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Riforme: stavolta la politica sembra fare sul serio

venerdì, 2 aprile 2010

Silvio Berlusconi a collocquio con il Presidente della Repubblica Napolitano, poi lancia un appello sul web all’opposizione perchè non ostacoli, ma partecipi al processo riformatore cui queste elezioni regionali sempbrano aver dato nuova spinta e vigore.
Da Bersani nn c’è da aspettarsi molto, a dire il vero, visto che ha la pretesa di partecipare alla scrittura delle riforme, piuttosto che ad un loro veloce percorso esecutivo.
La vecchia stoltezza della sinistra italiana:
ideare, progettare, mettere in piedi castelli riformatori senza mai riuscire a portare a termine una sola riforma concreta.
In cento anni non è cambiato nulla:
la destra del fare e la sinistra del progettare senza mai realizzare.
Bersani, lasci stare.
Le riforme sono già sul piatto, pronte per essere servite.
Non perda l’ennesima occasione per partecipare ad un processo riformatore che la sua sinistra non è mai nemmeno riuscita a partorire, figurarsi realizzare.
Il momento storico è quello che è, e queste riforme, sono di estremo bisogno per la nostra comunità.
Non faccia come nel giungno del 2006, quando Lei ed i suoi amici di merende, demoliste le riforme della devolution con un nefasto voto referendario, impedendo la riduzione del numero dei parlamentari e la devolution.
Lo dica ai suoi amici, per guadagnarsi il pane quotidiano, bisogna andare a lavorare.
La politica è un’altra cosa, non il luogo dove collocare disoccupati storici e cronici, sfaticati, fannulloni e parassiti, personaggi senza arte ne’ parte, conservatori di privilegi e di poltrone.
Bersani, non perda l’occasione per dimostrare che la sinistra italiana è divenuta adulta e matura, non è più quella del NO pregiudiziale e dell’antagonismo a tutti i costi, costi quel che costi.
Bersani, noi ci siamo leggermente stufati di pagare i costi che altri procurano inutilmente in politica.
Faccia il bravo:
partecipi al varo di queste riforme.
E non le subisca come una ferita nel suo orgoglio (già molto imbarazzato) ovvero le impedisca, come al solito.
Partecipi positivamente alla storia di questo paese o si prepari a subire le riforme imposte a colpi di maggioranza e di voti di fiducia.
E lasci perdere le passeggiate fuori porta modello aventiniano:
per pasquetta è prevista pioggia ….