Archive del 14 marzo 2010

Rischi di implosione politico-istituzionale

domenica, 14 marzo 2010

Il momento che viviamo è veramente odioso, sia dal punto di vista umano che politico.
Ma facciamo funzionare il cervello e avviamo alcune riflessioni sul voto prossimo venturo.

1 . la sinistra italiana non da alcuna garanzia di durata, di affidabilità, di unità di intenti, di programmazione e di governo: non sono ancora usciti dalla debacle del governo prodi, non hanno ancora digerito la continua perdita di consensi, non svolgono una azione politica comune e comunemente sostenuta e condivisa.

2 . il cdx è sicuramente in crisi, ma non certamente di consensi. Cosa manaca al cdx è del buon materiale umano, cosa che non manca certamente al suo alleato leghista.

3 . Berlusconi è stracotto: si accorge solo adesso di quale nido di vipere sia la PDL.

4 . Bersani è contento della situazione, ma non sa nemmeno lui come approfittarne al meglio ….

5 . Di Pietro ha perso ottime e favorevoli condizioni, una dopo l’altra. Inoltre, eccetto l’anti-berlusconismo, non si vede quali siano le linee guida su cui basa la politica dell’IDV. Un esempio? Qual’è l’indirizzo di politica estera dell’IDV?

6 . Bossi ha perso la grande occasione di raccogliere una candidatura leghista alla regione Lombardia. Forse pensava di arginare il dopo-Bossi in lega, invece ha solo frenato la Lega lombarda, che da oggi in poi, rischia di divenire il fanalino di coda del nord.

7 . L’asse portante del governo fra Bossi e Berlusoni è incrinato o solo in crisi?

8 . Che fine hanno fatto le riforme di cui il paese ha tanto bisogno? Perchè la class action non è applicabile alla P.A.? Dov’è la tanto promessa riforma fiscale? Dov’è il federalismo? Dov’è il nord tutto colorato di verde?

Previsione:
– forte crescita dei partiti e dei movimenti politici di estrema destra e di quelli comunemente definiti come qualunquisti, così come è accaduto in Olanda;
– pericoloso aumento del disagio sociale;
– stop alla lotta alle mafie;
– stop alla stagione delle riforme;

Cosa accadrà?
O si fa tutti un passo indietro e si ricomincia a ragionare in termini di difesa e di tutela del popolo sovrano, che vive un periodo di gravissima crisi e che rischia di essere lasciato solo in questa penosa condizione dalla politica e dai palazzi del potere, troppo avvinti in questioni e discussioni interne, che poco o nulla hanno a che vedere con gli interessi del popolo, o il passo indietro lo fa tutto il paese, rischiando di cadere in un baratro di cui non si vede il fondo.

Cosa serve?
Cervello, razionalità, lealtà, onestà, fantasia, capacità di offrire soluzioni, gioventù (anagrafica e/o mentale).

Cosa non serve?
ideologie, personalismi, vecchiume, ladri, disonesti, sleali e scorretti.