Archivio di gennaio 2013

Riflessioni a tastiera aperta – 31 gennaio 2013

giovedì, 31 gennaio 2013

In un sistema democratico bloccato ormai da decenni, in un moto di cambiamento che si incarna in soggetti vecchi in tutti i sensi, sempre gli stessi, compromessi, immodificabili, qualsiasi maggioranza di governo uscirà dalle urne elettorali naufragherà in un immobilismo asfissiante e mortale nel ricatto incrociato fra corporazioni e mafie, fra corruzione e malaffare.
L’unica scelta possibile è quella di dichiarare lo stato di emergenza, prima possibile, prima che l’ennesimo fallimento politico distrugga quel poco di fiducia e di rispetto che resta nello stato di diritto da parte del paese reale.
Prima che sia troppo tardi.

stato disarticolato, società dissolta

La terza banca italiana e la più antica banca del mondo amministrata da una associazione a delinquere finalizzata alla truffae alla malversazione, alla frode e al riciclaggio?
Dove erano i superpagati ed i superpotenti organi di ispezione e di controllo che dovrebebro impedire a mafie e corrotti di massacrare il paese, la sua immagine e la sua credibilità, sia interna che esterna?
E vi meravigliate o trovate sconveniente che il mondo intero vi chiami mafiosi?

è ciclico. cento anni dopo ritorna l’esigenza di rivedere la mission globale europea, nella selezione delle classi dirigenti, nell’affrontare crisi statali, politiche, del lavoro e bancarie, nel rivedere gli assetti interni in termini di produttività, nell’eliminare il parassitismo, nel competere con i paesi emergenti, nel competere per il dominio del mondo. Cose già viste che si ripresentano. In questi tempi non ci si può aspettare leggi razziali o cose del genere, ma i corsi ed i ricorsi storici sono una realtà storica ineludibile. Speriamo almeno di evitare una guerra.
Ma vista la follia umana, ci credo poco.
Auguri mondo.

straniero da 21 anni in italia, chiede ed ottiene la cittadinanza italiana e dimostra di non conoscere la lingua italiana nellaimpossibilità del leggere il doveroso giuramento?
Fuori lui e tutti i pecoroni che non selezionano all’ingresso gli stranieri in accesso all’Italia.
Negli altri paesi europei fanno entrare solo soggetti ben formati, laureati, determinati, inclusi e volenterosi. In Italia, per timore di rovinare “la carriera” dei propri figli, i pecoroni mammoni consentono l’ingresso di soggetti provenienti da altri paesi stranieri che rappresentano il peggio del peggio, spesso, il peggio del peggio carcerario, reietti, disonesti, inutili. Stiamo raschiando il fondo del barile di tutti i paesi stranieri del terzo e quarto mondo.
Bravi, idagliani: siete VOI il vostro primo problema!

metti una cosa in mano a un idagliano e la rovinerà senza alcun dubbio, depredandola e truffandola

Porteremo il mare a Foggia
Porteremo l’aeroporto a Foggia
Porteremo la TAV a Foggia
Porteremo l’autostrada a Foggia
il mare non c’è, l’aeroporto non decolla, la TAV non ferma a Foggia e l’autostrada non passa da Foggia.
Viva la classe dirigente foggiana!
Avevamo l’acqua del Sele e non l’abbiamo più, avevamo il secondo nodo ferroviario italiano e non lo abbiamo più, avevamo una speranza per il futuro e non abbiamo più nenanche quella …

un magna magna completo, che non lascia scampo a nessun partito presente nel Pirellone lombardo

Quel che accade oggi a Saipem ed ENI a Mps e Mediaset ed anche a Fiat, fa comprendere che non vi sarà un tempo supplementare: questa è l’ultima partita per la classe dominante idagliana, poi, si va tutti all’inferno, veloci e senza tappe intermedie.
Allora, regoleremo i nostri conti.

i mercati finanziari mondiali ci mangeranno vivi se non avremo un governo credibile, stabile, riformatore e liberalizzatore, un governo che applichi la pena di morte per mafiosi, evasori fiscali, corrotti ed usurai.
Voglio proprio vedere chi andrà a lavorare nella PA senza stipendio …

Per quanto mi sforzi, pare che in questa Italia duale, il bilinguismo sia cima insuperabile.
Inutile affannarsi a spiegare che la produttività nello studio, nella clinica, nella ricerca scientifica e universitaria non sia cosa che integri il concetto di quantità, ma di qualità.
Fiato sprecato affermare che, se atenei e facoltà pugliesi e meridionali in generale risultano fra li ultimi nelle varie classifiche nazionali, qualcosa significherà pure come dato di errato indirizzo nele strategie politiche, endogene ed esogene al sistema universitario pugliese e meridionale.
Affermare poi che mettere in conto spesa nel bilancio di un ateneo claudicante ed improduttivo come quello foggiano quasi il 90% delle risorse per il personale, è cosa che addirittura potrebbe provocare ilarità e vistosi segni di nervosismo spastico negli amministratori pubblici come negli osservatori esterni.
Osservare che, se un rettore abbandona la barca-ateneo-foggiano per una corsa in politica potrebbe significare un possibile sintomo di disaffezione e disamore alla professionalità universitaria o peggio, di fuga disperata da una barca che affonda il cui timone, sino ad un momento prima, fosse saldamente nelle mani proprio di chi pretende, dopo aver sgovernato la formazione universitaria foggiana, di assurgere a ruolo di difensore della foggianità nel parlamento romano.
Ecco sì, come prevedevo, non mi hanno capito, non hanno compreso.
Parliamo due lingue differenti e siamo assolutamente diversi.
Io chiedo meno sprechi e meno spese inutili, chiedo maggiore produttività nella ricerca universitaria e loro che portano in un improvviso colpo di follia elettorale a numeri osceni le borse di studio per aumentare la partecipazione (ed i voti, ed i consenso) della formazione universitaria.
Non serve uno stipendificio che accolga quanti più perditempo possibili:
serve assolutamente ed urgentemente una università che rispetti le vocazioni territoriali della Capitanata e le supporti direttamente con strumenti di lavoro avanzati prodotti dalla scienza e dalla intelligenza dei ricercatori.
Una questione di qualità, come conviene a scelte intelligenti e razionali, ovvie direi.
Non serve un laureificio ed uno stipendificio, l’ennesimo, l’inutile.
Non serve un altro trampolino di lancio in politica, da abusare in barba alle strategie universitarie locali, regionali, nazionali e globali.

Bravo signor giudice :
L’ILVA ha attuato solo 61 delle 94 prescrizioni AIA, quindi, non dimostra quella volontà aziendale sufficiente a portare avanti la produzione di acciaio nel solco della legalità e della conformità alla sicurezza degli operai e del territorio e delle popolazioni che accolgono siti industriali.

In zona stazione alla ricerca dei motivi che hanno scatenato la protesta di alcuni commercianti, causa la presenza massiccia dei troppi disagiati sociali e mentali che procurano un grosso degrado sociale e commerciale in quella zona.
Tante bocche cucite, nessuno sa niente, chi sa non parla e tanti giornalisti che ronzano in giro …
I foggiani si confermano poco coraggiosi:
urlano, si agitano, si arrabbiano e poi, al momento che le loro grida di rabbia vengono raccolte, si nascondono dietro un dito …
Mah …

Razzisti?
Ve ne sono, in quantità, sia a destra che a sinistra, politicamente parlando.
Io la vedo e la vivo in modo diverso al diversità di stili di vita come quello dei rom o degli omosessuali:
Non sono nel mio interesse.

(in)giustizia italiana: cieca, sorda e puzzolente: da quarto mondo.
Test di Medicina a Bari, Foggia, Chieti e Ancona furono truccati, ma non fu “un’associazione per delinquere.
Indicazione impossibile ed incredibile appurato che:
“Test Medicina 2007: truccati a Bari, Foggia, Chieti e Ancona
Secondo l’accusa, il 70enne, la moglie, il figlio e altri quattro professionisti – un ginecologo un professore e direttore della cattedra di odontoiatria di Ancona, un tecnico informatico e il padre di uno dei candidati (questi quattro insieme ad altre 82 persone a processo con rito ordinario) – avrebbero allestito per i test del 4 e 5 settembre 2007 due centrali operative da cui partivano via sms le risposte ai quesiti ministeriali.“
86 persone coinvolte a vario titolo in una organizzazione criminale di questo tipo non sono una associazione a delinquere?
Ma, scherziamo?
Licenziate questi giudici e togliete loro il diritto alla pensione!

Come si estende il cancro mafioso al nord?
Come raggiunge l’obiettivo di una economia sostenuta dalla mafia attraverso politici corrotti?
Come?
Con l’usura, ecco come.
“Le nostre imprese muoiono per mancanza di liquidità”
Distrutto il sistema bancario l’impresa in difficoltà si rivolge alla usura mafiosa.

I piccoli imprenditori non credono più ai politici
«Se i politici chiedono il nostro voto, ce ne devono dare una ragione»
La fine di un’era:
l’era della politica deresponsabilizzata

L’incontrastato dominio delle mafie sullo stato ha una origine ben definita nell’aspetto della dirigenza del ministero dell’interno per ben 22 anni “addormentato e narcotizzato”, per garantire alle mafie una piena vittoria sullo stato.

Le differenze, quando sono troppe e troppo evidenti, si pagano.
Si pagano care.

Se i magistrati che entrano in politica (scenderanno? saliranno? boh!) fossero tutti come il sindaco di Bari Emiliano, benvengano.
Per il resto, per evitare confusione di ruolo e di potere basta imporre un tempo congruo fra distacco dalla funzione in magistratura e candidatura alle elezioni.
Inoltre, si potrebbe anche agire sul dove oltre che sul quando, allontanando il più possibile il collegio elettorale dal luogo in cui si è svolto il servizio giudiziario.
E non serve necessariamente una legge:
basterebbe anche l’approvazione di un “codice etico del conflitto di poteri” nelle associazioni che rappresentano i magistrati.
Si può fare, in un Paese Normale si puo fare.
Ecco, appunto.

La popolazione mondiale negli ultimi 50 anni è più che raddoppiata, distruggendo sistematicamente e senza alcuna razionalità le risorse del pianeta, producendo con la sola respirazione propria e degli animali da allevamento che servono a sfamarla la quasi totalità dei gas serra che stanno distruggendo le future possibilità di vita sul Pianeta Terra. Chi avrà il coraggio di dire che urge un governo globale che contrasti i mali globali del pianeta e riduca della metà la popolazione umana mondiale? Chi ha coerenza e coraggio sufficiente ad affermare che sono fallite TUTTE le politiche demografiche mondiali e che questo fallimento sta uccidendo il pianeta nel quale ormai, sopravviviamo?
Tanti auguri, esseri umani.
Buona morte.

A Foggia non c’è nulla?
Scherzi?
Una provincia che è sotto la lente d’ingrandimento di università britanniche i cui studiosi non comprendono come mai la provincia pugliese che fattura il 70% dell’estrattivo pugliese e il 70% del turismo pugliese dimostri una ricchezza complessiva bassissima (a Foggia il reddito medio era di 800,00 euro pro-capite che con la crisi sarà sceso ancora)?

In questa provincia la ricchezza c’è, eccome se c’è.
Ma c’è la mafia che se la mangia da una parte ed una inefficienze ed una inefficacia della sua classe dirigente che non la tutela, non la difende e non ha il coraggio di imporsi sulle forze economiche oscure per ripartire queste ricchezze in modo sano e consapevole, responsabile e solidale.

ricchezza sotto il materasso? quando sono andato via (circa 5/6 anni fa), Foggia mi pare fosse una delle prime province europee nel rapporto numero di sportelli bancari in relazione alla popolazione.
Altro che materasso …

eviscerazione totale e definitiva dei comportamenti mafiosi dal tessuto sociale, comunitario, economico, bancario, della Pubblica Amministrazione e del lavoro delle quote comportamentali mafiose, corrotte, corruttive, corrompibili, dell’usura e della evasione fiscale.
Ora c’è da domandarsi: quanto esteso è questo male? Se troppo (certamente) non vi è via d’uscita in democrazia, laddove la “maggioranza dei comportamenti” governa. Vedo lo stato, questo sì, fanno grandi sforzi.
Ma non basta: occorre liberare la maggioranza del consenso dal giogo mafioso.

va bene il gioco, ma dove va una città che si permette di mantenere in un consorzio ben 15 vice-presidenti oltre il presidente? Qui con l’ottimismo non ci fai nulla, se non uno stuolo infinito di poltronari da mettere alla porta, senza tanti complimenti.

la Pena di Morte non è una violenza, ma una punizione molto temuta e che funziona.

Quando la nuova maggioranza di governo si dimostrerà incapace di governare, di fare riforme e liberalizzazioni per salvare il paese, allora i popolo chiederà la testa delle classi dirigenti italiane.
Chi sbaglia paga.
Qui non paga mai nessuno per i propri errori e nessuno ha paura di violare leggi, regole morali e codici etici.
Non c’è altra scelta, non c’è mai stata.

Istituzione del REATO di COMPORTAMENTO MAFIOSO PUNITO con la PENA di MORTE. Un buco inaccettabile nella legislazione italiana che sinora ha GRAZIATO i MAFIOSI perseguendoli solo con il reato associativo e dimenticando che l’ordinamento italiano prevede che la RESPONSABILITÀ PENALE sia PERSONALE.
Un altro regalo dello stato alle mafie.

Non modifichi nulla in un sistema democratico al cui interno esiste ormai una “maggioranza negativa”. Abbiamo conferme di questa cosa più volte al giorno, tutti i giorni, 365 giorni l’anno.
Non esiste cambiamento dall’interno di questo sistema: lupo non mangia lupo, corrotto non mangia corrotto, mafioso non mangia mafioso.
Ma tutti loro, si mangiano il tuo e il mio futuro ed io, non riesco a perdere la capacità di indignarmi per questo magna magna allucinante.

e allora, preparati a perdere, ad essere esclusa dal tuo futuro, a vedere il mondo della illegalità prevalere su ogni aspetto della tua vita, condizionandolo in maniera tale da renderlo incivile, invivibile.
Sopravviverà solo chi saprà difendersi.
Non prevarrà la tua indignazione se salvi chi ti uccide ed uccide il tuo futuro e quello dei tuoi simili.

Napolitano:
“Il paese è consapevole dell’aberrazione del fascismo”
Gesualdo.
“Il paese è consapevole dell’aberrazione del comunismo”

uando la battaglia si fa dura, i duri iniziano a giocare.
Adesso per il clan degli alleati berlusconiani sono uccelli senza zucchero.
L’avevo detto che un anti-europeismo strumentale e meschino avrebbe prodotto danni, anche agli elettori del cdx e della lega.
Ma l’attacco è duro e secco:
“La Ue attacca Berlusconi: non mantenne gli impegni e soffocò la crescita.”
Alcuni osservatori (tra i quali ci sono anch’io) hanno descritto questo “soffocare la crescita” come un regalo alle organizzazioni mafiose nell’infiltrare il nord del paese, ridotto in mutande dalla crisi e massacrato volutamente dal governo botti-berluscotti, favorendo così l’usura mafiosa e distruggendo la possibilità di difesa delle imprese sane del nord.
Nel governo berluscotti precedente la Germania lamentò un improvviso black out nella diffusione delle informazioni sulle organizzazioni criminali di stampo mafioso alle polizie europee: e con questo, abbiamo detto tutto.

Tu che non selezioni gli stranieri in ingresso, tu che vendi o baratti concorsi pubblici o appalti pubblici o incarichi pubblici, tu che ti fai corrompere, tu che sei corrotto, tu che ti fai aggiudicare una casa popolare grazie ad un favore partitico, burocratico o sindacale.
Tu, tu e soltanto tu, sei il male.

Il danno ambientale è elevato, importante. Un tempo giocavo a fare il giornalaio e per realizzare delle riprese differenti da quelle di tutti gli altri TG locali nello scandalo dei nastri d’oro a Manfredonia, tentammo di realizzare con l’operatore una ripresa a monte e dalla sinistra del braccio di porto manfredoniano attrezzato con i nastri trasportatori il cui acquisto era oggetto di indagine da parte della magistratura, causa corruzione e tangenti. Posizionammo la telecamera su di una piccola collinetta che sembrava essere uscita da un cartone animato. poggiavi un piede e scendeva di mezzo metro intorno, per poi stabilizzarsi in una condizione che definirei “gommosa” per poi riprendere la posizione originale appena tolta la gamba. Forse una collinetta composta di residui delle lavorazioni chimiche dell’Enimont, probabilmente disperse in gran quantità nel terreno garganico, che è carsico e si presenta pieno di buchi, modello gruviera: buchi farciti di morti ammazzati e di scarti di lavorazioni chimiche. Ma la cosa peggiore è che alcuni operai al lavoro nella “edificazione di alcuni edifici abusivi sul mare” li vicino, ci aggredirono minacciandoci con i loro attrezzi da lavoro (pale, martelli, rastrelli) e chiedendo che consegnassimo loro la videocassetta delle riprese. Riuscimmo a lasciare il posto senza danni e con la videocassetta.
Ma il concetto di mafia garganica in quel momento si allargò nel mio orizzonte personale.
E non solo nel mio.

Altro che Tae Kwon Do, altro che LG Group, Altro che Samsung, altro che Daewoo, altro che Hyundai, altro che:
i coreani del nord sono un popolo di schiavi in mano ad un pugno di pazzi dittatori guerrafondai.

Ma basta con queste contestazioni pregiudizievoli e partiticamente contaminate.
Ma basta con il travisamento di verità importanti:
ebrei, giudei e israeliani sono miei simili, ma rom e omosessuali non sono nel mio interesse.
Altro che razzismo, altro che sessismo:
non è una questione personale, ideologica, sessuale o partitica, ma si tratta di stile e modello di vita, di condivisione della società civile e della comunità civica e sociale.
Diciamo la verità, non travisiamo sempre ogni cosa non sia concettualmente e politicamente diversa da voi etichettandola come razzista:
sono tanti i razzisti, ma molto più distribuiti nella società come nell’arco parlamentare e nella società di quanto molti non siano disposti ad ammettere per puro interesse personale e di parte.
L’aggressione eterofobica violenta del nuovo modello di conflitto sessuale passa inosservata, intoccata, incontrastata, pioché appena si tenta di renderla pubblica, appena si tenti di informare il popolo sovrano dei cittadini lavoratori, prendi l’accusa infame di essere un razzista:
ma basta!

È sempre più difficile distinguere fra gesti sconsiderati, ragazzate pericolose, atti di terrorismo casuali, causali od organizzati e programmati.
Questo mondo cambia in fretta, in peggio, nel caos.

In questo mondo vai avanti solo se sei un corrotto, un omosessuale o un mafioso.
No grazie, preferisco vivere in miseria la mia seconda metà della vita, piuttosto che appartenere ad una di queste categorie.
C’è chi dice no.
Ed è felice lo stesso.

Lo stato e le istituzioni idagliane hanno ingannato il popolo sovrano per 32 anni sulla verità della strage di Ustica, così come le istituzioni dello stato italiano hanno svenduto il popolo sovrano alle mafie in trattative di alto tradimento.
Occorre urgentemente uno stato di emergenza che surroghi e supplisca questa corruzione morale e materiale che invade ogni angolo della Pubblica Amministrazione.

L’uso politico della storia distorta a misura di omuncoli politici e giornalai da quattro soldi bucati mi da la nausea.
E la chiamano pure civiltà questa?
Ma dove?
Ma quando?
Trogloditi sottosviluppati che distorcono sotria e democrazia ai loro servigi in abuso del potere pubblico.
Ma che schifo!

il potere dell’informazione è un potere pubblico, non privato, poiché sottoposto alla legge nazionale che viola la costituzione all’articolo 21 che dovrebbe garantire il diritto all’informazione e non lo fa.
Dov’è il napoletano del colle, quello che si dichiara strenuo difensore della costituzione?
Altro che trattative stato-mafia: è lo stato la mafia! Porco giuda! Fai solo telefonate con le persone sbagliate e con contenuti sbagliati e chiedi solo amnistie ed indulti!
Ma cosa combini!
Cosa ci stai a fare lì!

vi spiego, nel caso non sia chiaro o risulti oscuro: la casta politiva idagliana ha imbrigliato e controlla la casta dei giornalisti impedendo una libera informazione ed imponendo sbarramenti e paletti nella selezione dei soggetti che sono autorizzati a fare in formazione (in idaglia è vietato fare informazione se non si è iscritti agli albi fascisti dei giornalai).
Così l’informazione non viene controllata nella sua manifestazione, ma nella sua formazione.

L’omosessualità?
Una devianza genetica.
Quindi una patologia.
Firmato Paolo Villaggio

La lobby gay è potente negli stati uniti d’america e nella europa della burocrazia e della politica.
Ma nel sud italia è ancora più forte, visto che no si elegge goverantore regionale che non sia omosessuale.
Altro che democrazia, questi vogliono la tirannia del terzo sesso!

Lo scandalo della lobby omosessuale (ILGA) finanziata con danari della Unione Europea.
Non è nel mio interesse ciò:
restituite ogni singolo euro ricevuto!

In italia trovano lavoro solo figli, parenti ed affini di giudici, politici, sindacalisti, burocrati, ecc.
A quando una valutazione dello stato di questi fattori che definirei di “conflitto di interessi” nei concorsi pubblici come negli appalti pubblici?
Sarebbe una bella caccia ai metodi ed ai comportamenti mafiosi nelle pubblica amministrazione e nel governo della cosa pubblica.

Ooohhh, finalmente uno che usa il cervello!
Fabrizio Cellino presidente API Torino:
“Due assunzioni in cambio di un fannullone licenziato.”
Licenziare, licenziare, licenziare:
fannulloni, parassiti, sindacalisti, raccomandati da partiti e/o sindacati, inutili, inetti, incapaci, improduttivi.

Mps: Monti, commissariare?
Gustavo Gesualdo:
col cavolo! io non pago per questa casta di magnaccioni fraudolenti.
Chiudere MPS, licenziare dipendenti, arrestare responsabili e fucilarli in pubblica piazza.
Poi vediamo se ci riprovano, sti’ delinquenti.

Il mio più grande senso della soddisfazione?
Scrivere di getto e non correggere.
Alemno lascio una possibilità di critica a chi non riesce propri ad aversare i contenuti dei miei scritti.
Visto che non hanno mai ragione, do loro la possibilità di attaccare nella forma e non nella sostanza.
Dimostrando così, tutti i LORO limiti, non i miei.

Da decenni la casta politica italiana continua a chiudere vecchie carceri non costruirne di nuove e, qualora le abbia costruite, non le ha mai inaugurate.
Tale indirizzo politico ha il preciso impatto di disintegrare la tenuta del sistema carcerario italiano, in modo da creare l’esigenza per amnistie ed indulti frequenti che distruggano il lavoro dei giudici inquirenti e degli investigatori, rallentando ad hoc la giustizia italiana e mortificando la sicurezza italiana.
L’ingiustizia in Italia è voluta e desiderata dalle classi dirigenti.
Politica, sindacato e burocrazia fanno di tutto per rallentare o annullare l’esecutività della amministrazione della giustizia.
In questo stato deprimente di fatto, non vi è altra scelta che dichiarare fallito lo stato di diritto nella forma e nella sostanza in cui esso si presenta, avversando gli interessi del popolo sovrano.
Basta, ora basta:
la cosa pubblica è infiltrata da volontà mafiose e corrotte.
L’amministrazione della cosa pubblica è antitetica agli interessi del popolo dei cittadini.

Un paese corrotto e mafioso sin nel midollo tradito da istituzioni che impongono la prescrizione di 130.000 processi l’anno.
Questa giustizia costa troppo e produce niente.
Mandiamoli a casa, insieme a giornalisti, politici, burocrati e sindacalisti.
A casa e senza diritto al salario e alla pensione.

Ultimi atti del collasso italiano, frutto della distanza ogni giorno maggiore fra stato di diritto e Paese Reale.
Istituzioni con gradimento negativo, politici, giornalisti e magistrati inaffidabili per i giovani italiani.

La Spesa Pubblica è colma di frodi il cui danno è composto di miliardi e miliardi di euro:
“Spesa pubblica, frodi e danni all’erario per 6,5 miliardi”.”Oltre 3.500 falsi poveri, 1.047 falsi invalidi, oltre 1.200 dipendenti pubblici che avevano il doppio lavoro, frodi previdenziali e assistenziali per 103 milioni, danni al Servizio sanitario nazionale per 72 milioni.”

Chi non conosce o disconosce il proprio passato, la propria storia, nel bene e nel male, al di la del bene e del male, è un cittadino senza storia, un povero ignorante che vaga per le strade della storia contemporanea senza sapere chi egli sia e da dove venga.

Occorre accettare tutto del proprio passato, il bene come il male. E se il male è stato tanto, non per questo va cancellato anche il bene.

Senza voler togliere nulla alla scelta di abbracciare le leggi razziali, nulla e nessuno potrà altrettanto togliere dalla storia di questo Paese ciò che è stato fatto durante il Fascismo.
Gli acquedotti, gli enti, la battaglia x il grano, la bonifica delle terre paludose, le 40 ore settimanali, le 8 giornaliere, il libretto del lavoro, la carta del lavoro, le assicurazioni di invalidità e di vecchiaia, INAIL, INPS, ECA, INAM, le corporazioni, i sindacati, l’Op. Naz.le Dopolavoro, il sabato fascista, le casse rurali e quelle artigiane, la tutela del lavoro di donne e bambini, la riforma della scuola, l’Opera doposcuola, la lotta contro l’analfabetismo, l’Op. Naz.le Balilla, le colonie x i ragazzi, l’assistenza ai bambini abbandonati e illegittimi, l’Op Naz.le Maternità ed Infanzia, gli assegni familiari, l’esenzione tributaria per le famiglie numerose, il rinnovamento legislativo, lo stop a criminalità ela scomparsa della mafia, l’assistenza ospedaliera x i poveri, le vaccinazioni obbligatorie e x neonati, autostrade, treni, porti, aeroporti, la legge urbanistica, l’Istituto Autonomo Case Popolari, la creazione dei parchi nazionali, il Coni, la Fiera del Levante, la riforma agraria, il suffragio universale alle donne, gli irripetibili primati italiani di Primo Carnera (campione del mondo dei pesi massimi), Italo Balbo (prima trasvolata atlantica), la prima encicolpedia italiana, la nazionale di calcio campione del mondo per due volte (consecutive), Umberto Nobile (tocca per primo il Polo Nord con il dirigibile Norge), l’Accademia Reale d’Italia (diretta da Guglielmo Marconi), …
I premi Nobel Luigi Pirandello, Grazia Deledda, …
Il record del REX di 4 gg e 14 ore per la traversata atlantica, l’Istituto Luce, la Mille Miglia, …..

Che sia ben chiaro:
io non ho alcun interesse a difendere il futuro di rom ed omosessuali, poiché il loro interesse è contrario ed avverso al mio.
Ma l’interesse ed il futuro degli ebrei come degli giudei come degli israeliani è anche il mio interesse, e lo difendo come fosse il mio.

Io non voto. Primo, perché non vi è nessuno in grado di rappresentarmi. Secondo, perché è del tutto inutile, visto che dopo qualche mese di disperati e finti tentativi di realizzare riforme e liberalizzazioni, la maggioranza di governo che uscirà da questa tornata elettorale si spaccherà ed entrerà in crisi, immobilizzando per l’ennesima volta il Paese.
Ecco perché Io Non Voto.

Non è nel mio interesse

lunedì, 28 gennaio 2013

Vorrei chiarire un concetto:

io non odio i gay e non odio i rom, solamente essi non agiscono nel mio interesse, non condividono la mia cultura, il mio modello di società, la mia idea di comunità e non occupano alcuno spazio nella mia visione economica e del lavoro.

I gay vogliono un terzo sesso che costerebbe una enormità in riconoscimenti giuridici ed economici, in assistenza sanitaria, in welfare, in privilegi ingiustificati ed arbitrariamente surrogati e contestualmente sottratti al diritto altrui, anche nel caso dei matrimoni gay e delle adozioni per coppie gay.

I rom non hanno mai lavorato, o meglio, io non ho mai visto un rom lavorare ne ho mai sentito qualcuno che abbia visto un rom lavorare, pagare i contributi previdenziali e quelli fiscali, contribuire alla sanità e al welfare di cui invece fanno razzia a costo zero, e che io sappia, i rom vivono solo di carità e di furti, di commercio illecito ed illegale, di riduzione in schiavitù ed induzione alla violazione della legalità nei confronti di soggetti deboli, di donne e bambini.

Io non odio i rom ed i gay, solo essi non sono nel mio interesse e le tribù e le lobby che essi costituiscono, generano nella società italiana mammona una serie di rigurgiti falso-morali perbenisti e perbuonisti di solidarietà malintesa e male intenzionata, di un fittizio egualitarismo nei diritti che essi evocano sempre e che pretendono tutelato sopra ogni altro diritto altrui, una non assunzione dei doveri ed una deresponsabilizzazione che crea una bolla di privilegio ingiustificato, che essi scaricano irresponsabilmente quanto integralmente sulle spalle del prossimo loro, creando un grave danno al mio stile di vita, ai miei affetti, alla mia famiglia, alla mia economia, alla mia società, ai miei interessi, alla mia cultura, al mio patrimonio pubblico e privato.

Quasi questi diversi volessero riscuotere un credito mai esistito e mai contratto da alcuno, schiacciando l’acceleratore sul senso di responsabilità e di solidarietà altrui, invece che sul proprio,non fosse altro che per dimostrare attinenza ed assonanza alle regole di una società civile moderna ed avanzata dalla quale pretendono rispetto e verso la quale vomitano solo odio, egoismo, gelosia e invidia.

Non è una questione ideologica e nemmeno di razza o di sesso:

loro sono contro il mio interesse e non riceveranno mai il mio consenso.

Non il mio consenso per mutare una goduria emotiva deviata nella scelta sessuale elevata a diritto ad un nuovo sesso inesistente nella realtà che giustifichi la loro esistenza differente, diversa, differenza genetica o no che sia, poiché non è questo un mio problema, ma è un problema irrisolto di altri che tentano di scaricarne violentemente i costi e i danni su di me, sul mio futuro e sulla mia famiglia:

sul futuro dei miei figli, creando una violenta aggressione alla normalità bombardata come anormale, come diversa dai diversi, differenti dai differenti, in un capovolgimento violento ed aggressivo delle parti, in un conflitto sessuale che cela interessi di lobby, che vince sul tavolo politico e traduce sul tavolo dell’arricchimento personale e di lobby.

Non il mio consenso per rubare, razziare, non osservare le mie leggi e le mie regole di vita. vivendo parassitariamente all’ombra del mio stile di vita e della mia società.

Nessuno avrà mai il mio consenso per abusare del mio diritto naturale e giuridico ad una vita dignitosa e decorosa, vissuta alla luce della morale e dell’etica, della appartenenza al giusto e della convivenza con il vero.

Nessuno metterà in forse il futuro dei miei figli, almeno sino a quando io sarò ancora vivo.

Ed io, sono ancora vivo.

Non è una questione personale:

solo, non è nel mio interesse.

Loro se ne fregano di me e del mio futuro, confutando in proprio quel concetto di solidarietà che pretendono sempre applicato per loro, quasi fossero malati patologici da difendere e curare, tutelare:

ma se questo è il quadro, io rivendico il mio diritto di fregarmene di loro e del loro futuro.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 26 gennaio 2013

sabato, 26 gennaio 2013

In un Paese dove la Giustizia non funziona, malfuniona o disfunziona volutamente, il potente vince sempre sul debole e caino uccide Abele ogni giorno senza mai essere punito per le sue colpe.
Politica e burocrazia devono darsi una mossa, ovvero essere sostituite definitivamente con qualche forma di amministrazione differente che funzioni e difenda il popolo sovrano degli Abele e punisca caino, in tutte le sue forme e potenze.

La casta politico-burocratico-sindacale idagliana e la banda dl buco da 14 miliardi di MPS che pagheranno i cittadini lavoratori ed il popolo sovrano dei nonclienti e non scoi di MPS: un vero e proprio furto.
Nel Monte Paschi di Siena governava e governa la sinistra politica italiana, attraverso uomini della UniCoop, dei sindacati e del PCI/PDS/DS/ULIVO/Margherita/Partito Democratico.
Domanda intelligente:
se questi politicanti dell’anti-politica e questi sindacalisti dei non lavoratori hanno fatto fallire MPS con negoziazioni illecite, illegali, scorrette e non nell’interesse della banca ma del partito dei corrotti o del sindacato dei non lavoratori, allora cosa potrebbero mai fare questi inutili e dannosi al governo del paese?

In Russia sarà vietato parlare di omosessualità o anche fare outing.
Con una maggioranza pressoché assoluta, il Parlamento russo ha approvato una legge che cancella l’omosessualità dalla vita quotidiana del paese.

I politici idagliani?
Tutti auto blu, scorte e puttane (o transputtane, vanno molto di moda).
Tutti chiacchiere e distintivo.
Tutti buoni a nulla assai corrotti e mafiosi.

La Russa: «Genitori omosessuali inducono figli a crescere gay»
Su questo argomento esistono studi un po più approfonditi e recenti.
In realtà sono studi che non hanno nulla a che fare con l’omosessualità, ma con i figli violenti, bulli, tendenti a originare disordine e danno sociale.
La mancanza della figura paterna in una famiglia favorisce l’insorgenza di problemi caratteriali anche seri nei figli.
Ora, si tratta solo di individuare quale sia la “figura paterna” in una coppia omosessuale:
tanti auguri.

Paolo Villaggio: “L’omosessualità è un’anomalia genetica”
L’omosessualità è anomalia genetica?
Patologia deformante del gene?
Il dibattito è aperto da molto tempo ormai.
Se è una patologia o una anomalia, allora, perché assegnarle la palma del diritto ad un inesistente terzo sesso?

600 mila euro di tangente per l’acquisto di 45 autobus a Roma:
sarebbe andata alla segreteria del sindaco Gianni Alemanno.
600mila manganellate e 600mila litri di olio di ricino, ecco come si sistemano “certe cose”.

In relazione alla candidatura del rettore della fallimentare UniFG in politica.
Ma come: capace di governare?
E governare che?
Se governa la politica dei foggiani come ha governato l’università foggiana siamo tutti prossimi al fallimento.

In relazione alla promozione dei prodotti tipici pugliesi agroalimentari
Ottimo lavoro.
Ora però, sarebbe anche l’ora di individuare, mappare e registrare i siti nei territori italiani che hanno ospitato ed ospitano pericolose discariche abusive contenenti anche tossico-nocivi e semmai anche un po di rifiuti radioattivi.
Perché il consumatore ultimo, il cittadino che acquista il cibo per se e per la propria famiglia DEVE ESSERE INFORMATO con apposita dicitura sui prodotti agroalimentari cresciuti e raccolti nei pressi di codeste discariche:
“prodotto piantato, cresciuto e maturato in terreno vicino a dsicarica abusiva”.
E buon appetito
E facciamoli sti’ controlli sugli alimenti:
facciamoli seriamente, onestamente, sicuramente, francamente.

La sfida Cgil: «Piano Lavoro» Camusso: “Solo così si riparte”
Gesualdo: e da quando in qua i sindacalisti italiani sono diventati manager e imprenditori e programmano indirizzi strategici aziendali di settore?
Maleducati alla direzione di banche come MPS si credono capaci di governare il paese.
Aspirante Medico-Stregone: cura te stesso.

Severino: “riforme valide”
L’Anm: “basta leggi ad personam”
Gesualdo: “basta Giustizia da quarto mondo”

Bersani: “trovare una chiave di convergenza sindacati-imprese-governo”
Gesualdo: e chi vi ha mai impedito di farlo nei decenni passati?
Perché il cuneo fiscale non è mai stato contrastato ed eliminato da partiti come il PD e sindacati come la CGIL?
Ed ora, che hai bisogno di consenso, solo ora ricordi che hai anche bisogno di una chiave di convergenza?

Monte Paschi Siena la vogliono nazionalizzata sia Grillo che Samori.
Posizioni inconciliabili che trovano assiomi (le famose convergenze parallele) solo quando c’è da parare il culo ai ladri ed agli idioti che si fanno derubare il posto di lavoro dai ladri.
I caini si aiutano sempre fra di loro.
Il problema d oggi è tutelare Abele, però e non e mai più caino prima di Abele.
Io non voglio pagare il conto per questa classe dirigente di ladroni e mafiosi, corrotti e contaballe per fessi.

Parole in libertà sul tema della Sicurezza
“Le difficoltà nella sicurezza sono tante e variano anche in base alla configurazione urbanistica.
Ma i “soliti ignoti curano” gli operatori della sicurezza e scelgono sempre di agire durante il turno del meno attento, del più distratto. Questa regola è sganciata dal tempo e dal luogo e dalle condizioni generali e particolari:
è una questione di deterrenza.”
“Faccio sempre il solito esempio per far Intuire cosa sia la scelta del aldro in base alla deterrenza:
vi sono due auto uguali parcheggiate l’una di fianco all’altra ed un ladro, ha deciso di rubare una delle due. La prima autovettura, si presenta priva di impianti di allarme e di sistemi antifurto, mentre la seconda appare ben protetta.
Secondo voi, quale delle due auto cercherà di rubare il ladro?”
“Ecco perché la SELEZIONE è TUTTO, nella SICUREZZA come in ogni settore della SOCIETA’ e del MONDO del LAVORO e della PRODUZIONE:
una volta introdotti parassiti nel sistema, il sistema non funziona più, malfunziona o disfunziona in maniera diretta e proporzionale al numero dei parassiti lasciati proliferare da una selezione fatta di raccomandazioni politiche e sindacali.”

La fobia per le intercettazioni fra i boss della mala:
“Aho! Sicuro che dentro ’sta macchina se pò parla’, Vincè?.

Della condizione della raccolta dei rifiuti a Foggia
320 posti di lavoro salvati fra AMICA e Daunia Ambiente che verranno assunti da AMIU Bari:
dopotutto e per come si erano messe le cose (malissimo), è un buon risultato.
Ora però, occorre saperlo mantenere, rispettarlo ed onorarlo questo posto di lavoro, soprattutto in tempi così difficili e amari.
Senza mai dimenticare che AMIU, AMICA, Daunia Ambiente esistono solo ed esclusivamente per offrire servizi al cittadino e per mantenere pulita la città e per nient’altro.

Stamane un mezzo dei Vigili del Fuoco in intervento è stato bloccato ed impedito da un mezzo della ASL parcheggiato (sarebbe meglio dire abbandonato in malo modo) in divieto di sosta in Via Pesola a Foggia a poche decine di metri dalla ASL di Piazza della Libertà.
Complimenti:
figurarsi come vi prendete cura della salute pubblica.
Se tanto mi da tanto.

Un altro aspetto della sanità convenzionata verso il fallimento:
Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo con 600 esuberi e bilancio stracciato.
Padre Pio, beato o santo che sia, ringrazia politici e burocrati per essere riusciti a distruggere anche quel gioiellino sanitario che era il suo ospedale.
Mi unisco alle maledizioni di Padre Pio.
Politici, burocrati e sindacalisti al rogo.

Un tempo, si affermava anche a livello scinetifico che le donne fossero maggiormente al riparo da certi tumori derivanti dal tabagismo.
Poi le donne delle lotte femministe per l’uguaglianza dei diritti fra i sessi cominciarono a fumare “per sentirsi più uguali all’uomo” e la comunità scientifica dovette ammettere che quel basso rischio tumorale era relativo al basso tasso di tabagismo fra le donne.

Commentando i finanziamenti regionali nella produzione di olio pugliese
E c’è un rettore semisospeso di una università pugliese semifallita che non ha ritenuto interessante creare una “Università dell’Uva e del Vino” o un Dipartimento equipollente.
Incredibile, ma vero.

Dietro l’evasione fiscale, spesso, si nasconde qualcosa di losco, si nasconde una ricchezza che non vuole sfuggire solo al fisco ….

Progetto Gustavo Gesualdo: ricostruzione, ristrutturazione, riqualificazione e razionalizzazione dell’esistente

martedì, 22 gennaio 2013

Progetto Gustavo Gesualdo:
ricostruzione, ristrutturazione e razionalizzazione dell’esistente operando sulla prevenzione dei rischi e trasformando un rischio alto di disastro in ricchezza pura, aggiornata, formata e avanzata.

Dicesi anche, Know how

L’economia italiana traballa, cercando il modo di venir fuori da una crisi strutturale del paese che si accompagna ad una crisi economico-finanziaria di dimensioni epocali, con tempeste finanziarie che distruggonoin pochi minuti il duro lavoro di decenni di crescita economica imprenditoriale, artigianale e industriale in crolli verticali della borsa italiana.

Ma come sarà possibile riprendere la marcia della crescita economica in questa situazione di immobilismo totale?

Ecco, cosa farei se io fossi il premier italiano per un giorno?

Affiderei la ripresa della crescita economica del paese alla edilizia.

Stupor mundi.

Ma sei impazzito?

In un paese già grandemente mortificato da una urbanizzazione dei palazzinari più spietati del mondo, vorresti costruire ancora palazzi e palazzi e palazzi?

Beh, non è proprio questa la mia idea.

Avvierei una epocale riqualificazione di quanto già costruito per abbatterlo e ricostruirlo secondo i nuovi criteri geologici, criteri di geologia applicata, di prevenzione del rischio idrogeologico, di prevenzione del rischio sismico, di rispetto dell’ambiente e di risparmio ed efficienza energetica che le moderne tecnologie offrono.

Avete una sia pur minima idea dei numeri che la colossale ed epocale opera di riqualificazione urbana di questo tipo potrebbe offrire in termini di ripresa economica?

Ci sarebbe lavoro per almeno mezzo secolo, anzi, per sempre, se si associasse a questa ideuccia un metodo costruttivo che abbandoni le pesanti e sismicamente pericolose strutture in cemento armato, per avviare un nuovo (per l’Italia) modello tecnico della costruzione edilizia con strutture portanti in ferro, o con un razionale uso del legno e dei suoi derivati.

Una struttura costruita con anima portante in ferro, ha infatti una durata ben definita.

Al momento della costruzione si deve anche prevedere il momento in cui quella costruzione andrebbe abbattuta e ricostruita.

I benefici sarebbero enormi:

una economia edilizia continuamente al lavoro, a partire dall’aspetto geologico, a quello ingegneristico, da quello architettonico a quello paesaggistico passando per la logistica e i trasporti per “riqualificare” tutto l’esistente edificato nel territorio che non sia di rilevanza storica e/o culturale;

una edilizia che ricostruisce ogni fabbricato apportando innovazioni continue fornite dalla ricerca sui materiali e sui metodi costruttivi.

Un paese che risorge dalle ceneri con una operazione edilizia che non aumenta di un solo metro cubo la volumetria esistente e che procede ad un maquillage nel quale si potrà addirittura donare un “senso culturale ed artistico” (ristrutturazione architettonica e paesaggistica) offrendo la possibilità ad ogni comune di adottare un unico o vari stili architettonici tipicizzanti, in modo da rendere questa operazione anche un volano per un turismo di tipo tutto nuovo:

il turismo storico-contemporaneo architettonico che punti al recupero ed alla usufruibilità dei beni culturali, ambientali, architettonici ed archeologici integrandoli con il nuovo edificato o con il vecchio riedificato e razionalizzato con aspetti architettonici compatibili ed omogenei.

Pensate anche alla possibilità che avremmo di rimediare agli sfasci prodotti da decenni di edilizia selvaggia, eliminando brutture architettoniche che distruggono l’immagine del Belpaese che fu e che, soprattutto, non rispettano le normative e le dovute prudenze in materia di prevenzione del rischio idrogeologico e del rischio sismico.

Una straordinaria e continua opera di ricostruzione che porterebbe il settore edile ad essere un settore portante e trainante di tutta l’economia del paese, paese che potrebbe sbizzarrirsi nella ricerca universitaria, producendo innovazioni testabili praticamente al momento, avendo un settore edile che non si ferma mai più, che crea ricchezza ambientalmente compatibile e sostenibile.

Inoltre, poiché l’intera operazione non potrebbe mai avvenire in pochi anni, ma si dilaterebbe praticamente per sempre, eventuali “errori di calibratura” nella innovazione tecnologica e della progettazione potrebbero incidere su tempi molto brevi, ricadendo solo sul numero di ricostruzioni sviluppate in quel tempo e non ripetendo gli errori progettuali e costruttivi per decenni e decenni, come è invece avvenuto nel passato.

Una occasione irripetibile per censire l’esistente ed adeguare il catasto alla realtà effettiva, snidando e colpendo i casi più clamorosi e pericolosi di abusivismo edilizio, i pericolosi edifici costruiti senza alcuna autorizzazione e/o in violazione della legge, anti-sismica compresa e non esclusa, senza andare invece a colpire le piccole modifiche per adeguare una abitazione alle mutate esigenze famigliari.

Solo questa piccola idea di un cittadino qualunque, farebbe ripartire la Macchina Italia in una ripresa economica fenomenale, ambientalmente compatibile, innovativa nel risparmio energetico, di sprone alla ricerca universitaria come alla economia turistica come nessun’altra e mai.

Immaginate pure che una regione normalizzi questa ricostruzione in tutto il territorio regionale o parti architettonicamente differenti di esso con un modello architettonico omogeneo e richiamato ad un passato remoto:

potremmo avere la regione Lazio dell’Etruria o della Antica Roma, la Lombardia Insubrica, la Toscana Rinascimentale e la Puglia Barocca o Romanica, Svevo-Normanna o Gotico-Angioina.

Avremmo infine la possibilità di spostare le abitazioni troppo vicine a siti pericolosi per la vita e la salute pubblica o troppo vicine agli insediamenti industriali e agli aeroporti, di rilocalizzare termovalorizzatori o sedi produttive insediate troppo vicine ai centri urbani ovvero in siti ad alto rischio sismico, di prevenire le tragedie umane derivanti da costruzioni ad alto rischio idrogeologico e sismico, di ridisegnare contemporaneamente l’intera rete stradale e di trasferimento, di costruire box per auto negli edifici che non ne dispongono, connessione e distribuzione dati, strizzando così l’occhio ad un programma di Sicurezza di alto livello fondato sul controllo audio/video, usando gli odierni sistemi di riconoscimento facciale e dei veicoli, GPS, telecamere digitali, rivalorizzando la Sicurezza dei Cittadini e del patrimonio pubblico e privato al di sopra di qualunque diritto alla Privacy, (non esiste alcuna privacy se non si è dapprima e precedentemente creata una Rete Globale per la Sicurezza), di ricostruire acquedotti e fognature fatiscenti, di mettere veramente “in rete” tutto il paese e razionalizzare (e finalmente!) l’urbanistica di tutta l’Italia:

una possibilità irripetibile, storica, unica, grandiosa, per ripristinare anche la legalità e offrire un lavoro a chi ne vuole uno, e grazie alla nuova progettazione abitativa, risparmiare una enorme quantità di volumetria da destinare alla costruzione di altri fabbricati, di scuole, di ospedali e di servizi in zone urbanisticamente soddisfatte dove prima non era possibile farlo.

E se la riqualificazione e la razionalizzazione fosse abbinata al recupero ed alla fruibilità dei beni archeologici, monumentali, architettonici e ambientali, di cui l’Italia è ricchissima, allora otterremmo un paese che crea economia dalla propria vocazione, senza inseguire erroneamente sogni di sviluppo che, prima o poi, a causa della incompatibilità con le vocazioni ambientali e territoriali, trova scritta la parola fine in fondo al proprio corso.

Uno sviluppo socio-economico ed una crescita economica radicata nelle vocazioni del territorio in cui si va a sviluppare diviene motore eterno e compatibile di sviluppo.

Una idea semplicemente fantastica che, oltre a rilanciare praticamente per sempre lo sviluppo economico italiano, aumenta l’efficacia energetica e la sicurezza sismica delle abitazioni italiane ed offre la sicura certezza di salvare tante vite umane.

E se nel ricostruire le città si progettasse anche una rete logistica e del trasporto civile e merci all’interno dei centri urbani, a due passi dalla destinazione finale?

Alcune grandi città sono già dotate di metropolitana, che altro non è che una ferrovia sotterranea.

Immaginate se, questa rete ferroviaria fosse collegata in toto a quella nazionale e immaginate anche che queste metropolitane trasportassero di giorno i cittadini e di notte le merci.

E se collegassimo porti e aeroporti tramite le reti ferroviarie ad ogni centro urbano e dei servizi o area industriale, commerciale e artigianale?

Riprogettando e ricostruendo le città italiane si potrebbe inserire nella rinnovata e ragionata pianta urbana una rete metropolitana che serva anche le attività commerciali, artigiane e industriali oltre che servire per il trasporto pubblico dei passeggeri.

E in quella rete porre centri commerciali e servizi ai cittadini da usufruire in modo del tutto accessibile:

si potrebbe andare con il carrello della spesa da casa direttamente nell’ipermercato e viceversa a piedi o a mezzo scale mobili, nastri trasportatori (per le merci) e tapis roulant.

Una intera città accessibile e fruibile anche quando all’esterno le condizioni climatiche fossero difficili o proibitive a causa dei cambiamenti del clima, con temperature troppo alte o troppo basse, venti troppo forti.

Un intero paese che consente il trasferimento di viaggiatori e di merci dalla produzione sin dentro casa, sin dentro i centri commerciali, le industrie, le scuole, le università, gli ospedali e tutti i servizi pubblici.

Provate a fare una rapina o uno scippo in una città così organizzata:

sarebbe impossibile sfuggire alla cattura.

Un aumento verticale della Sicurezza dei cittadini in tutti i sensi, della loro soddisfazione e integrazione sociale ed economica.

Tutti al lavoro senza auto, senza scooter, senza difficoltà e impedimenti dovuti al traffico e al caos dei centri urbani.

Trasferimenti dal carcere sin dentro i tribunali in tutta sicurezza.

Trasferimenti di valori senza alcun problema.

Il tutto gestito in modalità tecnologica avanzatissima.

Beh, sarebbe il futuro a portata di mano.

Lo chiamerei “Progetto Gustavo Gesualdo”.

I costi?

Per metà a carico dei proprietari delle case che dovrebbero sopportare l’imposizione dell’abbattimento e della ricostruzione di un fabbricato cui semmai, si erano anche affezionati emotivamente, e per l’altra metà a carico pubblico, strizzando l’occhio ad una Europa che finanzierebbe volentieri un rilancio italiano piuttosto che pagarne una sua insolvenza, ovvero, finanzierebbe volentieri un sicuro volano della crescita economica italiana piuttosto che essere costretta a rifinanziarne il debito pubblico sine die.

Senza contare che i grandi fondi di investimento internazionale investirebbero tutto e di più in un tale progetto, con margini di recupero dell’investimento altissimi, pari quasi alla certezza assoluta.

Nel caso vi fossero proprietari di immobili impossibilitati ad affrontare la parte di spesa loro richiesta, si potrebbe procedere con compensazioni fra privati (cessione di vani e/o volumetrie eccedenti il necessario ad altri inquilini) o creare un fondo per metri cubi non ricostruiti cui possano accedere, mediante compensazione in danaro, coloro i quali invece, in altri luoghi o nello stesso, avessero l’esigenza di aumentare la volumetria per modificate esigenze abitative.

Niente male per uno che si crede un leader per un giorno.

N.B
Il tutto va avviato e realizzato in assenza totale delle organizzazioni mafiose e della attuale casta politico-burocratico-sindacale.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 22 gennaio 2013

martedì, 22 gennaio 2013

metti uno strumento democratico in mano ad un italiano ed avrai il caos della inciviltà elevata a sistema mafioso e corrotto

E adesso abbiamo scritto anche ai direttori delle testate americane, britanniche ed europee:
credo non pubblicheranno il mio scritto, però almeno sapranno cosa succede in questo paese mafioso e corrotto.

Queste elezioni sono utili solo a mafiosi, corrotti, evasori fiscali e usurai.
Se non sei fra queste categorie, non andare a votare.
Per il tuo bene.

Italiani?
Buoni a nulla, buoni solo a corrompere e mafiosare, evadere il fisco e usurare, e se esistono italiani differenti da quelli descritti, non se ne trova la traccia.

Quella cui andiamo incontro è la più inutile campagna elettorale di sempre:
non cambierà nulla.
Inutile andare a votare.
spargete la voce:
lasciamoli soli nelle loro oniriche e vagheggianti patologie mentali di schiavi del (pre)potere pubblico da (ab)usare per interessi personali, famigliari e di parte.
Non andiamo a votare per queste (ca)rogne.

I politici idagliani?
Troppo idioti e troppi ingordi interessati per fare qualcosa di buono.
Li scelgono così apposta, per non cambiar nulla.

Avete la più pallida idea della proiezione di simili tarantelle napoletane cosentino-vsPDL in odore di camorra nella opinione pubblica europea ed occidentale?
Vi chiamano mafiosi?
Vi definiscono terroni?
Pensano che siate tutti corrotti, ricattabili e disgraziati?
Come dar loro torto?

La politica e la burocrazia foggiana?
Buona a nulla, nemmeno buona a conservare semplicemente i propri tesori culturali e le proprie vocazioni territoriali.
Buoni solo a fare assunzioni e appalti pubblici, clientela e selezione di parassiti da impiegare.

E noi, dovremmo andare a votare per mantenere in piedi questo baraccone di pazzi succhiasangue, di parassiti mascalzoni, di nullafacenti dementi?
Mai:
non è nel nostro interesse.

a lombardia consegnata alle mafie da parte di chi aveva giurato di difenderla.
Prima il nord?
No, prima il peggio di quel che si può imparare dal sud.

Cosa è un mafioso?
Come si comporta un Camorrista?
Cosa è il male assoluto?
Chi è cosentino?

Vendola: «A Destra c’è puzza di camorra.
Assolutamente vero.
E sarà per questo motivo che la destra ed il cdx malguidati e mafiosamente infiltrati, perderanno tantissimo consenso.

Politica inesistente di inesistenti politici

“lotta alla corruzione sparita dall’agenda dei partiti”
ma come, non avete ancora capito?
La corruzione sono i partiti!
Questo voto è inutile!
In questo sistema vinceranno sempre e solo corrotti e mafiosi!

Arrestati rapinatori foggiani autori di una rapina violenta in Belgio.
Saranno sottoposti alla punizione della legge Belga e rischiano 20 anni di carcere.
In idaglia sarebbero già in libertà.

Kurt Cobain: “Il dovere dei giovani è sfidare la corruzione”.
Gustavo Gesualdo “Il dovere dei giovani è eliminare la corruzione”.
Pena di Morte per i corrotti: unica soluzione, soluzione unica.

Chi ha chiesto “pulizia” in Lega Nord è stato candidato in modo da non essere mai eleggibile.
I militanti fregati da matteo salvini e dalla lega nord

«Solo la ‘Ndrangheta porta ordine nei cantieri lombardi», relazione parlamentare choc
Avete capito PDL e Lega Nord a chi hanno passato il bastone del comando in lombardia?
Alle mafie.
Anche nei cantieri pubblici, oltre che negli appalti pubblici, nei servizi pubblici, nella politica, nel sindacato, nel mondo del lavoro.
Varese, crollo in cantiere Pedemontana. Muore un operaio crotonese di 55 anni
Ma, Crotone sarà mica in Calabria … ?

Il dialogo è l’arma che usano i mafiosi, i corrotti, gli evasori fiscali, gli usurai e tutti gli amici di merende complici di queste amenità umane tanto curate, tutelate e garantite dalla democrazia mafiosa italiana.
A cosa serve questa arma?
A convincerti che il malato sei tu, che caino sei tu e che se non ti pieghi al loro volere, il mafioso sei tu, il corrotto sei tu.
Ecco perché questa non è democrazia e questo non è dialogo.

La regola primaria di Facebook è la condivisione.
Se non condividi, apri la porta e vai a condividere altri profili.
Semplice, no?

La legge è uguale per tutti?
No, per la famiglia Riva no:
loro sono al di sopra dello stato, del popolo sovrano e della legge, perchè finanziano i partiti politici.

Cosentino: “Il seggio o vado in galera e vi rovino”.
Avete bisogno di altre prove sulla mafiosità corruttiva infiltrante il potere pubblico nel partito degli onesti?
E volete votare il PDL ed i suoi alleati?
E allora siete dei mafiosi.
Pena di Morte per i mafiosi.

Da spettatore esterno (io non voto), posso solo osservare che l’unico movimento che riempia ovunque le piazze italiane di gente è il Movimento 5 Stelle.
Gli altri si azzuffano nei set televisivi e basta.

I sindacati dei lavoratori italiani hanno fatto solo la fortuna e la ricchezza dei sindacalisti, dei loro famigliari e dei loro amici-sostenitori e dei loro amici di merende politici e burocrati.
Il sindacalismo italiano ha permesso che si creassi lo scudo fiscale maggiore del mondo europeo ed occidnetale, che non fa la felicità dei lavoratori che subiscono i salari mediamente più bassi di tutto il mondo occidentale ne fanno la felicità dei datori di lavoro, con il costo del lavoro mediamente più alto di tutti i paesi occidentali.
Tutto hanno fatto i sindacati italiani tranne che assicurare difesa e tutela dei lavoratori!
State almeno in ossequioso silenzio di fronte al vostro disastro sindacale subito dai lavoratori per vostra colpa e responsabilità!
Andate in Germania ad imparare la storia dle sindacalismo tedesco nell’industria automobilistica invece di massacrare il mondo del lavoro italiano!
No, non siamo tutti uguali:
in particolare i sindacalisti italiani non sono uguali a nessuno!

Beppe Grillo:
Apriremo il parlamento come una scatola di tonno ….
… ma non erano delle trote?

politica = corruzione
I giovani hanno capito la truffa e tre su quattro di loro NON andrà a votare ai seggi elettorali.
Glia altri sono troppo compromessi o troppo corrotti o troppo ricattabili o troppo mafiosi per essere liberi e civili.
Non andare a votare è l’unica soluzione.

Perché lo stato non funziona, malfunziona, disfunziona

lunedì, 21 gennaio 2013

Perché lo stato italiano non funziona, malfunziona e/o disfunziona?

Perché lo stato italiano è stato infiltrato, aggredito e battuto in trattative traditrici dalle organizzazioni mafiose?

Perché lo stato italiano è stato aggredito e battuto dal mondo del lavoro che vive di improduttività e di corruzione?

Perché lo stato italiano è stato aggredito e battuto dalla evasione, erosione ed elusione fiscale?

Perché lo stato italiano è stato aggredito e battuto dalla estorsione mafiosa dell’usura?

Ve lo spiego io, perché questa tornata elettorale, vissuta e combattuta in questo stato di fatto e di diritto, non cambierà nulla.

Lo stato italiano è bloccato dalla casta politica, in combutta con le alte gerarchie burocratiche e con la massa della burocrazia pubblica a tutti i livelli ed in combutta con i sindacati dei lavoratori impedendo l’ingresso nelle rispettive caste di soggetti non ricattabili, non corrotti o corruttibili, non sottoponibili a ricatto ed estorsione.

Un simile blocco garantisce una dittatura dura e pura che impedisce le riforme le liberalizzazioni, impedisce l’adeguamento e l’aggiornamento del paese alle virtù della civiltà nord europea ed Occidentale.

Un simile blocco garantisce l’ingresso esclusivo nella burocrazia, nella sua interezza, di famigliari, affini, amici, affiliati, iscritti, adepti e servetti della casta politica, della casta burocratica e della classe sindacale, soprattutto nella Pubblica Amministrazione pvvero nel privato convenzionato o appaltato alla PA, consentendo così di governare il Paese anche qualora le elezioni fossero vinte da altre forze politiche, impedendo il normale svolgimento del governo esecutivo a tutti i livelli attraverso il controllo della burocrazia e l’attacco di casta politica e sindacale.

La paventata (in)sostituibilità di corporazioni mafiose come i sindacati dei lavoratori e dei partirti politici, potrebbe invero cambiare effettivamente le cose ed aprire prospettive future differenti.

Ma l’intoccabilità, l’impunibilità e l’immunità della casta politica impedisce ogni cambiamento.

Ma l’insindacabilità dei sindacati dei lavoratori che non sindacano in favore della tutela e della garanzia degli interessi dei lavoratori, impedisce ogni cambiamento.

Ma la non licenziabilità dei dipendenti pubblici della burocrazia impedisce ogni cambiamento.

Nessuna tornata elettorale potrà mai mutare, modificare o eliminare questi motivi di immobilità nell’esercizio delle funzioni e dei poteri pubblici, abusati in toto e senza alcuna speranza.

Solo una guerra civile potrà mutare tutto ciò.

Perché dall’interno di un sistema mafioso e profondamente corrotto non si cambia nulla, se non solo ed esclusivamente i nomi delle “famiglie” (cosche) che compongano le caste suddette, senza cambiare effettivamente nulla ed in perfetto stile mafioso.

Perché le mafie, le caste mafiose e le corporazioni mafiose controllano la maggioranza del consenso totale.

Perché il mondo della illegalità è maggioranza democratica in questo paese.

Perchè chi può, fugge a gambe levate da questa mafai sovrana.

Perché l’attuale legge elettorale costringe anche le nuove e le piccole realtà politiche a stringere alleanze con la casta politico-partitico-burocratico-amministrativa che attualmente guida e controlla il governo della Cosa Pubblica, indipendentemente da chi potesse vincere o perdere le elezioni.

Perché andare a votare, significa solo sostenere questo sistema e questo stato di cose, di fatto e di diritto.

Per questi motivi Io non mi sottopongo ad un esercizio inutile della democrazia bloccata italiana, per questo,

Io Non Voto.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 18 gennaio 2013

venerdì, 18 gennaio 2013

“Un piano importante, perché «prende atto che ci troviamo a una svolta storica e che il modello di business al quale siamo abituati è destinato a cambiare in modo permanente»”
Marchionne Sergio dovrebbe essere il premier italiano, vista la sua capacità di analisi e la conseguente capacità di azione e reazione.
I politichetti idagliani “osceni” invece, non hanno ancora capito che un piano politico importante «prende atto che ci troviamo a una svolta storica e che il modello politico al quale siamo abituati è destinato a cambiare in modo permanente»”.
Sergio Marchione Presidente!

Ammappala
A foggia sono sempre gli stessi (cog)nomi in politica.
Poi dicono che non è vero che qui si respira aria mafiosa.
Nei partiti il puzzo di vecchio è evidente e se entrate nei palazzi del potere locale foggiano, troverete molti cogmomi che ricordano il passaggio “politico” dei soliti noti,sempre lor, sempre gli stessi.
In una giunta addirittura, vi sono assessori che superano i sei/sette lustri di militanza politica.
No, così non va, non può andare:
chi ferma il rinnovamento politico, sociale e generazionale creando all’interno della pubblica amministrazione aree di gestione famigliare sempiterna, non fa politica, ma cura esclusvamente i propri interessi in abuso del potere pubblico.
Così, invadendo la burocrazia come una cosca famigliare, si governa la cosa pubblica anche quando si è assenti dalla amministrazione della cosa pubblica:
è ora di fare pulizia di questi abusi, è ora di denunziare questi abusi, è ora di impedire che questi abusi si ripetano nel presente e nel futuro.

Progetto Santorini – Monte dei Paschi di Siena:
una banca mangia-soldi-degli-italiani che ci è già costata oltre 4 miliardi di euro in aiuti-salva-fallimento.
Questo accade quando un paese non riesce ad essere liberale.
MPS va fatta affondare, con tutto il suo carico di truffaldini speculatori.
MPS va lasciata al proprio destino e non va mai più “ossigenata” con danaro pubblico.

I medici per la Pubblica Amministrazione vanno selezionati in base al loro valore, alla loro potenzialità ed alla loro capacità produttiva.
Altrimenti possiamo anche chiudere la ASL e assegnare visite mediche specialistiche e prestazioni sanitarie offerte dalla ASL alla Facoltà di Medicina e Chirurgia del Policlinico di Foggia, l’unica facoltà che produce qualcosa di positivo per i foggiani e per il territorio foggiano dell’ateneo dauno, sottoposto a di-retto-rati fallimentari ed improduttivi.
Qualcuno mi spiega l’utilità di avere duplicazioni di offerte in visite specialistiche nella stessa città allorquando, un medico che le offra in un Policlinico, lo fa sulla esperienza quotidiana di corsia e di sala operatoria, mentre un meico della ASL, offre solo la sua laurea e la sua specializzazione al paziente, mentre non offre il duro lavoro di corsia e di sala operatoria e non si può nemmeno avvalere del consiglio di un primario veramente bravo nella sua specializzazione, un clinico di certa grandezza?
Inoltre, va verificata la possibilità di effettuare prestazioni in modalità differente fra il contratto ASL e quello ospedaliero offerto ai medici:
quelli della ASL, un tot e non di più di visite mediche al giorno;
quello ospedaliero, un numero definito dall’ambulatorio oltre il normale servizio in reparto.
Il corrispettivo per il medico concorre alle modalità su esposte?
Ovvero il corrispetivo per il medico concorre al suo valore, al suo impegno, alla sua capacità, all’orario di avoro impeganto, allo spirito di sacrificio, alla lealtà ed alla deontologia professionale?
Chiudere la ASL degli scandali ha più di un motivo ragionevole.
Sanità di qualità per tutti e non di serie A per alcuni e di serie B per troppi.

Una economia ed una finanza globalizzata senza una politica globalizzata è come un ladro che vive in un pianeta senza poliziotti.
Urge un governo esecutivo ed effettivo politico globale ed un poliziotto del mondo.

Bce, Draghi: «Instabilità Italia allontana investitori. Crescita debole, ma salirà nel 2013»
Ok sulla instabilità, che è tutta politica in Italia.
Sulla crescita, Draghi disse la medesima cosa per il 2012 e ci siamo trovati in questa situazione.
Spacciatori di menzogne.

La Bce chiede con “rapidità” quelle riforme strutturali necessarie per rendere l’economia dell’Eurozona “più flessibile, dinamica e competitiva” a cominciare dai servizi, dalla concorrenza e dai “provvedimenti che migliorino il funzionamento dei mercati del lavoro”.
Beh, per raggiungere quegli obiettivi, devi eliminare organizzazioni criminali comuni e di stampo mafioso, le caste mafiose, le corporazioni mafiose ed eliminare infine il cuneo fiscale:
buon lavoro.

I mussulmani britannici hanno mangiato a loro insaputa carne di maiale in hamburger spacciati come prodotti con sola carne bovina:
buon appetito.

L’umore nero di Maroni: “Mossa fangomediatica”
E cosa ti aspettavi, di grazia, dopo le tue alleanze fangopolitiche?
chi è causa del suo mal pianga se stesso

Fuori dalla Lista Monti un lobbista gay titolare di ben quattro siti pornogay (gay srl).
“«Tutto ha un limite», debbono essersi detti anche quelli della lista Monti, dopo aver constatato di aver imbarcato come loro candidato, non solo un gay dichiarato (ormai tutti i partiti li usano come specchietti per le allodole), ma anche un titolare di quattro siti pornografici.”
Allodole avvistate in gran numero in Puglia e Sicilia:
gli specchietti eterofobici funzionano.

E lo chimavano “il tecnico”.
Lezioni di real politik dal principe della politica tradizionale italiana.
La famiglia?
Un Uomo ed una Donna.
All’estero?
Il governo italiano assente da anni.
Firmato Professor Mario Monti, Politico.

Dopo il caso Dante-Dan Brown:
“perché le glorie del nostro passato ispirano solo gli stranieri?”
Perché gli italiani non sono un popolo e non sono una nazione.
Perché governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile.
Perché l’univocità e l’universalità italiana esistono solo sui libri e sono completamenti assenti nella realtà, salvo -questa unità viziosa comportamentale e associativa- realizzarsi nelle associazioni a delinquere comuni e di stampo mafioso, nella evasione fiscale comportamentale associata, nella corruzione comportamentale associata, nella usura comportamentale associata.
Paesi viziosi comportamentali associati.

Dov’è la Politica? Dov’è la Morale? Dov’è l’Uomo?
Domande retoriche per un mondo sottosopra in cerca di un equilibrio fra valore e disvalore.

Redditometro:
“obiettivo l’evasione spudorata e i falsi poveri”.
Molto bene:
date fuoco alle polveri, ordunque.
Mitragliate gli infami, i meschini, gli spudorati, i mafiosi, i corrotti, gli usurai e gli estorsori.

Alti funzionari governativi in tutto il mondo, quelli italiani compresi e non esclusi, sotto attacco hacker di altissimo livello.
Organizzazione internazionale dedita alla raccolta e alal vendita di informazioni sensibili con le quali ricattare l’alta burocrazia (e conseguentemente la politica) mondiale?
Scusate, signori kacker, autentici Zorro-Super Eroi contemporanei, potrei avere informazioni relative al tradimento delle istituzioni italiane alle mafie?
Sapete, quella cosa che chiamano “trattativa stato-mafia” ….
Attendo risposta.
Soldi nisba, ma tante capacità personali in affitto se mi date le info che chiedo.

Il grano della Capitanata (la seconda pianura italiana per estensione) sarà quotato a Piazza Affari con una nuova future per il grano duro: Agrex.
Buona notizia.
Resta ancora inesplicabile perché nella università foggiana sottovalutino le magnifiche ed invidiate vocazioni territoriali della Capitanata.
Una Università delle farine, del grano, della pasta, del pane e dei taralli è proprio cosa così difficile da realizzare per i grandi baroni della irrintracciabile ricerca e produttività universitaria?
Meglio una comoda fuga nella casta politica …
Ma, sarà un salire questo o sarà uno scendere in politica?

Allora, vi spiego come fanno politica i politichetti foggiani:
prometto il salvataggio delle centinaia di posti di lavoro del Don Uva, faccio lo stesso con Amica e Daunia Ambiente, idem per la Gema, anche il Consorzio di Bonifica della Capitanata (con un presidente e ben 15 vice-presidenti), della fallita ancorcé neonata Università di Foggia …. e così, raccolgono decine di migliaia di voti di gratitudine, facili, facili, salvo poi bucare tutte le aspettative create in modo criminoso e scaricare la colpa e la responsabilità su chi fa politica seriamente ed aveva avvertito dei rischi pericolosi sui quali altri hanno creato immonde e disoneste campagne elettorali.
E la chiamate pure politica questa?
Vade Retro!
Facile fare campagna elettorale in modo così subdolo:
non è in questo modo che si fa formazione e ricerca a livello universitario.
I danari pubblici non si gettano dalla finestra, perché qualcuno li ha sudati e guadagnati prima e non ama essere calpestato dalla maleducazione politica e burocratica contemporanea.

A foggia non è cambiato nulla: stessa moneeza elettorale a danno della spesa pubblica ed in aumento del debito pubblico senza consegnare in cambio alcuna produttività:
il fallimento della cosa pubblica nel meridione è figlio di questo modo di intendere e di volere stipendifici distolti dalla loro mission esistenziale.
Altrimenti, tradendone la mission, non hanno ragione di esistere.
Una università che non è produttiva nella ricerca, non ha ragione di esistere.
Queste sono ragioni della complessiva Questione Meridionale irrisolta e non affrontata, ma fuggita e rifuggita.

Chi si allea con berlusconi silvio, il leader da marciapiede, è un perdente.

tanzania, forse tunisia:
berlusconi silvio è scacciato dal PPE e dalla Unione Europea.
Il legale rappresentante delle organizzazioni criminali mafiose non lo vuole nessuno.
Chi si allea con esso rischia la radiazione dalla civiltà contemporanea.
Siete avvisati.

Sono stanco di avere sempre ragione e rimanere inascoltato.
In questo mondo, vanno avanti solo i pazzi, i lestofanti, i corrotti ed i mafiosi.
Se non sei corrotto o corruttibile, non puoi entrare nel sistema corrotto guidato dai corrotti e dai mafiosi.
Devi essere ricattabile.
Ma io, ne ho le scatole piene di un mondo che seleziona raschiando il fondo del barile.
Alla fine ti scontri con eserciti di arroganti convinti di sapere tutto, ma incapaci a tutto, sia pur capaci di tutto.
Una cosa da matti.

L’università non fa più selezione, in tutti i sensi
Mica solo l’università!
La politica, il management, la burocrazia, il sindacato, l’economia aziendale, ecc, ecc
Tutto è stato ridotto a stipendificio di inetti ed incapaci!
Disponiamo di intere generazioni di selezione del niente, del nulla, assolutamente incapaci di affrontare la crisi in atto!
Non sanno nemmeno di cosa parlano e cosa stanno facendo!
Che Dio ci aiuti, visto che gli uomini si sono già arresi.

Un consiglio non richiesto per mafiosi e ignoranti:
se una cosa non funziona, disfunziona o malfunziona, occorre darsi da fare per rimetterla velocemente sui binari delle sue proprietà, identità e funzionalità e non nascondere mafiosamente i malfunzionamenti ed i disfunzionamenti.
Sempre che abbiano cervello sufficiente per comprendere.
Io dico di no.

Una università improduttiva è distruttiva della cultura sociale ed economica.

Dopo Wind Jet e Alitalia, ora tocca a Meridiana.
Basta che ci sia un italiano per lo mezzo e tutto fallisce.

Benvenuti nell’anno dell’inizio della crisi economica, il 2013.
Come? berluscotti, botti, bessani, drago e il napoletano vi avevano detto che era il 2012 l’anno della crisi?
Ma no, quella era solo la recessione:
ora iniziano i lustri della crisi economica.

Mario Monti:
e lo chiamavano “tecnico”:
li ridicolizza politicamente e polemicamente ogni volta che lo desidera.

Il nulla al governo del niente, senza alcun rapporto fra causa ed effetto, senza alcun raziocinio, senza l’uso del dono della intelligenza.

50 miliardi di tagli a famiglie ed aziende, quando, solo con l’eliminazione della evasione fiscale, delle organizzazioni mafiose, della corruzione e dell’usura, si recuperano ben 600 miliardi di euro all’anno.

Il futuro in questo paese è una speranza appesa malamente al collo di un cavallo infuriato in corsa e senza cavaliere.
No change?
No party.

Dov’è la Politica? Dov’è la Morale? Dov’è l’Uomo?

sabato, 12 gennaio 2013

Il gran rabbino di Francia, Gilles Bernheim:
“Noi abbiamo ampiamente perso la comprensione, insieme teorica e pratica, di quello che è il senso morale. Perché? Perché l’effetto corrosivo del dominio del mercato non agisce solo sullo scenario sociale.
Viene eroso anche il nostro vocabolario morale, che è indubbiamente la risorsa più importante di cui disponiamo per pensare il nostro futuro.
Sempre più, in questa immensa società di mercato che è diventato il nostro pianeta, siamo giunti a pensare solo in termini di efficacia (come ottenere ciò che vogliamo?) e di terapia (come non sentirsi frustrati rispetto a ciò che vogliamo?).
Efficacia e terapia, a volte addirittura infiltrate dentro le religioni monoteistiche, sono più imparentate con la mentalità del marketing – la stimolazione e l’appagamento del desiderio – che con la moralità, ossia con ciò che noi dovremmo desiderare.
Nell’ambito pubblico, i due termini che dominano il discorso contemporaneo sono l’autonomia e i diritti, che si conformano con lo spirito del mercato, privilegiando la scelta e scartando l’ipotesi secondo la quale esisterebbero dei fondamenti oggettivi che consentono di effettuare una scelta piuttosto che un’altra”.

La questione morale delle scelte umane e politiche avulse dal condizionamento di un sistema-mercato che non ha anima, non ha cuore, non ha mani per lavorare e piedi per camminare verso un futuro certo, apre una deflagrante questione morale dell’Occidente decadente e decaduto, soprattutto nella Europa del Sud, cui la Francia di François Hollande sembra aderire ogni giorno di più, quell’Hollande del fallimento fiscale dell’Eliseo piegato alla volontà negativa di Gérard Depardieu, di Bernard Arnault, e della Corte Costituzionale francese avversari vittoriosi contor l’aumento al 75% del prelievo fiscale sui redditi più alti (aumento invalido su quei ricchi francesi che godono dei paradisi fiscali), provvedimento-disastro che ha fatto fuggire dalla Francia in Belgio i redditi più alti e dalla Francia a Londra i finanzieri ed i banchieri francesi.

Hollande corre ai ripari e per confondere le idee chi chi lo critica aspramente, adotta nelle politiche interne la battaglia per le nozze fra gay e decide un intervento militare esterno nel Mali, all’inseguimento del terrorismo islamico internazionale, a suo dire.

Così appare la politica europea, assai arrendevole al decadimento morale, sociale, famigliare e sessuale, mostrando il nervo scoperto di una debolezza importante nella politica occidentale ed europea, assai arrendevole alle richieste del cosiddetto terzo sesso ed assolutamente incapace di offrire un freno ai morsi della crisi ed ai morsi della spesa pubblica e del debito pubblico.

Evidentemente le coppie gay superano il buongoverno nella nuova concezione fra causa ed effetto e nella relazione tra efficacia e terapia nelle questioni umane.

Tutto questo rappresenta il limite della follia umana, un limite superato ampiamente da uomini e donne, politici e cittadini, persi in un mondo dalle relazioni e di cause ed affetti errati, persi, dispersi nel mare magnum di una follia che si manifesta assai dannosa e indifferente al futuro dell’umanità.

Nessuno si domanda più cosa serva all’uomo per vivere e troppi si domandano dove siano i limiti della politica, della Morale e dell’Uomo in quanto soggetto di diritti e di doveri, di relazioni sociali, famigliari, sessuali.

Così, ad una domanda affatto ipotetica di sopravvivenza, in Europa si risponde con una offerta indifferenziata di libertà sessuale avanzata a diritto civico e civile, di accettazione di soggetti provenienti dall’esterno del sistema europeo storico e tradizionale che non guarda nemmeno più al doveroso e pericoloso limite della sostenibilità ambientale fisica, naturale e perché no, anche giuridica europea.

Diversamente, il concetto di civiltà dovrebbe essere limitato all’offerta di un benessere che tutto ingoia e tutto sopperisce.

In tal caso, avrebbe ragione il Il gran rabbino di Francia, Gilles Bernheim, che afferma l’evidente sopruso del mercato (anche quello del godimento sessuale e del mantenimento elevato dei consumi interni) sulla Politica, sulla Morale e sulla Umanità contemporanea.

Alla faccia del comunismo evidente di governatori regionali italiani come Nichi Vendola e Rosario Crocetta, prove viventi di un serio e grave problema di relazione fra esigenza di buongoverno e affermazione di una politica diversa, sul cui nesso di relazione fra normale non normale (quindi,”diverso” dal normale), si fonda una tragicomica teatralità politica nell’essere diverso sessualmente, ma uguale politicamente ed umanamente.

Addio nesso logico di relazione, addio nesso di causalità, addio efficacia e terapia.

Addio mondo.

E se avete smarrito il nesso e la relazione nel giudizio di valore, dove credete di andare, e quanto lontano?

Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno.

Ma soprattutto non sanno il male che fanno.

Gustavo Gesualdo
alias
Il Cittadino X

Riflessioni a tastiera aperta – 9 gennaio 2013

mercoledì, 9 gennaio 2013

Fra un po di tempo (non molto), negli ospedali troverete tre corsie per ogni reparto:
una per gli uomini, una per le donne ed un’altra per il terzo sesso, quello che madre natura non ha mai creato.
Poi vedrete i cessi per uomini, i cessi per le donne ed i cessi per il terzo sesso (ma saranno alla turca, a seduta, a parete, comuni?).
Hanno già iniziato nella sicilia della mafia e della malasanità che costa un occhio della testa agli italiani e uccide con ragionevole certezza, aprendo il primo ambulatorio medico per il terzo sesso.

In Puglia nelle candidature a sinistra, si sente odore di lobby del terzo sesso.
Hanno paracadutato solo appartenenti alla lobby, cancellando le strade politiche di chiunque altro.
Ma queste, sono cose che non si possono dire.
E io le dico.
Se invece foste tentati dal pensare che nel cdx la lobby degli omosessuali sia meno potente e presente, avete fatto male i vostri conti:
è presente ed influisce nella politica del cdx.

E andiamo a prendere i bimbi a scuola:
solita giostra di buffoni e buffone che non sanno guidare l’auto pur detenendo una patente di guida, soliti cafoni/e e maleducati/e parcheggiati all’angolo di ogni incrocio e sugli attraversamenti pedonali.
Ma a me non frega più nulla di questa città:
assisto al suo degrado infinito e me ne frego di tutto e di tutti.
Non mi paga nessuno per insegnare l’educazione civica e civile.
Non mi paga nessuno per imporre un comportamento sano e diligente al posto dello schifo che fanno.

Pulizia, pulizia, pulizia:
sono ancora tutti lì, nelle loro comode poltrone del potere romano.

Ho visto la pubblicità della tedesca Volkswagen eco UP! sponsorizzata da Zdenek Zeman:
nessuna azienda italiana ha mai scelto o pensato alla figura di Zeman per sponsorizzare i propri prodotti.
Eppure Zeman è sinonimo di lealtà e di onestà ben oltre il limite sportivo.
Ah, ecco perché!

Mai nessun partito politico italiano metterà mano alla madre di tutte le tangenti, la sanità italiana.
Faranno campagna elettorale su falsi problemi, sputando sui candidati, sollevando polveroni demagogici e divaricatori, ignorando del tutto i problemi del paese, cui comunque, per incapacità o volontà negativa, essi non potrebbero rimediare in alcun modo.

Io vi toglierei tutte le risorse statali, visto che siete stati così idioti da far ammalare un territorio che era vergine e molto produttivo.
Il federalismo è la responsabilità di un popolo nel proprio territorio da gestire con le risorse e le ricchezze ivi prodotte.
Se producete tumori a causa della diossina, siete voi la prima causa del vostro dolore.

Record disoccupazione giovanile in Italia mentre in Germania è record positivo di occupazione e record negativo di disoccupazione.
idagaliani?
prrrrhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!
Scaricate le vostre responsabilità e date la colpa all’Euro, alla Germania, alla Unione Europea, alla Cancelliera tedesca Angela Merkel, ma il problema dell’italia e dell’Europa, siete proprio voi.

Il sindaco di Foggia ultimo nella graduatoria del consenso nazionale?
Rettifico:
Foggia è l’ultima delle città italiane, con il fallimento della gestione del ciclo dei rifiuti senza aiuto esterno, con il fallimento di amica, daunia ambiente, università, gema, ecc, ecc.
Il sindaco attuale è solo il riferimento, ma la sostanza del fall out foggiano è erba tagliata tempo addietro.

Sono svuotato. Sono tornato nella mia città d’origine (Foggia) per vederla morire di mafia. Ma Milano, Torino, e gran parte del nord è stato infettato. Ero partito da Foggia per salvare un nord che salvasse l’italia dalle mafie e mi ritrovo con la mafia in ogni luogo e la politica che ha perso tutte le battaglie. io non ho più un posto dove andare, ne nulla da fare in questo paese distrutto dalle mafie.
E non sono nemmeno riuscito a salvare me stesso: proprio un bel vivere, non c’è che dire.
Aspetto solo la morte, non voglio più vivere qui e in questo modo.

Il sindaco di Bari Emiliano afferma che “A Foggia la mafia si sente nell’aria ma c’e’ una parte di città che vuole combatterla”.
Buon per lui che non debba respirala ogni secondo questa aria, subirla ogni momento, maledirla per sempre.

La mia autovettura paga 700,00 euro annuali di assicurazione RCA a Varese e 2.400,00 euro annuali per la medesima assicurazione a Foggia.
Ma un bel terremoto con distruzione totale in questa fogna di città malvivente e delinquente non si potrebbe avere?
Un bel big one che faccia pulizia di tutti quelli che vivono di truffe alle assicurazioni?
Ma chi ci resta qui:
nemmeno se mi ricoprissero d’oro!

Riflessioni a tastiera aperta – 3 gennaio 2013

giovedì, 3 gennaio 2013

Se in Italia costruiscono palazzi vicino al mare, li chiamano eco-mostri e li abbattono.
Se in una piccola isola americana costruiscono grattacieli ovunque, sino al mare, la chiamano Manhattan.

Vediamo un po … non paga le tasse … si lamenta del disservizio pubblico …. approfitta di tutte le agevolazioni indirizzate a sostegno di chi non ha reddito …. si lamenta dei politici che rubano … ma appena può ruba egli stesso …chi è?
L’idagliano!

l guaio della intelligenza, quando è troppa e non impegnata è che porta alla noia.
Una noia certa di essere imbattibile.
Un mostro noioso.

Aver fede?
Essere schiavi.
Avere dubbi?
Essere incatenati.
Nessuno e mai farà di me uno schiavo in catene.

Record occupazione Germania: nel 2012 416mila occupati in più rispetto al 2011, mentre i disoccupati sono calati di 162mila unità. deutschland über alles

I servi del potere alzano cortina fumogena che distrae popolo sovrano da veri problemi del paese e getta tutto e tutti in antagonismo destra VS sinistra.

La questione meridionale ci è costata altri 3,5 miliardi di euro di finanziamenti europei per il sud perduti e ritornati nelle casse della Unione Europea.
Chi dice che il meridione d’Italia non è arretrato, mente spudoratamente.

In italia si aumenta la spesa pubblica per extra comunitari, stranieri e gay e la si diminuisce drasticamente per cittadini italiani, soggetti normali ed eterosessuali:
Questo è Razzismo.

La normalità idagliana?
mamma gay partorisce bimbo che dichiara all’anagrafe nella casella “padre” con il nome e il cognome dell’amante gay (ma se non è uomo, come fa a essere padre del bimbo!), la quale, il quale, la cosa insomma, rifiuta il prescritto braccialetto con la scritta “padre”.
Non c’è più cervello ne razionalità in questo paese degradato e decadente.

Istituzione del reato di comportamento mafioso (estorsione, usura, racket, taglieggiamento, prevaricazione violenta,ecc) punito con la morte.

Mi domando se il popolo italiano può ancora permettersi il lusso di non usare il più grande dono di Dio:
l’intelligenza razionale umana.

Se la Germania salva l’Italia, perché gli italiani vogliono una forte opposizione alla politica germanica? Vizio e virtù, austero e buffone.

La razionalità giapponese? In ogni atto quotidiano, sin nel più banale, come il piegare una maglia.

In atto la selezione naturale globale industriale. Il mondo finanziario invece, viaggia per conto suo, elemosinando ossigeno dai popoli.

Se Storace,Tosi e Maroni saranno alleati di berlusconi, devono preparsi alla più dura delle (e)lezioni politiche.
Il partito degli onesti perde e con lui, i suoi alleati.

Giusto per farvi capire come ragionano politici e burocrati idagliani.
Cambia il sistema pensionistico italiano perché, dichiara il direttore dell’INPS Mastrapasqua :
“L’eta’ pensionabile e’ agganciata all’aspettativa di vita perche’ per fortuna si vive di piu’, quindi si lavorera’ di piu’ e si percepira’ una pensione per piu’ tempo”.
Deficiente completo ed accessoriato:
siamo in crisi e non si lavora di più, ma di meno, idiota!

Imam islamico promette il perdono alle ragazze 14enni che fanno sesso con i terroristi, sia volontariamente che violentemente.
Questa prostituzione gratuita e garantita consentirà ai guerriglieri non siriani (che si sentono evidentemente soli) di uccidere più siriani fedeli ad Assad.
L’islam è davvero femminista.

In USA si discute e molto della pressione fiscale e su come e su chi indirizzarla (fiscal cliff).
In Italia il problema sembra stia tutto nella scelta fra salire o scendere in politica.

Il meridione d’Italia del 2013 somiglia in modo mortale al meridione del 2012.
Stessi problemi, stesse deficienze, stessi vizi, stesso casino.
Ma se non cambia TUTTA la classe dirigente, nulla cambia.
Buon anno nuovo

Programma per un anno nuovo: bruciare la tessera elettorale,chiedere asilo politico alla Germania,ordinare le ghigliottine,impiccare mafiosi e corrotti, evasori ed usurai.

Il futuro in questo paese è una speranza appesa malamente al collo di un cavallo infuriato in corsa e senza cavaliere.
No change?
No party.

Bravo. Hai finalmente infilato la direzione giusta:
è un problema di classe dirigente nel suo complesso.
Mihail Sergeevič Gorbačëv nel dipanare la sua politica della Glasnost (trasparenza), dela Perestrojka (ristrutturazione) e della Uskorenie (accelerazione dello sviluppo economico) venne fermato non dalla politica di opposizione, ma dai vertici della dirigenza burocratica.
Infatti è il più potente e pericoloso burocrate sovietico ad aver preso in mano la Russia sino ai nostri giorni, incarnandone il potere, personalizzandolo con il suo stile da zar piuttosto ombroso ed ignorante.
In Italia, nulla potrà mai cambiare, anche quando cambiasse la casta politica, perché giudici, servizi segreti, uomini in divisa, gerarchi burocratici e funzionari, messi lì apposta dal potere maligno di una classe dirigente piuttosto corrotta e mafiosa, impedirà ogni cambiamento dello status quo.
L’accozzaglia non è solo montiana, ma berlusconiana, prodiana, d’alemiana, napolitana, amatiana, mastelliana, demitiana, andreottiana, ecc, ecc.
Non se ne esce.
Questi del popolo sovrano se ne fregano:
vogliono solo il potere pubblico, politico, burocratico e sindacale, da abusare a convenienza.
Occorre ordinare le ghigliottine, per decapitare il capitalismo mafioso italiano.
Da qualunque parte provenga ed ovunque voglia andare.
Ma gli attributi per fare quel che c’è da fare mancano.
Dovremo attendere l’oste della storia che presenterà il suo conto ad una classe dirigente immutabile che è tutta da dimenticare.
Sottolineo tutta.

‎80.000 giornalisti in Italia ed una normativa di grado inferiore che occlude l’accesso alla informazione attiva violando l’art 21 della costituzione, consentendo così una oligarchia mafioso-politico-burocratico-sindacale delle corporazioni mafiose.

Portici, città di 3 Kmquadrati e 50.000 abitanti, 65% di differenziata.
Ma dove smaltiscono la monnezza se non c’è spazio nemmeno per persone?

Filosofia italiana:
non fare selezione all’ingresso del paese per stranieri, salvo poi dover fare i buttafuori e contare morti, furti e stupri.
Stranieri, di quelli che accogli cristianamente e di cui muori senza pietà.
Fate selezione all’ingresso:
non fate i buttafuori.

Non per essere ripetitivo, ma una politica che risponda alle esigenze dei cittadini proprio no? Solo più extra e coppie gay?
E chissenefrega:
non è nel mio interesse.

La stabilizzazione dell’area pachistana e afgana non può prescindere dalla eliminazione dei talebani, con bombardamenti delel tribù talebane sino allaloro estizione.
Altrimenti, è tutto inutile.

Dal 1° gennaio guardie giurate abilitate ad operatività anti-pirateria su navi.
Preparazione?
Selezione?
Formazione?
Qualificazione?
Italien …

Se incontrerai qualcuno persuaso di non sapere nulla e di essere incapace di fare nulla non potrai sbagliare, costui è un imbecille!

Come si contrasta l’evasione fiscale? Con l’analisi del rapporto tra contributo fiscale e servizi al cittadino.

Cosa ci porterà l’anno nuovo? Nuove povertà, nuove ignoranze, nuovi conflitti sociali ed un nuovo conflitto sessuale.

Fra il bunga bunga del cdx e l’omosex del csx, si perde di vista l’obiettivo politico primario della crisi. La casta politica depista.

Il futuro è già qui.
Beh, non proprio qui, in idaglia, ma ad Oakland California USA.
Autobus a zero emissioni che usano come carburante l’idrogeno.

Paesi viziosi o virtuosi? Severità e Austerità o la tarantella napoletana? La questione meridionale è servita.

L’anti-politica fa politica e miete consenso mentre la casta politica impazza e sguazza. Il sistema resiste al cambiamento.
Fino a quando?

La democrazia impone all’onesto il rispetto della legge e il rispetto dei diritti del disonesto.
Basta: Morte a Caino.
Nessuno tocchi Abele.

Quanto costa il rifiuto della razionalità, della produttività, della trasparenza e della funzionalità in Italia?

Scuola italiana: primo datore di lavoro europeo pubblico/privato con oltre 1.500.000 addetti.
Ridete, se ci riuscite.

Perché in statuti o in regolamenti dei partiti politici non vi è la denuncia automatica verso i propri eletti corrotti?
Il danno di immagine?

Il diritto è sempre enunciato ed annunciato in italia, ma mai garantito!

Da un profilo twitter:
xxxxx xxxx xxxx
Insegnante precaria, faccio politica per il PD
GG: ci avrei scommesso.
Precario = sinistra

Beppe grillo su twitter lamenta:
Senza elezioni anticipate, in primavera il M5S avrebbe partecipato all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.
Evidentemente Beppe non ha ancora capito di avere di fronte un sistema mafioso, malato, degenerato e degradato che abusa del potere pubblico contro il popolo. un sistema pericoloso e assassino della libertà e della democrazia.