Archivio di febbraio 2013

Elezioni 2013: chi ha vinto? Il Partito del Non Voto

lunedì, 25 febbraio 2013

Come previsto, il primo partito italiano si conferma il Partito del Non Voto, quel partito che punta a sfiduciare le istsituzioni italiane ed il sistema che sinora ha garantito e guidato lo status quo dell’immutabilità e della intoccabilità dello stesso sistema, refrattario a qualunque cambiamento, a qualunque riforma o liberalizzazione.

Ancora, una parte del paese, pretende con il 50% del consenso diviso in fette di torta partitiche ridicole, di imporre la propria indicazione politica al Paese Reale.

Una classe dirigente istituzionale, politica, burocratica, tecnocratica, sindacale, conservatrice di poltrone e di privilegi e parassitaria in senso assoluto viene messa alla berlina da un voto che, come nel caso della camera dei Deputati, potrebbe veder assuregere a maggioranza parlamentare di governo una coalizione che ottiene meno del 40% del 55% del totale del consenso.

Il sistema istituzionale democratico ha raggiunto il proprio assurdo, dimostrando che la democrazia è cosa che funzioni solo nei tempi in cui il benessere eccede la media e affoga nella sua ricchezza più o meno diffusa ogni rivendicazione di libertà.

Mentre in tempi in cui il grido di dolore che proviene da un popolo defraudato e bistrattato, derubato e desovranizzato non viene colto dalla casta istituzionale e dalla classe dirigente e rappresentativa italiana.

Un grido che, se ancora inascoltato, assorderà tutto e tutti, impedendo ogni (ir)ragionevole scelta della casta politica.

Un grido che, se inascoltato, si trasformerà in un assordante silenzio di morte.

La democrazia è infatti deceduta, sotto il peso di una corruzione e di una mafiosità impossibili da sostenere, la democrazia è implosa sotto il peso di una evasione fiscale che rappresenta un vero e proprio attentato terroristico ai danni dello stato di diritto e del Paese Reale.

Corruzione, mafie, evasione fiscale e contributiva e usura, rappresentano i nodi irrisolti di uno stato indebitato oltre ogni modo, sempre più impotente e meno riconosciuto come proiezione effettiva della volontà popolare e invece sempre più identificato come casta dominante autoreferenziale, inutile, dannosa, inetta e idiota.

Se un governo, uno qualsiasi, non saprà sciogliere questi nodi, si tornerà alle urne, in una atmosfera violenta e incendiara, degna di un conflitto sociale non sanato ed insanabile, degradato infine in guerra civile.

L’unica via d’uscita sarebbe l’introduzione di una democrazia direttamente operata dal popolo sovrano, una democrazia diretta che manderebbe a lavorare nei campi eserciti di adepti alla casta dominante italiana, tutti contrari ad ogni modificazione ed aggiornamento del loro status quo, fatto solo di abuso del (pre)potere pubblico in funzione di blocco eterno della democrazia italiana.

Fate il vostro gioco, signori e signore.

Fate il vostro ultimo gioco.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Fuggi da Foggia, non per Foggia ma per i foggiani

lunedì, 18 febbraio 2013

La Biblioteca Provinciale di Foggia perde circa 400 volumi del settecento nell’allagamento dei depositi e mette a rischio altre migliaia di opere storiche:

ma ormai il Fondo Antico della biblioteca foggiana è seriamente e gravemente compromesso.

Pomposamente denominata La Magna Capitana, l’ennesima inutile e dannosa amministrazione pubblica si dimostra incapace di prendere cura della propria cultura, della propria storia, della propria essenza, benché renumerata, salariata, indennizzata e stipendiata proprio per questo.

Ma se vi aspettate che qualche burocrate superaccomandato perderà il suo sicuro posto di lavoro da irresponsabile totale, o verrà privato della pensione per non aver svolto con la dovuta dilingenza il proprio dovere, resterete delusi:

in questo meridione non puniscono adeguatamente i mafiosi, figurarsi un lavoratore dipendente pubblico, un vincitore di concorso pubblico, un burocrate difeso sindacalmente dai propri doveri, un funzionario pubblico tutelato da certa politica nei propri diritti.

Il rimpallo di responsabilità alle soglie di una difficile campagna elettorale fra parti politiiche e parti burocratiche come pure fra parti politiche e parti politiche avverse, rende più difficile comprendere cosa sia accaduto e chi ne sia responsabile.

Si resta comunque interdetti dinanzi a discarichi allucinanti di responsabilità da parte della dirigenza che afferma di aver avvisato del potenziale pericolo il governo politico-amministrativo:

ma se un pericolo prossimo ed imminente era reale, perché non si è agito con urgenza per spostare e mettere in sicurezza dal potenziale pericolo i testi preziosi del Fondo Antico?

Forse pretendo troppo dalla casta burocratica e dirigente meridionale:

buoni solo ad accampare diritti, evitare i doveri e pretendere il pagamento di un buon salario corrisposto in modo puntuale e preciso.

Il solo pensiero che con un ragionamento razionale ed intelligente ed una conseguente azione rapida e puntuale avrebbero potuto evitare tutto questo, fa scendere brividi dolorosi lungo la colonna vertebrale di un essere civile.

Resta l’amaro in bocca di un rimpallo di responsabilità che puzza di gioco allo scarica barile che denuncia un assente amore per il proprio lavoro, un mancato affetto per la propria comunità ed un mancato rispetto per se stesso e la propria presunta professionalità.

A dire il vero, il ricordo storico della comunità foggiana ha ricevuto numerosi danni, numerose amputazioni, fra le quali possiamo ricordare il rogo degli archivi storici comunali, il cui incendio fu appiccato dalla popolazione affamata che devastò gli uffici dopo aver dato l’assalto ai forni del pane.

Fra terremoti ed incendi, la memoria storica di Foggia e della Capitanata appare più volte mutilata, recisa.

Nessuno avrebbe creduto che nell’epoca più tecnologica ed avanzata di tutte avremmo subito un’altra mutilazione della memoria storica, un’altra interruzione del processo di archiviazione della storia condivisa, della storia comunitaria, della identità sociale foggiana.

E questa volta non certo per colpa di forze maggiori quali incendi, bombardamenti o terremoti, ma per l’incuria umana, foggiana, in particolare.

A conferma dello scarso amore e della scarsa cura che hanno i foggiani della loro stessa integrità storica e della loro immagine comunitaria, del loro passato sfortunato come del loro presente maltrattato e del loro futuro disperato.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 18 febbraio 2013

lunedì, 18 febbraio 2013

Il mio interesse è il mio futuro.
Ciò che non è nel mio interesse va contrastato.
Ognuno deve prendere la propria strada e percorrerla.
Con dignità, con onore, con la forza del giusto.
Tutto il resto non esiste, e se esiste, va ignorato o rimosso, a seconda dei casi.
Non è mica questo il tempo della tolleranza.

Chi vincerà le elezioni?
Beppe Grillo.
Senza tv, senza giornali, senza interviste, senza l’aiuto delle mafie …
Una vera e propria rivoluzione.

Resta aperto il capitolo delle responsabilità umane, politiche ed amministrative che hanno portato allo sfascio del municipio foggiano. Il Salva-città è un prestito-capestro che costringe le amministrazioni comunali che vi aderiscono a diminuire la spesa con dure e spigolose manovre di rientro nei prossimi 10 anni.
E va bene, perché chi sbaglia, paga. ma qui, come al solito, rischiano di pagare solo i cittadini probi e onesti e non quelli furbi e furbetti.
Una azione di trasparenza deve essere avviata:
occorre far sapere al cittadino-elettore nomi e cognomi dei responsabili del dissesto finanziario comunale, in modo da “averne cura” al momento del voto.
Fuori i nomi.

Il pluriomicida e vile francesco schettino vuol tornare a comanadre navi per il mare, magari per ammazzare qualche altra decina di turisti.
In subordine dice, potrebbe insegnare …
Ma, insegnare cosa?
A) come si spegne la vita di decine di persone che ti sono state affidate e di cui porti la responsabilità?
B) come si abbandona la nave che comandi e che affonda per primo?
C) come si comanda una nave da ubriaco?

Venire a sapere che la mafia in Italia controlla 10 miliardi di produzione agroalimentare mentre stai facendo colazione è una cosa magnifica.
Lo stato non vuole eliminare le mafie, altrimenti avrebbe già punito il reato mafioso con la pena di morte.
Ed io non so cosa mangio, cosa metto nel mio stomaco …
E non so nemmeno se quel che mangio è stato prodotto nelle vicinanze di una discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi.
Stato mafioso ed omertoso.

Papa Benedetto XVI chiede alla Chiesa Cattolica di rinnovarsi:
“nessuno strumentalizzi Cristo per i propri fini di successo e di potere”.
“pregate per il prossimo papa”
Questa notizia è stata oscurata dai titoli di tutti i mezzi di informazione tranne che da La7.

La corruzione in Italia in un titolo de L’Espresso del 1956:
«Capitale corrotta, nazione infetta»
La corruzione in Italia in un titolo de La Repubblica del 2012:
«Politica corrotta, economia infetta»
Tangentopoli è nata con la repubblica italiana e non è mai finita, ne si è mai interrotta.

La rete web di internet resta l’unico vero mondo libero del Pianeta Terra.
Per questo motivo la casta politica e burocratica mondiale cerca da tempo (senza riuscirvi) di imbavagliare il web ed i blogger, i nuovi Opinion Leader globali.

Io l’ho votato perché ha fatto delle promesse ed ha preso degli impegni elettorali interessanti che ho condiviso.
Poi, mi sono accorto che usava il mio voto per evitare la galera a politici corrotti e legati alle mafie.
Da allora credo che questo qui, non valga nulla, non sia nulla.
Il suo vestito migliore è quello a strisce e la sua villa migliore, Regina Coeli.

vaffanculo tu e tutta la sicilia, vaffanculo tu e toto cuffaro, vaffanculo tu e raffaele lombardo, vaffanculo tu e marcello dell’utri, vaffanculo tu e renato schifani, vaffanculo tu e angelino alfano, vaffanculo tu e gianfranco miccichè, vaffanculo tu e vittorio mangano, vaffanculo tu e la mafia.

Giornata di Pagelle.
Se non sei collaborativo e socievole con l’idiozia media reperibile nell’umanità contemporanea, sei tu cha prendi una media dei voti insufficiente.
Così sarai anche socievole e pacifico quando quei violenti imbeccilli ti distruggeranno la carriera nel mondo del lavoro dopo aver distrutto la tua formazione scolastica.
Socievole? Collaborativo? Mah …

Il problema è che gli amanti della corruzione, delle mafie, dell’usura e della evasione fiscale sono maggioranza in questo paese.
Ecco perché io ritengo esaurita la capacità democratica di garantire alcunché e ritengo altresì inutile esprimere il mio voto in questo contesto, che vede la maggioranza del paese schierarsi apertamente dalla parte della illegalità.
Oggi il legale rappresentante delle organizzazioni criminali italiane di stampo mafioso e lobbistico ha affermato che la corruzione è necessaria,
Andrebbe fucilato. Invece rischia di condizionare la guida del Paese.
Ancora una volta.

Proclamazione dello stato di emergenza, sospensione della costituzione e della legge ordinaria. Composizione di un governo con i più ampi poteri. Sospensione del Parlamento. Magistratura e Pubblica Amministrazione, sia locale, che regionale che nazionale a dipendenza, ispezione, vigilanza diretta dell’esecutivo. Il tutto per la durata di anni 6.
Ed io come premier dai pieni poteri.
Solo così si potrà salvare l’Italia.
Un Chi ed un Come.
Altrimenti, possono anche crepare tutti di fame e di sete, di freddo e di caldo.

Da quando esiste Facebook, la consapevolezza della gente è molto aumentata in Italia, a danno della arbitraria prevaricazione politica, sindacale e dell’informazione, che vorrebbero mettere il bavaglio a questo nuovo modo di scambiare opinioni ma soprattutto, notizie, che altri tacciono, sottacciono, insabbiano.
Con facebook noi tutti siamo un po più liberi e comunichiamo certamente di più e meglio.
Ma questa cosa da fastidio ai poteri forti, che invitano a diminuire la presenza sui social network e nel web.
Se lo possono scordare:
chi deve sparire sono loro, non le nostre libertà.

A Verona da anni si incrementano le risorse impegnate per incrementare la sicurezza stradale e gli attraversamenti pedonali.
E nel resto del paese, fanno altrettanto?
Attraversamenti pedonali … ma a Foggia, ci sono? Io non li vedo.
Guardate il video e riflettete su quelle differenze che fanno di questo paese un contrasto fra efficienza europea e disastro meridionale. Nessuno si offenda: ma occorre colmare una distanza incolmabile per definire questo un paese unico, unito, univocamente concepito e percepito come tale.

Volete una dimostrazione del fatto che la Pena di Morte sia un deterrente molto efficace?
Beh, dovete sapere che in Cina, da quando hanno sostituito la pena di morte con soli 7 anni di carcere per il reato di corruzione, tutto il paese è caduto preda di atti corruttivi milioni di volte superiori a quando vigeva la pena di morte.
I funzionari di partito fanno sparire i soldi dalle banche:
saranno andati a lezione in idaglia per imparare come si fa …

mamma mia ma che paura
l’iran minacciava Israele in caso di attacco alla sira
Israele ha bombardato siti militari siriani
l’iran non ha reagito
vieni avanti cretino

l’idiozia burocratica nella amministrazione della cosa pubblica non trova tregua:
se dovete comprare droghe fatelo in gruppo perché secondo la magisdradura idagliana non è reato.
Se dovete proprio violentare una donna fatelo in gruppo perché secondo la magisdradura idagliana non si va in galera.
Ma licenziateli tutti e togliete loro anche il diritto alla pensione.

Nessuno vuole più un italiano nei luoghi del potere Vaticano.

A Venezia parte l’erogazione dei servizi sanitari notturni, al sabato ed alla domenica.
A Foggia potrebbero anche fare così:
e se non sanno fare, basta copiare.

Joseph Ratzinger e Papa Benedetto XVI si dimettono

lunedì, 11 febbraio 2013

“Lascio per il Bene della Chiesa”.

Joseph Ratzinger e Papa Benedetto XVI si dimettono dal papato della Chiesa Cattolica:

Rinunciano al ministero di Vescovo di Roma, successore di San Pietro.

Un uomo tedesco, un papa tedesco, si dimette nella comprensibile proiezione della umana vecchiaia, laddove la fatica pesa enormemente più che con altre età, nella visione di un Papa affaticato che non può ne deve affaticare e rallentare il cammino di Sacra Romana Chiesa.

Ecco a voi il primo Papa della storia che ritiene inutile e dannoso guidare il Vaticano e la Chiesa Cattolica sino alla fine dei propri giorni di vita terrena, conviene invece, per se stesso e per la guida apostolica, avere persone più giovani, più forti ed energetiche.

Magari fossero tutti così i Papa come gli uomini e quanto sarebbe auspicabile che, questa scelta, si costituisse in prassi consolidata e non solo per il papato, ma per ogni cadrega (poltrona del potere) italiana e non.

Ma non sono tutti tedeschi i Papa, e nemmeno gli uomini di questo sempre più strano pianeta della normalità dispersa e scomparsa.

Onore a Joseph Ratzinger, onore a Papa Bendetto XVI, onore a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

Nella speranza di vedere al più presto una donna alla guida del papato cristiano e cattolico, accettiamo con orgoglio la scelta responsabile e la coraggiosa volontà di un grande uomo e di un grande papa, cui mi inchino profondamente.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 8 febbraio 2013

venerdì, 8 febbraio 2013

Dovete sapere che, la peggiore specie di politici, tecnocrati e burocrati italiani propone sempre la stessa medesima risposta al rafforzamento di una moneta che diminuisce invece, in qualche caso, le esportazioni per l’aumento di valore della valuta nella quale vengono contrattate merci e servizi.
Insomma, servono danari alla spesa pubblica sempre in crescita?
E quale sarebbe il problema: stampiamo nuovi soldi da spendere.
Il rafforzamento dell’euro diminuisce in qualche paese dell’eurozona le esportazioni?
Si stampa altra valuta e si svaluta la moneta aumentando quantità e velocità di moneta in circolo neol sistema.
Ma le merci e di servizi, non si dovrebbero vendere in base alla loro “qualità”?
E se sono di bassa credibilità e qualità è naturale per scelta strategica di una classe dirigente stupida e da dimenticare, che un aumento del loro prezzo li renda invenduti e fermi nei magazzini, ad ingolfare a loro volta la produzione.
Ma cosa c’entra il rafforzamento dell’euro in questa scelta?
Niente.
Solo si scarica retoricamente e demagocicamente la storica e cronica responsabilità nella inettitudine politica, tecnocratica, burocratica e sindacale italiana sulla moneta Euro.
Ma non c’entra nulla, è solo il segnale dell’idiozia che avanza …
Un paese distrutto dalle proprie classi dominanti, questa è l’Italia oggi.

No, ma fatemi capire un po:
bankitalia che ha dovere di controllo e di ispezione nei confronti delle banche non denuncia la malversazione di talune se non addirittura ne copre le magagne con finanziamenti diretti al fine di coprire frodi e truffe perpretate in esse.
Poi, sempre bankitalia ci viene a dire che i prestiti alle famiglie sono in calo.
Ma, chi controlla il controllore?
E chi credono di prendere in giro?
Bankitalia deve molte delucidazioni sul proprio operato e troppe scuse ai cittadini che la finanziano con le tasse.

Un tempo io fumavo sigarette (meglio specificare con esattezza cosa fumavo).
Poi, un bel giorno, smisi di fumare.
Qualche mese dopo ebbi a che fare con un “professore universitario” (troppa grazia e veramente troppo onore) il quale, in sede di esame e dopo tre domande, mi disse che avevo il “trenta” in tasca e che, se avessi voluto la lode, avrei dovuto rispondere ad una ultima domanda il cui contenuto era sito in un libretto da egli scritto, nell’ultima mezza pagina (sigh, sigh).
Era una trappola per chiedermi se avessi acquistato o meno il suo libretto da quattro soldi (veramente indecente e scopiazzato a piene mani).
Non valeva la pena e lo avevo fotocopiato.
Io risposi bene alla domanda, ma il prof barò dicendo che vi era una imperfezione nella esposizione e chiese se avessi la copia dle libro per controllare insieme.
Venne fuori che l’avevo copiato il suo libretto degli orrrori e degli errori.
Mi bocciò.
Ero a Bari, acquistai un pacchetto di Marlboro rosse da venti ed arrivato due ore dopo a Foggia, il pacchetto era finito. I falliti, gli immeritevoli e i raccomandati uccidono: diitegli di smettere.
Di vivere …

Reati tributari al raddoppio:
controversie e denunce su lavoro e previdenza.
Ma quando si deciderà lo stato a punire duramente il mondo del lavoro che vive in nero, che non paga i contributi previdenziali, che non paga le tasse, che non paga o paga male e saltuariamente i dipendenti ed invece premiare quel mondo del lavoro che rispetta le regole, semmai abbassando al soglia fiscale per questi ultimi?

“Beppe Grillo: fra 6 mesi si torna a votare”
Gustavo Gesualdo: esatto, perché chiunque vinca queste elezioni non potrà governare se non attraverso la selva della alleanze con tanti putabili “aghi della bilancia”, pronti ad estorcere il massimo di potere pubblico e di impedire il massimo delle riforme e delle liberalizzazioni.
Andare a votare è assolutamente inutile.

“Sicilia, Battiato: al Turismo non c’è un euro, hanno rubato tutto”
Denunciate alle autorità competenti e chiedete giustizia:
ne avete il dovere!

“Banche tedesche: credito separato dagli investimenti”
I tedeschi non sono gli italiani:
prevedono e prevengono, agendo di conseguenza per la messa in sicurezza del Bene Comune come della azione del governo della Cosa Pubblica nei confronti dei cittadini.

“Dai laboratori d’Informatica dell’università di Verona nasce Xron
nasce il simulatore italiano per l’addestramento in chirurgia robotica”
Questo gioiellino andrebbe subito acquistato dalla università di Foggia nella scelta della facoltà di Medicina e Chirurgia.
Con questo simulatore non occorrerà più andare per anni ed anni a fare esperienza sul campo nelle università più avanzate del mondo in campo medico, ma sarà sufficiente fare allenamento in loco, qui, a Foggia.
Una rivoluzione che potrebbe trattenere qui le migliori abilità chirurgiche.
E poi, diciamola tutta: è molto meglio allenarsi prima al computer con un software molto realistico ma dagli effetti pari a quelli di un videogame sul paziente, piuttosto che fare esperienza direttamente ed a spese della salute della salute e della vita del paziente.
O mi sbaglio?

Incredibile arroganza:
ma se prima il segretario della camera di commercio di Foggia riceveva indennità complessive per 315.000,00 euro/anno (molto di più della indennità del Presidente degli Stati Uniti d’America) pari a quasi un migliaio di euro al giorno, adesso che vien chiamato ad essere il segretario della camera di commercio di Foggia e di quella di Brindisi contemporaneamente, la sua indennità arriverà a superare anche laltezza della Luna?
Ma di cosa siete fatti:
di bronzo?
E di grazia:
dove avrebbe preso il dono dell’ubiquità il duale segretario camerale più pagato del mondo?

Italia sempre in ritardo, Italia sempre ultima, Italia sempre bacchettata.
Ma insomma, che civiltà è quella italiana?
Bizantina?

Le autorità italiane mentono al popolo italiano ogni secondo di ogni minuto di ogni ora di ogni giornata che Dio ha creato.
Sono loro il problema, non la soluzione.
La verità è silenziata ed insabbiata dalle autorità politiche e statali italiane.

Draghi dice il falso:
Bankitalia sapeva della condizione illecita ed illegale e dello squilibrio di bilancio tanto da finanziarla con 2 miliardi di euro già nel 2011.
Ma se Bankitalia sapeva, aveva anche il dovere di denunciare la cosa pubblicamente ed alle autorità competenti.
Bankitalia sapeva e non ha fatto altro che occultare la verita:
chi controlla il controllore?

Se attualmente il gettito fiscale statale proviene SOLO da lavoratori dipendenti e pensionati (80%) e TUTTO il resto del paese contribuisce SOLO con il restante 20%, cosa vuoi detassare, politico idagliano in campagna elettorale, che queslli che dovrebbero pagare già non pagano nulla?

Allora, sgombriamo il campo dalle sperequazioni e dai dubbi.
Indubbio è:
1 – che la sanità pubblica e la sanità privata convenzionata vengano abusate al dine di creare colossali fondi neri da redistribuire sottoforma di tangenti corruttive, in quanto la sanità è attualmentre la madre di gran parte delte tangenti corruttive, sia per ottenere un posto di alvoro pubblico, sia per ricevere incarichi pubblici, sia per vincere appalti pubblici;
2 – che l’offerta sanitaria, sia in termini di offerta e di accessibilità, sia in termini di qualità dell’offerta, ma a (presumibile) parità di costi o di investimenti, produce effetti differenti nel centyro sud piuttosto che nel nord del paese.
Pertanto, chiunque si candidi a governare la sanità ovunque in questo paese, deve eliminare i fattori di squilibrio, di spreco e di ladrocinio autorizzato, fattori attualmente in uso ed abuso, continuato ed aggravato.
Altrimenti, riceviamo l’ennesima (inaccettabile) presa per i fondelli.
Solo in questi termini si può selezionare un ministro della sanità che comunque, non sia mai stato indagato per motivi riconducibili alla attività di governo o di controllo della sanità pubblica regionale o nazionale.

Bankitalia regalò 2 miliardi di euro a Monte Paschi Siena nel 2011.
Ora le istituzioni idagliane non potranno dire di non aver saputo e di non sapere, visto che sprecarono il danaro pubblico per coprire le malefatte e le malversazioni effettuate in MPS.
Questa è una enorme associazione a delinquere che abusa del potere pubblico per fregare danari al popolo.

L’economia italiana è in fall out.
Non si possono sprecare i danari degli italiani per salvare banche e bancarelle dalle quali la politica traeva finanziamenti o attraverso le quali si riciclava il danaro non esponibile al fisco.

E c’è ancor oggi qualche idiota politico in Italia che pretende di poggiare le future politiche economiche e di integrazione con i paesi africani del Mediterraneo.
L’inverno arabo ha dimostrato che è impossibile fare affidamento su quei paesi che sono costantemente sull’orlo della crisi socio-politica, religiosa e della guerra fra bande e tribù.

Tipico esempio di disinformazione professionale e professionista.
Titolo:
“Tumori in Italia, da Nord a Sud la sopravvivenza è la stessa”
Ma l’articolo all’interno recita:
“Nelle regioni del Nord Italia i tumori vengono diagnosticati più precocemente di quanto non si riesca a fare al Sud”
Vergognoso, semplicemente vergognoso.
Ma va bene così, visto che al sud non sanno leggere ed anche quando sanno legegre, sono così abituati ad essere trattati da sudditi che restano in silenzio davanti a questo scempio.
Impressionante l’organizzazione alla disinformazione: deve esistere addiritttura una centrale di comando, una sala di regia, un codece di regole che impongono il depistaggio organizzato della opinione pubblica.
Ma se esiste un ritardo nella diagnosi dei tumori al sud rispetto al nord, come è possibile una identica sopravvivenza?
Incredibile mascalzonata passata nel silenzio della informazione del sud, che ingoia il rospo senza battere ciglio.

Hanno piena coscienza che chiunque uscirà vincitore dalle urne non potrà governare, perché impedito dal fuoco incrociato delle estorsioni politiche di partiti interessati a tutto, tranne che a tutelare e difendere il popolo sovrano.
Sanno benissimo che l’Italia rischia di andare giù in picchiata peggio della Grecia.

Da una pessima storia di violenza sessuale ai danni di uncane da parte di un extra-comunitario
È così che, molto probabilmente, i virus che colpiscono gli animali, passano all’uomo:
per atto sessuale violento dell’uomo sugli animali, come in questo lurido caso.
Stessa cosa è avvenuta probabilmente per HIV-AIDS (scimmie), la Suina (maiali) e la temuta Aviaria (galline e pennuti).
L’ignoranza uccide?
Molto più di quanto non possiate immaginare, ogni giorno.

E se ….
E se invece di utilizzare le sigarette elettroniche per inalare aromi e nicotina nei bronchi, utilizzassimo la sigaretta elettronica come inalatore di medicinali portatile?
Grande cosa, indubbiamente.
Troppo grande?
Senzadubbiamente.

“Reddito medio degli italiani a 18 mila euro. Ma al Sud è di un quarto sotto la media”
L’Italia è unita
Ma non è uguale
Il bello o il brutto di tutto questo è che i primi a dover protestare per questa situazione dovrebbero essere i meridionali, che invece, non lo fanno con la relativa determinazione, I motivi di questa condizione vengono solitamente addebitati allo storico ritardo socio-economico del sud italiano.
Forse.
Ma questa valutazione potrebbe essere accompagnata ad un enorme reddito sommerso che sfugge alla partecipazione fiscale e contributiva e che non viene raccolto dai dati ufficiali.
Ma anche questa volta nessuno analizza il fenomeno, lo fa emergere, lo contrasta.
Il reato di associazione a delinquere è nei termini.
Occorre però verificare di quale stampo.

Per parlare in pubblico occorrono qualità morali che i politici idagliani non hanno mai avute
“Veneto-Venezia: ecco i primi ospedali che fanno esami di notte e durante sabato e domenica”
Ditemi, per amor di Dio e carità cristiana, per comunità umana e condivisione collettiva:
perché a Venezia e nel Veneto SÌ mentre a Foggia e in Puglia NO?
Basta anche solo copiare per far bene, se proprio non si è capaci o si viene impediti di fare.
E siete indignati come lo sono io, esprimete questa indignazione, ma non qui o solo qui, ma andate dritti a chi detiene il bastone del comando amministrativo, politico e di governo e ditegli:
perché loro SÌ e noi NO?
Cosa c’è che non va in noi?
Puzziamo forse?
Vi facciamo schifo forse?
E se no, allora, PERCHÈ?

Siamo troppi su questo pianeta.
La popolazione mondiale degli esseri umai è raddoppiata nei soli ultimi 50 anni.
Troppa attività antropica e troppa attività per mantenere i vita tutta questa gente.
Troppe energie bruciate, troppe risorse distrutte, troppe emissioni di gas serra con la semplice respirazione, con l’allevamento degli animali per alimentare la popolazione terrestre e troppe attività industriali, economiche, strutturali e commerciali che emettono inquinanti.
Questo pianeta ci ucciderà tutti per difendere e tutelare la vita stessa.
Siamo un genere irrazionale e troppo stupido per capire quel che facciamo e il danno che costruiamo con le nostre azioni quotidiane.
Verremo spazzati via dalla nostra stessa idiozia.

La crisi non fa saldi.
Ma le tasse, chi le paga?
Per avere un diritto al benessere comune giustamente redistribuito occorre aver assolto il proprio dovere al contributo fiscale e previdenziale.
Non so se è chiaro.
In questo stato di diritto gratis è morto ed omaggio è molto grave.

Chiunque abbia contratto un prestito o un mutuo in vakuta euro, nel caso d uscita dell’Italia dall’eurozona e dalla Unione Europea, rischia di vedere lievitare la rata del proprio mutuo o del proprio prestito in modo impossibile da pagare.
Famiglie e aziende italiane con situazioni debitorie si salvano solo se l’Italia resta nell’Euro e non si salvano se l’Italia esce dall’Euro.
Poi non dite che non eravate stati avvertiti.

Sarebbe giusto pubblicare la lista di tutti i parenti, gli affini, i coniugati, i mantenuti e gli amanti nelle università italiane, inclusa e non ultima quella di Foggia.
Il cittadino-lavoratore-contribuebte ha il diritto di sapere come vengono selezionati e din base a quali criteri clientelari, politici e/o famigliari i dipendenti pubblici.
Forza magnifici rettori:
trasparenza!
La primavera araba è divenuta un inverno pieno di cadaveri innocenti.
Come al solito, nel mondo arabo si è usato il grimaldello religioso per armare gli ignoranti ed abusarne come carne da macello in rivoluzioni sante e benedette che servono solo a cambiare parte, tribù e clan famigliari alla mammella del benessere derivante da potere pubblico.
Proprio una primavera dei diritti e di libertà.
Chi crede nel modello di vita e di sviluppo Mediterraneo è un perfetto imbeccille o un criminale di guerra interessato

“Frediano Manzi, presidente di Sos Racket, si è dato fuoco davanti alla sede Rai di Milano”
Lo sentite?
Sentite il silenzio delle istituzioni, il silenzio della politica, il silenzio dei sindacati, il silenzio della pre-politica e del mondo del volontariato, lo sentite il silenzio di Libera e di tutte le associazioni anti-mafia, anti-usura, anti-corruzione?
Ecco, questo è il silenzio di chi ha colpa, complicità e responsabilità in un sistema profondamente mafioso, usurato e corrotto.
Questo silenzio pesa come una sentenza di condanna.
Condanna a morte.

Un nuovo genere ideologico non è un fondamento giuridico

giovedì, 7 febbraio 2013

Cerchiamo di mettere ordine nella nuova e potente ventata di eterofobia che periodicamente attacca il matrimonio e la società e che pretende di istituire un fondamento giuridico poggiandolo su di un semplice comportamento umano supportato da una mera scelta ideologica.

Qual’è il fondamento giuridico delle desiderate coppie omosessuali che vogliono essere ammesse al negozio giuridico del matrimonio e alla adozione?

Non trova fondamento nel diritto naturale, poiché al momento della nascita esiste il genere maschio-uomo e il genere femmina-donna, null’altro.

Non trova fondamento nel “diritto antropologico”, poiché la costruzione della società umana storicamente conosciuta ed apprezzata è esclusivamente costruita e da sempre sul concetto naturale di unione fra uomo e donna.

Ancora, non è un diritto innovativo di un diritto precedentemente istituito perché l’esperienza matrimoniale fra un umo ed una donna al fine della procreazione è assolutamente e totalmente differente dalle esigenze delle coppie omosessuali.

Ma, allora, quale è il fondamento giuridico della esigenza di tutela delle coppie omosessuali?

Il fondamento giuridico delle coppie gay per l’accesso alle medesime regole delle coppie unite in matrimonio semplicemente non esiste, in quanto, la scelta di genere sessuale effettuata dagli omosessuali che rifiutano la scelta eterosessuale è una libera scelta ideologica (di genere, gender) e non istituisce di per se alcuna regola giuridica.

Ecco spiegato anche il perché gli omosessuali si sono riuniti in lobby politica:

per imporre come scelta politica una scelta che non può nascere per scelta giuridica, per diritto.

Gli omosessuali pretendono di poter abusare del contratto matrimoniale ma essi potranno avere solo una giusta ed equa considerazione e tutela delle loro esigenze derivanti da mere scelte ideologiche che hanno conseguenze solo sulla sfera sessuale, non nel ruolo o nella novazione dei sessi nella società civile, poiché un terzo sesso non può nascere dalla scelta ideologica, ma dalla scelta sessuale, che però è affidata alla genetica o se si vuole, al caso, e che comunque non produce di per se un terzo od un quarto sesso.

Non è ammissibile, sulla base di una scelta ideologica, l’istituzione di un nuovo e terzo o quarto o quinto sesso, poiché si istituirebbe un nuovo e sconosciuto procedere nel fondamento giuridico che discenda da una scelta ideologica.

E questo non è possibile ne ammissibile in nessun paese che poggi la propria esistenza su di una struttura giuridica che ha delle regole ben precise, regole che possono certamente essere modificate o integrate dalla scelta politica ed ideologica, ma che non possono invece mai essere fondate esclusivamente sul rapporto:
nuovo comportamento sessuale, sociale, o altro = istituzione di un nuovo sesso, di una nuova società.

Le società evolvono secondo schemi differenti dalla imposizione ideologica di un nuovo quanto inesistente terzo sesso, poiché in base allo stesso principio giuridico senza fondamento, si potrà istituire con eguali diritti al modello sessuale naturale uomo-donna, anche un nuovo ed inesistente quarto sesso, quinto sesso, sesto sesso tutti ugualmente pretendenti del riconoscimento giuridico riservato dalla legge, dalla società, dal diritto naturale, dalla evoluzione antropologica e giuridica dell’essere e del dover essere riservata alla famiglia costituita dalla unione matrimoniale di un uomo e di una donna al fine della procreazione e della continuazione genetica di un valore che va oltre ogni immaginazione e fantasia giuridica.

Gustavo Gesualdo
alias Il Cittadino X