Archive del 30 aprile 2010

La quiete dopo la tempesta e la buona politica leghista

venerdì, 30 aprile 2010

Vediamo di fare il punto della situazione.
La capra espiatoria di tutti i mali finiani, Italo Bocchino, si è dimesso.
Fini in una conferenza a Varese (the capital of Padania) dichira di non avere nulla contro la Lega.
Berlusconi attende la prova dei fatti nelle votazioni parlamentari per decidere.
Bossi preferisce sicuramente la realizzazione delle riforme, a partire da quella sul federalismo fiscale, ad una nuova tornata elettorale, che non esclude però, se le riforme non saranno varate.
Bersani tace, divertito dalla possibilità (sfumata) di poter brindare alla caduta del governo, possibilità per la quale egli non detiene alcun merito.
Gli italiani attendono le riforme del cambiamento, compresa la riduzione dle numero dei parlamentari e il promesso DDL anti corruzione.
Nella quiete dopo la (inutile) tempesta finiana, sarà possibile accontentare i datori di lavoro di questa casta politica, i cittadini qualunque?
Speriamo di sì.
Altrimenti, Umberto Bossi dovrà ancora una volta difendere il presente ed il futuro delle famiglie e delle aziende italiane mandando a casa una casta politica che presenta momenti di incapacità di governare stando insieme, per il bene comune del paese.
Aspettiamo fiduciosi.
Il notaio Bossi, è un notaio autorevole e credibile.
Siamo in buone mani.