Archivio di marzo 2010

La Puglia e il disastro politico della famiglia Fitto

martedì, 30 marzo 2010

Lo dissi in tempi non sospetti ed ho sempre sostenuto che se il cdx in Puglia non avesse puntato su persone come Lucia Lambresa e Adriana Poli Bortone, avrebbe presto depauperato il largo consenso di cui era capace.
Ma nessuno mi ha ascoltato.
Nani politici senza arte ne’ parte hanno regalato la Puglia per 10 anni al comunista Vendola.
Essi non meritano pietà.
Alcuna.
In un orgasmo di arroganza umana e politica hanno edificato su di un consenso largo e condiviso, una generazione di politici senza stoffa, senza valore, senza alcuna qualità.
E la Puglia ed i pugliesi, pagheranno il conto per le loro stoltezze.
Sono un disastro assoluto.

Comunicazione di servizio

lunedì, 29 marzo 2010

Ho dovuto cestinare alcuni commenti ai miei post su questo blog.
Motivo?
Molestatori senza un volto, commentatori senza un nome, utilizzatori di indirizzi mail anonimi.
Regola:
Io qui, ci metto la mia faccia ed appongo la mia firma.
Se si vuol commentare, siete tutti liberi di farlo, anzi, siete invitati a farlo.
Ma si deve almeno avere almeno il coraggio civico e civile di non nascondersi dietro un dito, dietro un indirizzo mail anonimo, dietro una firma che non c’è.
Se si vuol commentare, siete liberi di farlo, ma bisogna disporre del relativo coraggio, per farlo pubblicamente.
Se non si dispone di tale attributo, il cestino attende con ansia gli anonimi ed i molestatori perditempo.
Io di tempo da dedicare al blog non ne ho molto, ma di tempo da dedicare a chi non sa come altrimenti occupare il proprio, non ne ho affatto.
Per chi ha il coraggio di essere se stesso nella vita come nel meravoglioso e libero mondo del web, le porte di questo blog sono aperte, anzi, spalancate.
Per chi non dispone del coraggio per vivere pubblicamente e dignitosamente nella realtà quotidiana come nella realtà internettiana, quelle stesse porte restano chiuse.
E questo, indipendentemente dai contenuti dei commenti.
Siate i benventuti, cittadini qualunque.

Aboliamo l’Ordine dei Giornalisti, aboliamo la casta della disinformazione

sabato, 27 marzo 2010

L’Ordine dei Giornalisti rappresenta una casta inutile e dannosa che si interpone fra il libero esercizio della informazione ed il popolo sovrano cui questo esercizio vieneconcesso di diritto e precluso di fatto.
L’ordine dei giornalisti e la figura del direttore responsabile violano l’articolo 21 della costituzione italiana, impedendo l’accesso a chi fa informazione, filtrando e controllando così l’informazione in Italia.

“Parliamoci chiaro, le nostre leggi sull’ordinamento della professione giornalistica per tanti aspetti si collegano alla struttura del fascismo a cominciare dalla figura del direttore responsabile (io l’ho ricoperta per quasi vent’anni) che non esiste in nessun’altra legislazione del mondo.
Una figura derivata da un ordinamento in cui i direttore responsabile era nominato da un partito politico autoritario e onnipotente, in contrapposizione all’editore e mantenuto con privilegi economici, ma senza il controllo politico della testata”.
Giovanni Spadolini. Citazione tratta dal libro “Come si diventa giornalista” – Piero Morganti – Ed.Einaudi.

Link al gruppo su facebook:
http://www.facebook.com/Il.Cittadino.X?ref=profile#!/group.php?gid=111842495498815&ref=mf

Fanno paura ma non hanno paura, chi sono?

sabato, 27 marzo 2010

Fanno paura ma non hanno paura, chi sono?

I leghisti.

La Lega del buongoverno ha due grandi nemici:
la mafia ed il terrorismo.

Solidarietà al dipendente delle poste rimasto ferito con il pacco bomba che era destinato alla sede storica della Lega di via Bellerio a Milano.

Non possiamo che rispondere così a questo gesto sconsiderato e folle:
noi non molliamo, noi andiamo avanti!

Bersani e la lotta alla corruzione

sabato, 27 marzo 2010

Vi fu un giorno, alquanto triste per il nostro paese, in cui il ministro delle finanze rispondeva al nome di Pier Luigi Bersani.
Furono pagine cupe e stolte della vita degli italiani, furono momenti di follia politica e di malgoverno che resteranno nella storia.
Per fortuna, quei giorni sgovernati dalla stoltezza umana, durarono poco.
Ricordo ancora il contrasto offerto dalla commissione anti-corruzione, guidata dal giudice Tatozzi.
Come ricordo ancora come fu il ministro Bersani a soffocare le indagini del giudice Tatozzi tagliando con un sol colpo di 2/3 il finanziamento al Tatozzi ed al suo contrasto alla corruzione, alla malversazione ed al ladrocinio.
Signor Bersani, ci dica allora, cosa ne pensa della corruzione in Italia e come la contrasterebbe un governo da Lei guidato?
Pronto?
Pronto?
C’è nessuno?
No, non c’è nessuno all’opposizione in Italia.
E c’è ancora gente che li vota.
Ma come si fa, come si fa ….

L’ONU non esiste più: è caduta sotto la bandiera islamica

venerdì, 26 marzo 2010

Gli ultimi atti dell’ONU manifestano una grave avversione allo stile di vita delle libere democrazie occidentali ed alla religione cristiana.
Sulla spinta di stati etici dittatoriali islamici, l’ONU approva una risoluzione contro la “diffamazione delle religioni”, in particolare, dell’Islam.
Questa risoluzione è stata approvata con il voto contrario di Unione Europea e Stati Uniti d’America.
Di conseguenza, l’Onu, ormai sottomessa alla folle volontà colonizzatrice della novella espansione islamica, inizia ad attaccare tutti i capisaldi delle libere democrazie civili ed avanzate nel mondo:
– condanna la Svizzera per il divieto referendario di edificare minareti su suolo elvetico;
– condanna Israele per il blocco di Gaza e dice un secco NO a nuovi insediamenti dei coloni israeliani;
– condanna la politica di gestione dei flussi migratori italiana che ha portato ad un repentino crollo delle domande di asilo nell’europa meridionale ( -42% solo in Italia);
– incontra i ribelli afgani che fanno riferimento all’ex signore della guerra e della droga per accoglierne il “loro” piano di pacificazione dell’Afghanistan;
– non condanna la “jihad islamica” (guerra santa) contro la Svizzera e contro gli infedeli in tutto il mondo lanciata da Al Quaida, dai talebani e dagli stati etici dittatoriali islamici.
– non condanna i continui massacri di cristiani che avvengono nel mondo intero per mano degli islamici.

Beh, l’ONU ha passato il segno.
Io non mi riconosco più in questo ente sovranazionale e non gli riconosco nessun potere su di me e sul mio futuro.
L’ONU è caduto sotto la bandiera islamica.
L’ONU, si è sottomesso all’islam.
Il termine islam si traduce infatti nella lingua italiana con il termine sottomissione.
Ma io, non condivido tutto questo, io, non mi sottometto all’islam.

Semplificazione normativa e semplificazione della vita quotidiana

giovedì, 25 marzo 2010

Cosa è il buongoverno di un paese?
E’ semplificare il più possibile la vita dei cittadini ed il loro accesso ai servizi ed ai diritti democratici.
Con la cancellzazione di ben 375.000 inutili leggi, il ministro Calderoli corregge un enorme squilibrio normativo che complicava irrimediabilmente la vita quotidiana dei cittadini italiani.
Quella montagna di inutili leggi mandata simbolicamente al rogo dal ministro Calderoli esisteva solo al fine di rendere difficile l’ottenere giustizia al popolo.
L’abusivo eccesso normativo (voluto? intenzionale?) che ostacolava l’accesso ai diritti dei cittadini italiani veniva additata come un problema da risolvere urgentemente da parte di tutti i partiti ed i governi che si sono succeduti nel tempo, ma solo questo governo e questo ministro ha risolto, con il sudore della fronte, questo vero e proprio attentato alla democrazia italiana.
Onore a Roberto Calderoli.
Onore al buongoverno di questo governo.
Agli altri lasciamo l’amaro in bocca, la politica del NO, l’antiberlusconismo e la incapacità assoluta di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.
Riflettete su questi argomenti quando entrerete nella sezione elettorale per votare chi più merita il vostro consenso e la vostra fiducia.
Votate bene.
Votate il buongoverno.

Evento storico

giovedì, 25 marzo 2010

La nuova legge di riforma della sanità americana, consente finalmente l’accesso al servizio sanitario statunitense anche a quelle categorie di popolazione che non dispongono delle risorse necessarie per le cure mediche.
E’ un evento storico.
E’ la dimostrazione che l’occidente civile e democratico rappresenta il miglior sistema per rispondere alle esigenze umane, alle più elementari e profonde necessità degli uomini e delle donne.
Un altro passo avanti del mondo civile fondato sulla libertà.
Onore a Barak Obama.
E andiamo avanti.

La politica dell’antiberlusconismo

mercoledì, 24 marzo 2010

Una cosa è certa, l’opposizione italiana non ha ancora dismesso i panni dell’anti-berlusconismo.
Una prova?
Semplice.
Basta leggere le dichiarazioni del leader del PD Bersani:
ogni 12 parole, trovate il nome di Berlusconi.
Sembra che non stiano competendo con una alleanza elettorale formata da PDL e Lega, piuttosto sembra uno scontro personale fra Bersani e Berlusconi, fra Di Pietro e Berlusconi, fra Bresso e Berlusconi, fra Bonino e Berlusconi.
In tutti questi anni non hanno ancora capito che, più ne parlano (bene o male che sia) e più lo rafforzano.
La politica della sinistra italiana è un vero e proprio disastro:
ma come si fa a votare per loro?

Gli omosessuali, la famiglia naturale e la difesa delle libere democrazie

mercoledì, 24 marzo 2010

La famiglia e’ una societa’ naturale formata dal matrimonio fra un uomo e una donna, questo è il principio affermato dall’articolo 29 della costituzione italiana.
Questo vuol dire che le unioni omosessuali non possono passare attraverso l’istituto giuridico del matrimonio, a meno che, non si voglia modificare il dettato della costituzione italiana con una maggioranza qualificata.
Ma per ottenere questo risultato, la società italiana dovrebbe essere rappresentata per almeno 2/3 di omosessuali.
Questo scenario è il motivo per cui difendo strenuamente la famiglia naturale, caposaldo di una società naturale, argine assoluto alle novelle invasioni barbariche che si insinuano nel sistema democratico italiano con un vero e proprio attacco demografico, cui le coppie gay, non possono rispondere ed offrire alcun contrasto.
Le degenerazioni dei modelli e degli stili di vita occidentale offrono il fianco ai suoi competitori ed ai suoi più violenti avversari.
Ecco perchè invito chiunque faccia scelte di vita sessuale differenti da quelle naturali a prendere coscienza delle conseguenze pesanti che tali libere scelte hanno sulla stessa continuità e sopravvivenza del nostro comune modello occidentale, cristiano e naturale, oggi oggetto del più violento attacco culturale, religioso, demografico e terroristico che si sia mai registrato sinora.
E debbo ricordare agli omosessuali che, proprio il modello e lo stile di vita occidentale basato sulle libere scelte individuali e sul sistema delle libere democrazie è il primo argine alla loro stessa sopravvivenza, poichè risulta anche troppo evidente che, l’omosessualità vissuta nei paesi avversi al nostro modello di vita occidentale, viene avversata, violentata e punita anche con la morte.
Se io fossi un omosessuale, e non lo sono e non lo sarò mai, ci penserei più di una volta prima di fare il gioco di chi mi vorrebbe vedere penzolare da una forca.
Questa è una chiamata alle armi.
Questa è una chiamata alla riflessione sul senso di responsabilità di chiunque voglia vivere nella civiltà della democrazia e della libertà.