Archivio di giugno 2016

Violenta restaurazione conservativa di Vizio, Mafie e Corruzione

lunedì, 27 giugno 2016

Assistiamo ad una casta politica veramente squallida che tenta di approfittare della Brexit per ottenere la possibilità di aumentare ancora la spesa pubblica, il debito pubblico ed il deficit (leggi aumento ulteriore della corruzione burocratica e politica), pompare ancora centinaia e centinaia di miliardi di euro nel sistema bancario usuraio italiano, usato da vizio, mafia e corruzione come bancomat della partitocrazia del magna magna generale

Niente Spending Review, niente soppressione del vizio, niente eliminazione di mafie e corruzione, ma anzi, loro ulteriore foraggiamento

Non si vuol smettere di mangiare come porci sulle spalle dei contribuenti italiani usando il solito giochetto infantile del gettare colpe e responsabilità del mancato governo politico italiano sulla Austerity della Merkel

Il problema, la crisi non è la Brexit e nemmeno l’Austerity, ma è la mafia partitocratica che non vuole chiudere le bancarelle usuraie e licenziare tutti gli ortolani che ne hanno procurato il fallimento che si pretende venga pagato dai cittadini italiani

Il problema è che la politica italiana è nel suo complesso il male maggiore e peggiore italiano

Il problema è che questo problema, questa crisi va eliminata e debellata per garantire un futuro al popolo italiano e ai popoli europei

Basta sudditanza esclusiva e servile alla lobby gay e alla lobby musulmana che viene depistata con odio verso l’austerity che è invece l’unica via di fuga per l’Italia e gli italiani dal fallout

Basta merda politica

Basta questa pretesa arrogante di solidarietà che tradotta dal vizio mafioso e corrotto italiano corrisponde alla estorsione secondo la quale i paesi europei del nord (virtuosi) dovrebbero pagare e sostenere il vizio mafioso e corrotto dei paesi del sud (viziosi)

Qualcuno faccia qualcosa prima che sia troppo tardi

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Il fallimento politico è una bomba ad orologeria

venerdì, 24 giugno 2016

In questi giorni, più che mai, si legge benissimo il fallimento delle istituzioni politiche europee, americane e più in generale, occidentali

La Brexit è solo un segnale, piuttosto rumoroso, ma sussistono gravissimi i motivi della crisi politica, tecnocratica e burocratica

I modelli di riferimento della leadership europea e americana crollano uno dopo l’altro, sottomessi all’imperativo della lobby gay e della lobby musulmana

Tralasciando il modello dei paesi europei del nord (quelli del sud sono già falliti), concentro l’attenzione al modello politico americano e a quello italiano

In America, Donald J. Trump rompe l’establishment mafioso dei clan conservatore (Bush) e democratico (Clinton), sfida la struttura tecnocratica e burocratica americana e si propone come soggetto del cambiamento vero, mettendo in ridicolo tutte le passate amministrazioni americane, sia di destra che di sinistra

Trump rappresenta il nuovo modello politico globale, l’unico possibile

In Italia invece, una manciata di voti verdiniani, alfaniani e berlusconiani sostengono il governo renzi delle sinistre in virtù di un patto privativo che tradisce la costituzione e la buona fede degli elettori italiani:

il patto del nazareno

Si scopre così che una oligarchia di soggetti e di interessi governa sempre e comunque a dispetto della alternanza, della divisione tra destra e sinistra, tra moderati e riformatori, tutte categorie nobili quanto false, benigne quanto finte

Con questo sistema un certo numero di soggetti e di interessi governa e viene tutelato e difeso dai governi di sinistra come dai governi di destra, dai governi democratici come dai governi liberali

Tutto finto, tutta una farsa mafiosa

Anche in Italia serve urgentemente un soggetto umano e politico che rompa e rottami definitivamente anche il solo ricordo del renzismo e del berlusconismo, annessi e connessi compresi

Serve un Trump, un modello italiano che elimini e per sempre questa democrazia bloccata, questa alternanza fregata, questa democrazia che tutela in esclusiva mafiosi e corrotti, omosessuali e musulmani

Io non vedo un elemento trumpista nello scenario italiano e questo non promette bene per la tenuta del residuo legame che unisce stato e paese reale

Un popolo indignato e incazzato non troverà nel sistema dei traditori alcuna rappresentanza, nessuna identificazione

Il magna magna generale del partito della pagnotta continua imperterrito, tutelato e garantito dal berlusco-renzismo alla napolitana, dalla trattativa stato-mafia, dal patto del nazareno

E questo non va bene, non fa bene

Se non si romperà questa oligarchia mafiosa e corrotta non vi sarà alcuna salvezza possibile per l’Italia e gli italiani, dentro come fuori delle frontiere-colabrodo europee

Le cose si mettono male e non si vedono soluzioni alle crisi del fallimento politico annunciato cui stiamo assistendo, al tradimento politico che stiamo subendo

E se una pentola a pressione ha la valvola di sfogo rotta, non resta che un aumento costante e continuo della pressione interna, sino al momento della esplosione

Preparatevi al peggio:

queste merdacce politiche di destra e di sinistra non vogliono cambiare un bel cazzo di niente, ma vogliono continuare a fare solo e solamente i cazzi loro,sistemare le loro famiglie grazie all’abuso del potere pubblico, scambiare voti con posti di lavoro, voti con appalti pubblici, voti con soldi e sostegno delle mafie

mala tempora currunt
sed peiora parantur

Brutti tempi corrono
ma peggiori si preparano

E vaffanculo

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Brexit è Independence Day

venerdì, 24 giugno 2016

La Gran Bretagna sceglie l’Indipendenza ed esce definitivamente da questa fallimentare esperienza di Unione Europea

Quali sono i motivi che hanno determinato questa scelta?

Tentiamo una analisi

1)

la ribellione del popolo britannico ai poteri finanziari che valicano, condizionano e governano i poteri dello stato, alle bolle finanziarie che arricchiscono le lobby e vengono pagate dal popolo dei cittadini, dalle crisi finanziarie ingovernate da una politica sempre più vile ed asservita ai poteri forti e alle lobby

2)

un NO forte e deciso alla partecipazione ad una Unione Europea che scrive ogni giorno di più la parola fine alla storia, alla cultura e alla sopravvivenza stessa dei popoli europei, aggrediti e sottomessi alla invasione musulmana d’Europa e d’Occidente, invasione che trova nei musulmani Barack Hussein Obama II e Sadiq Khan la massima espressione e tutela, il tradimento incarnato dei valori e della esistenza stessa dell’Occidente e dell’Europa, cancellata e abiurata da una Unione Europea politica e burocratica sottomessa al nemico giurato di ogni aspetto e di ogni valore civile, cristiano ed europeo della civiltà democratica occidentale ed europea, della difesa e non della abiura della libertà dei popoli

3)

il tentativo di imporre ai popoli europei scelte fatte per difendere interessi non europei, non autoctoni, non liberi, non civili, non democratici e non occidentali, soprattutto, non europei ed anti-europei

4)

il fallimento delle politiche laburiste e democratiche europee ed occidentali, il fallimento ed il tramonto definitivo delle sinistre europee ed americane, distinte e distanti dai popoli e dai territori che hanno spergiurato di difendere e che invece hanno platealmente tradito, nel limite delle reazioni messe in atto da Thomas Mair e Anders Breivik, segnali allarmanti di una montante reazione violenta che è stata volutamente ignorata e sminuita da politici e burocrati europei di sinistra, vera palla al piede del futuro europeo, americano ed occidentale

5)

la proditoria ed arrogante imposizione europea del far pagare il peso enorme dei paesi viziosi del sud ai paesi virtuosi nord:

in questo senso si vede benissimo il nodo centrale del NO alla UE da parte dei britannici, affatto interessati ad alimentare un sistema finanziario e bancario fallito e mafioso, condizionante ogni scelta del governo UE e dei governi delle sinistre in Europa, un disastro che partì proprio dalle bolle finanziarie britannica e americana, un fallimento che i popoli europei sono stati costretti a pagare per mettere a tacere la sottomissione assoluta dei governi politici di sinistra (falso-democratici e finto-moderati) alla finanza, alle banche, a quei poteri che fanno i soldi con i soldi e non con il lavoro

6)

la mancata eliminazione del terrorismo islamico, annunciata dai leader politici francesi come un pericolo con il quale occorre convivere, un pericolo ed un terrore che i politici francesi di sinistra dichiarano di non voler combattere ed eliminare (o di combattere solo a parole, come fa il presidente americano Obama), in favore di una “invasione musulmana europea inevitabile” e favorita dal tradimento delle leadership europee

Credo che il quadro analitico sia completo, almeno nelle sue principali indicazioni, azioni e reazioni

In ultimo possiamo aggiungere che questa Unione Europea, costruita a danno e non a sostegno, difesa e tutela dei popoli europei è meramente e miseramente fallita, caduta nella polvere della arroganza di una leadership politico-istituzionale che di politico, non ha proprio nulla

La Brexit è punto di non ritorno cui la politica ha portato e cui la politica non può rispondere

L’Indipendenza e la Libertà dei popoli europei è valore superiore a qualunque ideologia di sinistra, a qualunque predominio musulmano, a qualunque sottomissione cristiana, a qualunque progetto di “Aktion T4″. di annientamento, disgregazione e distruzione dall’interno del genoma europeo ed occidentale, di qualunque follia incarnata da un indirizzo politico suicida, responsabile del tentativo di sterminio programmato delle razze europee, delle religioni europee, della civiltà europea, del modello occidentale

L’invasione musulmana favorita dalla leadership europea tradisce i popoli europei e ne determina l’esclusione, ne programma l’eliminazione scientifica fallisce in questo NO, in questa Brexit che afferma il valore europeo contro il valore dell’odio e dell’annientamento europeo

Siamo al punto di non ritorno, siamo al punto di svolta:

questa Unione Europea finisce qui

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Labour & Democrat sono razzisti anti-europei?

martedì, 21 giugno 2016
Thomas Mair

Thomas Mair

Anders Behring Breivik

Anders Behring Breivik

Il caso della deputata britannica laburista Jo Cox componente della Camera dei comuni del Partito Laburista assassinata a colpi di arma da fuoco da Thomas Mair, che al momento di dichiarare le proprie generalità al magistrato ha dichiarato:
“Il mio nome è «morte ai traditori, Gran Bretagna Libera!»” è un caso che può essere assimilato alla strage di 77 laburisti norvegesi ad opera di Anders Behring Breivik (che definì il suo come un “atto atroce, ma necessario“)?

Cosa lega i due attentati?

Cosa li divide?

Li assimila certamente l’avversione violenta alla visione suicida delle sinistre europee di soccombere alla invasione musulmana d’Europa e d’Occidente.

Li assimila la evidente tutela e difesa esclusiva che deputati laburisti come Jo Cox indirizzano verso soggetti non europei e musulmani, negando i diritti dei popoli e dei cittadini europei, ma anzi, sopraffacendoli, con una inaudita visione razzista e suicida delle sinistre che condanna i propri simili e salva gli invasori.

Li assimila una patriottica difesa del territorio, della storia, della cultura e dei popoli europei da parte di Anders Behring Breivik e Thomas Mair, una difesa che diviene atto violento, aggressione violenta, difesa violenta da una offesa prevaricatrice, razzista, anti-britannica, anti-norvegese, anti-eruopea ed anti-occidentale.

La domanda giusta è:

laburisti e democratici europei ed occidentali sono dei razzisti avversi ai popoli europei ed occidentali?

Svolgono essi una azione dissociativa, antisociale, antistorica, anti-europea al fine di cancellare dalla storia anche il solo ricordo delle razze e delle stirpi europee ed occidentali favorendo una invasione musulmana sorretta peraltro da un terrorismo islamico anch’esso anti-europeo, anti-occidentale, anti-cristiano?

Labour e Democrat stanno sterminando scientemente il genoma europeo, in una sorta di guerra genetica, razzista e razziale contro i cittadini cristiani ed europei ed in favore di invasori musulmani e anti-occidentali?

Cioè, siamo di fronte ad un tradimento ideologico da parte di laburisti e democratici nei confronti della Europa e dei popoli europei?

In tal caso, gesti violenti di soggetto come Thomas Mair e Anders Behring Breivik, sono gesti patriottici o sono gesti insani?

Si tratta di Legittima Difesa da un Tradimento inaccettabile?

E infine, perché TUTTI i media europei, occidentali e americani non rilevano queste similitudini tra i due casi, ma anzi, le tacciono, le sottacciono, le evitano, le celano e le depistano?

E’ lecito quindi sospettare di un enorme tradimento generalizzato di poteri stranieri molto forti che condizionano e governano la politica e l’informazione europea contro i prorpi interessi, contro gli interessi europei, contro gli interessi dei popoli e dei territori europei, contro l’interesse dei cittadini europei?

Domanda interessante ed intelligente.

Labour & Democrat sono dei razzisti anti-europei, anti-cristiani e anti-occidentali?

Labour & Democrat sono dei traditori dei loro simili?

Labour & Democrat sono agenti provocatori a difesa di interessi anti-europei?

Lettura interessante
Il multiculturalismo è fallito: ma la mancata integrazione crea violenza

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino x