Archive del 27 marzo 2010

Aboliamo l’Ordine dei Giornalisti, aboliamo la casta della disinformazione

sabato, 27 marzo 2010

L’Ordine dei Giornalisti rappresenta una casta inutile e dannosa che si interpone fra il libero esercizio della informazione ed il popolo sovrano cui questo esercizio vieneconcesso di diritto e precluso di fatto.
L’ordine dei giornalisti e la figura del direttore responsabile violano l’articolo 21 della costituzione italiana, impedendo l’accesso a chi fa informazione, filtrando e controllando così l’informazione in Italia.

“Parliamoci chiaro, le nostre leggi sull’ordinamento della professione giornalistica per tanti aspetti si collegano alla struttura del fascismo a cominciare dalla figura del direttore responsabile (io l’ho ricoperta per quasi vent’anni) che non esiste in nessun’altra legislazione del mondo.
Una figura derivata da un ordinamento in cui i direttore responsabile era nominato da un partito politico autoritario e onnipotente, in contrapposizione all’editore e mantenuto con privilegi economici, ma senza il controllo politico della testata”.
Giovanni Spadolini. Citazione tratta dal libro “Come si diventa giornalista” – Piero Morganti – Ed.Einaudi.

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Fanno paura ma non hanno paura, chi sono?

sabato, 27 marzo 2010

Fanno paura ma non hanno paura, chi sono?

I leghisti.

La Lega del buongoverno ha due grandi nemici:
la mafia ed il terrorismo.

Solidarietà al dipendente delle poste rimasto ferito con il pacco bomba che era destinato alla sede storica della Lega di via Bellerio a Milano.

Non possiamo che rispondere così a questo gesto sconsiderato e folle:
noi non molliamo, noi andiamo avanti!

Bersani e la lotta alla corruzione

sabato, 27 marzo 2010

Vi fu un giorno, alquanto triste per il nostro paese, in cui il ministro delle finanze rispondeva al nome di Pier Luigi Bersani.
Furono pagine cupe e stolte della vita degli italiani, furono momenti di follia politica e di malgoverno che resteranno nella storia.
Per fortuna, quei giorni sgovernati dalla stoltezza umana, durarono poco.
Ricordo ancora il contrasto offerto dalla commissione anti-corruzione, guidata dal giudice Tatozzi.
Come ricordo ancora come fu il ministro Bersani a soffocare le indagini del giudice Tatozzi tagliando con un sol colpo di 2/3 il finanziamento al Tatozzi ed al suo contrasto alla corruzione, alla malversazione ed al ladrocinio.
Signor Bersani, ci dica allora, cosa ne pensa della corruzione in Italia e come la contrasterebbe un governo da Lei guidato?
Pronto?
Pronto?
C’è nessuno?
No, non c’è nessuno all’opposizione in Italia.
E c’è ancora gente che li vota.
Ma come si fa, come si fa ….