Archive del 17 marzo 2010

Che siate maledetti o voi che inducete ad uccidere barbaramente un neonato di 8 mesi

mercoledì, 17 marzo 2010

Maledetto sia Morgan e maledetti siano tutti quelli che, come lui, istigano all’uso della cocaina e delle droghe in generale.
Un neonato di 8 mesi, seviziato e barbaramente ucciso dal padre e dalla madre a Genova, giustificano le loro allucinanti violenze con l’aver fatto uso di cocaina.
Come se l’uso delle droghe abilitasse a schiantare per terra un neonato di otto mesi (il loro figlio, porco di un mondo, il loro figlio!!!!) tante volte sino a fracassargli il cranio, non dopo aver abusato del suo corpicino con sevizie allucinanti per una intera notte!
Maledetti voi, che siate maledetti!
http://www.agi.it/news/notizie/201003171254-cro-rt10103-infanticidio_genova_polizia_notte_di_sevizie_per_bimbo_8_mesi

Non funziona, l’equilibrio fra i poteri dello stato non funziona

mercoledì, 17 marzo 2010

Ormai declassato a lotta fra caste che abusano del potere pubblico invece di renderlo con spirito di sacrificio come servizio dovuto ai cittadini qualunque ed al popolo sovrano, l’equilibrio fra i poteri dello stato (magistratura, governo, parlamento) non funziona più, se pure ha mai funzionato.
Volete una prova?
Ma la avete sotto i vostri occhi.
Oggi la lotta è fra il ministro della giustizia alfano ed il premier berlusconi contro la magistratura inquirente di trani che indaga il presidente del consiglio.
mancino (vice presidente del scm) e napolitano (presidente della repubblica e presidente del csm) nella cabina di regia.
Ieri la lotta era fra il ministro della giustizia mastella ed il premier prodi contro la magistratura inquirente calabrese che indagava il presidente del consiglio prodi, con la medesima cabina di regia: napolitano e mancino.
E la storia si ripete in un conflitto che non fa assolutamente del bene al paese e non risponde alle esigenze dei cittadini qualunque, che vivono la loro vita quotidiana all’ombra delle tresche fra palazzi di potere.
Da tangentopoli ad oggi non si è ancora risolto il problema dell’equilibrio fra i poteri dello stato.
Un’altra occasione mancata per avvicinare il paese reale a quello dei palazzi del potere, ormai ciechi e sordi al grido di dolore che proviene dal popolo sovrano.
Così, non si va da nessuna parte.
Così si da ragione a gente come de magistris, di pietro e grillo.
Così, non si governa, non si fanno le riforme, non si rende giustizia.
Non sono contento.
Affatto.