Archivio di febbraio 2014

Riflessioni a tastiera aperta – 28 febbraio 2014

venerdì, 28 febbraio 2014

Il tempo è quello che fai nel presente, che sarà il tuo futuro e che ricorderai nel tuo passato:
la chiave del tempo è fare.

Pippo Civati per non farsi rottamare si è metamorfizzato, ma il processo si è interrotto tra “la mosca”, “l’uomo mosca” e “zitto e mosca”.

Senza la risoluzione della questione meridionale, della questione morale e della questione mafiosa, nessun decreto salva-comuni salverà davvero qualcosa o qualcuno.

Il prossimo schiaffo al virtuosismo amministrativo dopo il decreto salva-Roma?
Sarà il decreto salva-Napoli(tano).
E continuiamo a farci del male.

Il governo ha subito un grave ricatto dal sindaco di Roma Marino, il quale ha imposto al governo di pagare per i debiti della amministrazione municipale romana.
Male ha fatto il premier Renzi a sottomettere il governo a tale ricatto.
Ora, visto il precedente così attivato, il governo non potrà negare il salvataggio di altri comuni dissestati a partire da quello di Napoli.
Grave errore, gravissimo.

“Sindaco di Roma Marino: se il govenro non approva decreto salva-Roma, da lunedì, io chiudo la città”
A mio avviso, i reati che promette di commettere il sindaco di Roma Marino sono più d’uno e sono di rilevante interesse sociale, di ordine pubblico, di messa in sicurezza dei cittadini romani.
Qui ci vuole una esposto-denuncia alla procura della repubblica a tutela dei cittadini romani, della loro sicurezza, della normale fruibilità dei servizi comunali che non possono mai essere interrotti, soprattutto per “avviso pubblico del primo cittadino”.

Temo che l’anno 2014 dopo la venuta di Cristo sarà l’anno in cui nessun comune italiano terrà fede al patto di stabilità, visto che per il governo italiano esistono comuni che possono indebitarsi sino a fallire per poi vedere colmati i debiti con provvedimenti abusivi del governo e comuni invece condannati ad essere virtuosi e a pagare sempre per i viziosi.

Vi erano tempi in cui parlare o scrivere di reato ambientale, del delitto di strage, dell’inquinamento da sversamento di rifiuti tossico-nocivi in mare o sottoterra ovvero denunciare le discariche abusive e l’uso abusivo dei forni delle acciaierie come termovalorizzatori di rifiuti altamente tossici equivaleva a farsi dare del pazzo.
Ecco, mi presento:
io ero uno di quei pazzi.

Mi domando:
a cosa servono le camere di commercio?
A chi servono?
Cui Prodest?

La BCE ha finanziato le banche italiane con 230 miliardi di euro perché fosse garantito il credito a famiglie ed aziende italiane. Invece, le banche, i partiti, la burocrazia e le mafie hanno rubato questi soldi destinati al popolo italiano ed ora ne rubano ancora, per salvare loro stessi e uccidere il popolo italiano.
Beh, se siamo arrivati a questo, io dico, morte tua è vita mea.
E vaffa.

“Fmi: bene alcune delle proposte di Renzi. La riforma chiave quella del lavoro”
Dissero le stesse medesime cose del governo Letta:
perché dovrebbe andare diversamente con Renzi?
Lo scoglio è quello della spesa pubblica che per la metà è composta di stipendi, e l’unico modo per abbassarla è licenziare in massa dipendenti pubblici e prepensionare quelli prossimi a fine vita lavorativa.
Ma questo Letta, come Renzi, non lo possono fare così come non possono abbattere almeno della metà, lo scoglio del cuneo fiscale.
Questo governo è l’ennesima prova dello stallo politico in cui versa la democrazia repubblicana italiana, giunta alla sua ultima, ingrata pagina.

Nella spesa pubblica la voce stipendi corrisponde alla metà del bilancio.
Il problema da risolvere mi sembra molto ben chiarito, mi pare.
D’altro canto, non vedo perché vi debba essere una distanza tale e tanta tra lo stipendio di un magistrato e quello di un carabiniere.
Vi sono parecchie cose da migliorare nei conti e negli indirizzi pubblici.

In Crimea come in Ucraina va di scena l’espansionismo militarizzato in salsa tartara della nuova Russia nella dittatura dello zar di tutte le mafie, Vladimir Vladimirovič Putin

Mi scusi, signora camusso, mi ricorda quale articolo della costituzione conferisce alle organizzazioni sindacali la rappresentanza sociale in esclusiva?

Lo zar putin dietro il terrorismo internazionale che destabilizza ogni paese ex satellite URSS se non si inginocchia allo zar di tutte le mafie

“Sindaco di Roma Marino: Blocco Roma. In altri paesi M5S e Lega in carcere”
E dopo l’attacco degli agenti infiltrati e dei traditori, ecco in pieno stile del kgb la delegittimazione, la demonizzazione, la criminalizzazione e il tentativo di extra-parlamentare quelle forze politiche che non si assoggettano alle mafie e alla corruzione, che rifiutano il sistema e vogliono rifondarlo.
Il M5S fa paura e la reazione è puro terrorismo di stato.

Amara verità. Ma pur sempre di verità si tratta:
la questione meridionale, la questione mafiosa e la questione morale si intrecciano in un continuo ricatto alle istituzioni che vengono così affiliate, corrotte, minacciate o ricattate.
E pensare che da quel lontano 1993 il potere di influenza del consenso delle organizzazioni mafiose ha invaso anche il centro ed il nord del paese, approfittando della debolezza del motore economico, industriale e finanziario italiano, messo in grave difficoltà dalla crisi che la casta politico-istituzionale non ha previsto, non ha prevenuto, non ha diminuito nell’impatto e nel danno provocato ai tessuti socio-economico sani, ormai preda dell’usura bancaria e della usura mafiosa.
Amaro calice di verità.
Ma se non lo beviamo, non capiamo cosa sta accadendo e non comprendiamo quei soggetti e quei personaggi che arrivano addirittura a negare l’esistenza delle mafie.
E se non capiamo, se non prendiamo coscienza, saremo condannati ad essere, un paese mafioso.

Io ipotizzo addirittura una volontà da parte della casta di non difendere il paese dalla crisi per consegnarlo nelle mani delle mafie.
Forse la trattativa stato-mafia non è contenuta solo in quei pizzini mafiosi, ma esiste un codice, un contratto, forse anche non scritto e sottoscritto ma eseguito alla perfezione.

Il modello elvetico è sicuramente migliore e più consolidato per una europa unita rispetto a quello comunitario, assai farraginoso e burocratico.
Il federalismo svizzero consente a tedeschi, francesi, austriaci ed italiani di convivere sotto la medesima bandiera da decenni ed è un modello di riferimento politico riuscito.
Inoltre gli istituti di democrazia diretta svizzeri sono correttivi perfetti in un sistema in cui il popolo non delega la propria sovranità, ma la interpreta e ne costituisce sempre l’ultima parola.
Una democrazia perfetta.

E da quando in qua, l’organo costituzionale ed istituzionale per eccellenza super partes condiziona e diviene esso stesso indirizzo politico? Da quando il capo dello stato è diventato anche presidente del consiglio dei ministri? L’ennesimo intervento politico del presidente della repubblica napolitano giorgio detta addirittura l’agenda politica e indica quali riforme vadano realizzate e quali no, quali prima e quali dopo. E tutto questo interventismo cade nel silenzio assoluto della casta politica, che lo subisce in un silenzio assordante che evidenzia una sudditanza totale nei confronti di chi non è stato mai voluto e votato dal popolo sovrano. La repubblica democratica italiana ha cessato pubblicamente di essere appunto, repubblicana e democratica.

Se solo per un minuto poteste mettervi nei panni stretti di quella divisa pesante, per strada, con il caldo e con il freddo, con un salario misero, con un pericolo ricco, per dare sicurezza a chi la chiede e contrasto a chi lo evita.
Pensateci bene:
la sicurezza non è un elemento naturale, ma una costruzione umana.
Pagata a costi umani.

Certo che se non esistesse la pianta maligna della zizzania i giornalai, i sindacalisti, i burocrati ed i politici italiani dovrebbero andare a lavorare per vivere.
E dagli al grillino, dagli al M5S.
E chi sarebbero i fascisti?
Chi gli squadristi?
Chi il miculpop della disinformazione di regime a pagamento?
Siete rovinati e dovrete andare a lavorare per vivere. la pacchia è finita e l’oste della storia chiede il pagamento del conto, chiede che la naturale posizione sociale delle caste che non producono alcuna ricchezza né partecipano all’equilibrio e all’armonia sociale tornino in mezzo ai campi, con una zappa in mano a fare i calli alle mani e guadagnarsi con il sudore della fronte un pezzo di pane.
Finita la pacchia e voi saltate peggio dei grilli in vista di questa fine della malavita parassitaria e della dittatura del nulla che viene sfamata dal popolo e che sputa in faccia al popolo sovrano.

Se la casta partitocratica non mettesse gli interessi dei partiti al di sopra degli interessi del popolo sovrano avrebbe già varato una nuova legge elettorale chiusa in due, massimo tre articoli.
La sviluppo su tre righe, giusto per dare una idea.
“Il candidato e le liste che lo appoggiano che ricevono un solo voto in più di tutti gli altri candidati e di tutte le altre liste vincono le elezioni e ricevono il 65% dei seggi per governare con sicurezza e continuità.
Gli altri, tutti gli altri, con il 35% dei seggi, fanno opposizione.”
ma la casta non vuole liberare il paese reale dal giogo della malversazione e dello spreco del danaro pubblico, della corruzione e delle mafie, dell’usura e della illegalità diffusa, la casta non vuole un esecutivo forte che governi e che tagli radici e rami della malapolitica e della malaburocrazia.

Vi piacerebbe vedere implodere ill M5S, vero? Invece imploderà il sistema ed imploderete voi, costretti a cercarvi un lavoro vero per mangiare. Il M5S sta facendo selezione, non implosione:
i grillini non comprano parlamentari compravendibili come mele o pere ad un mercato, ma li regalano.
Un traditore non vale nulla, in qualunque parte lo si voglia collocare.

Quando un furbetto si fa passare per ingenuo hai la certezza di avere di fronte il demonio in persona in versione rivista e corretta, di sinistra, senza le corna della moglie sulla testa e senza palafreniere mafioso nello stallaggio.
Da noi in questi casi si dice che:
quando il diavolo ti accarezza, vuole la tua anima.

Che la recessione sia terminata o che stia comunque esalando i suoi ultimi respiri dannosi, questo lo sappiamo tutti.
Quello che non tutti sanno e quello che l’informazione non dice è che, dopo una recessione ed in proporzione alla forza ed al tempo della spinta recessiva, viene la crisi, un lungo periodo di crisi che dura anche decenni.

Tutti addosso ai grillini del M5S e a Beppe Grillo.
Bene, anzi, benissimo.
Perché più li attaccate, più gli date ragione, perché voi non siete la normalità e questo, non è un paese normale:
curatevi !

“L’Unione Europea: “L’Italia cresce come la Grecia e meno della Spagna”
Eufemismo per dire molto più semplicemente che:
“L’Italia non cresce”

Come dicevano alcuni cittadini senza laurea come me, la crescita non c’è e non sarà sensibile in Italia se non fra molto tempo.
A cadere è un attimo, per rialzarsi, occorrono decenni.
E occorre cambiare radicalmente il sistema che ha acconsentito al fallimento senza prevedere alcuna azione di impedimento, riduzione o prevenzione del danno.

No, non ci siamo. Il cuneo fiscale rappresenta circa 300 miliardi/anno.
Per rendere concorrenziale il mondo del lavoro italiano con il mercato globale un taglio di 8/10 miserabili miliardi non cambia nulla.
Il taglio deve essere di almeno 160 miliardi con un guadagno in busta paga di almeno 1.000,00 euro per chi ne guadagna 1.600 e di almeno 500 euro per chi ne guadagna 800.
Renzi farà la fine di letta:
è un truffatore.

La palma va a nord e quelli che avevano promesso di difendere il nord, governavano con il demonio mafioso quando la mafia si è trasferita dal sud al nord, infettando così tutto il paese.

Io farò, io risolverò, io taglierò, io cambierò, io riformerò.
Ma cosa?
Io farò, io risolverò, io taglierò, io cambierò, io riformerò.
Ma che?
Io farò, io risolverò, io taglierò, io cambierò, io riformerò.
Abbiamo trasmesso la declinazione preferita dei politici italiani.

Ma una dettagliata analisi del bilancio regionale pugliese con la situazione dei debiti (dentro e fuori bilancio) con evidenza della quota dei trasferimenti nazionali impegnati per pagare i debiti invece che difendere, servire e tutelare i pugliesi?
Nessuno dei futuri candidati alle regionali vuol prendersi l’impegno di verificare quale è la situazione effettiva dei conti alla regione Puglia?

La caratteristica peculiare delle organizzazioni mafiose italiane sta nella infiltrazione del potere statale per poter abusare del potere pubblico per fini mafiosi.

Quando si fa politica degli appalti pubblici e sindacato del lavoro sicuro si mette a rischio l’obiettivo strategico aziendale primario della continuità e secondario della capacità di offrire servizi fruibili, efficienti ed efficaci.
Ora sindacati e partiti potranno rimpallarsi le responsabilità quanto vogliono, ma resta il fatto che la sicurezza e la vigilanza privata sinora, l’hanno pesantemente condizionata loro, riducendola ad un clientelare distributore di consenso elettorale e sindacale.
Tutta la mia solidarietà ai Lavoratori e al Prefetto e a chiunque in questa terra si debba trovare a fare impresa con questi politici e questi sindacalisti.

Premio Pulitzer per il giornalista Guy Dinmore : ha capito tutto dell’Italia.
(1)“la politica italiana è molto simile a quella iraniana. È basata sui clan, sulla tribù. Ora la tribù fiorentina cercherà di prendere spazio.”
(2) “Renzi non ha ancora concesso interviste a giornalisti stranieri. Non è facile per un giornalista che non è andato a scuola con lui entrarci in contatto, perché i legami sono sempre fondamentali in Italia.”
(3) “L’aspetto davvero incredibile è che Renzi non ha esperienza parlamentare, non ha mai partecipato a delle elezioni nazionali, la sua unica forza è l’aver governato una cittadina di medie dimensioni, ricca e relativamente tranquilla. Avere oggi un primo ministro così è sintomatico delle difficoltà che sta vivendo la politica italiana.”

Vi spiego quale è il livello di considerazione del concetto generalmente diffuso e condiviso di democrazia in Italia.
Stamane vado a prendere i miei figli a scuola, come al solito.
Manifesti sollecitano al pagamento del cosiddetto “contributo volontario” entro febbraio. L’anno precedente mi è costato 70 euro il contributo per i miei due figli (ne ho quattro) alla scuola primaria.
Vengo a sapere che solo 30% degli alunni ha pagato detto contributo, contro il 70% che non lo ha pagato.
Così, la direzione scolastica decide di portare il contributo da 35 euro pro capite a 25, cercando di venire incontro alla capacità di contribuzione delle famiglie, vista la crisi che gira.
Per me, è un taglio netto da 70 a 50 euro e mi sta bene, anche perché comprendo benissimo le esigenze di spesa della scuola che deve affrontare spese vive come il costo della carta igienica, della carta per le fotocopie e ad altre spese necessarie alla didattica come alla presenza di esseri umani così piccoli con esigenze umane così grandi nella loro crescita.
Mentre attendo l’uscita dei miei figli ascolto due mamme a me vicine che parlottano tra loro della questione del contributo da versare.
Una convinceva l’altra (che non si sottraeva affatto a questo convincimento) che l’importante era che a non pagare il contributo fossero tutti i genitori, o almeno la maggioranza di essi, in modo da assicurare il giusto peso a questa omissione contributiva e quindi, giustificarla.
Se non siamo tutti, dovremo essere almeno la maggioranza.
Ecco, traggo spunto da questa piccola vicenda di vita quotidiana per evidenziare come la democrazia in Italia sia pretesto e non contesto, evasione di contributi e di doveri e non partecipazione attiva e cosciente.
Insomma, possiamo evadere, truffare, frodare, mafiosare, corrompere e farci corrompere a condizione che, sia almeno la maggioranza di noi a farlo poiché in tal modo, il principio della democrazia legalizza ogni posizione, anche e soprattutto quelle illegali, illecite, immorali ed evasive di ogni obbligo, sia morale che materiale.
Questa è la democrazia in Italia e così è, se vi piace.

E in questa ottica, secondo me, vanno visti gli allarme bomba a Messineo qualche giorno fa e a Ingroia stamane.
Due auto rubate abbandonate sotto casa dei due per saggiare l’attenzione o per mandare un avvertimento. Io credo che la tensione sulla trattativa stato-mafia sia destinata a salire.
E ricordo a me stesso quel che affermavo una decina di anni fa nei primi forum nel web: la mafia è un fenomeno metereopatico, perché uccide sempre da aprile a ottobre, quando fa più caldo.
Occhi aperti, la primavera è alle porte.

Per cambiare un sistema assai corrotto, mafioso ed autoreferenziale non basta selezionare chi non ha mai fatto nulla per questo sistema e nulla per non validarlo:
il risultato sarà solo un belare vuoto e fiacco.
Altrimenti si crea un sistema opposto a quello che si intende abbattere, opposto ma dai contenuti simili quanto inutili ed immeritevoli.
Il risultato finale è prevedibile come lo sono gli eletti così selezionati:
del tutto inutili ed incapaci al cambiamento. E si vede benissimo.
E andiamo avanti e vediamo quest’altro fallimento annunciato realizzarsi.
Quando non si ha qualità e capacità sufficienti, si dovrebbe essere almeno coscienti dei propri limiti senza tentare di invalidare quelli degli altri che invece, non ne hanno.
Altra casta di idioti in arrivo.

Perché selezionare raschiando il fondo del pavimento umano è cosa perfettamente uguale a quello che fa la casta. Perché non si deve selezionare verso il basso se si vuole cambiare il potere, ma occorre farlo verso l’alto. Perché altrimenti non si cambia nulla, se non il nome ed il cognome delle persone al potere, senza incidere sul potere stesso. E si fallisce miseramente.

Dovete decidere cosa volete: il cambiamento come sostituzione delle persone che saranno ancora soggette, volenti o nolenti, al sistema autoreferenziale della casta, ovvero il cambiamento del paradigma, cambiamento che modifica le regole del sistema per impedire una sua prosecuzione infinita. Il cambiamento di una forma strutturata può avvenire solo con la sua distruzione e riedificazione all’interno di una società i cui membri condividono il medesimo paradigma. Perché la tendenza culturale, politica, sociale ed istituzionale a conservare e mantenere lo status quo per un bisogno atavico di sicurezza, impedisce allo spirito del tempo (Zeitgeist) di modificare alcunché, anche quando questa modifica risulti essenziale alla continuazione della specie e al benessere di cui quei membri fanno parte. Una sorta di paralisi da terrore infinito immobilizza la casta ed ogni nuovo adepto ad essa, il quale si convince di non dover cambiare nulla o il meno possibile nel paradigma per conservare la propria esistenza, il proprio benessere e la propria ricchezza raggiunta. Il cambiamento instaura sempre un livello di paura primordiale che solo menti evolute e soggetti superiori riescono a contenere e piegare al proprio bene comune, piuttosto che al paradigma comune che assicura continuità e sicurezza solo nella mente di chi lo interpreta. Troppo facile assumere il ruolo di salvatore della patria (e del paradigma confortevole e condiviso) per ricondurre una comunità alla sua routine che associa ai gesti ripetitivi ed ai riti una forza interiore che spinge a non cambiare, ma a continuare quel che si proponeva di cambiare. Nessuna medicina è dolce come nessuna soluzione al male è esclusivamente bene. Se si vuole cambiare occorre provare dolore. Ed è il dolore il paradigma del cambiamento. Ed è per la paura del dolore che non si cambia , non si cura, non si modifica nulla e poi, si muore del male che ci si era proposti di curare.

Il motivo per cui un popolo sceglie un rappresentante sta nella sua rappresentanza del popolo, nel termine più proprio. Ma chi crede che il popolo esprima mediamente una leadership diversa da se stesso sbaglia: esso sceglierà verso il basso, continuando ad interpretare un errore di cui le democrazie divenute dittature si nutrono. Così, una leadership di nullità non cambierà nulla e consentirà al paradigma del popolo di sentirsi meno idiota di quel che è, o curerà l’orgoglio ferito di chi non osa di più perché avvinto dalle spire della paura e della insicurezza. Ecco l nuovo paradigma delle democrazie moderne: la ricerca risoluta e determinata della auto-eliminazione attraverso l’emersione del peggio (ma mediamente e democraticamente condiviso) invece della emersione del meglio, del merito. Ed è questo orgoglio scambiato per civiltà e dignità che uccide e degrada oggi queste decadenti democrazie moderne, meri fantocci nelle mani del potere di chi sa come manovrare come marionette i popoli divisi ed impauriti ad arte.

Ma come fa un idiota a scegliere il meglio per il futuro se egli non è il futuro? Come fa ad accettare la propria scomparsa come prezzo del progresso umano? Non può, ecco che non può. E pur cosciente del male che fa, continua a farlo, per il proprio paradigma del bene comune.

Ed è la dittatura dei furbi sugli idioti, insieme alleati a cacciare il merito da questo paese. Non è accettando questo paradigma che si cambia, non è entrando nel sistema ed osservandone le regole che si cambia questo sistema, che si afferma un diverso e più intelligente paradigma.

Con il voto ti sottoponi al giudizio del popolo distorto dalle regole del sistema che impediscono una rappresentanza di merito. Al massimo si otterrà un nuovo stallo, come quello che vedi. Non puoi cambiare il sistema attraverso le regole di chi ha costruito il sistema perché non venisse mai cambiato.

Si andrà al voto con quali regole? Ancor oggi, questo dato fondamentale è incerto. E incerto sarà il risultato, perché così è voluto dalla casta.

Non deve vincere nessuno perché la casta vinca ancora

E nessuno vincerà

Devo trovare il modo di cambiare il paradigma attraverso la modifica del sentimento positivo che la pubblica opinione attribuisce alla conservazione.

Il fatto che la casta sia terrorizzata dalla forza della opinione pubblica che si muove libera nel web fa capire che è quello il punto nevralgico, quello il punto debole, quello il tallone d’Achille.

La forza di una opinione pubblica libera ha liberato l’Ucraina dal dittatore. La forza di una opinione pubblica libera cambierà questo paese. Niente e nessuno modifica questa regola. Ed è per questo che la casta teme un comico come Beppe Grillo, perché egli è un artista, uno scienziato ed un professionista della opinione pubblica.

Ma deve scendere in campo lui. Allora io accetterò la sfida di cambiare questo paese attraverso le sue regole piegate alla volontà popolare vera, autentica. Se lui si candida a premier, allora forse c’è speranza.

Il mio slogan è : di Beppe Grillo ce n’è uno, tutti gli altri fan nessuno

son tutti bravi ad essere onesti quando non gestiscono milioni e miliardi di euro. io guardo alla mia esperienza, nulla di personale

forse sbaglio, forse sono stato troppo ingenuo con chi non lo meritava ed ora son troppo duro con chi non lo merita nemmeno. Ma ho imparato a non fidarmi: questo mi ha salvato molte volte. Preferisco il confronto in campo aperto, nell’esercizio di quel potere che si vuole cambiare. Voglio vedere con i miei occhi, controllare con le mie mani, leggere il cuore e la mente direttamente.

Io so non se sia normale che tutti i programmi Rai osannino un festival che è stato un deciso fallimento di ascolti in cui, nota molto importante, vi è stato un episodio truffaldino i cui artefici si son visti pagare le spese dalla Rai:
per me è una truffa bella e buona con una malversazione di danaro pubblico usato per frodare fiducia e ascolti dal popolo sovrano.
Io penso che dovrebbe seguire una indagine della magistratura a questa incresciosa vicenda e credo che debba essere la magistratura penale ad interessarsene.
E voi, cosa ne pensate?
Non credete che la commissione di vigilanza Rai presieduta da un grillino non debba avviare anch’essa una inchiesta su questa brutta vicenda?

Alla base della non risoluzione e degli innumerevoli rinvii che la vicenda dei marò italiani inviati come guardie giurate in operazioni anti-pirateria conosce, vi sono due aspetti che la stampa vuole ignorare volutamente:
un nesso di causalità con un altro processo che conosce i medesimi continui rinvii e l’etica della reciprocità.
“Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Il settore della vigilanza privata a Foggia ha una genesi importante, una storia travagliata ed una evoluzione maligna.
Non si è sottratto questo settore alla cattiva influenza della interpretazione della politica e del sindacalismo come mezzi di sfruttamento della vigilanza e delle guardie piuttosto che difesa dei diritti dei lavoratori e incarnazione dei doveri di ogni parte di questo complesso, delicato e importante momento della vita economica e della difesa del patrimonio come di un concetto generale della sicurezza che avanza in uno stato di cattiva interpretazione dei reciproci ruoli.
Il malessere come la cattiva organizzazione ed interpretazione della vigilanza emergono con chiarezza come pure emerge una maggiore e migliore attenzione degli organi preposti alla vigilanza ed alla ispezione dei comportamenti espressi dagli istituti di vigilanza.
La crisi economica aiuta l’emersione dei problemi e non aiuta a trovare le risposte che servono.
Ma a questo punto si devono distinguere chiaramente gli interessi in campo:
gli aspetti di strategia aziendale, di indirizzo economico e di produzione e redistribuzione della ricchezza prodotta sono un conto, il dovere di ispezione e di vigilanza un altro.
Perché proprio non saprei quante guardie particolari giurate qui a Foggia supererebbero le ispezioni degli enti preposti atte a riscontrare l’adozione di comportamenti idonei e l’osservanza delle leggi e dei regolamenti, codici etici compresi.
Perché forse, sinora ha fatto comodo a troppe parti in causa il non governo o il malgoverno politico interessato a tutto tranne che al bene della vigilanza privata foggiana, come pure han fatto comodo certi comportamenti irresponsabili (se non criminali) e non allineati alla legge e al dover essere cittadini, lavoratori, amministratori e incaricati di pubblico servizio attraverso licenza di pubblica sicurezza.
Ora, mi sembra venuto il momento di ripristinare moralità, etica e legalità.
In tutti i sensi, in tutti i modi, in tutti i comportamenti.
Sarà così possibile avere un futuro diverso dal tempo passato.
Ma una riflessione profonda dovrà essere fatta sul perché la vigilanza privata foggiana sprofondi in scandali, arresti, indagini e cronico ritardo nella corresponsione dei salari.

nipoti assunti da governatori amici, quasi nuore inserite addirittura nel governo del paese …
questa è una dittatura e il nome del traditore della democrazia è napolitano

napolitano deve dimettersi perché la trattativa stato-mafia e la sua nota antipatia per i magistrati anti-mafia creano una questione morale, politica e istituzionale impossibile da eludere, da nascondere, da ignorare.
Non potrà mai e poi mai essere questo capo dello stato arbitro e garante delle prossime elezioni: deve dimettersi.

Maledetti assassini del governo ucraino venduti allo zar di russia:
io sto con i miei fratelli e le mie sorelle ucraini e difendo la loro libertà di scegliere per il loro futuro.

La crisi, che è appena iniziata dopo la fine della recessione, terminerà i suoi peggiori effetti negativi principali in un periodo di 15/20 anni da adesso.
Poi la salita diverrà un po meno dura.
Ma pure sempre salita sarà, per decenni.
Chi aveva il dovere di prevedere e rimediare a tutto ciò era la politica, proprio quella casta che ci ha tradito e ci ha ingabbiati in un sistema autoreferenziale in cui tutto proviene dalla politica e tutto va alla politica. Non perdete tempo in false speranze:
solo bruciando si rinasce, solo morendo si risorge.

Io sto con Beppe Grillo

mercoledì, 19 febbraio 2014
Io sto con Beppe Grillo

Io sto con Beppe Grillo

Annunciazione, Annunciazione.

Dopo un lungo periodo di avvicinamenti e di allontanamenti dalle posizioni di Beppe Grillo, oggi, dopo aver assistito alla sua diretta con il rottamatore rottamato e alla conseguente conferenza stampa, io sottoscritto Gustavo Gesualdo, dichiaro di aderire in ogni sua forma alla iniziativa politica di Beppe Grillo:

mi ha convintio, da oggi, io sono un sostenitore di Beppe Grillo.

Il che non significa che aderirò sic et simpliciter al M5S, ma significa che potrei aderire alle sue iniziative, quelle che di volta in volta riterrò più vicine al mio modo di interpretare la cittadinanza e la politica.

Potrei anche tornare a votare, in favore di candidati di Grillo, ma dovrò convincermi della loro credibilità e della loro capacità di fare quel che c’è da fare.

Purtroppo, a causa dei troppi approfittatori e scalatori di posizioni politiche, sono e resto assai prudente nel consegnare fiducia e voto a chi, deve conquistarli e non prenderli sempre da Beppe.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 12 febbraio 2014

mercoledì, 12 febbraio 2014

Nessuno ha il coraggio di governare: se fa quel che serve, non prende più un voto.
La democrazia ha superato il suo limite:
andare a votare in queste condizioni è uguale a continuare con questo governo.
Il loop (Informatica: un loop è una sequenza di comandi che viene eseguita più volte e anche all’infinito, ma è scritta una volta sola) è divenuto definitivo, stabile e incontrovertibile:
siamo dentro il nastro di Möbius (una superficie bidimensionale che immersa in uno spazio tridimensionale, presenta una sola linea di bordo e una sola faccia, un continuum spazio-temporale dove lo spazio ed i suoi limiti sono sempre i medesimi e il tempo trascorre senza possibilità di modificare il ripetersi eterno del movimento continuo e sempre uguale, nella azione, nella direzione e nello spazio).
Siamo nella impossibilità di cambiare questo sistema attraverso questo sistema, siamo in movimento eppure immobilizzati in una dimensione di azioni sempre uguali, sempre le stesse.
Abbandonate ogni speranza:
quelli della casta non sono capaci di capire questi concetti e non sono in grado di vincerli.

Se qualcuno vi dice che un comunista è un democratico, potete rispondergli che la democrazia esiste solo in presenza di libertà

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

I comunisti di Sinistra Ecologia e Libertà all'attacco dei Blog

Dunque, riassumiamo.
L’inverno troppo caldo e piovoso ha ridotto il fenomeno delle acque dense, quel fenomeno che grazie alla bassa temperatura delle acque superficiali e della giusta salinità delle stesse, creava in altri anni un ciclo di ricambio delle acque tra superficiali e profonde.
Le acque profonde non si sono raffreddate e sono attualmente superiori di 2° sopra la media, sono più calde e meno salate anche a causa delle eccessive precipitazioni che hanno versato in mare molta acqua dolce.
Viste le temperature meno rigide dei fondali, la fauna marina si è trasferita lì in massa.
Lo scioglimento dei ghiacciai dei poli aumenta la desalinizzazione degli oceani già troppo caldi e rischia di compromettere il normale flusso delle correnti come la corrente del Golfo che rendono i climi nord europei più miti.
Il complessivo innalzamento delle temperature degli oceani potrebbe portare ad una maggiore evaporazione dei mari, che contengono nei loro fondali le maggiori riserve dei due principali gas ad effetto serra:
metano ed anidride carbonica.
Si è messo in moto un meccanismo perverso che porterà da un verso, all’aumento delle temperature e una diminuzione della umidità dell’aria e dall’altro, potrebbe portare per assurdo a climi molto più rigidi e meno temperati.
Complimenti umanità che si autodefinisce intelligente:
con il sovrappopolamento indiscriminato ed un non governo dei flussi migratori in entrata ed in uscita, avete messo a rischio la sopravvivenza della vita sessa su questo pianeta.

Beppe Grillo ha svelato la merda corruttiva dei socialisti che chiamava ladri e che lo hanno espulso dalla RAI e sta svelando la merda mafiosa e corruttiva di tutto l’arco parlamentare contemporaneo:
ha fatto più lui per il cambiamento che tutti i partiti messi insieme

Via il cuneo fiscale, via l’articolo 18, via partiti e sindacati e l’Italia riparte alla grande!

Sentenza della cassazione vieta e rende penalmnete perseguibile la esposizione e la vendita di ortofrutta all’aperto.
E adesso fate un giro a Foggia e troverete decine e centinaia di centinaia di venditori di ortofrutta che espongono la loro merce all’aperto, compreso l’intero mercato ortofrutticolo più grande di Foggia, quello del mercato Rosati, dove L’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici), sistema di prevenzione dei pericoli di contaminazione alimentare non lo conosce nessuno, non lo osserva nessuno, non lo fa osservare nessuno e non lo vigila nessuno.
Ma la cosa che mi fa letteralmente impazzire è che più della metà dei venditori ambulanti di ortofrutta sono abusivi e che Foggia, nonostante questi comportamenti, si propone da tempo e con convinzione di ospitare un nuovo ente per la sicurezza alimentare.

Chi crede che la rivoluzione del 9 dicembre dei forconi si sia esaurita si sbaglia e di grosso:
con questo parlamento e con questo governo il malcontento non potrà che crescere a dismisura sino a raggiungere il limite di non ritorno

L’attacco continuo, ansioso, maniacale, professionale, ossessivo e mafioso della casta giornalistica, della casta politica e della casta burocratica a Beppe Grillo misura solo la effettiva capacità del M5S di cambiare in meglio questo paese.
Ma i mafiosi non ci stanno e dimostrano paura, terrore.
Perché la mafia, non è solo riina e provenzano.

Senza Bomb Jammer e con Saverio Masi come caposcorta di Antonino Di Matteo, prendono due piccioni con una bomba ….

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Chi salva Di Matteo e la sua scorta da Napolitano?

Può la mafia fare strage di fedeli servitori dello stato senza che lo stato possa intervenire ed impedirlo?
Può la mafia prevalere sullo stato?
Può lo stato arrendersi alla mafia?
No, non può.

Ricordo quando mi presentai un bel giorno alla ASL e chiesi di accedere ai dati dei deceduti per tumore nella provincia di Foggia.
No … occorre avere un interesse … occorre che il richiedente sia una istituzione … ma lei quale uso vuole fare di questi dati …
no … non si può …
I cittadini non hanno molti diritti e quei pochi che hanno, gli vengono negati.
Questi dati vanno messi online, comprese le modalità con le quali sono stati raccolti e divisi per territorio e popolazione.

Sogno uno stato che ammonisca così i criminali:
se paghi il tuo debito con la giustizia oggi, ti presenti spontaneamente ed ammetti colpe e responsabilità tue e dei tuoi complici paghi il prezzo previsto dalla legge:
se intendi pagare domani, paghi il doppio;
se intendi pagare tra un mese, paghi il triplo;
se hai già commesso altri reati simili paghi decuplicando la pena.
Altro che svuota-carceri, indulto e amnistia:
te lo do io lo stato, quotidiano.

Famiglie e aziende sono in pericolo, cittadini si suicidano, cervelli fuggono, mentre lo stato si interessa esclusivamente della difesa e della tutela degli interessi della casta politico-burocratico-partitocratico-istituzionale, dei mafiosi, dei pedofili, dei corrotti, dei drogati, degli omosessuali, dei detenuti, dei criminali, degli evasori di tasse e di libertà, dei rom, degli usurai, dei clandestini: il popolo sovrano sano e normale è stato condannato a morire.
Questa è l’ennesima selezione innaturale della umanità, una selezione che preferisce immeritevoli e scarti umani ai meritevoli e ai capaci, gli unici che possono fermare il male che ci uccide tutti.

Il coinvolgimento più o meno diretto nel costante tentativo di depistare ed impedire il normale svolgimento delle indagini prima e del processo dopo, la ferrea e continua volontà di impedire il normale giudizio nella dovuta serenità ai giudici naturali del processo che passerà alla storia come il processo alle istituzioni politiche coinvolte in trattative traditrici con le mafie, espongono un caso di cattivo governo e rappresentanza delle massime istituzioni italiane e di mala politica, infedele al giuramento di fedeltà alla repubblica democratica ed ai principi costituzionali.

Se nella eterna lotta tra male e bene si deve scegliere chi muore, allora io scelgo che muoiano i mafiosi, i loro amici di merende, i loro famigliari, i loro affiliati e i loro complici:
Pena di Morte per eliminare le mafie, unica soluzione, soluzione unica.

Piano carceri
“dati non corretti, circostanze non veritiere, un non fruttuoso impiego di risorse pubbliche”
“A parte alcune ristrutturazioni, sono state intestate al Piano opere progettate, realizzate e pagate dal Dap e dal Mit, gonfiando virtualmente il numero dei posti che avrebbe realizzato il commissario”
“matematica creativa”
Appalti “con ribassi palesemente fuori mercato (in media il 48% con una punta del 54%) che determinano difficoltà tali da presumere che sarà impossibile finire i lavori”
magna, magna, magna, magna e ancora magna che rimagna…

Difficile la democrazia quando un capo dello stato attacca impunemente i giudici che lo indagano ed è irresponsabile rispetto alle proprie prevaricazioni ai diritti costituzionali di cui dovrebbe essere difensore e geloso custode e di cui invece è picconatore.
Almeno il presidente Cossiga ebbe il coraggio umano e politico di autodefinirsi “picconatore”.
Questo Napolitano invece, rappresenta il peggio del peggio di uno stato mafioso, criminale, criminoso e criminogeno.

La crisi è finita:
ci sono segnali di rilancio.
Ma vaffanculo.

A Foggia il robot Da Vinci in Ospedale non c’è.
Ma questo ai foggiani non interessa.

Stabilimento produttivo costruito ed operativo in soli dieci mesi negli states da un imprenditore italiano:
dieci mesi in Italia non sono sufficienti nemmeno per iniziare le pratiche di un’attività.
Altrimenti politica, mafia e burocrazia con quali armi possono estorcere posti di lavoro, tangenti e partecipazioni?

Emerge in questi giorni che napolitano ha condizionato pesantemente il sereno equilibrio che dovrebbe sempre accompagnare un giudice ed un magistrato nel suo lavoro quotidiano ed emerge anche che, guarda caso, quel giudice conduceva indagini che coinvolgevano napolitano.
In un paese normale democratico, napolitano finiva dimesso e sotto processo, in un paese normale dittatoriale, napolitano finiva dimesso e fucilato.
Ma siamo nella dittatuta democratica comunista di re napolitano e lo scandalo non sfiora nemmeno la sensibilità di giornalai come quelli dell’unità.
Vergognatevi.

Questo paese è in mano a mafiosi e consegna scorte a persone cui la mafia non ha mai pensato di colpire

Sono europeista per la convinzione che solo l’Europa Unita potrà sopraffare mafie e corruzioni, evasioni fiscali, evasioni previdenziali ed evasioni di doveri e responsabilità, usura e illegalità diffusa.
Ma la certezza che Gianni Lannes abbia sostenuto ragionamenti intelligenti, razionali, equilibrati e soprattutto, inquietanti, mi porta a rivedere la mia posizione sulla Unione Europea.
Io affermo qui e giuro sui miei figli che mai e nessuno mi toglierà la scelta di vivere libero:
io ho sempre sostenuto che nel chiuso di una stanza da letto ognuno possa disporre della sua libertà come crede, purché non usi violenza o prevarichi il prossimo costringendolo a comportamenti disdicevoli o peggio, immorali; ma pretendo che la libertà di questa ondata di violenta eterofobia, fatta di orgoglio continuato di abuso dell’appendice anale, di deplorevole godimento sessuale confuso per un inesistente terzo sesso rispetti me, le mie libertà e le mie normalità.
Io non impongo nulla al mio prossimo.
Ma non voglio essere esiliato dalla mia radice e dalla mia identità perché qualcuno o qualcosa si dimostri invidioso e geloso della mia normalità ad un punto tale da demonizzarla e renderla marginale e/o anormale.
Questo gioco deve finire:
gaylandia, non è qui.
Pedofilandia non sarà mai qui.

Esistono alcune guerre che gli stati, i popoli, le civiltà combattono senza aver mai dichiarato guerra a nessuno a averne ricevuto dichiarazione.
Alcune guerre si insinuano nel quotidiano ma vengono vilmente taciute per interesse di parte, pregiudizio politico, idiozia allo stato puro.
La mai dichiarata guerra dell’islam contro il demone occidentale è una di queste guerre dimenticate che miete vittime ogni giorno.
Chi non la vede o non la vuole vedere, è pregato andare a tradire altrove la propria appartenenza storica, culturale, civica e civile.

Le bancarelle idagliane, dopo aver introitato 230 mld di aiuti dalla BCE finanziati per eliminare la strozzatura usuraia al credito per famiglie e aziende italiane (usati invece per celare i ladrocini di mezzo secolo di ruberie), procedono attraverso il governo letta alla eliminazione di altri 135 mld di sofferenze, frutto della incapacità e della disonestà dei banchieri e dei bancari italiani.
Chi pagherà per questi ladri? Indovinate un po?
Voi, popolo sovrano dei sudditi della casta!

Ma chi ha detto che la casta non ha drasticamente diminuito il cuneo fiscale?
Ignoranti lamentosi e criticoni, la casta ha abbattuto il cuneo fiscale, sì, ma lo ha fatto solo per gli stipendi di parlamentari nazionali e regionali:
la casta si è aumentata lo stipendio ancora una volta!
Casta = associazione a delinquere di stampo corruttivo e mafioso

Trattativa stato-mafia :
Una dozzina di politici di alto rango, poliziotti e leader mafiosi insieme in tribunale.
Un atto d’accusa di nove pagine, 120 cartelle, 178 Testimoni:
La prova del presunto patto tra lo Stato italiano e la mafia è storico.
Uno dei testimoni chiave è il Massimo Ciancimino qui mostrato nel Tribunale di Palermo.
Il padre Vito era ex sindaco di Palermo ed è stato connesso al clan dei Corleonesi. (Der Spiegel Online)

Sebbene io mi possa considerare un fascista (di questo millennio ereditando solo il meglio di quello del secolo scorso) questa destra anti-europeista non la vedo bene.
Raccoglie molti voti dove sono potenti le mafie (marsiglia, napoli, ecc) attacca l’Europa per responsabilità delle singole nazioni, non offre uno straccio di proposta concreta se non un ritorno al nazionalismo che lo stesso Erich Priebke ha definito nel suo testamento morale come impossibile.
Mi pare piuttosto siano sponda confortevole per forze straniere che ingeriscono negativamente nella nascita di una Italia Forte, di una Germania Forte e di una Europa Forte. Russia e America tornano con le loro impossibili ingerenze (e finanziamenti) ad impedire un futuro di normalità per l’Italia, per la Germania e per l’Europa, esattamente come fecero il secolo scorso. Un fascista non è né di destra, né di sinistra, ma soprattutto non è un cretino né un traditore della patria.
Beppe Grillo, in questo senso stretto, è un fascista.

In un paese normale, un capo dello stato che impone l’avvio di procedimenti disciplinari per contestazioni inesistenti su di un giudice che indaga nella trattativa di tradimento tra stato e mafia che lo coinvolge direttamente e fa peraltro distruggere le intercettazioni telefoniche a suo carico o discarico in quel processo, non solo lo dimettono, ma lo fucilano pure.
Nell’idaglia degli idagliani lo incoronano re di tutte le caste mafiose vitanaturaldurante.

Varie sparatorie libere con due feriti ed un morto colpiti con armi da fuoco in attentati camorristici, il ferimento di un giocatore di calcio perché aveva resistito allo scippo dell’orologio da parte di due rapinatori su scooter, un consigliere di municipalità gambizzato per aver resistito ad una rapina , un altro gambizzato giovanissimo perché si opponeva al furto della sua Vespa, il ferimento di un 17enne accoltellato in villa comunale perché si opponeva la furto del suo I-Phone, un cadavere ritrovato carbonizzato in un’auto, sparatoria di notte a seguito lite stradale ai danni di una coppia (lui, 20 anni, in prognosi riservata), e altre decine e decine di sciocchezzuole simili avvenute negli ultimi giorni a napoli e dintorni.
Che piacere per il lustro italiano.

Un altro regalo alla camorra napoletana direttamente dal napoletano del colle: mega-appalti, finanziamenti pubblici, bonifica di terreni, spiagge e mare,caratterizzazioni, demolizioni, messa in sicurezza e smaltimento dei rifiuti e la distrazione di un finanziamento di 48 milioni sbloccato del ministero dell’Ambiente e già nelle casse del Comune.
Regali, regali, regali ….
Se la camorra capisce il business, metterà a fuoco e fiamme tutta napoli per fottere i finanziamenti pubblici per la ricostruzione.
Eh, se la camorra capisce … ma sei tu, Gustavo, che non hai capito:
è stato già tutto concordato ….. ingenuo …

La presenza di un movimento politico come “Io Sud” la dice lunga su quale “Alleanza Nazionale” si cerchi.
L’abbandono della politica di temi come l’eliminazione della questione meridionale e della questione mafiosa (nata nel sud e metastatizzata in tutta la nazione), racconta tutta la visione asfittica in cui si muove l’azione dei politici.
Io resto sempre più esterrefatto dinanzi alla ipocrisia politica di questo terzo millennio, ancor più evidente che nel secolo scorso, laddove almeno, questione meridionale e questione mafiosa tenevano banco ovunque ed erano argomenti trasversali a tutti gli schieramenti.
Oggi, nel silenzio assoluto, si svelano scandalosi attacchi delle istituzioni a magistrati in prima fila nella lotta alla mafia.
Ma queste istituzioni (meridionali) non vengono attaccate con la ferocia e la determinazione che serve e nessuno, dico nessuno, inserisce nei programmi politici e nelle attività di partito la difesa di Uomini e Italiani come Antonino di Matteo, Francesco Messineo e Saverio Masi.
Questi uomini rappresentano il meglio del sud, eppure, sono stati abbandonati al loro destino, perché questa politica moderna è sin troppo pavida per affrontare e distruggere le mafie, figurarsi per affrontare ed eliminare la annosa questione meridionale.

Inizia una catena di eventi che costringerà chi vive di accoglienza a rifare i propri conti:
il popolo elvetico dice no ad una immigrazione senza criterio e senza selezione, contro il volere del parlamento, del governo e dei partiti politici svizzeri.
Nessuno è al sicuro se non si mette in sicurezza di propria iniziativa.

Una domanda : se la lega è un movimento antieuropeista, perché valida le istituzioni europee candidando propri membri alle elezioni europee? Come si coniuga la fame di cadrega e di stipendio con un interesse a non candidare il simbolo lega alle europee?

Fa tremare la notizia che un italiano su tre consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Fa schifo la notizia che quasi un pugliese su due consideri normali atti sessuali con minori (pedofilia).
Sono pugliese (di nascita) e denuncio pubblicamente che sono schifato.

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Prima Parte
Procuratore Messineo: «Le minacce non incidono sul nostro impegno»

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Seconda Parte
Mafia: Messineo, “prenderemo Messina Denaro in tempi brevi”

Mafia contro Procura e Tribunale di Palermo :
lo stato e l’informazione tacciono complici.
Terza ed Ultima Parte
Auto rubata e sospetta vicino casa di Messineo

Trovo tracce di incredibile ignoranza tra studenti di giurisprudenza e di economia a Foggia:
nessuno li ha formati nella responsabilità e nella conoscenza di concetti elementari come la sicurezza.
Ora forse capisco perché qui a Foggia hanno inviato il miglior carabiniere e il miglior poliziotto come il miglior prefetto:
per mostrare come si fa a garantire sicurezza in una terra di mafia.

Io credo che questa rivoluzione civile, sociale, politica e istituzionale che attraversa il paese in questi anni non si sarebbe realizzata senza le sterminate praterie di libertà vera e sostanziale offerte dai blog e dai social network in questo fantastico mondo che alcuni chiamano internet ed altri web.

Quanto è veloce la tua connessione internet?
In Italia bisognerebbe dire:
quanto è lenta la tua connessione internet?
Assai, molto, tanto, troppo!

In vista delle prossime elezioni, a scanso di equivoci e di perdite di tempo, avviso che io non vado più a votare per nessuno.
Ma soprattutto, io non voto più, poiché ritengo questo sistema la fonte di ogni male italiano ed ho quindi deciso di non validarlo con alcuna concessione di delega di sovranità da parte mia.
Se volete suicidarvi, accomodatevi pure.
Ma non mi chiedete di partecipare : preferisco vivere. Grazie.

Vagare nei meandri di internet a caccia di offerte di lavoro ed imbattersi in questa richiesta è una amarezza profonda.
Ancor peggio è accorgermi che io nulla possa fare per aiutare.
“ho due bambini da mantenere e cerco con massima urgenza un lavoro serio , per favore aiutatemi vi prego debbo dar da mangiare i miei figli, aiutatemi.. telefono 3xx . xxxxxxx grazie di cuore. ”

si nasce uomo, si nasce donna
null’altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

si nasce uomo, si nasce donna : null'altro

L’intelligenza non si studia
Cartello da esporre dinanzi a tutte le università pubbliche italiane.
Senzadubbiamente