormente incuriosisce nella transizione italiana contemporanea, posto che, dai vari interventi politici resi pubblici nel corso delle consultazioni del Capo dello Stato Napolitano, pare siano scomparsi problemi storici di grossa evidenza come il contrasto alle organizzazioni mafiose, la questione Morale, la questione Meridionale e la questione Settentrionale, per fare solo alcuni esempi che saltano agli occhi.

Ma così è scomparsa anche l’emergenza della così detta Monnezza Napoletana, della quale si è perduta ogni traccia, benché non ancora la presenza.

A meno che non si voglia ulteriormente deresponsabilizzare la casta dominante dinanzi alla crisi italiana, eludendo la realtà di una spesa pubblica impossibile e di un debito pubblico invalidante, e discutendo invece di una crisi che non pare trovare fondamento nella incapacità politica italiana nel dibattito politico attuale, ma sembra cercare motivi e responsabilità del default italiano in una più volte paventata e mai dimostrata incapacità francese, tedesca od europea, ovvero in una fantasmagorica onnipresenza giudo-plutaico-massonica da indicare a seconda del caso e della opportunità.

Come se l’illegalità diffusa, il lavoro nero, l’evasione fiscale, il cancro mafioso, la crescita della spesa pubblica e del conseguente indebitamento pubblico italiano, fossero responsabilità imputabili ai parlamentari ed ai capi di governo europei.

In questa ottica di de-responsabilizzazione politica, pare di assistere al solito teatrino italico dello scarica barile, nel quale i problemi del paese non vengono mai risolti, perché semplicemente essi sono ridotti alla “non esistenza” o ridotti al silenzio dalla classe dominante italiana, che controlla integralmente anche l’informazione, grazie ad una normativa anch’essa vetusta ed antiquata, bisognosa di una tempestiva e complessiva liberalizzazione dai “controlli politici” imposti da una normativa fascista che nessun parlamento repubblicano ha mai abrogato e riformato.

Per cui, d’un tratto, sono risolte senza fatica alcuna, questioni annose e dannose come quella delle presenza potente delle mafie nella società italiana che possiamo sintetizzare nel paradigma:

tutti mafiosi? Nessuno mafioso.

Ovvero : tutti corrotti? Nessuno corrotto.

Tutti indebitati? Nessuno indebitato.

Ma questo rappresenta un gioco assai pericoloso, poiché forzare il gioco adesso, equivarrebbe al veder comparire il Tilt nel gioco del Flipper, con l’oscuramento del piano di gioco e la sua immediata immobilizzazione.

E dopo il Tilt, come tutti sanno, non resta che attendere che appaia la scritta luminosa Game Over.

Ed il gioco è finito.

Per sempre.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La classe dirigente italiana? Fa ridere!

domenica, 23 ottobre 2011

L’ho detto e lo ripeto:

in italia sarebbe molto meglio che i comici governassero il paese, visto che i politici di professione italiani, fanno ridere tutto il mondo.

Cessi politici, interessati, corporativi, egoisti, costosi, spreconi, presuntuosi, arroganti, ignoranti, inetti, incapaci, idioti, immeritevoli, corrotti e mafiosi.

Tutti, di tutte le parti politiche, istituzionali, sindacali e burocratiche, senza nessuna esclusione.

http://www.youtube.com/watch?v=8a8hI1uimNU&feature=player_embedded

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Forza Gnocca: il governo prepara condoni, indulti e gnocca gratis per tutti

domenica, 9 ottobre 2011

L’italia è un paese ad altissimo rischio in questo momento, non solo economico e finanziario.

Il mancato varo di una dura e decisa normativa anti corruzione e la determinata volontà di silenziare ogni critica nel mondo della informazione come nel libero mondo del web, racconta della evoluzione maligna di una maggioranza di governo che si dimostra sempre più pericolosa ed incapace.

Pericolosa nel mancato contrasto alla corruzione politica e burocratica.

Incapace nel contrastare la crisi economico-finanziaria in atto.

La terza via percorsa dall’esecutivo italiano, senza risolvere alcun problema fondamentale, lavora incessantemente per mettere a tacere ogni critica ed ogni opinione differente da quella di un governo sempre più scosso da scandali e crisi politiche interne ai due partiti che compongono la maggioranza.

Il risultato finale è l’ingovernabilità del paese e l’immobilismo più totale nel governo del paese.

Così, invece di abbattere la spesa pubblica che cresce spingendo all’aumento il debito pubblico, il governo progetta il varo di manovre per lo sviluppo dal fiato corto e dalle gambe corte, come l’ennesimo condono che non fa altro che sostenere e premiare chi nel tempo ha violato o eluso la legge italiana e punisce i cittadini, le famiglie e le aziende italiane che invece hanno rispettato la legge e che vedono questo governo e questa maggioranza a difesa di chi sbaglia e non di chi ben si porta.

D’altronde, la gran massa di scandali che hanno coinvolto a tutti i livelli questa maggioranza e questo governo, fanno ben intendere a favore della tutela di quali interessi è schierato l’esecutivo italiano.

Il grado di pericolosità di questo governo sale di ora in ora, condito da dichiarazioni del premier (forza gnocca) che varcano la soglia della razionalità ed aumentano la sfiducia dei paesi europei ed occidentali nella capacità di questo esecutivo e di questa maggioranza parlamentare di mettere in atto quelle procedure richieste all’italia per un suo eventuale salvataggio.

PDL e Lega sono continuamente scossi da forti malumori interni, che molto probabilmente sfoceranno in un dissenso pesante alle prossime elezioni politiche, sia che si voti oggi, sia che si voti alla fine naturale della legislatura.

In realtà, non esiste miglior promozione delle opposizioni politiche oggi in italia, della esistenza di questo governo e di questa maggioranza.

Nonostante il gran vuoto pericoloso ed incapace che esprime tutta la casta politica italiana, di governo come di opposizione.

Il paradosso politico italiano è talmente importante da aver completamente snaturato il sistema politico tradizionale, tanto da validare posizioni politiche antagoniste di comici prestati alla politica.

Per cui oggi, sarebbe molto più appropriato vedere un comico come premier italiano, mentre per la casta politica, sarebbe molto più appropriato esibirsi in qualche spettacolino di cabaret in un piccolo teatro di periferia.

Questo detto, per misurare il grado di pericolosità e di incapacità raggiunto dalla casta politica italiana.

La follia governa e l’incapacità regna sovrana oggi in italia.

Chiunque e qualunque politica sarebbe certamente meglio di questo squallore scandaloso.

Purché contrasti la corruzione politica e burocratica, elimini le organizzazioni mafiose, ristrutturi e riformi una pubblica amministrazione inefficace ed inefficiente, ma anche oltremodo costosa.

Invece del solito condono pro-illegalità e del solito indulto di cui si paventa sempre più.

Un governo orientato alla tutela della illegalità non merita di sopravvivere a se stesso.

Un governo incapace di contrastare la crisi economico-finanziaria che massacra cittadini, famiglie ed aziende italiane, è meglio che faccia un passo indietro.

Anzi, due.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X