mercoledì, 6 giugno 2007
John va a cena da Silvio.
Ciao John, come va?
Bene Silvio, caro amico mio, bene. Buona questa … come la chiamate? Mortatela?
Mortadella, John, mortadella, è fatta con la carne di maiale, quella vietata ai musulmani.
Oh, che gente. Non sanno quello che si perdono: è buonissima!
Hai mica visto o sentiito Romano, oggi, John?
Chi? Cosa?
Er mortadella, John, il mortadella.
Buona quella Silvio, buona.
Sì, va beh.
Dicevo il faccia di mortadella …
Chi?
Oh, sì, va beh, vah.
Vuoi assaggiare il prosciutto, John?
Come è fatto il prosciutto, Silvio?
Con il porco John, come la mortadella.
Ah, adesso ho capito, Silvio!
Il porco …
Veramente parlavo della mortadella …
Contempraneamente, nella stessa città in un altro luogo …
Vincenzo, te l’avevo detto di andarci piano, li hai fatti incazzare!
Oh, Romano, quelli avevano il fiato sul collo di Massimo. Se arrivano a lui, per noi c’è l’esilio, magari in Tunisia, come è successo a Bettino.
Massimo, cosa c’entra Massimo adesso.
Sai, quelle inchieste … Quella società off shore …
Porco mondo! Ma come hanno fatto a …
Eh, come hanno fatto … non lo sai il detto?
No, quale?
Scherza con i santi, ma lascia in pace i fanti?
I fanti, ma quali fanti?
Quelli della Finanza, Romano, quelli della Finanza …
Porco …
Il cittadino X
Per non dimenticare il caso Visco-Speciale, per non dimenticare le storture di una casta che si spera, sia morta e sepolta.