Archive del 7 febbraio 2010

Reminiscenze – La vignetta su Brunetta

domenica, 7 febbraio 2010

Questo post è da ascoltare.
Il file è conservato in questo link, pubblicato da Radio 24, la radio de “Il Sole 24 Ore”.

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=guardie-giurate

Buon ascolto. Clicca quiLa vignetta su Brunetta

Reminiscenze – La sostenibilità ambientale

domenica, 7 febbraio 2010

La sostenibilità ambientale:
un tema caro alla sinistra sinistrata che sgoverna l’Italia.

Per sostenibilità ambientale si indica il limite entro il quale l’ambiente circostante che produce il nutrimento necessario alla sopravvivenza umana, regge l’urto delle attività antropomorfe.

Ora guardatevi intorno: cosa vedete?

Cemento, asfalto e automobili dappertutto, centri abitati sempre più invasivi dell’ambiente naturale circostante, insediamenti industriali
sempre più aggressivi del territorio, produzioni agricole estensivo-intensive che devastano l’ambiente e che non sono più sufficienti al
sostentamento delle genti che popolano il territorio stesso, sfruttamento del suolo e del sottosuolo aggressivo e devastante,
inquinamento (atmosferico, acustico, elettromagnetico, da pollini,
delle falde acquifere, etc.) ormai giunto al punto critico di non ritorno.

A questo aggiungetevi la progressiva desertificazione dei terreni,
la siccità sempre più presente, l’inquinamento da veleni per il
trattamento in agricoltura, l’infiltrazione delle falde acquifere da parte
delle acque salate e dagli agenti chimici dispersi a vario titolo
nell’ambiente, l’effetto serra e tutte le altre variabili esogene non
dipendenti dalle attività umane.

Ora domandatevi:
per quanto tempo ancora il il territorio italiano potrà sostenere il peso di tutto questo?

E domandatevi ancora:
perchè il governo italiano consente ancora l’ingresso di clandestini extracomunitari quando il territorio in cui viviamo, la nostra società, l’economia e l’alto livello dei servizi offerti al cittadino è ormai arrivato al punto di massima insostenibilità per le persone che già ora sovraffollano queste terre?

Perchè il governo vuole regolarizzare ancora centinaia di migliaia di clandestini extracomunitari quando non vi sono aspettative di vita
decenti per i nostri giovani che non trovano nemmeno un lavoro per
vivere ed una casa per mettere su una famiglia?

Se abbiamo già passato da molto tempo il limite della sostenibilità ambientale del nostro territorio, perchè consentiamo l’ingresso di altre persone cui non possiamo garantire nemmeno una casa, un lavoro, un futuro civile?

Perchè il governo italiano prepara con perniciosa precisione una imminente guerra fra poveri senza casa e senza lavoro?

E se a tutto questo aggiungiamo l’ulteriore inquinamento dell’ambiente sociale e comunitario con la reimmissione in libertà di criminali e malviventi assicurati alla giutizia dalle forze dell’ordine, condannati alla detenzione dalla magistratura, e liberati dall’indulto governativo, non otteniamo forse un bel calderone pre-rivoluzionario?

Ma cosa dobbiamo credere allora, che il governo italiano attenti
all’ordine pubblico, minacci la normale conduzione di una vita civile e
sociale, ricerchi ostentatamente l’eliminazione della borghesia alta e
media attreverso l’impoverimento delle corporazioni sociali autonome
e professionali al fine di riprodurre una società con pochi soggetti
molto ricchi e troppi soggetti troppo poveri che entreranno in un
inevitabile conflitto diretto senza la consueta mediazione moderatrice
ed ammortizzatrice dei ceti sociali intermedi, eliminati di fatto dai
recenti decreti governativi?

Questo governo vuole uccidere il popolo dei moderati, distrugge i
ceti tradizionalmente moderanti, devasta la società italiana rendendo
insostenibile la vita civile e democratica.

Come vedete, il lupo perde il pelo ma non il vizio, ed un comunista, sia pur travestito da social-democratico in odore di margherite ed ulivi varii, resta un pericoloso e dannoso comunista:

reazionario, rivoluzionario ed antidemocratico.

Protesto vigorosamente contro questo modo di agire politico-amministrativo e denuncio l’intenzione del governo Prodi di istituire un clima da guerra civile fomentando la contrapposizione fra classi sociali e la chiara intenzione di agire contro l’interesse del popolo italiano in virtù di una ideologia sconfitta dagli uomini liberi delle terre libere e dalla storia della civiltà umana:

l’inumana ideologia comunista.

A questo attentato all’ordine democratico e civile della società
italiana, risponderò ovunque:
nelle aule dei tribunali, nelle piazze, nei palazzi del potere, fra la gente.

Alla lotta a questa incivile aggressione alla vita civile e democratica del nostro paese, sono chiamati tutti gli uomini e le donne liberi della nostra terra, a difesa di un futuro messo in seria compromissione dal governo comunista denominato governo Prodi.

Foggia lì 31/07/06
Gustavo Gesualdo

English version
by
Daniela Vandelli

Reminiscences – Environmental sustainability
Environmental sustainability
a theme dear to the left left disgoverned Italy.

For environmental sustainability indicates the extent to which the environment that produces the food necessary for human survival, are holding up activities apes.

Now look around you: what you see?

Concrete, asphalt and cars everywhere, towns ever more invasive to the natural environment, industrial settlements
increasingly aggressive land, extensive agricultural production-intensive that devastate the environment and that are no longer sufficient to
livelihood of the people who inhabit the territory itself, the exploitation of the soil and subsoil aggressive and devastating,
pollution (air, noise, electromagnetic, from pollen,
aquifers, etc.). now reached the critical point of no return.

To this add the progressive desertification of land,
increasingly present drought, pollution from toxic substances for
treatment in agriculture, infiltration of groundwater by
of saltwater and chemical agents dispersed in various capacities
the environment, global warming and all other exogenous variables not
dependent on human activities.

Now ask yourself:
how long the Italian territory can support the weight of all this?

And ask yourself again:
because the Italian government still allows the entry of non-EU immigrants when the territory in which we live, our society, economy and the high level of services offered to the public is now reached the point of maximum untenable for people who already overcrowded these lands?

Why the government wants to regulate still hundreds of thousands of illegal immigrants when there are non-life expectancy
decent for our young people who can not find even a job for
live and a house to put on a family?

If we have already spent a long time limit the environmental sustainability of our territory, which allowed the entry of others to whom we can not guarantee even a house, a job, a future status?

Because the Italian government made with precision pernicious an imminent war between the poor homeless and jobless?

And if we add to this the further pollution of the social and community at large with the release of criminals and thugs GiuTiz brought to the police, sentenced to imprisonment by the courts, and freed dall’indulto government, perhaps we do not get a nice pot pre-revolutionary?

But what are we to believe then that the Italian government attention
public order, threatening the normal operation of a civil life and
social, ostensibly seek the elimination of high and middle class
Average attreverso depletion of Corporate Social autonomous
and professional in order to reproduce a society with few subjects
very rich and too many people too poor to enter into a
unavoidable direct conflict without the usual mediation moderator
and amortization of intermediate social classes, in fact eliminated by
Recent government decrees?

This government wants to kill the people of the moderates, destroys
classes traditionally moderating, ravage the Italian company making
untenable civil and democratic life.

As you can see, the wolf loses his hair but not the vice, and a common, albeit disguised as a social-democratic smell of marigolds and various trees, remains a dangerous and damaging to the Communist

reactionary, revolutionary and anti-democratic.

I protest vigorously against this way of doing politics and administration and termination of the Prodi government’s intention to establish a climate of civil war, fomenting conflict between social classes and the clear intention of acting against the interests of the Italian people by virtue of a defeated ideology by free men and free land from the history of human civilization:

the inhuman Communist ideology.

In this attack the democratic and civil society
Italian, answer anywhere:
in courtrooms, in squares, in palaces of power among the people.

In the fight against this barbaric assault on civil and democratic life of our country, are called all the men and women free of our land, in defense of a future spent seriously impaired by the communist government called the Prodi government

Reminiscenze – Il re è nudo

domenica, 7 febbraio 2010

Eccoci finalmente alla resa dei conti sulla legalità nella coalizione di sinistra, immoderata ed illegalitaria, che sostiene l’attuale governo italiano.

La legalità non esiste per il ministro della Giustizia Clemente Mastella e per il premier Romano Prodi che ritiene il provvedimento dell’indulto come “il male minore”.

Male minore? Ma di che?

Degli operatori del comparto sicurezza e dei tutori della legge e dell’ordine pubblico che dopo aver assicurato con rischio e sudore della fronte dei delinquenti recidivi (assassini, rapinatori, etc) alla giustizia, vedono resi vani i loro sforzi da un atto di clemenza che puzza tanto di atto in favore della malavita organizzata?

Oppure male minore di quei cittadini che hanno denunciato con coraggio i delinquenti poi assicurati dalla magistratura alla pena detentiva e che li ritrovano sotto la propria abitazione a minacciare ritorsioni per averli fatti incarcerare?

Ovvero male minore di quei delinquenti che dopo aver commesso violenze, abusi, omicidi, rapine e altri reati, si vedono liberati da un atto stupido ed imbecille che libera senza alcuna ratio anche delinquenti che hanno reiterato tali reati più e più volte?

Come si può essere indulgenti e clementi con pari metro nei confronti di un uomo che ha sbagliato una sola volta nella vita e nel medesimo modo nei confronti di delinquenti cronici e recidivi che una volta
liberati, abbiamo certezza che compiranno ancora dei reati?

Ma da che parte sta la maggioranza di centro sinistra che sostiene il governo Prodi:
dalla parte dei cittadini che rispettano la legge
o dalla parte di quelli che la violano?
L’illegalità diffusa viene così promossa dal governo e dalla maggioranza parlamentare che lo sostiene e la criminalità organizzata viene così favorita.

Le mafie che vedono liberata la loro manovalanza ringraziano Romano Prodi, Massimo d’Alema, Francesco Rutelli, Piero Fassino, Fausto Bertinotti, Clemente Mastella e tutti i loro amici di merende, per la grande qualità amministrativa espressa e per il buon governo del
paese che si dimostra di saper attuare.

I cittadini italiani restano inermi di fronte alla delinquenza dilagante, abbandonati dallo stato, così come vengono abbandonati al loro destino e non tutelati tutti i difensori della legge:
polizia, carabinieri e guardia di finanza.

Alla magistratura poi, viene servito un secco ceffone in pieno viso, con conseguente perdita di credibilità e di autorità.

Questo indulto è inaccettabile, così come viene concepito e portato innanzi ed è sintomo inquietante del parto di menti inadatte alla gestione della cosa pubblica come del futuro dei cittadini che vivono in questo paese dilaniato da mascalzoni e delinquenti, mafiosi e sopratutto
da imbecilli patentati.

Si condanna duramente il dispregio umano, il disonore morale e lo squilibrio etico delle forze politiche che sosterranno con il loro voto questo provvedimento inutile e pericoloso per la normale vita di questo paese.

Foggia lì 27/07/06
Gustavo Gesualdo