Archivio di novembre 2014

Parlamento esautorato, usurpato, delegittimato

giovedì, 27 novembre 2014

La continua diminuzione di consenso elettorale, comunitario, sociale e politico delle istituzioni racconta bene il distacco ormai incolmabile che separa questo stato italiano dal Paese Reale Italia.

La violenza e la sopraffazione con cui il potere esecutivo ed il sindaco di Roma usurpano impuniti e pubblicamente il potere legislativo ad un parlamento sciatto, vuoto, costoso, inutile e dannoso, raccontano bene lo stato dell’arte nelle istituzioni politiche italiane, il cui massimo capo e custode, ammutolisce sempre più dinanzi ad un disastro annunciato, ma non evitato, dal quale fugge al solo fine di distrarre e protrarre questa infinita agonia istituzionale, cui il paese reale tenta disperatamente di sottrarsi.

Il parlamento italiano non ha più alcun motivo di esistere, avendo la casta partitocratica politico-istituzionale extraparlamentarizzato il suo motivo di esistere:

contenere e rappresentare le esigenze dei cittadini italiani e servirli normalizzando la vita sociale intorno a loro, consegnando loro, un sistema-stato che produce, governa e riproduce un Paese Normale.

Fuori dal parlamento, nelle piazze, nelle strade, nelle case occupate, comprate, vendute, affittate, pignorate dalle banche usuraie si confronta un popolo disunito, disuguale, maleducato, ineducato, lasciato volontariamente nella ignoranza da una informazione complice o succube, tutto, fuorché libera.

Il potere della informazione si è trasferito nel libero mondo del web.

Il potere legislativo ha abbandonato le istituzioni convincendo non pochi italiani che la giustizia, le sentenze, i processi lunghissimi che non puniscono mai nessuno, che non rendono giustizia a chi ha ragione, ma solo al più forte, non può né deve essere più agito nelle aule parlamentari e nelle aule giudiziarie, bensì nel mondo reale del (Tribunale del) popolo virtuale, innamorato di una democrazia diretta che dia le risposte che questa democrazia bloccata e corrotta non offre.

Il potere esecutivo ha abbandonato il governo del paese, del territorio e del popolo, convincendo non pochi italiani che possono e devono difendersi da soli, che la loro sicurezza debba essere difesa ben oltre le forze di polizia e la burocrazia statale.

Tutto questo poteva essere un momento evolutivo, se lo stato avesse accettato e normalizzato le spinte che chiedevano Giustizia e Sicurezza.

Tutto questo poteva essere evitato, se solo la casta non si fosse chiusa in se stessa, credendosi dogma sopra ogni altro dogma, casta sopra ogni altra casta, potere sopra ogni altro potere.

Tutto questo e tutta la violenza, l’ira e l’indignazione che ne seguiranno sono da assegnare alla casta, alla classe dirigente italiana, alle istituzioni, mute, cieche e sorde ai richiami e alle grida di dolore del popolo sovrano.

Ora, il popolo sovrano nega la insostituibile (in una democrazia) delega di sovranità al parlamento, al governo, alle istituzioni e allo stato.

Ora il parlamento è esautorato, usurpato, delegittimato.

Ora, è troppo tardi per cambiare, per riformare.

Ora, è l’ora dei tribunali del popolo, delle ronde del popolo.

Ora, una sentenza emessa dal popolo italiano nel mondo libero del web, vale milioni di volte quella di un tribunale all’uopo abilitato ed istituito.

Ora, il diritto alla difesa personale, il diritto privato alla conservazione e alla difesa del proprio benessere, della propria incolumità come quella dei propri affetti familiari, del proprio patrimonio, supera ogni desiderio di istituto superiore, di potere non riconosciuto, di prepotere mafioso e corrotto.

Ora, un cittadino qualunque afferma, senza timore di essere smentito, che questo stato non è il suo stato, che questo stato non può essere né cambiato né riformato, ma deve essere abbattuto e ricostruito, rifondato, salvando solo i servizi essenziali che dimostrano di funzionare, di essere funzionali alla difesa e alla tutela degli interessi del popolo italiano.

Ma se un cittadino osa affermare queste verità allora viene tacciato d’essere un rivoluzionario:

ma io sono solo una persona normale che desidera uno stato normale che governa un paese normale.

Anormale è questo stato fallito, che va destituito e rifondato.

Gustavo Gesualdo
alias Il cittadino “X”

Art 1 costituzione: La sovranità appartiene al popolo

lunedì, 24 novembre 2014

Nelle regionali 2014 votate ieri in Calabria ed Emilia Romagna, un terzo degli italiani si è recato a votare.

Due terzi dei cittadini italiani hanno rifiutato la delega di sovranità popolare a questo stato antidemocratico, fallito, parassita, assai corrotto e mafioso.

Articolo 1 della costituzione italiana:

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Possiamo riscrivere questo articolo partendo dalla situazione di fatto e di diritto così come è decaduta oggi:

L’Italia è una Repubblica anti-democratica, affondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che non la esercita e ne viene defraudato e derubato nelle forme e nei limiti della legge dalla casta politico-istituzionale che è anti-costituzionale.

Con la negazione della delega di sovranità del popolo sovrano allo stato anti-democratico italiano, si stabilisce e si afferma che:

(1)
le leggi elettorali-truffa hanno il solo fine di usurpare il Popolo della sua propria e indivisibile sovranità popolare e di garantire una legittimità istituzionale e costituzionale del tutto formale, con la complicità vile, traditrice e criminale delle istituzioni che avevano giurato di difendere e di fare osservare la costituzione e l’hanno invece travisata e distrutta nella sua applicazione nella realtà, garantendo e difendendo solo criminali, delinquenti, mafiosi, corrotti, corruttori, evasori, elusori e usurai e massacrando il popolo dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese;

(2)
la casta governa a tutela esclusiva del crimine e abusa del potere pubblico rivestito per arricchirsi in continui conflitti di interessi privati e personali con interessi pubblici e statali;

(3)
la casta, in accordo con le organizzazioni mafiose definito in trattative continuate e aggravate con le mafie, ha tradito lo stato ed il giuramento di fedeltà ad esso consentendo alle mafie di divenire più forti dello stato stesso, firmando in definitiva, una resa senza condizioni dello Stato all’anti-stato, della Legalità alla illegalità, della democrazia alla dittaura del più forte, del male assoluto;

(4)
tale condizione di tradimento ha allontanato la stragrande maggioranza dei cittadini italiani dal consegnare la delega di sovranità alla partitocrazia e alla truffa politico-istituzionale vigente che ha esiliato le migliori menti, le migliori gambe e le migliori braccia italiane al fine di favorire il dominio mafioso, ricevendone in cambio arricchimento e potere sottoforma di corruzione, concussione abuso d’ufficio e di potere pubblico, piegato a interessi particolari e illegali, anziché generali e legali.

Il gioco della casta è scoperto, la sovranità resta nelle mani del popolo che la eserciterà molto probabilmente in polizia del popolo, tribunali del popolo, governo dle popolo.

Lo stato è delegittimato, fallito e indirizzato da interessi antitetici con quelli del popolo italiano.

Occorre immediatamente dichiarare lo Stato di Emergenza,
azzerare ogni pubblica amministrazione che non sia un servizio fondamentale,
istituire il reato di comportamento mafioso e punirlo insieme ai reati di corruzione, concussione, abuso di potere pubblico, abuso d’ufficio pubblico, evasione fiscale grave e l’usura con al pena di morte.

Questo stato è mafioso e corrotto e non può essere né salvato, né riformato, né cambiato.

Urge azzerare questo stato e costituirne un altro stato, un nuovo stato che sia intransigente e perentorio nell’affermare la Sicurezza interna ed esterna del Paese Reale, nell’assicurare Giustizia, nel curare la salute pubblica, nell’offrire servizi fondamentali accessibili, reali ed economici ai cittadini.

L’Italia e gli italiani ha bisogno di affermare che i migliori italiani devono restare e non essere esiliati, emarginati e mortificati, che chi sbaglia e non osserva la legge non vince, ma paga, che il merito e l’onestà siano valori che nessuna laurea regalata, comprata o scambiata possa limitare, che nessuna raccomandazione politica o condizionamento mafioso e/o straniero possa prevalere sulle imprese e sulle famiglie, che la Libertà tornerà a vivere in questo paese, solo a condizione che si torni a difendere Abele e non caino.

Non voglio più vedere prevalere la cialtroneria di ignoranti travestiti da professori universitari affermare che, l’astensionismo elettorale è frutto del benessere generato dalla democraiza, poiché è vero l’esatto contrario e che il perdono sia la chiave per il recupero di criminali irrecuperabili.

Non voglio più vedere giudici asserviti, ricattati, corrotti dalla casta politica o dalle mafie, ma liberi arbitri ed esecutori fedeli della legge e della amministrazione della giustizia.

Non voglio più vedere forze di polizia e forze militari svuotate o limitate nei poteri, male organizzate, malformate, malpagate e costrette a rincorrere una giustizia che libera i delinquenti più rapidamente di quanto loro non riescano a metterne in galera.

Non voglio più vedere parassiti pubblici fancazzisti che dimostrano il loro strapotere abusando di tutto e di tutti, dimenticando che essi sono al servizio, sono servitori del popolo, non asserviti a caste, corporazioni ed organizzazioni mafiose e criminali, antidemocratiche e liberticide.

Lo stato è stato desovranizzato, deligittimato e nessuna legittimazione formale riuscirà a contenere la mia indignazione e l’indignazione di un intero popolo sottomesso al male assoluto.

Basta:

il magna magna generale è finito, è venuto il momento di saldare il conto con l’oste della storia.

Buffoni di corte:

andate a fare in culo tutti quanti, luridi cenci mafiosi, porci corrotti di merda.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino “X”
alias Maximilien-François-Marie-Isidore de Robespierre
detto l’Incorruttibile

I centri sociali sono fuori controllo

martedì, 18 novembre 2014
I centri sociali sono fuori controllo

I centri sociali sono fuori controllo

I centri sociali in Italia sono luoghi della disperazione, del degrado, della deprivazione del soggetto umano del suo diritto-dovere alla cittadinanza, con conseguente reazione non sempre diretta ad eliminare i motivi della disperazione e del degrado, del disagio e del malessere che li muove, quanto ad incanalare dette reazioni in espressioni e manifestazioni spesso violente, addirittura anti-sociali, senza fini diretti, tranne quelli di uno sfogo momentaneo, gesti di sfogo violento ripetuti nel tempo, in loop che nutre lo stesso disagio e non lo risolve mai.

Certo, in alcuni casi, alcune attività di taluni centri sociali possono risultare utili, quali quelle che riguardano la formazione professionale gratuita e l’aggregazione sociale, entrambe obiettivi di tutto rispetto per un centro che si voglia dimostrare degno del termine “sociale”.

Altrimenti, la mancata osservanza della legge è cosa inaccettabile per uno stato:

il centro sociale è normalmente luogo dove le leggi dello stato sono inapplicate o addirittura, apertamente violate ed è inaccettabile questa riserva di legge per uno stato democratico.

Inoltre, i centri sociali nascondono l’identità dei propri adepti, non sono costituiti in associazioni e nemmeno in movimenti, ovvero sono formati da gruppi e associazioni (anche legalmente costituite) che manifestano scopi sociali leciti e legali, ma ne perseguono altri, illegali, ovvero si dimostrano semplici paraventi per organizzare attività (a)sociali illecite e illegali o comunque, non sempre legali:

potrebbe trovare nei loro confronti applicazione la cosiddetta legge Anselmi, che proibisce le associazioni segrete.

Questo è quanto volevo manifestare in tema di Centri Sociali:

possono esistere, a condizione di essere leciti e legali, luoghi di educazione e formazione della personalità umana in funzione della libertà di essere liberi e del dovere di essere cittadini.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

La Governance Demografica e dei Flussi Migratori

sabato, 15 novembre 2014
Flussi di Migranti di queste dimensioni sono follia inaccettabile

Flussi di Migranti di queste dimensioni sono follia inaccettabile

La mancata e/o fallita governance demografica e dei flussi migratori a livello ONU ed al livello delle singole nazioni ha consentito che la popolazione mondiale si triplicasse in soli cento anni producendo un cambiamento climatico che mette gravemente in forse la sopravvivenza stessa della vita sul pianeta Terra.

La boldrini e la kyenge sono principali soggetti di codesto malgoverno o mancato governo.

L’Etica della Responsabilità chiede perentoriamente le loro dimissioni.

Invece, con l’arroganza e la presunzione inaudita ed ingiustificata che la contraddistinguono da sempre, la boldrini, come la kyenge, pretende ancora di dare lezioni proprio nel settore della governance pubblica in cui ha segnato il proprio maggiore fallimento, fallimento che è esso stesso responsabile delle violenze che si scatenano in ogni luogo in Italia e che non potranno far altro che evolversi ed acuirsi, espandersi e propagarsi, proprio come la benzina che kyenge e boldrini spargono sulla guerra tra poveri italiani e poveri stranieri, guerra che potrebbe evolvere malignamente in sollevazioni popolari di grave intensità, grado e numero.

L’accoglienza sconsiderata e scriteriata, irragionevole e “di pancia” (in tal caso dovremmo dire “di utero”, nel senso di matrigna, benigna -formalmente buonista e perbenista- e naturalmente isterica -dalla radice del termine utero-) invece che “di testa” (nel senso di intelligente, razionale, ragionevole) è essa stessa la causa della conseguente e naturale mancata integrazione dei soggetti introdotti in modo compulsivo, emotivo, irrazionale ed illogico, e origine primaria e madre delle violenze cui oggi assistiamo.

E visto che in Italia l’arroganza, la protervia, l’ignoranza e la superbia si buttano in enormi quantità sul fuoco della indiganzione popolare, vi dico io come si risolve emergenza climatica, demografica e dei flussi migratori, in Italia e nel mondo:

(1) chiudere frontiere di tutti i paesi alla accoglienza senza criterio e selezione, priva di prevenzione sanitaria e della misurata sicurezza interna;

(2) respingere ogni ingresso imprevisto, clandestino, violento e non autorizzato di migranti organizzando gli ingressi in modo intelligente e razionale in base a criteri selettivi che rispondano alle esigenze e alla domanda interna, ed in base alla sostenibilità ambientale, economica, sociale e del territorio dei paesi cui sono indirizzati i flussi migratori;

(3) espellere dall’Italia soggetti come la boldrini e la kyenge, rei di aver prodotto una situazione lesiva della sicurezza nazionale, del mantenimento dell’ordine pubblico e della prevenzione sanitaria, azioni dovute dallo stato nei confronti dei propri cittadini a tutela della salute e sicurezza pubblica e privata.

Laura Boldrini, Cecile Kyenge, non è il razzismo che provoca le violenze di cui siamo tutti atterriti spettatori, ma codesta violenza è invece prodotta dal fallimento del multiculturalismo, dal malgoverno demografico e dei flussi migratori, dalle politiche dissennate in tema di crescita della popolazione mondiale e nazionale e sua ripartizione attraverso flussi migratori non governati.

Voi due producete violenza, disordini pubblici e mettete in forse la sicurezza del paese che rappresentate, inoltre vi accuso pubblicamente di fomentare volontariamente disordini pubblici al fine di tacciare di razzismo i vostri avvesari politici e zittire in questo modo chiunque si permetta di affermare che difendere la propria cultura, la propria identità, la propria terra, la propria sicurezza interna ed esterna, la propria salute ed il proprio futuro sia una ignominia da trogloditi sottosviluppati, incivili e barbari.
Vi accuso di tradire il giuramento di fedeltà allo stato italiano tutelando e difendendo in esclusiva interessi non italiani a danno degli italiani.

Le accuse sono gravi, serie e pubbliche.

Il capo dello stato, custode della costituzione ITALIANA, NON EUROPEA O DELLE NAZIONI UNITE (il che configurerebbe il reato di alto tradimento), e/o il premier, dovrebbero chiedere la vostra rimozione con atto di imperio, oltre che chiedere di verificare quali delitti abbiate commesso in azioni od omissioni di azioni, atti umani, politici, amministrativi, politici, di rappresentanza e di governo del popolo italiano.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino “X”

Riflessioni a Tastiera Aperta – 9 novembre 2014

domenica, 9 novembre 2014

Per tramandare occorre esistere:
un popolo che si lascia macellare economicamente, politicamente e socialmente non esiste.

Autonomia della magistratura è esercizio della magistratura:
sua modifica è esercizio della politica.
Basta eversione/sovversione dei ruoli.

Io non perdono il male, lo prevengo.
Basta favori a caino:
Abele è stanco di morire per ingrassare il male.

Occorre meritare il dialogo.
Occorre meritare la salvezza.
In questa terra come in ogni altro luogo.

Se la gente è mafiosa, viziosa, parassita o corrotta io non la voglio, non la desidero, la combatto e la circoscrivo.

Costruire è crescere, mentre i cristiani sono pressoché diretti alla estinzione e alla sottomissione.

il volontariato a Foggia è una sorta di barzelletta troppo costosa:
i foggiani si amano assai, troppo …

-la manutenzione delle strade comunali è competenza esclusiva di marino
-unioni gay è competenza esclusiva potere legislativo, non dei sindaci

Servono ponti, non muri.
Ponti con chi?
Con i corrotti?
Con i parassiti?
Con i mafiosi?
Con i viziosi?
Negativo, ritenta:
sarai più fortunato.
Magari in un’altra vita, non in questa.

non so se vi rendete conto che i cristiani, a furia di porgere l’altra guancia, sono divenuti una razza in estinzione

imprese pensano che mercato si conquisti con mazzette perché burocrati e politici le prendono e le pretendono

Se boldrini o similboldrini capo dello stato o premier avremo sicuro al 100% sollevazioni popolari e guerra civile

Nella idaglia degli idagliani scoprire, smascherare e sputtanare pubblicamente parassita scansafatiche e fannullone è reato.

chiudere frontiere
impedire accessi clandestini
riprendere controllo sicurezza interna e esterna

“una malattia psichiatrica deve causare disagio alla persona ma deve anche riflettere una sottostante disfunzione cerebrale”

socialismo reale è come stato etico islamico detto califfato o ISIS:
una aberrazione incivile e inumana.

gli omosessuali possono provocare, aggredire, essere violenti:
gli altri no Inizia il conflitto sessuale, la guerra eterofoba.

Casta politica non prevede né previene danno al #madeinitaly derivante da rischio idrico, idraulico e idrogeologico.

Siamo passati dal lancio delle uova contro premier e ministri alla lapidazione di un sindaco, in una sola settimana.
Manca poco

Fuga dei cervelli all’estero:
prendono tutto e tutti, tranne politici, burocrati e giornalisti italiani.
Chissà perché …

deficere = mancare
quando uno ha solo le chiacchiere e il distintivo per fare informazione, deve studiare e tanto.

quando si è dalla parte dell’errore, si deve demonizzare chi ha ragione per avere ragione

questo paese va governato, non abbandonaato in mano ai violenti per viltà istituzionale e personale

I movimenti di ribellione nel sud sono ancorati alle organizzazioni mafiose.
Chissà quando se ne accorgono a roma …

Credete ancora che la casta politica possa contrastare e risolvere crisi politica?
Sono loro la crisi.

Il business dei cara gestito da arci costa moltissimo e non produce un bene comune, ma di parte.

i napoletani devono decidere da che parte stare e pagarne le conseguenze

Non sono i cambiamenti climatici all’origine dei disastri e dei danni subiti dalla popolazione, ma è la malapolitica che non previene e non governa rischio idrico, idraulico, idrogeologico e sismico.

chiedere a un politico come contrastare la crisi politica equivale a prendersi in giro

Aumento Temperature = Aumento Allergie
ma la malapolitica se ne frega della cura delle persone e della prevenzione

Democratic Party e Obama perdono maggioranza dei seggi ed ecco che il presidente USA ordina il raddoppio dei militari USA in Iraq contro ISIS

Sa cosa è la mafia?
Non esiste!
E lo stato?
Mai visto né sentito prima.
Sa di essere lei il capo dello stato che non ha mai visto e sentito?

Questa è una casta che va messa in toto al muro e fucilata alla schiena per aver tradito lo stato, abusando del suo potere.

Visco: “Corruzione ed evasione ostacolano occupazione e crescita”
Domande:
chi governa il paese?
chi scrive le leggi?
chi le fa applicare?

Come era prevedibile, anche questo impavido rottamatore è stato rottamato da un sistema che non è riformabile.

ma, il figlio di un dipendente pubblico italiano, cosa avrà mai capito del management politico?
salsa, rumba, ….?

perché renzi il panettone non lo mangia più e deve accontentarsi della frittata di uova marce …

La libertà in Italia è minacciata da eterofobia liberticida che vuole imporre un inesistente terzo sesso come parte non uguale alle altre, ma superiore ed egemone sulle altre.
Alla faccia della democrazia e della libertà.

Soliti idioti pseudo pacifisti diranno che è Israele a non volere la pace:
sarà israeliana anche hamas?
ed hezbollah?
ISIS?

Chiesti i finanziamenti per l’emergenza alluvione:
così potranno chiedere altri danari pubblici per l’emergenza … sai le telefonatine con le risatine modello L’Aquila …. ?
Così saranno amministratori pubblici che non hanno fatto prevenzione a gestire i danari emergenza …

consentire ad uno stato etico islamico come il califfato o come l’Iran di disporre di tecnologia nucleare è cosa da fuori di testa

Io non voto più, perché ho raggiunto la convinzione che le elezioni in Italia non siano regolari, ma condizionate da mafia e corruzione che governano effettivamente dietro una formalità istituzionale degenerata, depravata e disgraziata.

La mafia non esiste. Lo stato nemmeno.

domenica, 2 novembre 2014
Mappa intensità violenza in Italia

Mappa intensità violenza in Italia

“L’intensità della violenza varia nello spazio:
fattori di contesto / organizzativi possono spiegare la variazione”

Nessun giornalaio come nessun politico, burocrateo sindacalista vi dirà mai la verità sulla questione meridionale, sulla mafia e sulla resa dello stato dinanzi a questi violentissimi attacchi.

Preferiscono nascondere la verità, piuttosto che affrontarla.

Vili.

E vi meravigliate se si nascondano dietro il vilipendio?

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino “X”